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La Puglia vola alla Bit con Arbore testimonial

La Puglia della cultura e del tempo libero sbarca alla Bit di Milano (in programma dal 21 a124 febbraio prossimi) per promuovere l’immagine della regione in una delle vetrine più prestigiose del settore. Un intervento che quest’anno, come afferma Michele Patano direttore del Cotup (consorzio degli operatori turistici pugliesi), «costerà 300mila euro, la metà rispetto al 2007» quando il <<report>> finì nel mirino della Corte dei Conti.
Il Cotup gestisce le attività di promozione della Regione anche in virtù della delibera di giunta di tre giorni fa che proroga, fino a un massimo di sei mesi, il contratto scaduto a dicembre assegnando un budget massimo di 1,5 milioni (per una serie di fiere ed educational). Questo in attesa che siano attivate le procedure per la nuova gara d’appalto. Regione, Province (escluso quella di Foggia che sarà presente con uno stand dell’agricoltura), enti e privati saranno collocati su una superficie di 1.600 metri quadrati. Fitto il programma degli appuntamenti. Si parte giovedì 21 con la presentazione dei cinque festival del Gargano che porteranno nell’area 200mila spettatori nelle serate della prossima estate. Si tratta di «Carpino Folk Festival», «Orsara jazz Festival», «Suoni in Cava», «Festival d’Arte dei monti Dauni» e «FestambienteSud». Testìimonial d’eccezione Renzo Arbore. Seguiranno, sempre nella stessa giornata, l’illustrazione del progetto «Sul cammino di Enea» a cura della Provincia di Lecce e delle «Linee strategiche per il turismo in Terra di Bari» spiegate da Vincenzo Divella, presidente della Provincia, e Luigi Farace, presidente dell’ente camerale. Il giorno successivo, tra gli altri, la presentazione della seconda edizione del Forum regionale del turismo pugliese, «Arte, cultura e spettacolo» con Mario Pulpito e Antonio Stornaiolo e il «Locus Festival» che illustrerà il gemellaggio con il Time jazz, curato da Paolo Fresu, di Berchidda (Sardegna). Sabato l’evento clou: la conferenza stampa <<I fattori di successo del brand Puglia nella competizione sui mercati esteri». Tra i relatori Nichi Vendola, presidente della Regione, Paula Hardy, autrice della nuova guida «Lonely Planeb>> sulla Paglia, Massimo Ostillio, assessore al Turismo, e Domenico Di Paola, amministratore unico di Aeroporti di Puglia. Presenti lo stilista Ennio Capasa (Costume National), il motociclista Michele Pirro (campione mondiale nella classe 125 cc), l’atleta Max Di Cicco (primatista internazionale di kitesurfer), il cantante Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e la Pr-Art director Alessandra Grillo. Cotup e Gopuglia.it, portale che raggruppa 170 strutture ricettive pugliesi, presenteranno un accordo per creare un portale riservato al booking (servizio prenotazioni e vendita pacchetti turistici).

Eventi culturali, la Provincia di Foggia lancia la rete ‘Capitanata Eventi’

