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Principi attivi: i pensieri che muovono l’esistente e che innescano catene di cambiamento

Alcune persone vedono le cose come sono, e si chiedono "perché?"Io le vedo come non sono mai state, e mi chiedo "perché no?" (G. B. Shaw, citato da Robert Kennedy).
Spesso le idee si accendono l’una con l’altra, come scintille elettriche. (Friedrich Engels).

Eccoci, dunque. Come promesso ci siamo. Pronti a lanciare, anzi a rilanciare.
Un nuovo sito e una nuova idea.

Un nuovo sito. No, non la solita vetrina dell’istituzione che parla di se stessa. Ovvio, se sbuca qualcosa da dire o un’informazione da far girare, lo useremo anche noi come vettore per comunicare. Ma il nuovo sito nasce per far circolare le idee, per mettere in collegamento le produzioni e in relazione le persone. Un sito per conoscere e conoscersi. Per connettersi, insomma. Una piazza per incontrare, ospitare, ascoltare, raccontare.
Perché anche per i “Bollenti Spiriti” è giunto il momento del gran salto. Mettersi in rete significa dare valore sociale alla sfida individuale. Non basta che ciascuno riesca a saldare, alla meno peggio, il conto col proprio destino. Chiediamo di più. Chiediamo che la foresta dei talenti abbia l’ambizione di cambiare il paesaggio della Puglia, che abbia l’ambizione di trascinarla sul sentiero del cambiamento e dell’innovazione, del coraggio e dell’intraprendenza. Un sito per narrare giovani che osano, che rischiano, che scommettono. Un sito perché il racconto di ciascuno cresca come una molecola della storia comune che vogliamo costruire. Costruire e non subire. Il presente e, dunque, il futuro.

E poi una nuova idea. Un nuovo bando, che sta per partire. Chiede di mettere fuori le idee. E di metterle in gioco. Di misurarsi con la capacità di creare ma anche di sperimentare. Di andare con l’immaginazione oltre, per anticipare una realtà possibile. “Principi attivi” sono i pensieri che muovono l’esistente, che innescano catene di cambiamento. E sono i giovani che non attendono la loro vita, non l’affidano in altre mani, ma la fanno, sfidando se stessi, mettendosi alla prova, attivandosi. Da soli magari fa paura. Insieme, entusiasma, dà carica, accende. Con “Principi attivi” vogliamo spingere i giovani a non restare sull’uscio della realtà, accontentandosi di essere registrati in una lista d’attesa che rischia di durare un’esistenza. Vogliamo spintonarli a entrare nella realtà, con la forza delle idee e dell’energia. Sono le idee e l’energia, infatti, il vero motore del cambiamento sociale e, in un’economia che è già fondata sulla conoscenza, dello sviluppo.

Con “Principi attivi” vogliamo aprire un nuovo capitolo di “Bollenti Spiriti”, accanto agli altri già sperimentati con grande successo. Abbiamo tracciato nuove mete da raggiungere. Il programma per i prossimi due anni è un piano di azioni integrate a sostegno della capacità creativa e progettuale. Prevede lo sviluppo e il consolidamento dell’esperienza dei laboratori urbani per la creatività, il riuso sociale dei beni confiscati alla mafia, una rete di ostelli per il turismo dei bollenti spiriti e molto altro ancora che vi invito a leggere.
Vogliamo lavorare con quelli che sono pronti a esporsi, facendo e non lasciando che altri facciano. Chi alza la mano?
http://bollentispiriti.regione.puglia.it
Guglielmo Minervini
Assessore alle politiche giovanili

Concorso fotografico ‘Le quattro stagioni del Parco’

Il bando di concorso
“Le quattro stagioni del Parco” è rivolto a fotografi professionisti e dilettanti di ogni provenienza.
L’iniziativa è finanziata dal progetto POR Puglia 2000/2006 – PIS 15 Mis. 4.15 – “Turismo – Cultura – Ambiente nel Gargano” del Parco Nazionale del Gargano.

Tema del Concorso
Attraverso la forza comunicativa della fotografia si vuole dar luce alle diversità delle bellezze paesaggistiche, naturalistiche e storico-culturali del territorio garganico, dando particolare rilievo ai diversi aspetti e colori che lo caratterizzano nelle quattro stagioni, con l’intento di promuoverle.
Il Concorso è rivolto a due categorie di fotografi:
-Professionisti;
-Dilettanti.

