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La Comunita’ Montana del Gargano sposa le “bandiere arancioni” del touring club – possibilita’ per Carpino, Rignano e Ischitella

CARPINO. Intesa tra la Comunità Montana del Gargano e il Touring Club Italiano per dotare della "Bandiera Arancione" i comuni garganici dell’entroterra. Tra i "nominati" risultano Rignano Garganico, Ischitella e Carpino. E’ quanto emerso l’altra mattina a Monte Sant’Angelo al termine di un incontro tra il presidente dell’Ente Montano Nicola Pinto e i delegati del TCI Enzo D’Onofrio e Severino Cannelonga. L’idea è quella di dare un sigillo di qualità e garanzia ai tre piccoli comuni, tutti dotati di specifiche peculiarità e rispettosi dell’ambiente che li circonda. La "Bandiera Arancione" è il marchio di qualità turistico ambientale per l’entroterra del Touring Club Italiano. Viene attribuita alle località che soddisfano criteri di analisi correlati allo sviluppo di un turismo di qualità. La valorizzazione del patrimonio culturale, la tutela dell’ambiente, la cultura dell’ospitalità, l’accesso e la fruibilità delle risorse, la qualità della ricettività, della ristorazione e dei prodotti tipici sono solo alcuni degli elementi chiave per ottenere il marchio. Il Tci da sempre opera per lo sviluppo del turismo di qualità e per la valorizzazione delle risorse e del patrimonio culturale e ambientale italiano. La BANDIERA ARANCIONE, è uno degli strumenti con il quale il Touring offre ai turisti una garanzia di qualità e alle località uno strumento di valorizzazione. Grotta Paglicci a Rignano, i Cantori di Carpino e le Cruedde di Ischitella saranno utilizzati come "bigliettino da visita" per la decisione finale, che non potrà prescindere dalle decisioni e dalle garanzie offerte da Enti sovraterritoriali come la Comunità Montana del Gargano e il Parco Nazionale del Gargano. Pinto si è detto soddisfatto per la decisione del TCI e ha offerto tutta la collaborazione dell’Ente da lui presieduto, che sarà presente alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano a fine febbraio.
Il Gruppo di Lavoro dell’Ufficio di Presidenza della Comunità Montana del Gargano

Online l’ultimo numero del Gargano Nuovo

Il nuovo numero di Gargano Nuovo – Gennaio 2007, il periodico diretto da Francesco Mastropaolo è online.

Redazione e Amministrazione: Via del Risorgimento 36 Vico del Gargano (Fg)
Redattori: Antonio Flaman, Leonarda Crisetti, Giuseppe Laganella, Teresa Maria Rauzino, Francesco A. P. Saggese, Pietro Saggese.
Corrispondenti:
Apricena: Angelo Lo Zito
Cagnano Varano: Crisetti Leonarda
Carpino: Mimmo delle Fave
Foggia: Lucia Lopriore
Ischitella: Mario Giuseppe d’Errico – Giuseppe Laganella
Manfredonia Mattinata Monte San’Angelo: Michele Cosentino
Manfredonia: Giuseppe Piemontese
Rodi Garganico: Pietro Saggese
Roma: Angela Picca
San Marco in Lamis: Leonardo Aucello
Sannicandro Garganico: Giuseppe Basile
Vieste: Giovanni Masi
Progetto Grafico: Silverio Silvestri
Direttore Responsabile: Francesco Mastropao

Domani forum e convegno sulle politiche di valorizzazione del patrimonio tradizionale pugliese

Il Comune di Alessano e  la webcommunity Pizzicata.it in collaborazione con Res Tipica Srl – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani – con il patrocinio della Provincia di Lecce organizzano ad Alessano (LE), per domani 2 febbraio 2007, il Convegno di Studi dal titolo Puglia terra di musica –
Politiche di tutela e valorizzazione dei patrimoni tradizionali

A partire dalle ore 16.00, interverranno:

Luigi Nicolardi, Sindaco di Alessano
Mauro Alba, Assessore alla Cultura comune di Alessano
Giovanni Pellegrino, Presidente Provincia di Lecce
Sergio Blasi, Presidente Istituto Diego Carpitella
Sergio Torsello. Resp. scientifico Istituto Diego Carpitella
Michele Porcari, Sindaco di Matera, resp. Cultura ANCI e presidente di Res Tipica
Donato Margarito, Consigliere provinciale
Vincenzo Santoro, resp. Ufficio Cultura ANCI
Walter Giuliano, Assessore alla Cultura provincia di Torino
Gianni Rinaldi, Casa Di Vittorio – Cerignola
 
