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REGIONE: INTERVENTI A FAVORE DEI PUGLIESI NEL MONDO

La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessore Gentile, lo scorso lunedì 15 il piano 2007 degli interventi in favore dei "pugliesi nel mondo". La delibera esegue una fotografia delle comunità e della rete associativa, che vede 178 associazioni (+8 nel 2007) e 10 federazioni di associazioni che collaborano con l’assessorato.

Per il 2007 la spesa da impegnare sarà di 1,4 milioni di euro, ripartiti in vari interventi Nel 2007 sono previsti interventi per il Premio Puglia e per la fondazione Casa Puglia (20mila euro, il premio sarà consegnato a pugliesi residenti all’estero che si siano particolarmente distinti in ogni campo di attività, tenendo alto il nome della Puglia; per comunicazione e informazione (100mila euro); per eventi culturali (75mila); per studi e ricerche (40mila); per borse di studio per tirocini formativi e stage (260mila euro, sarà riproposta la possibilità per i giovani figli di residenti all’estero di tornare in Puglia a specializzarsi e per i Pugliesi che vogliano specializzarsi all’estero in collaborazione o per progetti riguardanti i residenti all’estero); per documentazione (15mila), per il sostegno urgente delle associazioni di pugliesi all’estero (30mila). Inoltre sono previsti eventi culturali di promozione del Made in Puglia all’estero (300mila euro: settimane di Pugliesi all’estero, feste emigranti, produzioni culturali, archivi della memoria dei migranti); gemellaggi tra scuole, formazione e iniziative per il giovani (300mila euro); dotazione strumentale e logistica delle associazioni (100mila euro); interventi per contributi economici una tantum per i pugliesi emigrati che ritornano a vivere in Puglia per contributi affitto prima casa, ristrutturazione immobili di proprietà e per l’avvio di attività produttive (152mila euro).

Nella foto: Joe Caputo, carpinese-italo-australiano, presidente del Consiglio dei Pugliesi nel Mondo

Maltempo, allagamenti tra Carpino e Lido del Sole in preda al forte freddo e alle abbondanti pioggie

Carpino – Maltempo, allagamenti in provincia di Foggia – La zona più colpita è quella tra Carpino e Lido del Sole.
Decine di allagamenti si sono registrati, in queste ultime ore di freddo e di pioggia, in provincia di Foggia. Le zone più colpite sono quelle tra Carpino e Lido del Sole, ma la situazione è sotto controllo grazie anche all’intervento dei vigili del fuoco. "Le precipitazioni violente e continue – ha affermato un funzionario dell’ufficio tecnico del comune di Rodi Garganico – sono frequenti in questa zona. Le falde sotterranee si riempiono facilmente e la canalizzazione dell’acqua è insufficiente. Per questo si verificano allagamenti di strade o di abitazioni e garage. Non siamo comunque in una situazione di emergenza".

Allagata la zona 167 di Carpino
Le abbondanti piogge delle ultime ore stanno mettendo in ginocchio la zona 167 di Carpino. Allegate numerose abitazioni, ma anche tanti garage e alcuni locali ai piani interrati. Sul posto stanno operando due squadre dei Vigili del Fuoco.

Lo Smile di Foggia organizza ‘La filiera del gusto: Esperta nella valorizzazione dei prodotti tipici locali’

Foggia | Si terrà lunedì 22 ottobre alle 9.30 presso la sala Consiliare di Palazzo Dogana l’incontro tra i partner sostenitori del progetto a favore della valorizzazione dei prodotti tipici locali. Durante l’incontro verrà presentato il progetto formativo – La filiera del gusto: “Esperta nella Valorizzazione dei prodotti tipici locali” – che nasce proprio da un’attenta analisi del fabbisogno del territorio del “Tavoliere delle Puglie” e che unisce alla “valorizzazione delle tipicità locali” – la “promozione dell’occupabilità delle donne”. Il progetto è stato strutturato in modo da far acquisire alle partecipanti le conoscenze teoriche e le competenze operative necessarie per quanto riguarda gli aspetti tecnici, commerciali relativi ai servizi forniti dall’azienda o ente in cui andranno ad operare e le modalità professionali di erogazione del servizio reso.

La filiera del gusto: Esperta nella valorizzazione dei prodotti tipici locali. Rivolto a 18 donne disoccupate, durata 700 ore, di cui 300 ore di stage in aziende della Provincia di Foggia, indennità oraria pari €1,50/ora ed i rimborsi spese viaggio con mezzi pubblici.