Premi
Sono previsti i seguenti premi:
– € 1.000,00 per ciascuno dei n. 6 vincitori della CATEGORIA PROFESSIONISTI;
– € 500,00 per ciascuno dei n. 6 vincitori della CATEGORIA DILETTANTI.

L’iniziativa è finanziata dal progetto POR Puglia 2000/2006 – “Turismo – Cultura – Ambiente nel Gargano” del Parco Nazionale del Gargano – PIS 15 Mis. 4.15.
Il bando completo con il modulo di partecipazione all’interno del Bando di gara

Pronto il Fuoriporta di Marzo

On line il numero di marzo de “ilgarganonuovo”

Election day, il “dopo-Gatta”, il “regno della donna”, Chiesa e religiosità popolare a Peschici (il libro del Centro Studi “Martella”), la reazione borbonica a S.Giovanni R. …   Continua >>

On line la versione web del mensile di Piero Giannini

In bocca al lupo, "punto di stella"!

www.puntodistella.it

Il mio augurio che la versione web di "punto di stella"  riesca ad avere il successo che ha già registrato, in questi pochi mesi di vita, con il cartaceo, distribuito gratuitamente a Peschici e nelle edicole di molti paesi del Gargano.
"Punto di stella", nella tradizione di Peschici, è un giorno festivo (il 20 luglio, il 15 agosto) tradizionalmente vocato alle attività spirituali, e ad alto rischio per chi queste feste trasgredisce dedicandosi ad attività  lavorative o ludiche.
Si racconta di marinai e ragazzi inopinatamente annegati per aver trasgredito la consegna, andando a pescare o al mare in questi giorni "vietati".
Che senso ha oggi pubblicare un giornale dal titolo "punto di stella"?
Segnala la criticità di certi comportamenti a rischio, in un periodo, quello del Terzo millennio, in cui tutto sembra consentito, e l’illegalità è divenuta fenomeno dilagante, e supinamente accettata nei nostri piccoli centri.
Il mio augurio è che "punto di stella" assolva il compito che si è prefisso: modificare una mentalità purtroppo finora vincente, e stratificatasi nell’ultimo cinquantennio, quella mentalità utilitaristica che ha fatto  del nostro Gargano un terreno fertile per comportamenti ad alto rischio che hanno letteralmente devastato la bellezza del nostro territorio.
Un segnale di questa criticità, il nostro "punto di stella" più tragico, è stato l’incendio del 24 luglio 2007. 
E’ giunta l’ora di cambiare, se non vogliamo ritrovarci a vivere in una landa desolata, oltre che dalle fiamme, dalla nostra colpevole indifferenza!
Cominciando da un’opera di sana e corretta informazione su "punto di stella"!
In bocca al lupo al direttore editoriale Piero Giannini e a tutta la redazione di Peschici.
Buon lavoro, e complimenti per l’iniziativa!
                Teresa Rauzino

La terra dei ricordi, dei racconti, dei campi, delle stagioni…

Le antiche masserie mostrano un pezzo della nostra storia quando essa si ricongiunge alle tradizioni dei saperi e dei sapori della nostra terra, alla naturalità dei movimenti, degli affetti, della convivialità.
Il recupero di questa genuinità e l’invito a ridiffonderne l’importanza educativa, ma ancor prima sociale, sono favoriti da un significativo impegno delle istituzioni e degli operatori agricoli a sostenere lo sviluppo di forme di turismo socio didattico presso le antiche masserie delle nostre campagne.
La “didattica” nelle masserie responsabilizza la pratica agricola, assegnandole un ruolo pedagogico che valorizza e consolida la nuova era della multifunzionalità rurale:
ad esse il compito di “fare scuola” a piccoli e grandi attraverso la promozione dei valori legati all’ambiente, all’alimentazione sana e consapevole, all’agricoltura ed allo spazio rurale.