Conclude
Silvia Godelli, assessore alla cultura Regione Puglia

Grande partecipazione per la conferenza di presentazione del PSMTG della Comunità Montana

GRANDE PARTECIPAZIONE DELLA STAMPA NAZIONALE ED ESTERA ALLA CONFERENZA DI PRESENTAZIONE DEL PIANO STRATEGICO DI MARKETING TURISTICO DELLA COMUNITA’ MONTANA DEL GARGANO
“L’odore dei pini e dei gerani che si mescolava a quello del mare”. Questa la sensazione olfattiva con cui Renzo Arbore ricorda il suo tanto amato Gargano. Non è un caso infatti che proprio lui sia stato scelto come testimonial in occasione della presentazione del piano strategico di marketing turistico del Gargano, reso noto alla stampa anche internazionale, ieri a Roma presso la sede della Regione Puglia. Il progetto, promosso dalla Comunità Montana del Gargano e realizzato dalla società di consulenza turistica bolognese Econstat, vede i suoi principali punti di forza in interventi che riguardano i trasporti e le tecnologie. Il piano infatti oltre ad un servizio navetta dagli aeroporti di Bari e Pescara prevede, sull’esempio campano, la realizzazione del Metromare Gargano ossia di un collegamento via mare, almeno nel periodo estivo, tra le principali località costiere che risolva almeno in parte la problematica della mobilità interna , e la creazione di un unico portale web che dia tutte le informazioni necessarie a chi inserisce la parola “Gargano” in un qualsiasi motore di ricerca. Durante l’incontro, presentato dall’annunciatrice Rai Alessandra Canale e al quale ha partecipato anche il presidente della giunta regionale Nichi Vendola si è parlato anche degli eventi del gargano. Il progetto punta infatti sulla crescita del Folk Festival di Carpino con la partecipazione di artisti di provenienza sempre più allargata e sulla nascita di un Festival della letteratura americana che parta dal racconto “Monte Sant’Angelo” di Arthur Miller. Per il Gargano è dunque arrivato il momento della svolta. Pur restando ancorato al modello tradizionale è bene che risponda in modo più adeguato alle esigenze del mercato moderno, inducendo così i turisti a sceglierlo come meta, non solo estiva.  Marzia Campagna

Ci siamo con il Piano strategico di marketing turistico del Gargano

Con il Piano strategico di marketing turistico del Gargano, la Comunità Montana del Gargano si mostra sensibile ai temi posti dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival.
In questi giorni nella provincia di Foggia si fa un gran parlare di turismo e di "fare sistema", la nostra Associazione è convinta che ogni impulso dato alla cultura induce un effetto economico, di lavoro, di imprenditorialità e di occupazione non affatto trascurabile e poiché ogni investimento nella cultura è un moltiplicatore di interesse del turismo locale e mondiale, con la sua attività è impegnata a raggiungere l’idea che quando si pensa al Gargano il riferimento prioritario sia quello delle mille opportunità che esso offre: risorse storico-artistiche, culturali e ambientali, itinerari, luoghi di divertimento e tempo libero, trasporti, servizi di pubblica utilità, strutture ricettive e ristorazione.
Per questa ragione confida da tempo sul fatto che sempre più il Carpino Folk Festival diventi per la nostra comunità un’occasione di vero confronto tra gli imprenditori e gli amministratori locali cosi come avviene altrove. Confida, soprattutto, che oltre al contributo finanziario (senza il quale la nostra manifestazione non potrebbe esistere), si pongano in essere anche campagne di comunicazione sui network locali, nazionali ed internazionali e sulla stampa; campagne di sensibilizzazione nei confronti del sistema imprenditoriale e delle comunità locali con un intensa e costante attività di relazioni pubbliche che facciano risaltare il ruolo di “volano” del nostro evento; che vengano organizzati incontri e conferenze in collaborazione con un ospite/opinion leader, artisti o soggetti molto noti perché la stampa ne parli; che vengano proposti pacchetti di ospitalità + viaggio (magari proponendo treni con corse speciali e/o un sistema integrato treno più autobus che da tutto il territorio garganico facciano la spola da e per Carpino per tutta la durata della manifestazione); che vengano organizzate fiere e mostre a tema; che vengano attuati strumenti di promozione in loco quali segnaletiche, guide turistiche, mappe e brochure di orientamento al territorio e ai suoi prodotti e che vengano prodotti e distribuiti materiali dotati di appeal, magari con il ricorso ai nostri prodotti tipici.
Leggi il PIANO STRATEGICO DI MARKETING TURISTICO DEL GARGANO