C´è anche la CGIl di Foggia tra i partner di tre progetti formativi gestiti dallo Smile Puglia, finanziati dal Fondo Sociale Europeo e rivolti a giovani disoccupati e disoccupate residenti nei comuni della Capitanata.

I corsi sono:
– “Donne in agricoltura: tra multifunzionalità e welfare rurale”
– “La filiera del gusto: Esperta nella valorizzazione dei prodotti tipici locali”
– “Addetto customer care per i servizi agrituristici ed enogastronomici”

Sede di svolgimento sarà il Villaggio Emmaus, Via Manfredonia Km 8,00 – Contrada Torre Guiducci, Foggia, per raggiungere il quale verrà attivato un servizio navetta. Ecco alcune caratteristiche (informazioni ulteriori sono disponibili sul sito http://www.impresalavoro.net):
Donne in agricoltura: tra multifunzionalità e welfare rurale. Rivolto a 18 donne disoccupate, durata 652 ore, di cui 28 di stage in Provincia di Foggia e 24 fuori Regione, indennità oraria pari €1,30/ora ed i rimborsi spese viaggio con mezzi pubblici.

La filiera del gusto: Esperta nella valorizzazione dei prodotti tipici locali. Rivolto a 18 donne disoccupate, durata 700 ore, di cui 300 ore di stage in aziende della Provincia di Foggia, indennità oraria pari €1,50/ora ed i rimborsi spese viaggio con mezzi pubblici.

Addetto al Customer care per i servizi agrituristici ed enogastronomici. Rivolto a 18 giovani ed adulti non occupati (di cui 8 donne) durata 700 ore, di cui 300 ore di stage in aziende della Provincia di Foggia, indennità oraria pari a €1,30/ora ed i rimborsi spese viaggio con mezzi pubblici.

La ‘premialita” consente a Carpino di avere una sua rappresentanza all’Assemblea Nazionale del PD: Libera Petracca

L’Ufficio Tecnico Amministrativo Regionale ha proceduto alla proclamazione degli eletti nella Circoscrizione Puglia alle assemblee costituenti nazionale e regionale del Partito Democratico. La "premialità" nell’attribuzione dei seggi è scattata per tutti i collegi della provincia di Foggia ma solo in alcuni i risultati hanno consentito l’elezione piena dei candidati in lista: i restanti seggi saranno attribuiti sul collegio unico regionale.
Ecco tutti gli eletti all’assemblea nazionale della provincia di Foggia, Collegio n. 2 SAN GIOVANNI ROTONDO che sono passati dai 4 previsti a 6 seggi a consuntivo.

Democratici con Veltroni: Loredana Leggieri, Gaetano Cusenza, Libera Petracca
Riformisti per Veltroni: Salvatore Mangiacotti, Filomena Frascolla
I Democratici per Enrico Letta: Aldo Ragni

L’Assemblea costituente si riunirà per la prima volta il 27 ottobre a Milano, alla presenza di Romano Prodi.
Il 27 ottobre a Milano "sarà il primo giorno del Pd", ha commentato il presidente del Consiglio Prodi. L’Assemblea costituente dovrà proclamare i risultati, nominare il segretario e decidere come proseguire sul Pd.
"So che ci saranno passaggi non facili – ha scritto oggi Prodi a Veltroni – tensioni e tentazioni. Ma so anche che non cederemo a nessuna di esse perché siamo ben coscienti dei nostri compiti e delle nostre responsabilità".

Libera in boccalupo!!!

I Cantori di Carpino e il Carpino Folk Festival protagonisti al San Donato Cinema II edizione

S. Donato Valcomino (FR). Attorno ad un bicchiere, racconti di cinema, letteratura e vino
Dialoghi sulla letteratura e sul vino: tanti modi di declinare la parola «vino», tra racconti, testimonianze, confessioni di autori italiani contemporanei. Affabulazioni seriamente divertite, o scherzosamente serie, su una gloria nazionale che è anche e soprattutto discorso sulla natura, la storia, i sentimenti, l’immaginazione del bere, su una delle libertà di essere e di esprimersi. Storie di luoghi, intrecci di vite e vitigni che hanno cambiato le strade degli uomini. Testimonianze di viaggi in Italia e nel mondo alla ricerca del senso della vita in un calice. Il senso in un odore, in un colore, in un sentore.