“Una rete omogenea degli eventi culturali del territorio di Capitanata”. Così il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, ha commentato la nascita di “Capitanata eventi”, lo sforzo strategico della Provincia di Foggia di arrivare ad una programmazione unitaria di qualità di tutti gli eventi culturali del territorio.
“Siamo partiti da due esperimenti come la programmazione unitaria Teatro del Fuoco-Oda Teatro e il “Five Festival Sud System” per arrivare a questo risultato. La Provincia di Foggia si assume il compito non solo di coordinare e mettere in rete il meglio della produzione culturale di Capitanata ma anche quello di dare vita ad una selezione programmatica e qualitativa”, ha affermato il Delegato alla Cultura della Provincia di Foggia, Rino Manduzio. Ed è da questa ottica che è nato il disciplinare “Capitanata Eventi”. Obiettivo del disciplinare sostenere la produzione e la distribuzione di spettacoli e manifestazioni culturali promossi dagli artisti, anche costituiti in associazioni, con particolare riferimento agli spettacoli compresi nel cartellone estivo. Le norme del presente disciplinare si applicano, comunque, alle rassegne culturali promosse dalla Provincia di Foggia e, ove possibile, alle manifestazioni culturali compartecipate dalla Provincia. Alla rete possono aderire gli artisti e le associazioni culturali che si dichiarano disponibili per eventi artistici (musica, canto, ballo, teatro) da realizzarsi nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2008. Fanno parte della rete i soggetti istituzionali che operino d’intesa con gli artisti e le associazioni Culturali del loro territorio per l’organizzazione di eventi artistici e precisamente Festival, Rassegne ed Eventi a progettualità culturale.
La Provincia di Foggia, attraverso l’Ufficio Cultura e Grandi Eventi, svolgerà il ruolo di coordinamento della rete. Saranno sostenute economicamente dalla Provincia, soggetto coordinatore della rete stessa, le iniziative e gli eventi culturali fino al limite della disponibilità finanziaria prevista. Saranno privilegiate le iniziative presentate dagli Enti Locali in collaborazione con gli artisti e le Associazioni culturali.
La rete si propone di coordinare e promuovere le diverse espressioni della creatività degli artisti e delle associazioni culturali della provincia di Foggia. I campi di azione che si intendono sostenere sono Promozione e comunicazione (Elaborazione del calendario estivo degli eventi e del relativo materiale promozionale, pubblicazioni varie), Consulenza e informazione (Informazioni su opportunità nazionali ed europee, Elaborazione di progetti, Contatti con partner italiani ed europei), corsi di formazione professionale, manifestazioni. Il settore cultura ha predisposto dei moduli per enti locali, associazioni e artisti che vorranno candidarsi a fare parte della rete e proporre eventi per la prossima estate.
“Si tratta di uno sforzo programmatorio non comune che nasce dalla volontà di evitare sovrapposizioni tra i vari eventi, di dare vita ad una selezione qualitativa e di creare importanti filoni tematici come potrebbero essere quelli della cultura folk e popolare”, conclude Manduzio.

Renzo Arbore testimonial del ‘Five Festival Sud System’

Sarà Renzo Arbore a tenere a battesimo FFSS (Five Festival Sud System), il brand adottato da Apt e Provincia di Foggia per indicare una sinergia tra le principali manifestazioni culturali della Capitanata: “Carpino Folk Festival”, “Orsara Jazz Festival”, “Suoni in Cava (Apricena)”, “Festival d’Arte dei Monti Dauni”, “FestambienteSud”.
E’ quanto fanno sapere Nicola Vascello e Giuseppe De Leonardis, rispettivamente commissario dell’Apt di Foggia ed assessore provinciale al turismo.
Il 21 febbraio prossimo, nell’area conferenza stampa del padiglione della Regione Puglia, alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, lo showman foggiano presenterà la nascita di questo nuovo evento con grandissima valenza culturale e turistica.
“Five Festival Sud System  – ha detto Nicola Vascello – punta a diventare uno degli eventi culturali del centro sud. Accettando il nostro invito – ha aggiunto – Renzo Arbore ha dimostrato per l’ennesima volta di essere persona gentile e sensibile e di aver conservato integro nel tempo il grande amore per la sua terra d’origine”. L’idea dell’Azienda di Promozione Turistica, con l’appoggio di Provincia e Regione, è proprio quella di un unico festival di grande qualità che, con i suoi due mesi di programmazione, 160.000 spettatori e ben venti comuni, tra Gargano e Monti Dauni, coinvolti, diventerà, ogni anno di più, un vero e proprio evento.

