


di Amedeo Trezza
Novantadue anni sono pochi! Nel giorno più freddo dell’anno questa mattina il nostro cantore garganico Antonio Piccininno vive il suo novantaduesimo compleanno. Raggiunto al telefono poco fa sembrava quasi non avvertire il carattere eccezionale della sua ‘impresa’. Volendo lanciare un messaggio al mondo in questa sua giornata non ha saputo dir altro che: “Sono contento, va tutto bene, vi ringrazio molto per il vostro affetto” e, su una previsione del traguardo del secolo: “Beh, ci proviamo, ok!”. Tutto con quella asciutta semplicità di sempre, tipica dei ‘nostri’ anziani meridionali.
Testimone della Cultura nel 2007, Antonio Piccininno è testimone anche e piuttosto di una vitalità (tipica delle ‘classi’ di inizio secolo) alla quale noi nipoti e pronipoti dovremmo attingere a piene mani, cosa che però non sempre accade. Troppo spesso infatti crediamo che preservare significhi solo e semplicemente ‘conservare’, agendo ‘in differita’ e ‘di rimessa’, piuttosto che agire al presente e nel presente, proponendo, provocando. La tradizione non deve essere messa in bacheca (o peggio, in azoto liquido) ma deve essere percorsa e agita dall’interno, provata, assaggiata con tutti i sensi. Non deve essere solo un piacere intellettuale ma una pratica polisensoriale esperita in ogni momento e nel vivere quotidiano.
È per questo che novantadue anni sono pochi: non perché Zì ‘Ntonio (e tutti i nostri anziani, Carpinesi o meno) non ci abbiano offerto abbastanza, ma perché siamo noi che non abbiamo ancora avuto la capacità di attingere abbastanza da loro.
Foggia,riunione sul distretto turistico della Capitanata. Il progetto ha l’obiettivo di sintetizzare esperienze settoriali e prospettive del Gargano, del Tavoliere e dei Monti Dauni, in un unico sistema di servizi (15/02/2008)
Lunedì 18 febbraio alle 16 nella Sala Azzurra della Camera di Commercio di Foggia riunione sull’istituzione del “Distretto turistico della provincia di Foggia”.
Il progetto ha l’obiettivo di sintetizzare esperienze settoriali e prospettive del Gargano, del
Tavoliere e dei Monti Dauni, in un unico sistema di servizi e di filiera forte delle associazioni
datoriali, delle organizzazioni sindacali, dei Lavoratori, dell’Università e della rete istituzionale, già impegnata nei Piani Strategici.
All’incontro, convocato dal vicepresidente della Provincia di Foggia, Franco Parisi, e dal presidente della Camera di Commercio, Luigi Lepri, sono stati invitati i rappresentanti dell’Università degli Studi di Foggia, di Cgil, Cisl e Uil, dei Comuni di Foggia, Cerignola, Torremaggiore, Lucera, Alberona, Bovino, San Severo, Chieuti, Poggio Imperiale, San Paolo di Civitate, Serracapriola, Castelnuovo della Daunia, Roseto Valfortore, Pietra Montecorvino, Vieste, Vico del Gargano, Rodi Garganico, Peschici, Monte Sant’Angelo, San Nicandro Garganico, San Giovanni Rotondo, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Margherita di Savoia, Tremiti, Apricena, Carpino, Orsara di Puglia, Apt, Confcommercio, Confesercenti, Cna, Assindustria, Api, Assoalbergatori, Parco del Gargano, Comunità Montana del Gargano, Comunità Montana dei Monti Dauni Settentrionali, Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali, Gal Meridaunia, Gal Daunofantino, Gal Piana del Tavoliere, Gal Gargano, Terme di Castelnuovo della Daunia, Terme di Margherita di Savoia, Capitanata 2020 Cotrap, Consorzio “Matinum”, Consorzio Gargano Fantastico, Consorzio Cotap, Consorzio Itinerario Gargano, Consorzio Gargano Magico.
da Il Grecale

CARPINO. Una donna alla guida del Partito democratico di Carpino – di Francesco Mastropaolo GdM
Libera Petracca, 26enne, fresca di laurea in scienze politiche, è stata eletta, alla massima carica cittadina del partito. Libera Petracca era stata eletta anche componente dell’assemblea costituente nazionale.
