Il Presidente del Consiglio Comunale di Carpino, dott. Nicola Maria Trombetta, ha convocato, in seduta straordinaria e urgente, il Consiglio Comunale del piccolo centro garganico per domani sera alle ore 19:00, al fine di votare la richiesta, da rivolgere, alla Regione Puglia e al Consiglio dei Ministri, per la dichiarazione dello stato di calamità, a seguito delle copiose piogge torrenziali abbattutesi nei giorni scorsi. Ingenti i danni, ancora non completamente stimati (si parla di diverse decine di milioni di euro).
Le zone maggiormente colpite sono quelle della "167" e tutte le piantagioni di ulivi allocate nella piana di Carpino. Lo straripamento del "vallone di Carpino", ha causato interruzioni alla circolazione stradale lungo la provinciale 50. Per tutta la giornata di ieri e per l’intera notte scorsa i vigili del fuoco, coadiuvati dalla locale sezione volontari della protezione civile e dai vigili urbani, hanno lavorato incessantemente, sotto la diretta vigilanza del Sindaco, dott. Rocco Manzo e degli assessori comunali, per liberare i box, coperti da oltre 3 mt d’acqua, di diverse abitazioni della "167". Anche qui ingenti i danni a cose.
Infine, anche gli orti lungo il margine del lago di Varano sono stati completamente sommersi dalle acque e le colture in atto completamente distrutte. Da Rocco Ruo.
APRICENA – Progetto ‘Bollenti spiriti’, i giovani diventano protagonisti ad Apricena – Nell’ex consorzio agrario nascerà la "Casa Matteo Salvatore", luogo di aggregazione (23/10/2007)
Con la firma a Bari per dare avvio alla fase di ristrutturazione dell’ex consorzio agrario che, col nome di "Casa Matteo Salvatore", diventerà luogo di aggregazione, socializzazione e formazione dei giovani, entra nel vivo il progetto "Bollenti Spiriti" di cui il Comune di Apricena è ente capofila di una iniziativa che raggruppa anche i centri di San Paolo di Civitate, Lesina, Poggio Imperiale e Serracapriola. Due fattori importanti saranno il cardine dell’iniziativa: il protagonismo giovanile, in quanto i giovani potranno esercitare attività ricreative e imprenditoriali e le capacità di coordinamento con gli altri comuni mediante la creazione di una rete con le realtà giovanili di questi centri. "E’ un’occasione – dichiara il sindaco Vito Zuccarino – per i giovani di impegnarsi in attività, nelle quali potranno mettere in mostra le loro qualità e attraverso le quali potranno anche attivare imprese vere e proprie". Le strutture saranno gestite dai giovani, attraverso un regolare bando. Entro 120 giorni dovranno essere approntati i progetti esecutivi. Il progetto "Bollenti Spiriti" approvato la scorsa primavera dalla Regione Puglia, finanzia i comuni che vogliono recuperare spazi urbani da dedicare ai giovani. ‘A breve inizieremo i lavori all’ex consorzio agrario – ricorda Tommaso Pasqua, assessore comunale alle Politiche Giovanili – che diventerà "Casa Matteo Salvatore", un intero spazio che destineremo ai giovani’.
La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessore Gentile, lo scorso lunedì 15 il piano 2007 degli interventi in favore dei "pugliesi nel mondo". La delibera esegue una fotografia delle comunità e della rete associativa, che vede 178 associazioni (+8 nel 2007) e 10 federazioni di associazioni che collaborano con l’assessorato.