Cinque Festival in uno tra luglio e agosto FF.SS, il Gargano si crea il suo plusvalore turistico

FF.SS! Sì, proprio così, e non è il film targato anni ’80 (sottotitolo, “Cioè che mi hai portato a fare sopra Posillipo se non mi vuoi più bene”) di Renzo Arbore, ma l’acronimo di “Five Festival Sud System”, ovvero la summa di cinque festival che daranno il nome al cartellone estivo dauno.
Nato da un’idea della Provincia di Foggia, è stato presentato in una conferenza stampa riscuotendo il favore dei gruppi coinvolti. Questi i magnifici cinque: “Suoni in Cava” (Apricena), “FestaAmbienteSud (Montesantangelo), “Orsaramusica” (Orsara di Puglia), “Carpino Folk Festival” (Carpino, il paese degli uomini con la cappa) e “Apuliae” (Festival d’arte itinerante).
Cinque strutture che ormai da anni, e ogni anno, sprigionano l’autentico potere di richiamare d’estate sul Gargano e nella Capitanata tutta gli aficionados di certa musica etnica, popolare, folklorica, senza dimenticare i fans del jazz ma anche gli appassionati di teatro, cinema ed enogastronomia. Si vuole così unificare le cinque manifestazioni e farne un unico grandioso evento al centro di un solo appuntamento, fissato tra luglio e agosto, con la partecipazione prevista di 250 artisti ed esecutori. Ma Provincia e Comuni interessati hanno fatto le cose in grande: il programma del “Five Festival” sarà presentato alla prossima Bit milanese trasformandolo in un fattore trainante di promozione turistica.
da Quotidiano di Puglia

“SUONI IN CAVA” ANTICIPA I TEMPI: IN MOTO LA MACCHINA ORGANIZZATIVA

Il Sindaco Zuccarino illustra il percorso che porterà alla nona edizione dell’evento

Prime indiscrezioni di “Suoni in Cava”. Il Sindaco VITO ZUCCARINO illustra il percorso che porterà alla nona edizione della manifestazione.

“Quest’anno – commenta il primo cittadino di Apricena – saremo “costretti” ad anticipare la programmazione di “Suoni in Cava” per poter efficacemente aderire all’importante iniziativa della APT (Agenzia di Promozione Turistica) e della Provincia di Foggia mirante a realizzare una rete dei cinque più importanti eventi con lo scopo di proporsi alla Bit di Milano. Tentativo questo già cercato negli anni passati ma che con il coinvolgimento di questi enti sopracomunali potrà finalmente realizzarsi e creare quelle sinergie che proprio dal mondo della cultura e dell’arte possono diventare esempio per tutti gli altri settori di intervento economico-sociale”.
“Suoni in Cava” è ormai un evento particolare e affascinante dell’estate apricenese e dell’intera Capitanata. Dal 2000 la manifestazione musicale è diventata un appuntamento fisso che attrae l’attenzione di tanti musicofili e turisti provenienti, soprattutto, dai centri del Gargano e dalle province limitrofe. Un successo consolidato di edizione in edizione tanto che la kermesse è stata inserita tra i cinque Festival più importanti della Provincia di Foggia. “Five Festival Sud System”: è la rete che crea una sinergia integrata tra “Suoni in Cava”, “Carpino Folk Festival”, “FestaAmbienteSud””, Festival d’Arte itinerante “Apuliae” e “Orsaramusica”. FFSS si svolgerà tra luglio e agosto e vedrà coinvolti oltre 250 artisti. Un forte e variegato veicolo di promozione turistica che vede i Comuni interessati già in movimento per stilare il programma.
L’edizione 2008 di “Suoni in Cava” sarà la numero nove. “Il Comune di Apricena – prosegue ZUCCARINO – è direttamente impegnato nella programmazione della prossima edizione di “Suoni in Cava” per la quale si è prospettato e si tenterà di realizzare un coinvolgimento dell’Enel per la realizzazione dell’impianto di illuminazione della cava che possa massimizzare la suggestività del luogo autentica particolarità di questa manifestazione”.