20 OTTOBRE 2007 – CINEMA E MUSICA
ore 19.00 Visioni: Craj – di D. Marengo
Quid Pro Quo – di J. Bellavista Caltagirone con Luciano Castelluccia e Alessandro Sinigagliese dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival
ore 20.00 Dialoghi: Il ragno e il serpente ovvero la taranta e lo scorzone
Suoni: I Cantori di Carpino
ore 21.00 Visioni: Pizzicata – Intervista a E. Winspeare
Sangue Vivo – di E. Winspeare
 
“CRAJ” è un viaggio ideale attraverso la terra e la musica popolare della Puglia, intrapreso dal servo Bimbascione, interpretato da Teresa De Sio, e dal suo principe Floridippo, interpretato da Giovanni Lindo Ferretti.
Lei a piedi e lui a cavallo, s’incamminano verso il profondo sud della Puglia. Lungo il percorso s’imbattono nei maggiori rappresentanti della musica del Gargano e cioè nei Cantori di Carpino, Antonio Maccarone e Antonio Piccininno, nel grande cantastorie Matteo Salvatore da Apricena in provincia di Foggia, recentemente scomparso, e nel salentino per eccellenza, Uccio Aloisi.
Quattro maestri ottantenni che con la loro musica travolgente e commovente, e con il racconto diretto della loro storia e della loro vita, ci aprono le porte di una tradizione che fa incontrare l’antico e il moderno e che ancora ha molto da insegnare.
E’ un viaggio nella memoria che vuole restare nel Domani, come una necessità incontrollabile. Una grande, indimenticabile, festa popolare.

Il completamento della strada a scorrimento veloce del Gargano si realizzerà: Carpino-Vieste in soli 25 km

L’Anas ha infatti inserito nel piano degli investimenti 2007-11 del contratto di programma sottoscritto con il Ministero delle Infrastrutture, il finanziamento del completamento della strada statale 693, la strada a scorrimento veloce del Gargano. Una prima tranche disponibile per la realizzazione dell’importante opera pubblica è individuata nel piano ed è pari a 21.197.237 euro. L’accordo Ministero-Anas prevede anche che le somme non utilizzate per i progetti vengano destinate ad altri. In sostanza, oltre ai 21 milioni di euro nel periodo  2007-11, la strada a scorrimento veloce, potrebbe beneficiare di ulteriori stanziamenti persi da altre progetti non finanziati.
Il 7 luglio scorso fu proprio il presidente della provincia Stallone a presentare in consiglio provinciale lo studio di fattibilità per la strada a scorrimento veloce del Gargano, che prevede un’infrastruttura della lunghezza complessiva di 11 chilometri e 650 metri, divisa in due tratti che consentiranno che la strada a scorrimento veloce colleghi Vico del Gargano a Mandrione (Vieste). Costo complessivo del progetto: 144 milioni di euro. L’infrastruttura avrà due corsie (di 3,75 metri ciascuna) e 2 banchine (1,50 metri). "Abbiamo ottenuto una prima significativa vittoria. La realizzazione di quest’opera rappresenta una svolta per i processi di sviluppo inerenti il Gargano e tutta la Capitanata. Il nostro impegno sarà quello di utilizzare subito e proficuamente questa prima tranche di finanziamenti per portare in porto positivamente questo fondamentale traguardo", questo il primo commento del presidente Stallone.

La Puglia in otto itinerari d´autore per la destagionalizzazione dell´offerta turistica

Una brochure turistica fatta da scrittori, registi e musicisti
Percorsi alternativi, spesso fuori dai tradizionali tour frutto di ricordi e ispirazioni