Per il 2007 la spesa da impegnare sarà di 1,4 milioni di euro, ripartiti in vari interventi Nel 2007 sono previsti interventi per il Premio Puglia e per la fondazione Casa Puglia (20mila euro, il premio sarà consegnato a pugliesi residenti all’estero che si siano particolarmente distinti in ogni campo di attività, tenendo alto il nome della Puglia; per comunicazione e informazione (100mila euro); per eventi culturali (75mila); per studi e ricerche (40mila); per borse di studio per tirocini formativi e stage (260mila euro, sarà riproposta la possibilità per i giovani figli di residenti all’estero di tornare in Puglia a specializzarsi e per i Pugliesi che vogliano specializzarsi all’estero in collaborazione o per progetti riguardanti i residenti all’estero); per documentazione (15mila), per il sostegno urgente delle associazioni di pugliesi all’estero (30mila). Inoltre sono previsti eventi culturali di promozione del Made in Puglia all’estero (300mila euro: settimane di Pugliesi all’estero, feste emigranti, produzioni culturali, archivi della memoria dei migranti); gemellaggi tra scuole, formazione e iniziative per il giovani (300mila euro); dotazione strumentale e logistica delle associazioni (100mila euro); interventi per contributi economici una tantum per i pugliesi emigrati che ritornano a vivere in Puglia per contributi affitto prima casa, ristrutturazione immobili di proprietà e per l’avvio di attività produttive (152mila euro).
Nella foto: Joe Caputo, carpinese-italo-australiano, presidente del Consiglio dei Pugliesi nel Mondo
Carpino – Maltempo, allagamenti in provincia di Foggia – La zona più colpita è quella tra Carpino e Lido del Sole.
Decine di allagamenti si sono registrati, in queste ultime ore di freddo e di pioggia, in provincia di Foggia. Le zone più colpite sono quelle tra Carpino e Lido del Sole, ma la situazione è sotto controllo grazie anche all’intervento dei vigili del fuoco. "Le precipitazioni violente e continue – ha affermato un funzionario dell’ufficio tecnico del comune di Rodi Garganico – sono frequenti in questa zona. Le falde sotterranee si riempiono facilmente e la canalizzazione dell’acqua è insufficiente. Per questo si verificano allagamenti di strade o di abitazioni e garage. Non siamo comunque in una situazione di emergenza".
Allagata la zona 167 di Carpino
Le abbondanti piogge delle ultime ore stanno mettendo in ginocchio la zona 167 di Carpino. Allegate numerose abitazioni, ma anche tanti garage e alcuni locali ai piani interrati. Sul posto stanno operando due squadre dei Vigili del Fuoco.
Foggia | Si terrà lunedì 22 ottobre alle 9.30 presso la sala Consiliare di Palazzo Dogana l’incontro tra i partner sostenitori del progetto a favore della valorizzazione dei prodotti tipici locali. Durante l’incontro verrà presentato il progetto formativo – La filiera del gusto: “Esperta nella Valorizzazione dei prodotti tipici locali” – che nasce proprio da un’attenta analisi del fabbisogno del territorio del “Tavoliere delle Puglie” e che unisce alla “valorizzazione delle tipicità locali” – la “promozione dell’occupabilità delle donne”. Il progetto è stato strutturato in modo da far acquisire alle partecipanti le conoscenze teoriche e le competenze operative necessarie per quanto riguarda gli aspetti tecnici, commerciali relativi ai servizi forniti dall’azienda o ente in cui andranno ad operare e le modalità professionali di erogazione del servizio reso.
La filiera del gusto: Esperta nella valorizzazione dei prodotti tipici locali. Rivolto a 18 donne disoccupate, durata 700 ore, di cui 300 ore di stage in aziende della Provincia di Foggia, indennità oraria pari €1,50/ora ed i rimborsi spese viaggio con mezzi pubblici.
C´è anche la CGIl di Foggia tra i partner di tre progetti formativi gestiti dallo Smile Puglia, finanziati dal Fondo Sociale Europeo e rivolti a giovani disoccupati e disoccupate residenti nei comuni della Capitanata.
I corsi sono:
– “Donne in agricoltura: tra multifunzionalità e welfare rurale”
– “La filiera del gusto: Esperta nella valorizzazione dei prodotti tipici locali”
– “Addetto customer care per i servizi agrituristici ed enogastronomici”
Sede di svolgimento sarà il Villaggio Emmaus, Via Manfredonia Km 8,00 – Contrada Torre Guiducci, Foggia, per raggiungere il quale verrà attivato un servizio navetta. Ecco alcune caratteristiche (informazioni ulteriori sono disponibili sul sito http://www.impresalavoro.net):
Donne in agricoltura: tra multifunzionalità e welfare rurale. Rivolto a 18 donne disoccupate, durata 652 ore, di cui 28 di stage in Provincia di Foggia e 24 fuori Regione, indennità oraria pari €1,30/ora ed i rimborsi spese viaggio con mezzi pubblici.