Dallo SPECIALE ONDARADIO SU VICO del GARGANO il consigliere delegato Matteo Cannarozzi

Ritengo molto arguto il ragionamento sviluppato dal consigliere al turismo di Vico del Gargano pertanto ve ne propongo l’intervista video a scopo formativo.

Parla della Citta Gargano e dei Quartieri, parla della mancata Progettazione dei nostri territori, del rapporto tra pubblico e privato e di quali siano le usuali pratiche (definirei clientelari) per ottenere finanziamenti e creare sviluppo.
Ascoltatelo …

Nasce FFSS, un cartellone per cinque festival

Presentato ‘Five festival sud system’, la rete integrata delle cinque principali manifestazioni musicali di Capitanata

“Una grande rete delle cinque più importanti manifestazioni musicali di Capitanata per mettere in vetrina il meglio delle nostre risorse”. Così il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, ha illustrato il contenuto dell’iniziativa “Five festival sud system” la rete unitaria che crea una sinergia integrata tra "Carpino Folk Festival", "Orsara Jazz Festival", "Suoni in Cava (Apricena)", "Festival d’Arte dei Monti dauni", "FestambienteSud".
Alla conferenza di presentazione di “Five festival sud system” erano presenti
Giuseppe De Leonardis, assessore provinciale al Turismo, Rino Manduzio, delegato alla Cultura e ai Grandi Eventi della Provincia di Foggia, Mario Simonelli, sindaco di Orsara, Vito Zuccarino, sindaco di Apricena, Luciano Castelluccia, direttore artistico del "Carpino Folk Festival", Franco Salcuni, direttore di "FestambienteSud", Gianna Fratta ("Festival d’arte dei Monti Dauni"), Nicola Vascello, commissario Apt di Capitanata.
“I dati sulla partecipazione a questi eventi, circa 120 mila spettatori all’anno, ci hanno spinto ad osare di più. Creare una programmazione unitaria vuol dire andare oltre i confini del territorio provinciale e porsi in relazione con le più avanzate realtà della Puglia e d’Italia”, ha proseguito Stallone. Da questo momento, dunque, i cinque eventi si muoveranno in sinergia come un’unica manifestazione promuovendo un cartellone unitario già a partire dai prossimi appuntamenti. Entro febbraio sarà presentato un programma unitario con i nomi di tutti gli artisti che parteciperanno, in modo tale da poterlo presentare ufficialmente alla Bit di Milano.
“Sulla scorta degli ottimi risultati che abbiamo avuto lanciando un cartellone unitario per Teatro del Fuoco e Oda Teatro, la Provincia di Foggia ha inteso lanciare una nuova sfida. Investendo sul patrimonio consolidato di questi cinque eventi di alto profilo culturale e sociale vogliamo creare un cartellone unitario che eviti le sovrapposizioni di date tra i vari eventi e possa fungere da laboratorio di sperimentazione e da contenitore in grado di delineare un’offerta musicale molto completa: dal folk, alle tradizioni popolari, alla musica classica, al Jazz, alla libera espressione dei talenti di tanti nostri giovani”, ha affermato Manduzio.
“Questa sperimentazione, il “Five festival sud system”, rappresenterà un potente strumento per incentivare lo sviluppo e la crescita del turismo in Capitanata e per rafforzare la presenza e la capillarità dell’offerta culturale delle istituzioni sul territorio”, ha dichiarato De Leonardis.
“Questi appuntamenti, nel corso degli anni, sono cresciuti diventando appuntamenti e punto di riferimento di grande importanza. Con la nascita di una programmazione integrata, noi compiamo la scommessa più importante: le cinque manifestazioni, giunte alla fase della piena maturità, diventano una programmazione unica che dovrà fungere da snodo strategico per lo sviluppo dell’indotto turistico”, ha illustrato Vascello.
A seguire gli interventi degli esponenti dei cinque eventi.
Comunicato Stampa Provincia di Foggia

F.F.S.S., cinque festival sotto un unico brand

Si tratta diindicare una sinergia tra le principali manifestazioni culturali della Capitanata: “Carpino Folk Festival”, “Orsara Jazz Festival”, “Suoni in Cava (Apricena)”, “Festival d’Arte dei Monti Dauni”, “FestambienteSud”.

