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Provinciali, presentate 21 liste, 600 candidati nei 30 collegi provinciali

Conclusa la presentazione delle liste dei candidati alla Commissione Elettorale centrale presso il Tribunale di Foggia.

Tutti i partiti, tranne il PD che lo ha fatto ieri, hanno aspettato questa mattina per presentare le liste dei candidati al Consiglio provinciale. Finita la corsa delle segreterie, da oggi sono i candidati a mettersi in moto per guadagnarsi il consenso degli elettori.
Molti i volti conosciuti nelle liste. In totale sono cinque le liste a sostegno della candidatura del sindaco di Manfredonia: PD, Partito socialista, la sinistra l’arcobaleno, l’Italia dei valori e il Movimento per i diritti della Capitanata del professor Antonio Pellegrino.
Sette, invece, le liste di appoggio al candidato presidente Antonio Pepe (Popolo della Libertà, Capitanata Prima di Tutto, Alleanza per La Capitanata, Oltre il Polo, Con Pepe Presidente, Nuovo Psi, Azione Sociale).
Sette liste di appoggio anche per Enrico Santaniello (Udc, Rosa Bianca, Dc, Popolari della Libertà, Lista Santaniello 2008, I Socialisti, Pensionati).
Giuseppe Labbate, infine, ha sciolto la riserva sulla sua candidatura a Presidente e appoggerà il candidato centrista.
Una lista a testa, infine, a sostegno di Paolo Agostinacchio, candidato presidente de la destra di Storace, e Francesco Niglio, candidato per Forza Nuova.

Di seguito i Canditati Presidenti e tutti i nominativi delle liste che li appoggiano

Tra i candidati, di Carpino troviamo:  Rocco Ruo – Nicola Mitrione

Mezzo Gargano in corsa per la Provincia

da GdM F. Mastropaolo
S’allunga l’elenco dei candidati del Gargano nord alla Provincia.
Il più nutrito sembra essere il gruppo di Peschici che a, quanto pare, sta facendo il pieno di candidature. Sul filo di lana, Giovanni Maggiano che, sebbene ricopra la carica di vice sindaco nella legislatura oramai agli sgoc­cioli, nelle ultime settimane in completa rotta di collisione con il sindaco, Francesco Ta­vaglione, tanto da rimettere il mandato. Maggiano quindi si presenta con la lista della De­mocrazia Cristiana di Giusep­pe Pizza, espressione della DC di De Gasperi, Moro, e anfani, si colloca nel centro destra.
Per i socialisti, il candidato è Giampiero Protano.
Altro am­ministratore uscente, Fabrizio Losito, avrebbe trovato collo­cazione nella «Rosa bianca», il movimento di centro appena nato e fondato dall’ex sinda­calista leader della Cisl Savino Pezzotta, e dai transfughi dell’Udc Mario Baccini e Bru­no Tabacci.
Nicola Mitrione di Carpino è candidato alla provincia nella lista `Arcobaleno" che sostiene l’elezione alla presidenza dell’Ente di Paolo Campo, in­sieme a tutto il raggruppamen­to di centro sinistra e della sinistra radicale, essendo com­posto da Partito democratico, Cristiani uniti, Italia dei valori e Sdi. Sempre un garganico po­trebbe essere candida­to alla Provincia, con molta certezza, Roberto Budrago di Vico del Gargano per il Partito democratico.
Altre candidature riguarda­no il partito delle libertà: c’è quella di Giuseppe Di Pumpo di Cagnano Varano che, sol­tanto da pochi giorni, ha la­sciato, insieme a tutto il gruppo sezionale, l’Udc, non con­dividendo la scelta di Pierdi­nando Casini. Ma potrebbe concretizzarsi anche quella di Giuseppe Si­mone di Carpino, per l’Udc. Sempre per il centro destra da sciogliere il nodo riguar­dante la candidatura del sin­daco di Peschici, Francesco Ta­vaglione. Alla provincia si ripropone l’assessore provinciale al bi­lancio, Nicola Tavaglione, il quale, tra l’altro, è anche sin­daco di Cagnano Varano.
Speriamo che tutte queste candidature servano a contare qualcosa

150 euro lo stipendio del presidente del seggio, 120 quello degli scrutatori

Molti si stanno chiedendo cosa bisognava fare per poter esercitare il ruolo di scrutatore alle prossime elezioni, in programma il 13 e 14 di aprile?
Purtroppo non è più possibile inoltrare la domanda (mediante presentazione o con raccomandata a/r) per l’iscrizione all’Albo degli Scrutatori.
I termini per la presentazione decorrono infatti dal 1 ottobre al 30 novembre di ogni anno mentre la nomina a scrutatore avviene sempre entro 20 giorni dalla data prevista per le votazioni.