Il piano strategico di marketing turistico della comunita’ montana del gargano presentato da Arbore e la Canale a Roma

MONTE SANT’ANGELO (FG). Il primo Piano di Marketing Turistico della Comunità Montana del Gargano sarà presentato in anteprima a Roma, il prossimo 30 gennaio, da due testimonial d’eccezione: Renzo Arbore e Alessandra Canale.
A renderlo noto il presidente dell’Ente Montano, Nicola Pinto, che vuole così rilanciare tutto ciò che riguarda il settore turistico e dell’accoglienza nella Montagna del Sole, dove i Comuni, gli operatori, le aziende e le associazioni devono iniziare a collaborare assieme e a mettersi in rete per una offerta complessiva finale più accettabile rispetto a quella in essere. Un artista poliedrico molto amato anche dal pubblico internazionale come Arbore non poteva essere testimone migliore per valorizzare o rivalorizzare le risorse e il calore della gente del Promontorio.
"Abbiamo messo in piedi, grazie all’aiuto di valenti professionisti – spiega Pinto – una moderna e più efficace strategia di marketing territoriale finalizzata allo sviluppo del sistema socio-economico della zona garganica". La conferenza stampa di presentazione del Piano, come accennato poco fa, avrà luogo a Roma presso la sede della Regione Puglia alla presenza dello show-man foggiano e della presentatrice Rai (ore 12.00, Via Barberini n 36, Roma). Partendo da un’analisi della situazione attuale, il progetto, realizzato da Econstat, società di consulenza turistica, intende focalizzare gli obiettivi di medio-lungo termine, elabora le linee principali di sviluppo ed individua interventi per favorire il rilancio della destinazione e sostenere il riposizionamento del marchio Gargano. Non bastano le bellezze naturali, secondo lo studio, malcontenti si sono verificati sul rapporto qualità prezzo dell’offerta. Curioso il dato che vede la “parola chiave “ Gargano come la più clikkata nei motori di ricerca, seguono Vieste, Peschici e San Giovanni Rotondo. 

In merito ad una presunta polemica innescata ad arte per boicottare il Carpino Folk Festival

L’Ass. Culturale Carpino Folk Festival con la presente ringrazia il Presidente del Gal Gargano, Nicola Abatantuono, per l’attestazione di stima manifestata nei nostri confronti e si augura, e ne è certa, che saprà distinguere i giornalisti dai giornalai. Infatti l’Ass. ha manifestato amarezza per non aver visto finanziato un proprio progetto a cui tiene in modo particolare, ma nel nostro comunicato stampa (di cui è possibile leggere a questo indirizzo: http://carpinofolkfestival.splinder.com) non vi era da parte nostra nessuna vena polemica.
Quindi precisiamo che la locuzione "boicottare" non è, dalla nostra associazione, mai stata utilizzata, anche perchè sarebbe veramente inopportuna. Essa è stata invece utilizzata da un vero e proprio giornalaio, il solito veramente interessato a boicottare il nostro festival a vantaggio di altre manifestazioni da lui stesso organizzate con evidente conflitto di interessi.