Il Convegno “Dall’azienda agricola alla masseria didattica: il progetto della CCIAA di Foggia e la legge n. 2/2008 della Regione Puglia”
In occasione del Salone delle Produzioni Agroalimentari e Ortofrutticole di Puglia, Euro&Med Food 2008, il giorno 27 marzo 2008, alle ore 15,30, si è tenuto, presso l’Ente Fiere di Foggia, il Convegno dal titolo in cui è stata illustrata la legge della Regione Puglia sulle modalità di riconoscimento delle masserie didattiche, ed è stato presentato il progetto della Camera di Commercio di Foggia sulla creazione di una rete di coordinamento e di assistenza delle masserie all’ottenimento del riconoscimento e alla realizzazione di programmi socio educativi. Oltre alla Presidente per l’imprenditoria femminile Lucia La Torre, ha partecipato anche l’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Puglia, Elena Gentile.
        Dopo aver ascoltato le esperienze di alcune imprenditrici locali, la Gentile si è soffermata sull’importanza di un gruppo che lavori affinché il mondo femminile dell’imprenditoria, si affermi in tutto il territorio, diventando riferimento per un nuovo sviluppo economico occupazionale e sociale.
Al termine del convegno sono state premiate le migliori imprenditrici dell’anno con il Premio “Esperidi di Capitanata”. Giunto alla sua seconda edizione il premio ha visto risultare vincitrici:
–         per l’innovazione, Antonella Pasqualicchio dell’azienda Lucky Wind, operante nel settore delle energie rinnovabili e dello sviluppo sostenibile;
–         per i nuovi prodotti, Rosita Basta dell’azienda “da cosa nasce cosa”, che si interessa di realizzare nuovi prodotti con il riciclo di materiale già lavorato;
–         per l’impresa più longeva, Faustina Libera Munno dell’azienda agrituristica omonima, per la lavorazione di prodotti agricoli e successiva commercializzazione.
 
Il progetto della Camera di Commercio di Foggia
Ad oggi in Puglia esistono programmi sull’educazione alimentare di cui fanno parte integrante la degustazione dei prodotti locali e la conoscenza del territorio e che accennano proprio alla promozione di “percorsi di educazione alimentare…nelle aziende agricolo-alimentari aderenti ai programmi della Regione…”, inoltre, è stata approvata una legge specifica in materia che regola il riconoscimento, l’accreditamento e le attività del percorso didattico delle masserie didattiche (legge regionale 2/2008).
Il Progetto della Camera di Commercio trova il suo complemento operativo proprio nella recentissima legge sul riconoscimento delle Masserie didattiche. La procedura individuata dalla legge stabilisce criteri e caratteristiche che le aziende agricole devono possedere per richiedere il riconoscimento e lo svolgimento conseguente delle attività socio educative.
L’iniziativa progettuale della Camera di Commercio mira, in tal senso, alla creazione di una rete di gestione assistenza e coordinamento delle fattorie didattiche nella provincia di Foggia, intesa a promuovere e valorizzare la natura polifunzionale delle attività che può svolgere un imprenditore agricolo e a rafforzare il dialogo tra il cittadino consumatore e fruitore dei servizi e delle attività ricreative e le strutture agricole che tutelano l’agro – diversità e promuovono il turismo rurale.

Pronto il Fuoriporta di marzo


Per i nostri naviganti, in anteprima come sempre, il Fuoriporta di marzo.
In primo piano l’allarme randagismo, il problema del prezzo dell’olio e la malasanità.
La politica con i suoi candidati alle provinciali. Un po’ di storia e di cultura con il centro storico di Vico. Buona lettura.

Michele Merla è la sua tarantella d’amore

Michele Merla nasce a San Giovanni Rotondo, nel cuore del Gargano. Da ragazzo ebbe la fortuna di vivere in una famiglia ove le antiche storie e i canti popolari allietavano le lunghe e fredde serate d’inverno.

Il suo animo e la sua mente, ben presto, si "vestirono" dell’abito degli antichi padri e crearono canti che fanno parte, ormai, della storia folclorico-musicale della Terra Garganica e del Mezzogiorno d’Italia.

Molteplici i riconoscimenti: I Premio Festival-Folk Pugliese (1976); Tritone d’Oro Regione Sicilia (1981); encomi vari in manifestazioni e spettacoli in Puglia, in Italia e all’Estero.Ospite di diverse trasmissioni televisive e radiofoniche.