Ma non è detta però l’ultima parola: se avete un amico che, nominato scrutatore, è costretto a rinunciare all’incarico per impedimenti vari, potete sempre chiedere a quest’ultimo di conferirvi delega per sostituirlo.
Non solo, portando con voi documenti e tessera elettorale, potreste sempre presentarvi durante le giornate di votazioni per sostituire in extremis eventuali scrutatori assenti, recandovi nei vari seggi all’apertura dei lavori preparatori.

Al lavoro il 13 e 14 aprile prossimi per il voto politico e amministrativo sarà un vero e proprio esercito tra presidenti di seggio, scrutatori e segretari di sezione elettorale: 370mila 200 persone, di cui 246.800 presidenti di seggio, 61.700 scrutatori e 61.700 segretari.
L’onorario più alto spetta al presidente di seggio: il compenso base è pari a 150 euro, al quale va aggiunto il rimborso spese per chi è in ‘trasferta’ e 37 euro per ogni consultazione ‘extra’, come nel caso dell’election day, in quelle circoscrizioni elettorali dove non si vota solo per il rinnovo del Parlamento. La legge stabilisce un tetto alle maggiorazioni di 37 euro per ogni consultazione: non più di quattro.
Per scrutatori e segretari di sezione elettorale, il compenso si ferma a 120 euro. Anche per loro vale la maggiorazione per ogni consultazione in più. Non, però, 37 euro, bensì 25. Anche in questo caso il tetto è di 4 compensi extra.

Con Nicola Mitrione alla Provincia di Foggia. Dai un’alternativa al Gargano

 Riceviamo e pubblichiamo con molta gioia questa notizia
Carpino
. Da qualche giorno è "on line" il sito internet "Dai un’alternativa al Gargano" (www.nicolamitrione.splinder.com). Si tratta di una singolare pubblicità elettorale per presentare la candidatura di Nicola Mitrione alla Provincia di Foggia.
Il nuovo modo di fare politica passa attraverso l’utilizzo intelligente dei più moderni mezzi di comunicazione.
La Sinistra L’Arcobaleno alle elezioni del 13-14 aprile 2008 sostiene Paolo Campo alla Presidenza della Provincia di Foggia, insieme all’alleanza elettorale composta da: Partito Democratico, Cristiano Uniti, Italia dei Valori e SDI.

Ci deve essere un modo di uscire di qui, disse il giullare all’amico, c’è troppa confusione, non si capisce più niente, nessuno lungo la linea comprende il valore di tutto ciò.
Non c’è ragione di preoccuparsi, l’amico gentilmente parlò, molti qui tra noi pensano che la politica è solo una beffa, ma tu ed io queste cose le sappiamo e non è questo il nostro destino.
Lungo le torri di guardia i re e i principi stavano all’erta, i gatti selvaggi ringhiavano, un uomo si avvicinava, il vento cominciò a ululare
“.

Tutti insieme per un’alternativa per il Gargano. Però iniziamo da subito.

Ce ne fossero di persone spinte dalla passione politica come te in ogni partito, non ci sarebbero tanti grilli per la testa. Tanti in boccalupo Nicola.

Il Pd di Carpino elegge Libera Petracca alla presidenza. Poco più di 26 anni è’ già nell’assemblea costituente