 

Foggia – Si chiama F.F.S.S. (Five Festival Sud System) il brand adottato da Apt e Provincia di Foggia per indicare una sinergia tra le principali manifestazioni culturali della Capitanata: “Carpino Folk Festival”, “Orsara Jazz Festival”, “Suoni in Cava (Apricena)”, “Festival d’Arte dei Monti Dauni”, “FestambienteSud”. Cinque festival di grande importanza, che adesso, sotto un unico marchio, potranno fare sistema ed essere esportati in tutta la Puglia e soprattutto nel resto dell’Italia. L’idea dell’Azienda di Promozione Turistica, con l’appoggio di Provincia e Regione, è proprio quella di un unico festival di grande qualità che, secondo il commissario dell’Apt Nicola Vascello, “Si appresta a diventare uno degli eventi culturali più importanti dell’Italia meridionale, con i suoi due mesi di programmazione, 160.000 spettatori e ben venti comuni, tra Gargano e Monti Dauni, coinvolti”. (Il Grecale)

Le principali manifestazioni culturali della Capitanata provano a fare sistema

Si terrà mercoledì 16 gennaio alle 11 presso la sala Giunta della Provincia di Foggia una conferenza stampa inerente le sinergie tra le principali manifestazioni culturali della Capitanata: “Carpino Folk Festival”, “Orsara Jazz Festival”, “Suoni in Cava (Apricena)”, “Festival d’Arte dei Monti dauni”, “FestambienteSud”.

Interverranno Carmine Stallone, presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe De Leonardis, assessore provinciale al Turismo, Mario Simonelli, sindaco di Orsara, Vito Zuccarino, sindaco di Apricena, Luciano Castelluccia, direttore artistico del “Carpino Folk Festival”, Franco Salcuni, direttore di “FestambienteSud”, Dino De Palma, direttore artistico del “Festival d’arte dei Monti Dauni”, Nicola Vascello, commissario Apt di Capitanata.

Morte di un ricercatore di gusti arcaici – Ettore de Carolis

Attraverso la musica e le immagini che raccontano dal vivo le fasi della ricerca, gli Archivi custodiscono testimonianze di culture (albanesi di calabria, comunità ebraiche, confraternite), di territori (il mare delle tonnare siciliane, le montagne del Trentino, la Lucania), di mestieri (carrettieri, pescatori, ambulanti), di tecniche espressive (il canto a tenore sardo, il trallallero genovese, i canti accompagnati da chitarra battente del Gargano), di riti e liturgie (ebrei askenaziti, cristiani greco ortodossi, diverse comunità islamiche).
Ettore de Carolis, ai più sconosciuto, aveva contribuito a "modo suo" a raccogliere molte di queste testimonianze, una di queste è la "Raccolta 135" sui canti popolari di Carpino.

Fu lui stesso, Compositore di musica, Polistrumentista ed arrangiatore, Ricercatore di musica etnica, Autore di programmi radiofonici e televisivi, a donarla all’Associazione Culturale Carpino Folk Festival. La consegna avvenne la mattina del 2 Agosto 2006 nelle mie mani, alla presenza di Mattia Sacco e Luciano Castelluccia, rispettivamente presidente e direttore artistico dell’associazione, dei soci e degli studiosi Antonello Ricci, Roberta Tucci e Pino Gala. Con loro in quella giornata si ebbe modo di riflettere sulla utilizzazione, spettacolarizzazione e sulla destinazione dei repertori musicali di Carpino, ma poi Ettore non volle intervenire (si alzo e andò via) al convegno tenutosi in serata in opposizione al modo di raccontare accademico dei primi.
De Carolis, saputo della probabile apertura di un museo musicale in Carpino volle anche fare dono di ben 10 puntate della trasmissione radiofonica dal titolo “Appunti sulla musica folclorica”.
La raccolta 135, come spiega lo stesso De Carolis, contiene 23 brani registrati tutti a Carpino, 2 racconti effettuati da Francesco Solimando cantore di Sannicandro Garganico e si completa con 28 foto "che scattai personalmente. Non professionali, ma che raccontano…".