Eletto anche il direttivo sezionale, composto da Luciano Calvano, Angelo D’Addetta, Domenico Delle Fave e Michele Di Viesti (gli ultimi segretari sezionali di Ds e Margherita), Piero Fusillo, Nicola Gallo, Nicolino Gentile, Domenico Manzo, Raffella Martino, Nicola Biagio Petronzi; componente di diritto, Rocco Di Brina.
La direzione si completerà nei prossimi giorni con la nomina degli esponenti esterni che saranno indicati da associazioni, e movimenti locali che si riconoscono nelle posizioni politiche e programmatiche del Partito democratico.
Nominati anche i due delegati per l’assemblea costituente provinciale: la stessa segretaria Petracca e Rocco Di Brina. Nei prossimi giorni si riunirà la segreteria locale per distribuire incarichi e deleghe.
«Il Partito democratico – viene spiegato – si pone a servizio della comunità locale, ma soprattutto vuole fare quel salto di qualità che oggi tanto si invoca, al fine di poter affrontare, insieme alle altre forze democratiche, le sfide per lo sviluppo e il progresso a cui si guarda con molta attenzione e speranza».
Un partito che si appresta a nuove e più stimolanti sfide. Una prima scommessa è stata già vinta nelle primarie del 14 ottobre scorso con la significativa partecipazione popolare, molta della quale composta da giovani e immigrati.
Tornando alle sfide che attendono il Partito democratico, la prima e più importante è quella di saper meritare e conquistare la fiducia dei cittadini e degli elettori, con comportamenti come aggiungono i diretti interessati seri, onesti e coerenti, perchè c’è necessità, a tutti i livelli, di ritrovare nei propri rappresentanti di Governo, questi valori che sembrano da tempo essere stati smarriti.
A conclusione dei lavori assembleari sono stati consegnati gli attestati di partecipazione «Io ci sono, a quanti hanno preso parte alle primarie del 14 ottobre.
All’assemblea è intervenuto anche il sindaco del centro garganico, Rocco Manzo, il quale ha auspicato collaborazione, e questo nell’interesse della comunità locale.
Nel consiglio comunale il Partito democratico è all’opposizione con il suo unico esponente, Rocco Di Brina.
In nove Comuni del Gargano tra qualche settimana saranno attive le reti wireless (senza fili) per collegarsi ad internet senza più problemi e con una alta velocità di connessione. Sono stati infatti installate 25 antenne nel comprensorio del Gargano in virtù del progetto finanziato con fondi europei di sviluppo e fondi nazionali.
I comuni che sono stati cablati sono San Marco in Lamis, Cagnano Varano, Mattinata, Carpino, Ischitella, Monte Sant’Angelo, Peschici, Vico del Gargano e San Nicandro. Ora si attende solo il via libera del ministero per le comunicazioni poi la rete entrerà in funzione.
Chi ha partecipato alla sperimentazione ha potuto constatare il collegamento e assicura che nei punti raggiunti dal segnale la velocità è secondo le aspettative.
A portare avanti il progetto, in questa seconda fase esecutiva, è stata un’impresa che ha ottenuto l’appalto dalla Grecia. Il progetto infatti essendo transfrontaliero prevedeva una partnership con i greci e con i maltesi. Iterre IIIB, questo il nome dell’iniziativa, prevede la realizzazione della infrastruttura telematica wireless che abbraccerà tre aree medi – terranee del Gargano, della Grecia occidentale e di Malta. E’ stato pensato per fare in modo che anche i cittadini di aree più svantaggiate geograficamente possano usufruire delle più moderne tecnologie informatiche e di comunicazioni.
Sarà Renzo Arbore a tenere a battesimo FFSS (Five Festival Sud System), il brand adottato da Apt e Provincia di Foggia per indicare una sinergia tra le principali manifestazioni culturali della Capitanata: “Carpino Folk Festival”, “Orsara Jazz Festival”, “Suoni in Cava (Apricena)”, “Festival d’Arte dei Monti Dauni”, “FestambienteSud”.
E’ quanto fanno sapere Nicola Vascello e Giuseppe De Leonardis, rispettivamente commissario dell’Apt di Foggia ed assessore provinciale al turismo.
Il 21 febbraio prossimo, nell’area conferenza stampa del padiglione della Regione Puglia, alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, lo showman foggiano presenterà la nascita di questo nuovo evento con grandissima valenza culturale e turistica.