di Francesca Limongelli del La Repubblica di Bari
Gli occhi dell´artista, di chi è abituato a lavorare con le immagini, con il corpo o con le parole, possono svelare potenzialità nascoste dei luoghi osservati. Dare vita a letture che poco hanno a che fare con cartoline e moltissimo con le percezioni e le sensibilità di chi ha fatto dell´arte la propria vita. Come appunti personali presi su un taccuino di viaggio, i percorsi suggeriti dalla neonata guida "Itinerari d´autore in Puglia" raccolgono impressioni di personaggi la cui professione non c´entra assolutamente con le varie Lonely Planet. Fanno il regista, la ballerina, la giornalista, il musicista, lo scrittore, l´architetto, la gallerista e la designer e hanno aderito al progetto editoriale ideato da Doriana Cisonno e Naniskjia Carrieri, con il supporto dell´assessorato al turismo della Regione. Sono Alessandro Piva, Nicola Conte, Elisa Barrucchieri, Gianrico Carofiglio, Anna Dello Russo (direttore editoriale della rivista "Vogue"), Marilena Bonomo, Regina Gambatesa (designer di gioielli) – e Peppino Campanella, architetto e scultore.
Testimonial d´eccezione, hanno accolto l´invito di proporre i loro itinerari rispondendo alla richiesta dei committenti di offrire degli scenari che uscissero dai percorsi più tradizionali per svelare pezzi di regione a volte fuori dai circuiti classici. In italiano e in inglese la guida è stata distribuita nelle maggiori catene alberghiere nazionali e internazionali, nei musei, nelle grandi agenzie di viaggio e gli stessi itinerari saranno presto consultabili sul portale per il turismo della Regione, http://www.viaggiareinpuglia.it. E se la stagione estiva è ormai lontana, l´operazione vuole andare a collocarsi proprio nella direzione di quella «destagionalizzazione dell´offerta turistica» auspicata dall´assessore Massimo Ostillio.
Dal Gargano al basso Salento, la guida presenta un percorso ordinato la cui prima tappa è affidata ad Alessandro Piva. Il regista barese d´adozione si è spostato tra i laghi di Lesina e Varano, Rodi Garganico, Peschici, le Tremiti, Monte Sant´Angelo e Mattinata: «Ho voluto invertire la mia solita rotta e spostarmi verso Nord piuttosto che a Sud» spiega e racconta di un Bosco Isola di «innegabile bellezza, seppur quest´estate toccato dagli incendi». Tra Torremaggiore, San Severo, Lucera, Bovino, Orsara e Barletta si è mosso invece lo scrittore Gianrico Carofiglio, sedotto da luoghi «dove il tempo sembra essersi fermato» e la cui storia passa dalle vicende dei Templari, di Federico II, ma anche dai vini e dall´arte dell´800. Le terre degli svevi (Minervino Murge, Altamura, Castel del Monte, Andria, Trani, Ruvo, Bitonto e Bari) sono state anche l´oggetto dell´intervento della gallerista Marilena Bonomo, mentre il musicista Nicola Conte ha girato sulle orme dei Messapi fra Taranto, Grottaglie, Crispiano, Manduria, Massafra, Laterza, Manduria e Avetrana. La luce «calda, densa di nostalgie» ha ispirato il viaggio in Valle d´Itria della giornalista Anna Dello Russo, mentre la designer di gioielli Regina Gambatesa ha scelto il Brindisino. Le bellissime ville liberty di Nardò hanno segnato l´inizio dell´itinerario nell´alto Salento di Elisa Barrucchieri della compagnia Res Extensa, penultima voce prima della chiusura affidata all´architetto Peppino Campanella. A lui il compito di fermarsi a Otranto, «la città più orientale d´Italia».

Proroga per le Apt di Puglia che resteranno al loro posto fino a giugno 2008

L’assessore regionale al turismo Massimo Ostillio, che aveva deciso di sopprimere le Apt, fa marcia indietro e concede una proroga fino al 30 giugno 2008. Altri nove mesi, dunque, per non far morire il turismo, fiore all’occhiello dell’economia pugliese, nell’attesa del riordino complessivo del sistema turistico pugliese. Una decisione che giunge dopo gli appelli degli esercenti e delle pro loco pugliesi, e soprattutto dopo il documento approvato all’unanimità dal consiglio provinciale di Foggia, in cui si chiedeva proprio di non sopprimere l’Apt foggiana, retta da Nicola Vascello. E proprio  il commissario dell’Azienda di Promozione Turistica di Foggia, si è detto "Lusingato dal provvedimento del consiglio provinciale: è’ un atto che significa che il lavoro svolto in questi due anni  – ha aggiunto Vascello – è stato apprezzato dalle forze politiche di maggioranza ed opposizione. La propoga di nove mesi ci inciterà a fare ancor di più per il nostro territorio, che ha risorse immense che necessitano continuamente di essere supportate e valorizzate".