CARPINO. Una donna alla guida del Partito democratico di Carpino – di Francesco Mastropaolo GdM
Libera Petracca, 26enne, fresca di laurea in scienze politiche, è stata eletta, alla massima carica cittadina del partito. Libera Petracca era stata eletta anche componente dell’assemblea costituente nazionale.
Eletto anche il direttivo sezionale, composto da Luciano Calvano, Angelo D’Addetta, Domenico Delle Fave e Michele Di Viesti (gli ultimi segretari sezionali di Ds e Margherita), Piero Fusillo, Nicola Gallo, Nicolino Gentile, Domenico Manzo, Raffella Martino, Nicola Biagio Petronzi; componente di diritto, Rocco Di Brina.
La direzione si completerà nei prossimi giorni con la nomina degli esponenti esterni che saranno indicati da associazioni, e movimenti locali che si riconoscono nelle posizioni politiche e programmatiche del Partito democratico.
Nominati anche i due delegati per l’assemblea costituente provinciale: la stessa segretaria Petracca e Rocco Di Brina. Nei prossimi giorni si riunirà la segreteria locale per distribuire incarichi e deleghe.
«Il Partito democratico – viene spiegato – si pone a servizio della comunità locale, ma soprattutto vuole fare quel salto di qualità che oggi tanto si invoca, al fine di poter affrontare, insieme alle altre forze democratiche, le sfide per lo sviluppo e il progresso a cui si guarda con molta attenzione e speranza».
Un partito che si appresta a nuove e più stimolanti sfide. Una prima scommessa è stata già vinta nelle primarie del 14 ottobre scorso con la significativa partecipazione popolare, molta della quale composta da giovani e immigrati.
Tornando alle sfide che attendono il Partito democratico, la prima e più importante è quella di saper meritare e conquistare la fiducia dei cittadini e degli elettori, con comportamenti come aggiungono i diretti interessati seri, onesti e coerenti, perchè c’è necessità, a tutti i livelli, di ritrovare nei propri rappresentanti di Governo, questi valori che sembrano da tempo essere stati smarriti.
A conclusione dei lavori assembleari sono stati consegnati gli attestati di partecipazione «Io ci sono, a quanti hanno preso parte alle primarie del 14 ottobre.
All’assemblea è intervenuto anche il sindaco del centro garganico, Rocco Manzo, il quale ha auspicato collaborazione, e questo nell’interesse della comunità locale.
Nel consiglio comunale il Partito democratico è all’opposizione con il suo unico esponente, Rocco Di Brina.

La ‘premialita” consente a Carpino di avere una sua rappresentanza all’Assemblea Nazionale del PD: Libera Petracca

L’Ufficio Tecnico Amministrativo Regionale ha proceduto alla proclamazione degli eletti nella Circoscrizione Puglia alle assemblee costituenti nazionale e regionale del Partito Democratico. La "premialità" nell’attribuzione dei seggi è scattata per tutti i collegi della provincia di Foggia ma solo in alcuni i risultati hanno consentito l’elezione piena dei candidati in lista: i restanti seggi saranno attribuiti sul collegio unico regionale.
Ecco tutti gli eletti all’assemblea nazionale della provincia di Foggia, Collegio n. 2 SAN GIOVANNI ROTONDO che sono passati dai 4 previsti a 6 seggi a consuntivo.

Democratici con Veltroni: Loredana Leggieri, Gaetano Cusenza, Libera Petracca
Riformisti per Veltroni: Salvatore Mangiacotti, Filomena Frascolla
I Democratici per Enrico Letta: Aldo Ragni

L’Assemblea costituente si riunirà per la prima volta il 27 ottobre a Milano, alla presenza di Romano Prodi.
Il 27 ottobre a Milano "sarà il primo giorno del Pd", ha commentato il presidente del Consiglio Prodi. L’Assemblea costituente dovrà proclamare i risultati, nominare il segretario e decidere come proseguire sul Pd.
"So che ci saranno passaggi non facili – ha scritto oggi Prodi a Veltroni – tensioni e tentazioni. Ma so anche che non cederemo a nessuna di esse perché siamo ben coscienti dei nostri compiti e delle nostre responsabilità".

Libera in boccalupo!!!

Al Sud con Enrico Letta, per un Partito Democratico europeo

C’è un tempo per sognare ed un tempo per agire.
Per l’Italia, ed in modo particolare per il Mezzogiorno, per la Puglia e per la Capitanata, è tempo che la politica mostri la sua capacità di tradurre le idee in progetti e di passare dalle parole ai fatti.
Il perdurante differenziale nei tassi di occupazione, negli indici di crescita e di reddito e nei parametri più significativi della qualità della vita, a danno della nostra Provincia e di gran parte del Mezzogiorno rispetto al centro-nord d’Italia, richiede strategie chiare, sollecita interventi urgenti ed indifferibili e soprattutto impone comportamenti coerenti su molte pre-condizioni dello sviluppo:

Riteniamo che un programma che punti sulla valorizzazione del capitale umano, sull’efficienza della pubblica amministrazione, sulla sicurezza collettiva e la legalità, sulle risorse ambientali e le infrastrutture ed una classe dirigente rinnovata e credibile possano consentire al Mezzogiorno di ridurre il divario rispetto al Centro-nord, di contribuire con forza allo sviluppo del Paese e di essere parte, a pieno titolo, della grande famiglia europea.
E’ per questo che, di fronte alla deriva di un massimalismo miope e controproducente ed al rischio di un riformismo parolaio e inconcludente, sosteniamo la candidatura di Enrico Letta a segretario nazionale per un Partito Democratico in grado di realizzare un programma realmente riformista e di restituire all’agire politico capacità, moralità, innovazione e concretezza.