“Five Festival Sud System – ha detto Nicola Vascello – punta a diventare uno degli eventi culturali del centro sud. Accettando il nostro invito – ha aggiunto – Renzo Arbore ha dimostrato per l’ennesima volta di essere persona gentile e sensibile e di aver conservato integro nel tempo il grande amore per la sua terra d’origine”. L’idea dell’Azienda di Promozione Turistica, con l’appoggio di Provincia e Regione, è proprio quella di un unico festival di grande qualità che, con i suoi due mesi di programmazione, 160.000 spettatori e ben venti comuni, tra Gargano e Monti Dauni, coinvolti, diventerà, ogni anno di più, un vero e proprio evento.
Avvio attività autorizzate con il PON SCUOLA annualità 2007- Presentazione domande per conferimento di incarichi.
Questo Istituto avvierà nei prossimi giorni gli interventi previsti dal Piano Integrato autorizzato dal Ministero della Pubblica Istruzione e cofinanziato dall’Unione Europea con il Fondo Sociale Europeo.
Detto Piano Integrato prevede i seguenti corsi:
• C-1-FSE-2007-1237: – Corso di 30 ore per alunni del biennio della sede centrale di Vico del Gargano sulle competenze di base della Matematica;
– Corso di 30 ore per alunni del biennio della sede staccata di Carpino sulle competenze di base della Matematica;
– Corso di 50 ore per alunni del biennio della sede centrale di Vico del Gargano sulle competenze di lettura e comunicazione in lingua italiana.
• D-1-FSE-2007-623: – Corso di 50 ore per i docenti sulle competente informatiche richieste per il conseguimento della Patente Europea del Computer (ECDL Core).
• G-1-FSE-2007-213: – Corso di 60 ore per adulti sulle competente informatiche richieste per il conseguimento della Patente Europea del Computer (ECDL Core).
• F-2-FSE-2007-185: – N. 4 moduli (Cinematografia, Teatro, Danza, Multimedialità), ciascuno di 30 ore, per alunni del biennio della sede centrale di Vico del Gargano;
– N. 1 modulo (Cinematografia) di 30 ore per alunni del biennio della sede staccata di Carpino;
– N. 1 modulo di 60 ore di sensibilizzazione per genitori di alunni.
Per la realizzazione di dette attività si procederà a conferire gli incarichi ad esperti esterni e docenti interni in possesso delle competenze di seguito specificate:
– ESPERTI:
– Professionisti Esterni e/o Docenti laureati in Matematica o con abilitazione all’insegnamento della Matematica nelle Scuole Superiori con padronanza delle competenze richieste dai test del PISA/OCSE.
– Professionisti Esterni e/o Docenti con abilitazione all’insegnamento della Lingua Italiana nelle Scuole Superiori con padronanza delle competenze richieste dai test del PISA/OCSE.
– Professionisti Esterni e/o Docenti con approfondite e documentate competenze informatiche inerenti gli argomenti previsti dal Syllabus ECDL livello Core.
– Professionisti Esterni con approfondite competenze e documentate esperienze nell’insegnamento di Cinematografia, Teatro, Danza, Multimedialità.
– Professionisti Esterni e/o Docenti (per il modulo dei Genitori) con documentate competenze inerenti le tematiche del corso F-2-FSE-2007-185 ed esperienze didattiche con gli adulti.
– TUTOR (docenti di questo Liceo):
– laureati in Matematica o con abilitazione all’insegnamento della Matematica nelle Scuole Superiori con padronanza delle competenze richieste dai test del PISA/OCSE.
– con abilitazione all’insegnamento della Lingua Italiana nelle Scuole Superiori con padronanza delle competenze richieste dai test del PISA/OCSE.
– con approfondite e documentate competenze informatiche inerenti gli argomenti previsti dal Syllabus ECDL livello Core.
– con approfondite competenze e documentate esperienze nell’insegnamento di Cinematografia, Teatro, Danza, Multimedialità.
– con documentate competenze inerenti le tematiche del corso F-2-FSE-2007-185 ed esperienze didattiche con gli adulti (modulo per Genitori).
– DOCENTE INTERNO con incarico di facilitatore del Piano Integrato degli Interventi, per il coordinamento e la documentazione delle attività.
– DOCENTE INTERNO con incarico di referente alla valutazione delle attività ed alla ricaduta nelle attività curriculari.