La sua discografia :  Luce di Pace – Folkanto – Non Solo Folk – Cummare Voria

Il museo rilegge la città fra centro storico, teatro e tradizioni

X SETTIMANA DELLA CULTURA: una festa per tutti 

 

IL MUSEO FUORI DAL MUSEO

Anche quest’anno il Museo Civico di San Severo aderisce alla Settimana della Cultura organizzata dal Ministero per i  Beni e le Attività Culturali e lo fa in un modo nuovo ed originale, uscendo dai luoghi del Museo, interessato da lavori di riallestimento, e  aprendosi alla città nella sua interezza, per ammirare sotto una nuova luce le dimore storiche con i suoi stemmi gentilizi e le sue maschere apotropaiche, per ripercorrere, in un suggestivo viaggio a ritroso, la storia del prestigioso Teatro Comunale G. Verdi, nel settantenario della sua inaugurazione, partendo dal narrare i mimi e pantomimi, le maschere teatrali e la musica del teatro romano fino ad arrivare ai drammi giocosi della gloriosa tradizione belcantistica italiana con un vivace omaggio al melodramma nelle serate di gala del sabato e della domenica.

La rilettura della città da parte del Museo si snoda anche attraverso la riscoperta delle tradizioni presentata ai ragazzi attraverso laboratori ludico-didattici che faranno rivivere la nostra storia in maniera gioiosa e piacevole.

PROGRAMMA

Martedì 25 marzo Ore 17.30 Sala Consiliare del Comune di San Severo
Il Museo Civico propone al Consiglio Comunale dei ragazzi l’adozione dell’opuscolo didattico San Severo in gioco per far conoscere l’archeologia, la storia, l’arte e le tradizioni popolari del territorio al mondo scolastico 
Per informazioni, telefonare allo 0882-334409 (Museo Civico di San Severo)

Mercoledì 26 marzo Ore 17.00 Museo Civico di San Severo
Laboratorio ludico-didattico per ragazzi
Mimi e pantomimi, cembali e flauti: il divertimento è di scena nel teatro antico!
La ricorrenza del settantenario del prestigioso teatro “G. Verdi” di San Severo diventa occasione per far conoscere ai ragazzi la storia del teatro con un laboratorio in cui gli stessi si cimenteranno a giocare interpretando i personaggi della commedia popolare latina fino a quelli comici della commedia dell’arte.
Gratuito, su prenotazione e fino ad esaurimento della disponibilità, telefonando allo 0882 334409 (Museo Civico di San Severo)

Giovedì 27 marzo Ore 18.00 Museo Civico di San Severo
Presentazione del volume Un secolo di teatro a Sansevero. Il Real Borbone (1819-1927) del prof. Emanuele d’Angelo dell’Accademia di Belle Arti di Bari.
Ne discuterà con l’autore il dott.  Antonio Daniele, Italianista  dell’Università di Foggia

Venerdì 28 marzo Ore 17.00 Museo Civico di San Severo
Laboratorio ludico-didattico per ragazzi
Tintinnabula, pupae e carrelli; la campana, i quattro cantoni, il cerchio.
I giochi dell’età romana; i giochi tradizionali attraverso il racconto dei nonni
I sentieri della memoria riguardanti il gioco partono dalla scoperta degli antichi giochi romani per arrivare ai giochi dei nostri nonni i quali, invitati ad accompagnare i bambini, saranno protagonisti di racconti in dialetto sanseverese sui divertimenti della loro infanzia. Proiezione di fotografie storiche dei vicoli di San Severo e simulazioni di giochi tradizionali da parte dei partecipanti renderanno il laboratorio sicura occasione di divertimento.
Gratuito, su prenotazione e fino ad esaurimento della disponibilità, telefonando allo 0882 334409 (Museo Civico di San Severo)