Ostillio presenta ‘Itinerari d’autore in Puglia’, guida turistica ‘d’autore’

Presentato oggi dall’assessore al Turismo Massimo Ostillio il volume Itinerari d’Autore in Puglia, a cura di Eventi d’Autore. Il volume è una vera e propria guida turistica, con percorsi tra arte, cultura, artigianato e enogastronomia. In Presidenza, oltre all’assessore, hanno partecipato anche Doriana Cisonno e Nanijska Carrieri, curatrici degli otto itinerari (in italiano e inglese) descritti da otto testimonial come Anna Dello Russo, direttore editoriale di Vogue; Alessandro Piva, regista, Elisa Barucchieri, ballerina, Gianrico Carofiglio, magistrato e scrittore, Nicola Conte, musicista, Marilena Bonomo, gallerista, Regina Gambatesa, designer di gioielli, Peppino Campanella, architetto e scultore. “Otto talenti artistici pugliesi, di fama nazionale ed internazionale a testimonianza di un indiscusso risveglio culturale – scrivono i promotori dell’iniziativa – le loro emozioni narranti, i loro appunti di viaggio – veri e propri carnet de voyage – e insoliti scatti visivi e fotografici accendono la curiosità del viaggiatore lasciando assaporare lentamente il profumo e i colori di Puglia”. Le guide saranno distribuite in alberghi e masserie pugliesi a 4 e 5 stelle, in gallerie e musei, a tour operator,a agenzie di viaggio e durante le fiere di settore come la Bit. Insieme alla guida, anche una raccolta di cartoline d’autore. L’obiettivo è quello della destagionalizzazione del turismo pugliese, ancora troppo ancorato al turismo balneare. “siamo su una buona strada – ha dichiarato l’assessore Ostillio – la Puglia è l’unica regione meridionale che non ha subito decrescita di flussi quest’anno. Tra gli obiettivi, rimane quello di una crescita senza strappi, supportando in modo adeguato i flussi turistici e l’incoming, proporzionando le attività per servizi di sempre migliore qualità. Abbiamo avuto gli alberghi pieni per i ponti di Primavera e le previsioni sono ottimistiche anche per gli “short break” di autunno, quelli che si chiamavano una volta fine settimana e ora diventano mini vacanze. Si tratta di confermare politiche che hanno reso la Puglia regione “alla moda”, con il segno più del 6% per i turisti stranieri come nel 2007. Iniziative come quella della guida servono per attirare un turismo “colto”, curioso, attento alla qualità e che va coccolato con un plus di servizi e prodotti diversificati”

A proposito della Comunità Montana il sindaco di Vico Damiani chiede lumi al presidente Vendola

Egr. Sig. Presidente,
Le scrivo in qualità di Sindaco del Comune di Vico del Gargano perché desidero porre alla Sua attenzione ciò che è ultimamente accaduto alla Comunità Montana del Gargano.