Ufficio Stampa
Associazione Culturale
Carpino Folk Festival

Il Gal Gargano non ha dimenticato il Carpino Folk Festival

CARPINO (FG). Il Presidente del Gal Gargano, Nicola Abatantuono, interviene sulla polemica innescata dall’Associazione “Carpino Folk Festival” a proposito di un mancato finanziamento a favore della rassegna musicale che si svolge nella prima decade di agosto nel centro garganico. “Il Gal non ha mai boicottato il Carpino Folk Festival – ha  precisato il presidente -, tant’è che abbiamo deciso di coinvolgere l’associazione nell’imminente gemellaggio con il Libano”. L’associazione Carpino Folk Festival ha recentemente partecipato ad un bando sulla promozione del territorio. La domanda è stata ammessa, ma non è stata finanziata per mancanza di fondi. “Il Gal – aggiunge Abatantuono – non elargisce contributi, ma è uno strumento che utilizza i finanziamenti comunitari per la promozione e lo sviluppo del nostro territorio, e nella valutazione dei bandi si avvale di una commissione di esperti che analizza le domande e stila una graduatoria ben precisa. Quindi non si può assolutamente affermare che il Gal Gargano ha boicottato il Carpino Folk Festival solo perché l’associazione non è entrata in graduatoria. A testimonianza che siamo vicini agli amici di Carpino, abbiamo coinvolto l’associazione nell’ambito dell’Asse 2 del Leader Plus (progetto di cooperazione traslnazionale che vede il Gal Gargano partner del Libano) che prevede l’abbinamento del Carpino Folk Festival con le attività culturali che si svolgono nella città di Byblos”. da garganopress

CARPINO /Centrodestra e centrosinistra stanno per scegliere i candidati

CARPINO – Chiusa la parentesi Trombetta, Carpino si prepara ad andare alle urne per eleggere un nuovo primo cittadino e un rinnovato consiglio comunale.
Nicola Maria Trombetta, sindaco nelle ultime due legislature, non è (come appunto prevede la legge) più candidabile alla massima carica cittadina, anche se nulla vieta che possa presentarsi come candidato consigliere. E potrebbe essere questa la strada alla quale Trombetta starebbe pensando, per non dare un taglio netto con la politica. Ancora tutti da definire gli schieramenti. Non ci sono, al momento, notizie certe in merito a quelle che saranno le coalizioni che, da qui a qualche mese, scenderanno in campo. L’impressione che si ricava è che, comunque, di idee chiare in giro pare che non ce ne siano poi proprio tante: ciò che è palpabile è la nebbia che è calata sulla situazione politica e che consiglia un pò tutti di procedere con tanta, tanta cautela.
Se questa sia soltanto strategia, oppure concreta difficoltà nel trovare le giuste aggregazioni per puntare a Palazzo di città, è un nodo difficile da  sciogliere. Poichè nessuno ha la palla di vetro, è opportuno registrare soltanto incontri e movimenti che, da giorni, stanno animando la vita cittadina, quantomeno di quella parte della cittadinanza più interessata a seguire l’evolversi della situazione. Questa sera ci sarà l’en -nesima riunione, potrebbe essere importante, anche se nessuno vuole sbilanciarsi più di tanto per dire che potrebbe essere quella giusta dalla quale dovrebbe venir fuori la coalizione che dovrà contrapporsi alla lista che se è vero, com’è vero, che non avrà come candidato alla massima carica cittadina l’ex sindaco Trombetta, è altrettanto acclarato che, senz’ombra di dubbio, sarà una sua creatura.
Si tratta di una composita aggregazione che vede insieme Ds, Margherita, Rosa nel pugno, Socialisti autonomisti, Udc, comitato civico “Rinascita”, Rifondazione comunista.
Sull’altra sponda, Alleanza nazionale, Forza italia e una componente socialista. Circolano anche nomi di possibili candidati alla massima carica cittadina. Tutti da prendere, come suol dirsi, con le pinze, visto che, al momento, non ci sono candidature già incartate.
Per la componente dell’ex sindaco, il nome sul quale si punta è quello dell’attuale vice sindaco, Rocco Manzo.
L’altro schieramento deve ancora sciogliere il nodo. Due, al momento, i nomi, quelli del diessino Rocco Di Brina e di Giuseppe Simone (Udc). Un testa a testa che potrebbe tirare ancora per qualche tempo, ma che, comunque, al di là di chi sarà incoronato, non dovrebbe incrinare la coalizione.
Tutto lascia pensare, infatti, che ciò a cui si punta è vincere le elezioni per “dare al paese un governo che, dopo la lunga, disastrosa parentesi Trombetta, crei le basi per uscire l’intera comunità carpinese, dalla fase di stallo e da una preoccupante situazione economica”. Il commento di diessini, Margherita et company.  Francesco Mastropaolo