La filiera del gusto: Esperta nella valorizzazione dei prodotti tipici locali. Rivolto a 18 donne disoccupate, durata 700 ore, di cui 300 ore di stage in aziende della Provincia di Foggia, indennità oraria pari €1,50/ora ed i rimborsi spese viaggio con mezzi pubblici.
Addetto al Customer care per i servizi agrituristici ed enogastronomici. Rivolto a 18 giovani ed adulti non occupati (di cui 8 donne) durata 700 ore, di cui 300 ore di stage in aziende della Provincia di Foggia, indennità oraria pari a €1,30/ora ed i rimborsi spese viaggio con mezzi pubblici.
L’Ufficio Tecnico Amministrativo Regionale ha proceduto alla proclamazione degli eletti nella Circoscrizione Puglia alle assemblee costituenti nazionale e regionale del Partito Democratico. La "premialità" nell’attribuzione dei seggi è scattata per tutti i collegi della provincia di Foggia ma solo in alcuni i risultati hanno consentito l’elezione piena dei candidati in lista: i restanti seggi saranno attribuiti sul collegio unico regionale.
Ecco tutti gli eletti all’assemblea nazionale della provincia di Foggia, Collegio n. 2 SAN GIOVANNI ROTONDO che sono passati dai 4 previsti a 6 seggi a consuntivo.
Democratici con Veltroni: Loredana Leggieri, Gaetano Cusenza, Libera Petracca
Riformisti per Veltroni: Salvatore Mangiacotti, Filomena Frascolla
I Democratici per Enrico Letta: Aldo Ragni
L’Assemblea costituente si riunirà per la prima volta il 27 ottobre a Milano, alla presenza di Romano Prodi.
Il 27 ottobre a Milano "sarà il primo giorno del Pd", ha commentato il presidente del Consiglio Prodi. L’Assemblea costituente dovrà proclamare i risultati, nominare il segretario e decidere come proseguire sul Pd.
"So che ci saranno passaggi non facili – ha scritto oggi Prodi a Veltroni – tensioni e tentazioni. Ma so anche che non cederemo a nessuna di esse perché siamo ben coscienti dei nostri compiti e delle nostre responsabilità".
Libera in boccalupo!!!
Dal 26 ottobre al 8 novembre 2007 tra Foggia, Cerignola, Apricena, San Paolo di Civitate
Il progetto “leggere la fatica di leggere“ è nato nel 2006 a Cerignola: terra di Nicola Zingarelli, autore del Vocabolario della lingua italiana, e terra di Giuseppe Di Vittorio che con un vocabolario cominciò la sua battaglia contro le ingiustizie e lo sfruttamento dei braccianti agricoli.
Quest’anno è proprio la musica il filo conduttore del progetto, interpretando e sostendendo argomenti quali l’emigrazione, i canti sociali e politici, la storia e all’epopea del movimento bracciantile con Giuseppe Di Vittorio.