I professionisti esterni ed i docenti interessati ad ottenere uno dei suddetti incarichi devono far pervenire a quest’Istituto, entro il prossimo 20/02/2008, apposita istanza, corredata da dettagliato curriculum (è richiesto il modello europeo) comprovante le competenze possedute. L’assegnazione degli incarichi avverrà sulla base di un’analisi comparativa delle competenze possedute dagli aspiranti, che sarà espletata anche in assenza di tre curricola.
Gli adulti, non studenti, interessati a seguire il corso di preparazione al conseguimento dell’ECDL (patente europea del computer) ed i genitori di alunni di questo Liceo, interessati a seguire il modulo di sensibilizzazione, sono invitati a presentare domanda di partecipazione entro la stessa data (20/02/2008).
Il modulo d’iscrizione, riportante i criteri di selezione dei partecipanti, può essere ritirato presso la segreteria del Liceo Classico “Virgilio” di Vico del Gargano.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Prof. Michele Afferrante)
E’ nato da poco (la sua registrazione risale allo scorso settembre), ma farà tanta strada.
Parliamo di “punto di stella”, mensile garganico che da febbraio verrà distribuito anche a Carpino, come già accade nel resto del Gargano. E’ un mensile "che non fa il verso a nessuno, dà voce a tutti e non dimentica o sottovaluta i problemi della nostra società. Trova radici nel territorio garganico, da cui preleva la linfa migliore e non lancia messaggi di alcun genere. Solo informa, rende noto, comunica! Non si picca di essere culturale ma fa cultura (nel senso più lato del termine), non vuole essere demagogico eppure certe argomentazioni lo costringono, non è assolutamente qualunquista perché non riesce a ignorare l’aspetto politico del vivere associato. Ha un target che va dai 18 ai 70 anni (e oltre) e la sua fortuna sta nell’essere amato dai suoi lettori più di quanto forse meriti, e ricercato, atteso ad ogni uscita per il piacere di essere letto e criticato, di trovarvi stimoli e discuterli, di consigliarlo agli amici o gettarlo nel cassonetto della carta. Il suo atout più evidente? La mancanza di un prezzo. Il suo difetto peggiore? La presunzione di scavare nel cuore degli uomini". Direttore editoriale di “punto di stella” è il giornalista peschiciano Piero Giannini, collaboratore del quotidiano Puglia, garganico a tutti gli effetti ed autore, tra le altre sue opere, di “Homo Garganicus” (edizioni del Rosone), un libro che di Peschici, della Montagna del Sole e dei suoi variegati personaggi trae una descrizione che solo un innamorato vero del Gargano può dare. Caratteristiche essenziali che faranno di “punto di stella” un punto… di forza dell’editoria pugliese.
La versione digitale del mensile sarà consultabile dall’"angolo dell’edicola" del portale http://www.carpinofolkfestival.com dove è gia possibile trovare tutti gli arretrati.
Censiti negli Stati esteri quasi 60mila ex cittadini della provincia
da garganopress
Il foggiano al terzo posto per emigrazione all’estero. Gli emigrati dalla provincia mettono Foggia al terzo posto nella classifica della emigrazione dalla Puglia, quinta regione italiana per numero di emigrati. I dauni sono 59.936, sui 297.536 pugliesi nell’Anagrafe degli italiani residenti nei Paesi esteri.