Il Comune di Vico del Gargano ed altri 12 Comuni, tra cui Carpino, Rodi Garganico, Rignano Garganico e Monte Sant’Angelo, costituiscono la Comunità Montana del Gargano con sede a Monte Sant’Angelo.
Gli organi amministrativi dei Comuni evidenziati si sono rinnovati a seguito delle ultime consultazioni amministrative del maggio 2007.
Il nostro Comune ha provveduto sin dal 27 giugno 2007 ad eleggere i Rappresentanti dell’Ente comunale in seno alla Comunità Montana del Gargano, e la deliberazione de qua è stata trasmessa sin dal 28 giugno 2007 al Presidente della Comunità Montana del Gargano.
Trascorsi quasi tre mesi il Presidente non ha convocato l’Assemblea dell’Ente Montano, ed a seguito di richiesta di otto Consiglieri, la Prefettura di Foggia con apposita diffida invitava il Presidente dell’Organo Comunitario a voler convocare l’Assemblea consiliare per discutere gli argomenti all’O.d.G. tra i quali la ratifica delle nomine dei rappresentanti eletti nelle nuove amministrazioni comunali.
Il Presidente della Comunità provvedeva alla convocazione del Consiglio per il giorno 25.09.2007 in prima convocazione, ed il giorno 04.10.2007 in seconda convocazione. Andata deserta la prima, nella seduta del 4 ottobre il Presidente rilevava che, tra i cinque Comuni che avevano rinnovato i Consigli comunali, il comune di Carpino non aveva provveduto alla nomina dei propri rappresentanti in seno alla Comunità Montana. Veniva, quindi, presentata una mozione d’ordine in cui, contrariamente a quanto affermato dal Segretario Generale dell’Ente, si sosteneva l’impossibilità di procedere alla proclamazione dei nuovi componenti l’Assemblea, in quanto mancava la nomina dei rappresentanti del comune di Carpino, in conformità al parere emesso dall’Ufficio Legislativo della Regione Puglia con propria nota n. 636/SL dell’11.09.2007 che si allega. Si procedeva alla votazione e la mozione d’ordine, in questione, veniva approvata.
Tanto premesso, alcune brevi considerazioni: al di là dell’interpretazione dell’art. 12 della L.R. n. 20/2004 che prevede le ipotesi di rielezione totale o parziale dei Consigli comunali che compongono la Comunità Montana, va evidenziato quanto dispone l’articolo 12 al comma 8, che prevede la decadenza dei componenti l’Assemblea allorquando decade il Consiglio comunale che li ha eletti. Aggiungasi che, fin dalla loro costituzione, è stata prassi consolidata quella di integrare immediatamente i nuovi rappresentanti dei comuni, a seguito di nuove elezioni amministrative allo scopo, lapalissiano, di non interferire, ostacolare, rinviare sine die, il diritto di rappresentanza a preminente tutela della volontà espressa da una o più parti del territorio.
Invece questa disperata ed accanita difesa dell’ attuale compagine esecutiva fa in modo che la comunità di Vico del Gargano, ad oggi, sia rappresentata da persone che non sono più espressione popolare in quanto non eletti nei Consigli comunali.
Non sappiamo i motivi per cui il Consiglio comunale di Carpino non abbia ancora nominato i suoi rappresentanti in seno alla Comunità Montana. Sicuramente saranno buoni motivi.
Ma non ci sembra condivisibile che, il semplice perdurare di questa inerzia amministrativa, sorprendentemente definita “economicità dell’azione amministrativa”, possa prolungare una situazione di palese illegittimità, che rende vane le decisioni di quattro Consigli comunali e che mortifica e stravolge il rispetto delle regole democratiche oltre del buonsenso.
Ed allora ci si chiede se questa istituzione, che potrebbe, e dovrebbe, essere davvero importante ed utile al territorio, abbia ancora un senso che vada oltre la gestione di un potere fine a sé stesso od il mantenimento ad oltranza di comode e lucrose posizioni di rendita politica.
Tanto premesso ed evidenziato, chiedo un intervento autorevole da parte della S.V. per far  ripristinare le regole della corretta interpretazione ed applicazione delle norme e consentire la ripresa, legittima, delle attività in seno all’Assemblea della Comunità Montana del Gargano.
Nell’attesa di un cortese riscontro si porgono deferenti ossequi.
IL SINDACO Luigi DAMIANI

Monte Sant’Angelo spera di entrare tra le citta’ mondiali dichiarate patrimonio culturale dell’umanita’

Il progetto con altre cinque città accomunate dal passato longobardo. Cosa vorrebbe dire per il turismo.
Dalla Gazzetta del Mezzogiorno – LUCIA LA GATTA