I candidati del Collegio: Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Sannicandro Garganico, Vico del Gargano, Vieste.

Lista NAZIONALE
   1. Ragni Aldo
   2. Penne Tina
   3. Gorgoglione Michele
   4. Aurelio Angela
   
Lista REGIONALE
   1. Vergura Luigia
   2. Dimaggio Vincenzo
   3. Savastano Raffaella
   4. Orlando Matteo
   5. Mazzone Michela
   6. Turco Antonio
   7. Iacovangelo Elsa

Domenica 7 ottobre in piazza a Vieste ‘Festa delle primarie’ con i candidati per Rosy Bindi

Il comitato cittadino della lista “Rosy Bindi, democratici davvero” e della lista “Antonio Gaglione e Rosy Bindi” capeggiata dal candidato viestano  Francesco CLEMENTE, organizza per domenica 7 ottobre all’ingresso della Villa Comunale un banchetto per spiegare come e perché partecipare alle primarie del 14 ottobre  per il partito democratico.
Grazie alla lista Bindy queste primarie sono vere: la candidatura di Rosy Bindi ha riaperto e reso più libera la competizione elettorale, iniziata con un candidato unico designato dai vertici dei due partiti promotori, Ds e Margherita. Quella di Rosy è una candidatura vera, autonoma, coraggiosa: una  scelta che nasce fuori dagli apparati di partito e dalle correnti che hanno paura del rinnovamento e vedono il Pd come nuovo vestito e non come un partito nuovo. La lista Bindy esprime una novità politica. La novità di un partito di centrosinistra che ama la legalità e la Costituzione; che lavora per un nuovo bipolarismo in cui, senza inciuci e trasformismi, i cittadini scelgono il governo e i rappresentanti in parlamento. Rosy è oggi la più credibile alternativa per un vero rinnovamento della politica contro ogni forma di berlusconismo. Sono queste alcuni dei tanti motivi che hanno convinto tante donne e uomini viestani a costituire il comitato promotore per la lista “Rosy Bindi, democratici davvero”.
I candidati del Collegio n. 2  (Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Vico del Gargano, Vieste) sono:

Per l’Assemblea costituente nazionale
“ Rosy Bindi. Democratici, davvero”
1. FINI Erminia
2. CLEMENTE Francesco
3. CRISETTI Maria
4. DI MAURO Giovanni

Per l’Assemblea costituente regionale
“Con Rosy Bindi e Antonio Gaglione”
1. CLEMENTE Francesco
2. DAVELLO Annamaria
3. DI MAURO Giovanni
4. FINI Erminia
5. BISCOTTI Pasquale
6. CRISETTI Maria
7. FORMIGLIA Marcello

Antonio Giuffreda: Veltroni pensa al Gargano per rilanciare il Mezzogiorno

“Il Mediterraneo è oggi, fuori da ogni retorica, una chiave di lettura per capire le sfide politiche, economiche e culturali che attendono l’Italia, poiché gli straordinari fatti che qui stanno accadendo ci offrono un’occasione storica per far diventare questo mare il nuovo hub mondiale del secolo e l’Italia il perno e il centro di questo nuovo equilibrio.”

Si apre così la lettera che Veltroni ha inviato al direttore della Gazzetta del Mezzogiorno in occasione della sua venuta in Puglia con Franceschini e D’Alema.

Collocare il Mediterraneo e la Puglia al centro della iniziativa politica internazionale è una sfida affascinante per il Pd. Ma queste riflessioni inducono altre considerazioni sul ruolo che il Gargano può assolvere in un contesto internazionale. Uscire dalla marginalità, parlare un linguaggio unico come territorio, fare sistema, è l’imperativo per un’area, come il Gargano, che può essere strategica per la crescita della Capitanata e della stessa Puglia. Il Pd è chiamato a lanciare una sfida programmatica e ad elaborare nuove politiche più attente alla valorizzazione di questo territorio, raccogliendo intorno ad una nuova stagione progettuale le migliori energie, le intelligenze più fini.

Una delle sfide che il Gargano deve vincere nei prossimi anni si gioca intorno ai temi dell’ambiente e della cultura. Un territorio che propone eventi e grandi istituzioni culturali, che offre spazi, che valorizza l’ambiente, è un luogo prospero e potenzialmente appetibile per nuovi investimenti, un luogo dove fare affari. Ecco perché si legano tra loro le questioni ambientali e culturali.

Hai visto mai che a ripeterle all’infinito le cose poi c’è qualcuno che ti ascolta??