In testa, col maggior numero di emigrati, la provincia Bari, con 97.158 iscritti alla associazione Aire, poi Lecce (87.199), Foggia appunto, Brindisi (29.887) e Taranto (23.356). È europea al 79 per cento la destinazione principale dei nostri emigrati, Germania soprattutto, Svizzera, Francia, Belgio. Nelle Americhe si conta il 18 per cento dei pugliesi, specie tra Argentina, Usa e Canada. Notevoli le presenze in Gran Bretagna, Brasile, Venezuela e Lussemburgo. Il continente australiano è undicesimo con 4.437 presenze, mentre il Sudafrica è il primo tra gli stati africani e asiatici con 1.437 presenze. Non si esaurisce tutto all’emigrazione europea e oltreoceano, naturalmente, ci sono le regioni italiane, meta dei viaggi della speranza 50 anni fa. Non si può dimenticare che il trasferimento di forza lavoro dal Mezzogiorno ha convertito in metropoli le città del Nord. Scene di ordinaria emigrazione dalla Puglia anni Sessanta verso le industrie settentrionali sono in un saggio che ricostruisce le trasformazioni degli spazi urbani in Italia, dal secondo dopoguerra. "Le città visibili" il Saggiatore, a cura di Robert Lumley e John Foot, 304 pag. 25 euro, analizza la metamorfosi dei centri industriali, spinti verso la dimensione di grandi metropoli moderne dai ripetuti flussi migratori, che hanno dato sviluppo ad un tessuto sociale variegato. Sotto indagine ambiti diversi, dalla immigrazione alla cultura giovanile fine anni Cinquanta, dalla architettura utopica del 1960 alla riconversione dei paesaggi da agricoli a postindustriali. Lumley e Foot insegnano storia e cultura italiana nello University College di Londra. Il volume raccoglie i saggi di numerosi ricercatori che orbitano in area accademica anglosassone. E tra le novità il Saggiatore, dedicate agli esempi di arredo urbano del tipico ambiente settentrionale, ecco un volume attento alla poesia dei giardini, veri paradisi verdi. Educativi, romanzeschi, perfino industriali: sono tra i tanti dei quali ha riguardo la storica dell’arte Annamaria Conforti Calcagni, "Bei sentieri, lente acque" 356 pag. 25 euro. È dedicato ai giardini che, in particolare nel Lombardo Veneto, tra fine 1700 e secondo 1800 abbellirono palazzi in città, ville e tenute borghesi, risultando la sintesi felice di tutte le arti e l’espressione di istanze filosofiche e ideologiche. Ha vinto il premio Grinzane Cavour giardini botanici.
Nei giorni scorsi è avvenuta l’inaugurazione della
MOSTRA FOTOGRAFICA E PITTORICA
ULIVI DI PUGLIA, AMBASCIATORI TRA I POPOLI
ROMA 21-27 GENNAIO 2008
SPAZIO ETOILE
SCUDERIE RUSPOLI E RUCELLAI
La Puglia ospita oltre 50 milioni di alberi di ulivo, la metà dei quali secolari. Sono invece circa 4 milioni gli alberi che superano i tre secoli di vita. Alcuni di questi, in base a studi storici e a complesse tecniche scientifiche, sembrano databili a circa 2500-3000 anni di vita. Non vetusti alberi isolati, ma estese piantate, ancora oggi produttive, che rappresentano uno dei paesaggi rurali più antichi del Mediterraneo.
Riporto qui di seguito alcune riflessioni elaborate dalla dott.ssa Danielle Mazzonis Sottosegretario al MiBAC in occasione della mostra:
Non voglio rubare tempo agli interventi che seguiranno (Nichi Vendola, Sergio Rubini, Felice Laudadio), ma ci tengo a sottolineare il valore e il senso di questa mostra fotografica, perché contribuisce a sensibilizzare su un tema di grande importanza: la tutela del nostro patrimonio dell’ambiente e delle nostre piante secolari. Voglio limitarmi a sottolineare tre punti che qualificano gli ulivi come patrimonio culturale oltre che ambientale:
1) gli ulivi rappresentano un elemento imprescindibile delle nostre tradizioni enogastronomiche: la cucina mediterranea ha tra i suoi principali ingredienti e tra i suoi sapori più intensi l’olio ricavato da queste antiche e preziosissime piante. Gli ulivi, i frantoi e gli strumenti utilizzati nella raccolta e spremitura delle olive e nella conservazione dell’olio, raccontano anche la storia del lavoro, gli usi e le tradizioni del nostro patrimonio demoetnoantropologico.
2) gli ulivi non sono importanti solo per i frutti e i prodotti che da loro si ricavano ma anche perché costituiscono, con la loro storia plurisecolare, una stratificazione eccezionale del tempo: non meno di uno scavo archeologico condotto secondo i principi rigorosi della stratigrafia scientifica, gli ulivi raccontano le trasformazioni del clima, del territorio e della salute delle piante.
3) gli ulivi sono infine anche belli in sé, con quel contrasto tra la pelle rugosa e attorcigliata dei tronchi e l’affusolata e aerodinamica forma delle piccole foglie argentate: sono come il simbolo del faticoso rapporto tra l’antico e il moderno, del dialogo tra un vecchio e un fanciullo. Sono tra le sculture più belle prodotte dalla natura, sono un lavoro di finissimo artigianato spontaneo che attraverso tempi lunghissimi ha plasmato infinite “variazioni sul tema”.
Voglio infine concludere con un augurio: che questa mostra sugli ulivi, pianta che da sempre simboleggia la pace, sia anche di buon auspicio per una risoluzione dei conflitti internazionali e delle tensioni che segnano molti dei rapporti tra i paesi e i popoli del pianeta.