E’la «Via dell’Angelo» su cui per secoli specie in età medioevale, salirono papi, sovrani, santi predicatori ed umili pellegrini. Un’umanità in cerca di salvezza che, prima dai territori limitrofi e poi dall’Europa intera, fece di questo percorso un crocevia di genti e culture diverse, già patrimonio culturale dell’Europa dal 2002, adesso aprirà la strada a pellegrini e turisti verso Monte Sant’Angelo ed alla Basilica di San Michele che si apprestano a entrare (almeno questa è la speranza) tra le città patrimonio dell’umanità dell’Unesco. L’Italia candida quest’anno siti di interesse mondiale: in comune hanno aver rappresentato la storia longobarda in Italia. E in questo senso Monte Sant’Angelo entra a pieno titolo, sperando anche di cogliere tutti gli importanti frutti che una tale opportunità potrà offrire. «Il nostro obiettivo – dice il sindaco Andrea Ciliberti – è far diventare a livello mondiale Monte una città d’arte. Abbiamo intrapreso con Cividale del Friuli, Brescia, Spoleto, Castelserpio e Benevento il progetto finalizzato alla candidatura del sito «Italia Langobardorum. Centri di culto e di potere (568-774 d.C.)».
IL PROGETTO – Nei giorni scorsi a Benevento ha portato alla firma dell’intesa per l’attuazione del piano di gestione del sito tra il ministero per i beni culturali, le Regioni Venezia Giulia, Lombardia, Umbria, Campania e Puglia, le Province di Udine, Brescia, Varese, Perugina, Benevento e Foggia, i Comuni di Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio, Spoleto e Monte S. Angelo, l’arcidiocesi di Spoleto, la basilica di S. Michele, il parco del Gargano, la Comunità montana del Gargano, la Comunità Montana dei Monti Martani e del Serano, il centro italiano di studi sull’alto medioevo ed il centro di studi micaelici garganici. Una sinergia per giungere a questo risultato storico. Il Santuario di San Michele, nell’ambito del sito Unesco, è portatore dell’elemento culturale, comprende l’area mediterranea, e può coinvolgere tutti i territori ed i luoghi connessi, vicini o lontani che siano, in processi diffusi di valorizzazione di alto profilo culturale, sociale ed economico. Anche l’assessore al turismo della Provincia di Foggia Giuseppe De Leonardis, presente all’incontro di Benevento, ha assicurato sostegno alla candidatura Unesco. Il sindaco Ciliberti si dice sicuro che «i cittadini di Monte sapranno affrontare questa sfida consapevoli che i frutti del “sistema Unesco” rapprsenteranno occasioni di sviluppo e occupazionali».
I VANTAGGI – I vantaggi sono molteplici, duraturi, in grado di incidere sull’economia di un territorio.
Un dato interessante in tal senso può essere quello riferito alla continuità del flusso turistico mondiale verso i siti Unesco. È un turismo di qualità, che non conosce crisi anche in periodi di tensioni o difficoltà internazionali.
Tanto trova dimostrazione nel dato statistico riferito alle presenze turistiche rilevate a Noto in Sicilia che, seppur dichiarata sito Unesco poco dopo il tragico evento dell’11 settembre, fece registrare incremento pari al 30% in un solo anno, a fronte di un generalizzato calo del flusso turistico su scala mondiale. Si sta già elaborando un pacchetto turistico comune con le altre città interessate al progetto, da presentare in un unico stand alla prossima edizione della Bit, la borsa internazionale del turismo di Milano. Verrà predisposto un sito web e una guida multimediale. A gennaio 2008 a Parigi verrà formalizzata ufficialmente la candidatura del sito «Italia Longobardorum». Un patrimonio dell’umanità dell’Unesco è un luogo specifico: una foresta, una montagna, un luogo, oppure una città, fino ad un edificio o che è stato nominato per il programma internazionale dei patrimoni dell’umanità (World Heritage Fund) amministrato dall’Unesco. Il programma ha lo scopo di catalogare, indicare e preservare siti di eccezionale importanza, sia naturale sia culturale, per il patrimonio comune dell’umanità. Venne fondato con la convenzione riguardante la protezione del patrimonio culturale e naturale mondiale, adottata dalla Conferenza generale dell’Unesco il 16 novembre 1972.
COSA FARE – Tutti i livelli istituzionali interessati, nell’ambito delle proprie competenze, si impegnano a coordinarsi e a collaborare per valorizzare le aree ricadenti nel sito per il quale è stato richiesto l’inserimento nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco, per la tutela e la riqualificazione urbana e paesaggistica e la valorizzazione socio-economica dei territori di riferimento delle aree candidate.
Con il piano di gestione del sito sarà possibile orientare le scelte di pianificazione urbanistica ed economica, attraverso la valorizzazione e la conservazione delle risorse di carattere storico, culturale ed ambientale.
I vantaggi per Monte S. Angelo, saranno notevoli sia perché sarà possibile accedere in maniera prioritaria ai finanziamenti nazionali ed europei, sia perché le città del sito avranno comuni norme urbanistiche ed ambientali che eviteranno saccheggi e distorsioni varie. In tutte le città patrimonio dell’Unesco il turismo è diventato la prima fonte di ricchezza perché i siti nel Mondo sono solo 830 presenti in 138 nazioni, e per essere inseriti devono avere un valore eccezionale ed universale.
Il turismo di Monte, caratterizzato dalla presenza annuale di oltre 2 milioni di turisti e pellegrini che, nella stragrande maggioranza dei casi sono solo di passaggio, cambierà radicalmente e gli alberghi (attualmente meno di mille posti letto nella zona) non saranno in grado di soddisfare a tutte le richieste. Definiti i dossier sull’arte e il piano di gestione, che costituiscono i documenti base necessari agli ispettori Unesco per la valutazione della candidatura.

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