Domenica 30 marzo Ore 11.00 Visita guidata nel centro storico di San Severo (a cura dello staff del Museo Civico)
Appuntamento nel piazzale antistante il Museo Civico
‘Opera seria e ‘opera buffa’ a confronto nelle vie cittadine. Nobiltà e borghesia: dimore storiche tra stemmi araldici e maschere apotropaiche
Le due tipologie teatrali si mostrano come espressioni di due utenze:  la nobiliare, radicata nella sua estrema aderenza ai canoni di rappresentazione classica, e quella del ceto borghese in ascesa che cercava nei nuovi generi teatrali, per così dire più leggeri, la propria affermazione sociale.
In questo clima di nuove formazioni sociali un ruolo importante lo svolgono quei simboli, gli stemmi, di cui la nobiltà si fregiava, ma a cui la stessa nuova classe borghese ambiva, per un riconoscimento e un’affermazione sociale su più ampia scala. Gli stessi stemmi, collocati in posizione centrale sui portali dei palazzi gentilizi simboli di un’antica nobiltà, finiscono per trasformarsi in alcuni casi in ridenti maschere apotropaiche tra il burlesco e il faceto.
La visita guidata per il centro storico di San Severo mira a mostrare ambedue gli aspetti: vecchie nobiltà riducono la loro egemonia sul territorio, nel contempo nuove famiglie borghesi si impongono fregiando palazzi e chiese con i propri simboli.

Domenica 30 marzo Auditorium del Teatro “G. Verdi” di San Severo  Ore 19.00 Gran soirée con Conferenza – concerto
Introduzione di
Sindaco, avv. Michele Santarelli
Assessore alla Cultura, ins. Michele Monaco
Dirigente dell’Area Organi Istituzionali, dott. Augusto Ferrara
 
La forza scenica della maschera tra cantica, flauti e cetre.
Storia del teatro dall’antichità greco-romana alle radici del melodramma
Conferenza di Elena Antonacci (Direttore del Museo Civico di San Severo) e di Emanuele d’Angelo (Accademia delle Belle Arti di Bari).
La ricorrenza del settantenario del prestigioso teatro “G.Verdi” di San Severo, nel cuore della città, è spunto per ripercorrere la storia del teatro.
Nella prima parte della conferenza vengono illustrati gli apporti iniziali dalla Magna Grecia, le architetture dei più noti teatri greci e romani, le tecniche mimiche degli attori, i costumi, le maschere, gli strumenti musicali, la danza e soprattutto la musica, aspetti di una dotta cultura ma anche del divertimento di massa degli spettacoli teatrali nel mondo greco e romano, quando gli attori godevano nello stesso tempo di fama e infamia, esaltazione e condanna.
Nella seconda parte della conferenza si ripercorre un viaggio tutto italiano dal rinascimento del teatro al crepuscolo del melodramma, attraverso i testi teatrali dei letterati, le creazioni dei drammaturghi musicali, l’evoluzione dell’architettura per lo spettacolo, le polemiche dei teorici, la passione degli attori e i deliri del pubblico: una sintesi di cinque secoli di pensiero, emozioni e meraviglie che culmineranno in un concerto che omaggia le più celebri arie del melodramma.
Recital lirico  Il buffo all’opera. Celebri pagine del melodramma comico con
Eugenio Leggiadri Gallani (basso-baritono) e Gabriella Orlando (pianoforte).
Da Mozart a Rossini e Donizetti, il concerto è un crescendo di simpatia messo insieme con alcuni dei più famosi cavalli di battaglia dei mitici cantanti buffi, autentici campioni del raffinato divertimento offerto, ieri come oggi, dai drammi giocosi della gloriosa tradizione belcantistica italiana: un vivace omaggio al melodramma nella prestigiosa cornice del Teatro Verdi, il tempio della lirica sanseverese inaugurato settant’anni fa.
Per informazioni, telefonare allo 0882-334409 (Museo Civico di San Severo)
I laboratori ludico-didattici per ragazzi e la visita guidata al centro storico verranno svolti dagli operatori del Museo Civico di San Severo (Daniela Busini, Gioseana Diomede, Donato d’Orsi, Valentina Giuliani, Ambra Inglese, Graziano Urbano, Antonello Vigliaroli) e dalle operatrici del Servizio Civile Nazionale
Indirizzi utili:
Museo Civico di San Severo, Piazza San Francesco 48  71016 San Severo (Fg)
museocivicosansevero@alice.it
http://www.comune.san-severo.fg.it
Il programma della Settimana della Cultura del Museo Civico di San Severo è anche sul sito web del Ministero per i Beni e le Attività Culturali http://www.beniculturali.it

TREMA IL GARGANO: SCOSSA DI TERREMOTO INTORNO ALLE 15.40 A SOLI 7 KM DA CARPINO

GARGANO. Una pesante scossa di terremoto ha fatto tremare l’intero Gargano oggi intorno alle ore 15.40. Il sisma è stato avvertito maggiormente nei comuni di Rignano Garganico, San Marco in Lamis, Sannicandro Garganico, San Giovanni Rotondo e in altre aree del Promontorio.