L’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, sulla base dell’istruttoria espletata dall’Ufficio Credito Agrario e Avversità atmosferiche, confermata dal dirigente dello stesso Ufficio e dal Dirigente del Settore Agricoltura, riferisce quanto segue:
Il Decreto Legislativo n.102 del 29/03/2004, ha stabilito la nuova disciplina del Fondo di Solidarietà Nazionale abrogando la legge 185 del 14/02/1992.
L’art. 6 del citato decreto fissa le procedure per l’emanazione del decreto di declaratoria della eccezionalità di eventi avversi al fine del riconoscimento, agli aventi diritto, dei diversi tipi di provvidenze previsti dal decreto stesso. In particolare stabilisce che a conclusione degli accertamenti dei danni e della delimitazione delle aree interessate dall’evento avverso, la Giunta regionale deliberi la proposta di declaratoria entro il termine di 60 giorni dalla cessazione dello stesso evento (con eventuale proroga di 30 giorni). Con lo stesso provvedimento devono indicarsi le provvidenze da concedere, comprese fra quelle previste dall’art. 5 dello stesso Decreto Legislativo.
Nei giorni 21 e 22 ottobre 2007 nella Provincia di Foggia, a causa delle piogge alluvionali, si sono verificati gravi danni alle produzioni agricole, alle strutture aziendali e interaziendali negli agri dei Comuni di Carpino e Ischitella.
L’Ufficio Provinciale dell’Alimentazione di Foggia, effettuati i necessari sopralluoghi per rilevare il tipo, la natura e l’entità del danno, ha accertato che sussistono le condizioni per formulare la proposta al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per l’emanazione del decreto di declaratoria dell’eccezionalità dell’evento avverso, come riportato nella relazione acquisita agli atti dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari in data 10/01/2008 prot. n. 28/468, di cui si allega copia conforme, parte integrante del presente provvedimento.
Infatti, rapportando il valore del danno della produzione agricola inficiata dalle piogge persistenti al valore della produzione lorda vendibile ordinaria si ottiene un’entità del danno superiore al limite previsto dalla normativa vigente (20% nelle zone svantaggiate e 30% nelle zone non svantaggiate) che consente di dar corso alla richiesta di declaratoria.
Inoltre, in detta relazione, sono riportate le previsioni della spesa occorrente per la concessione delle provvidenze previste dall’articolo 5, comma 2 lett. a, b, c e d e commi 3 e 6 del Decreto Legislativo n. 102/04.
Per quanto sopra detto, è necessario ed urgente accogliere la proposta da trasmettere al suddetto Ministero per richiedere l’emanazione del decreto di declaratoria, dalla cui data di pubblicazione, scatta il termine di 45 giorni per la presentazione delle domande di concessione delle provvidenze da parte dei conduttori delle aziende agricole che hanno subito danni di entità non inferiore al 20% del valore della produzione lorda vendibile nelle zone svantaggiate e del 30% nelle zone non svantaggiate.
DELIBERA
di prendere atto di quanto riportato nelle premesse; di approvare l’esito degli accertamenti effettuati dall’Ufficio Provinciale dell’Alimentazione di Foggia successivamente al verificarsi delle piogge alluvionali nei giorni 21 e 22 ottobre 2007, come si evince dagli allegati, parte integrante del presente provvedimento, con i quali vengono delimitati i territori danneggiati dall’evento avverso in questione che ha determinato gravi danni alle produzioni agricole, alle strutture aziendali e interaziendali negli agri dei Comuni di Carpino e di Ischitella; di incaricare l’Ufficio Credito Agrario ed Avversità Atmosferiche dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari di trasmettere la proposta al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per consentire l’emanazione del decreto di declaratoria dell’eccezionalità dell’evento avverso (giusto quanto prescritto dall’art. 6 del Decreto Legislativo n. 102/04) e per concorrere al riparto delle disponibilità finanziarie recate dal Fondo di Solidarietà Nazionale per la concessione delle provvidenze alle aziende agricole che hanno subito danni di entità non inferiore al 20% nelle zone svantaggiate e del 30% nelle zone non svantaggiate del valore della produzione lorda vendibile, esclusa quella zootecnica. di pubblicare il presente provvedimento sul BURP, ai sensi della lettera a) dell’art. 6, della L.R. n. 13 del 12/4/1993.
IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA
Dr. Romano Donno
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
On. Nichi Vendola