Un territorio che difende e valorizza le sue ricchezze ambientali, che disegna il suo traffico nel rispetto dell’ambiente e della convivenza civile, che investe sul servizio di trasporto pubblico e privato non inquinante, che incentiva grandi eventi culturali, offre una elevata qualità della vita attraendo, conseguentemente, più turisti, più visitatori. E’ un territorio che cresce.

Crescita dipendente, però, da alcune variabili:
Necessità per le imprese di aumentare le proprie dimensioni, per renderle più adeguate alla globalizzazione (nel turismo, per esempio, imprese più grandi e associazioni di impresa per aggredire nuovi mercati)
Evoluzione dei nostri fattori di competizione verso la conoscenza (investire nella professionalità, nella conoscenza dei mercati, delle lingue, delle tecnologie informatiche, nella agricoltura che punta sui marchi di tipicità e qualità, ma anche in forme nuove di produzione, sviluppare la filiera)
Rilancio del territorio come fattore di attrazione, di risorse, di opportunità di crescita e sviluppo.

Per questo un terreno decisivo per lo sviluppo è quello della formazione per fornire conoscenze e competenze ai nostri giovani, utilizzando il sistema scolastico territoriale e la stessa Università di Foggia, e non costringerli ad emigrare. Mettere al centro del ragionamento sul nostro futuro la formazione, la creatività, la produzione immateriale delle idee, non può che voler dire ragionamento politico sul ruolo strategico di quest’area del Mezzogiorno e della Capitanata per avviare una nuova fase di crescita. Ma non c’è crescita, non c’è sviluppo, non si contrasta la nuova povertà, non si riducono le disuguaglianze e non si rilancia la competitività del nostro territorio se la crescita economica e le politiche sullo stato sociale non sono in grado di sostenere la famiglia nella cura e nella crescita dei figli, di dare un futuro ai giovani, di consentire agli anziani che il vivere più a lungo significhi vivere meglio, di accogliere e promuovere l’inserimento di persone straniere.

Il Pd deve candidarsi a guidare questo nuovo corso, rivolgendosi alle forze produttive presenti sul territorio, promuovendo collaborazione e compartecipazione, lanciando un patto tra il mondo del lavoro, le professioni, la cultura, tra donne e uomini, tra giovani e anziani, tra i italiani e cittadini stranieri.Ci affascina l’dea di Veltroni di partire proprio dal Mezzogiorno per garantire la crescita del sistema Paese. Ci sentiamo impegnati con Veltroni ed Emiliano a costruire il Partito Democratico, un partito nuovo ma, al tempo stesso, con una forte connotazione “popolare” che si proponga di “cambiare l’Italia” rifiutando ogni provincialismo e spinga ad unire Nord e Sud.
Antonio Giuffreda candidato nella lista “Democratici con Veltroni” nel Collegio n. 2 per l’Assemblea Costituente Nazionale

Petracca Libera di Carpino tra i candidati garganici nelle liste ‘Democratici per Veltroni’

Le elezioni primarie si svolgeranno domenica 14 ottobre 2007 dalle 7.00 alle 20.00, in un seggio allestito dai comitati promotori in ogni città del Gargano.
Potranno partecipare liberamente tutti i cittadini che abbiano compiuto 16 anni, compresi i cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno.
Partecipare col voto alla costituzione del Partito Democratico non significa assolutamente iscriversi al PD.
Gli elettori riceveranno due schede: una per eleggere il segretario nazionale e l’assemblea costituente nazionale; l’altra per eleggere il segretario regionale e l’assemblea costituente regionale.
Per votare Veltroni, segretario nazionale, nella lista “Democratici per Veltroni” e Emiliano, segretario regionale della Puglia, nella lista “Democratici per Emiliano”(collegata a Veltroni) basterà apporre un segno su una parte qualsiasi del relativo riquadro.
Queste le liste dei “democratici” a sostegno di Veltroni:

Per l’assemblea nazionale “Democratici per Veltroni”
Leggieri Loredana     S. Marco in Lamis
Cusenza Gaetano     S. Giovanni Rotondo
Petracca Libera        Carpino (in boccalupo)
Giuffreda Antonio       Vieste

Per l’assemblea regionale “Democratici per Emiliano”
Giuffreda Carmela                S. Giovanni Rotondo
Squeo Costantino                 Sannicandro G.
Carbonella Filomena           Ischitella
Di Carlo Michele Eugenio    Vieste
Abruzzese Donatella             Vico del Gargano
Azzellino Michele                   Rodi G.
De Simone Palma Maria     Cagnano Varano

Comitato Garganico Democratici per Veltroni e Emiliano

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