La magnutudo registrata è stata di 4.3, mentre l’epicentro è stato localizzato tra Cagnano, Carpino, Ischitella, Rodi e Vico. Non risultano danni a persone o cose.
I DETTAGLI:
EventID 2200989580
Mag(Ml) 4.0
Date-Time 2008/03/19 at 14h38m57.00s (UTC)
= Coordinated Universal Time
Location 41.91°N, 15.85°E
Depth 28.30 km
Region Promontorio_del_Gargano
Distance Comune, Provincia, Distanza
Rodi Garganico, FOGGIA, 3.7Km
Ischitella, FOGGIA, 4.1Km
Carpino, FOGGIA, 7.4Km
Vico del Gargano, FOGGIA, 9.1Km

Cagnano Varano, FOGGIA, 11.1Km
Peschici, FOGGIA, 14.3Km
Monte Sant”Angelo, FOGGIA, 24.2Km
San Giovanni Rotondo, FOGGIA, 24.6Km
Sannicandro Garganico, FOGGIA, 24.8Km
Vieste, FOGGIA, 27.5Km
Mattinata, FOGGIA, 27.7Km
San Marco in Lamis, FOGGIA, 28Km
Manfredonia, FOGGIA, 32.1Km
Rignano Garganico, FOGGIA, 33.8Km
Apricena, FOGGIA, 36.3Km
Isole Tremiti, FOGGIA, 38.7Km
Poggio Imperiale, FOGGIA, 41.1Km
Lesina, FOGGIA, 41.4Km
San Severo, FOGGIA, 46.1Km

Attività commerciali – Bando incentivi piccole e medie imprese

Con Determinazione n. 92 del 7 marzo 2008, il Dirigente del Settore Commercio ha approvato il bando per incentivi alle PMI commerciali previsti dall’art. 16 della L. 266/1997 come modificato dall’art. 52, comma 79 della L. 448/2001.
Le finalità del bando sono la riqualificazione e la rivitalizzazione del sistema distributivo, con particolare riferimento ai centri storici ed alle zone urbane a tradizionale vocazione commercial, ivi compresi i mercati su aree pubbliche .
Sono ammesse a beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando le piccole e medie imprese (ditte individuali e società) che esercitano l’attività commerciale al dettaglio nel territorio della Regione Puglia.
Gli interventi potranno riguardare l’ammodernamento, la ristrutturazione degli esercizi esistenti e l’innovazione tecnologica oltre che l’introduzione dei sistemi di sicurezza per imprese associate quali “centri commerciali naturali” riconosciuti come tali dai Comuni per partecipare e coordinare interventi finalizzati al miglioramento della rete commerciale.
L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% sulle spese ammesse per i programmi di investimento nel limite massimo di 100.000,00 Euro (Regola De Minimis).
La domanda di concessione dei contributi (in bollo), redatta secondo i modelli Allegati 1) e 2) compilati in ogni parte e sottoscritti, a pena di esclusione dal soggetto richiedente, deve essere spedita esclusivamente mediante lettera raccomandata postale entro il 30 maggio 2008 al seguente indirizzo:
Regione Puglia
Assessorato allo Sviluppo Economico
Settore Commercio
Corso Sonnino 177
70123 Bari
La responsabile del procedimento è:
Dott.ssa Teresa Lisi
Assessorato Sviluppo Economico
Settore Commercio – Ufficio I
Tel . 080 5406936 fax 080 5406937

L’atto è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 41 del 13 marzo 2008.

MODULISTICA in formato Word
È opportuno precisare che nessuna modifica deve essere apportata alla modulistica approvata e pubblicata sul BURP.
A buon intenditore poche parole… spero solo che non sia tutto inutile.

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