Dal 29 al 30 settembre 1987 sono state registrate, da un tecnico della RAI di Napoli, le voce e le musiche di informatori (quasi tutti scomparsi), portatori diretti di una tradizione popolare che rischia di sparire nei meandri della dimenticanza e nella caoticità della riproposta. Tra gli altri sono stati immortalati nella "Raccolta 135": Andrea Sacco, Antonio Piccinino, Rocco Andrea Sacco, Gaetano Bernardini, Rocco Valente e Domenico ‘Minguccio’.

Le registrazioni originali, sono state trasmesse per radio nel corso della trasmissione andata in onda su Radio 3, tra il 1987 e il 1988, dal titolo “Appunti sulla musica folclorica", e conservate, gelosamente, negli archivi del Centro Nazionale Studi di Musica Popolare.
Ecco di seguito l’incipit con quale sono state archiviate :
1 La montanara 29.9.1987
2 Sonetto 29.9.1987
3 Rodianella 29.9.1987
4 Viestesana 29.9.1987
5 Sonetto 29.9.1987
6 Sonetto 29.9.1987
7 Canzona 29.9.1987
8 Rosa rossa culurita e bella (sonetto) 29.9.1987
9 Mille bongiorno a te, primo arruvato (sonetto) 29.9.1987
10 Io a diventa’ ‘nu pazziarielle (sonetto) 29.9.1987
11 Intervista sul modo di eseguire le serenate 29.9.1987
12 Vedi che bella giorne hai capato 30.9.1987
13 Che bello ramajette di viuole (sonetto) 30.9.1987
14 Il mio core ferito ferito 30.9.1987
15 Come aj a fa’ pe’amma’ questa femmena 30.9.1987
16 Garofano d’amore 30.9.1987
17 Che bella figlia 30.9.1987
18 Che bello Sabato Santo 30.9.1987
19 Fronned’aulive sposo nuvello 30.9.1987
20 Ce sta ‘na donna qua, se chiama Anna 30.9.1987
21 Tarantella alla carpinese 30.9.1987
22 Sonetto 30.9.1987
23 Piccola manovettapaesana 30.9.1987

Ettore De Carolis era senza ombra di dubbio un uomo fuori dal comune e questo suo gesto è quello che tutti, coloro che amano la musica e hanno realizzato raccolte, dovrebbero compiere per trasmettere alle nuove generazioni quell’identità che altrimenti andrà perduta nel tempo.

Altre raccolte effettuate da De Carolis sono quelle del :
-Lazio (1970/76), Basso Lazio, Monti Lepini, Alto Aniene, Monti Sabini, Piana Tiberina
-Abruzzo (1971/73, e poi 1987), Lanciano e Monti Frentani, reg. Casauria, Piana di Popoli, Penne
-Molise (1973), Alto Volturno
-Fiuggi (FR) (1988), Canti di Confraternite

Ciao Ettore mi piace ricordarti con le tue parole.
Oggi non si usa più cantare, ma cantare in passato svolgeva un’importante funzione umana tra le più normale e quotidiane. Non si cantava solo davanti ad un pubblico per eseguire un brano. Cantavano un po tutti dovunque e nelle piu disparate occasioni: di mattina, di giorno e di notte; in casa, per strada e durante i lavori.

Altre informazioni su www.ettoredecarolis.com

Consiglio "È tanto Tempo che non Recantavo" Canti e musiche tradizionali dalla provincia di Roma – Ricerche di Ettore De Carolis – Finisterre 2006

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