Il GIUDIZIO UNIVERSALE, prodotto dall’etichetta POLOSUD, è il nuovo cd dell’allegro ensemble napoletano Contrabbanda

A quattro anni di distanza dall’omonimo album di debutto, ecco un nuovo disco di cover riarrangiate da una banda di ottoni e percussioni formata da musicisti giovanissimi, una trentina di elementi messi insieme dal maestro Luciano Russo, con la collaborazione e benevola protezione di Daniele Sepe. Questa volta non poteva mancare la magistrale versione della Tarantella del Gargano.
Una banda etno-metropolitana itinerante con un repertorio tra i più vari, divertenti e improbabili, che spazia da Nino Rota a Bob Marley, da Viviani a Prince passando per Jannacci e J. Brown; ed è proprio grazie a questa grande varietà che il nuovo disco la cattura fin dal primo ascolto, un risultato nient’affatto scontato per una banda di ottoni.
La Contrabbanda, nata d’impulso, durante un sogno su un tavolino di piazza Bellini, in un freddo febbraio del 2000, riunisce 26 ragazzi educati alla musica da Luciano stesso in una piscina senz’acqua.
L’ensemble napoletano è composto da non professionisti che suonano però sul serio, studiando e provando ore ed ore mossi da una sola pulsione – l’amore per la musica – ed un unico sogno comune quello di creare una grande banda metropolitana di strada.

La Notte di chi Ruba Donne a Carpino anche senza i finanziamenti del Gal Gargano

Foto di Angelo TundisIl GAL Gargano ha pubblicato le graduatorie dei beneficiari ammessi a finanziamento nell’ambito delle Misure del Piano di Sviluppo Locale. Non c’è il progetto dell’Ass. Culturale Carpino Folk Festival.
Il nostro progetto prevedeva di realizzare nell’ambito della XII edizione del Carpino Folk Festival un omaggio alla Tarantella del Gargano di modo da costringere tutti a rifare i conti con la tradizione di Carpino e dei comuni del Gargano, confrontandola con le tradizioni di altre aree geografiche dell’Italia. L’omaggio si doveva concretizzare nella realizzazione di una serata magica, in cui partendo dalle Terre del Gargano si voleva ripercorrere modi e forme espressive del patrimonio etnomusicale di gran parte dell’Italia che, nella pur grande varietà di espressioni regionali, sono comuni alla storia e alla cultura delle tradizioni popolari.
La serata magica, denominata “La Notte di chi Ruba Donne”, è quella in cui a Carpino si gira (va) per il paese a “fare innamorare le donne alla finestra", la notte dei sonetti fatti a serenate.
È questa la sezione del Carpino FOlk Festival in cui si intende dare ampio spazio alla musica popolare amata dagli studiosi, quella degli autentici interpreti, che in gergo sono definiti, “i cantori” o i “cantatori”. È in questa sezione che si possono realizzare le migliori condizioni per mettere a loro agio gli anziano cantori non abituati alla carnalità del grande pubblico che tuttavia con essi vuole ad ogni costo interloquire.
Niente da fare, il contributo richiesto al Gal Gargano per coprire i costi di questa notte magica non è arrivato – altri sono i progetti considerati prioritari dalla commissione di esperti chiamati a giudicare.
Ma tranquilizziamo tutti, l’Ass. Culturale Carpino Folk Festival pur fortemente amareggiata non demorde "La Notte di chi Ruba Donne" si farà lo stesso, non si può negare a Carpino, ai suoi Cantori e ai loro appassionati questa festa davvero unica, di grande richiamo turistico e di forte coinvolgimento dei cittadini, occasione di scoperta del paese e dei suoi tesori, ma anche occasione di incontro con la cultura popolare di diverse località italiane. La scorsa edizione de La Notte di chi ruba donne ha registrato un’eccezionale successo di pubblico, portando migliaia di visitatori nel nostro paese testimone della maggior parte delle raccolte etnomusicologiche di maggiore rilievo operate sul Gargano, dando vita ad un’esperienza collettiva unica, che ha messo in risalto tutta la vitalità artistica e culturale della musica popolare di questo territorio.
Dite la vostra nella Comunità del Carpino Folk Festival
Foto di Angelo Tundis

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