Il progetto si estende anche territorialmente – su proposta del Comune di Foggia e del suo assessorato alle politiche giovanili – dal Basso all’Alto Tavoliere (Cerignola, Foggia, Apricena, San Paolo di Civitate). Ogni territorio, ogni comunità ha una sua storia e una sua identità e queste nella musica spesso si raccontano e rappresentano. “leggere la fatica di leggere“ compirà quest’anno un viaggio geografico e un viaggio nei generi -la musica popolare dal canto sociale e politico alla musica jazz e contemporanea-; nelle modalità di rappresentazione -presentazioni di libri, letture con musica, presentazioni multimediali, concerti; nelle differenti culture del cibo e dei prodotti genuini. Uno spazio particolare sarà organizzato per i giovani autori con letture e presentazione di inediti letterari. Partiamo da San Paolo di Civitate dove la cultura del movimento bracciantile ha permeato la storia dell’intera collettività; passiamo da Foggia città capoluogo al centro del Tavoliere, luogo di incontro di culture diverse, città di migranti e di immigrati; proseguiamo per Cerignola, in cui la cultura e la storia delle classi popolari si sono rispecchiate nella storia personale del grande sindacalista Giuseppe Di Vittorio, del quale proprio quest’anno il 3 novembre ricorre il 50° anniversario dalla morte; concludiamo ad Apricena, città natale di Matteo Salvatore, che attorno ai temi della musica popolare sta sviluppando un progetto autonomo di identità e cultura.
Gli incontri sono organizzati in luoghi differenti: uno stabilimento tipografico, una segheria della pietra, in un conservificio oleario, in una scuola elementare. Al termine degli eventi al pubblico presente saranno offerti prodotti della gastronomia locale, mentre nello stand dei libri saranno offerte proposte librarie con particolare attenzione ai temi e agli autori ospiti.
S. Donato Valcomino (FR). Attorno ad un bicchiere, racconti di cinema, letteratura e vino
Dialoghi sulla letteratura e sul vino: tanti modi di declinare la parola «vino», tra racconti, testimonianze, confessioni di autori italiani contemporanei. Affabulazioni seriamente divertite, o scherzosamente serie, su una gloria nazionale che è anche e soprattutto discorso sulla natura, la storia, i sentimenti, l’immaginazione del bere, su una delle libertà di essere e di esprimersi. Storie di luoghi, intrecci di vite e vitigni che hanno cambiato le strade degli uomini. Testimonianze di viaggi in Italia e nel mondo alla ricerca del senso della vita in un calice. Il senso in un odore, in un colore, in un sentore.
20 OTTOBRE 2007 – CINEMA E MUSICA
ore 19.00 Visioni: Craj – di D. Marengo
Quid Pro Quo – di J. Bellavista Caltagirone con Luciano Castelluccia e Alessandro Sinigagliese dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival
ore 20.00 Dialoghi: Il ragno e il serpente ovvero la taranta e lo scorzone
Suoni: I Cantori di Carpino
ore 21.00 Visioni: Pizzicata – Intervista a E. Winspeare
Sangue Vivo – di E. Winspeare
“CRAJ” è un viaggio ideale attraverso la terra e la musica popolare della Puglia, intrapreso dal servo Bimbascione, interpretato da Teresa De Sio, e dal suo principe Floridippo, interpretato da Giovanni Lindo Ferretti.
Lei a piedi e lui a cavallo, s’incamminano verso il profondo sud della Puglia. Lungo il percorso s’imbattono nei maggiori rappresentanti della musica del Gargano e cioè nei Cantori di Carpino, Antonio Maccarone e Antonio Piccininno, nel grande cantastorie Matteo Salvatore da Apricena in provincia di Foggia, recentemente scomparso, e nel salentino per eccellenza, Uccio Aloisi.
Quattro maestri ottantenni che con la loro musica travolgente e commovente, e con il racconto diretto della loro storia e della loro vita, ci aprono le porte di una tradizione che fa incontrare l’antico e il moderno e che ancora ha molto da insegnare.
E’ un viaggio nella memoria che vuole restare nel Domani, come una necessità incontrollabile. Una grande, indimenticabile, festa popolare.
L’Anas ha infatti inserito nel piano degli investimenti 2007-11 del contratto di programma sottoscritto con il Ministero delle Infrastrutture, il finanziamento del completamento della strada statale 693, la strada a scorrimento veloce del Gargano. Una prima tranche disponibile per la realizzazione dell’importante opera pubblica è individuata nel piano ed è pari a 21.197.237 euro. L’accordo Ministero-Anas prevede anche che le somme non utilizzate per i progetti vengano destinate ad altri. In sostanza, oltre ai 21 milioni di euro nel periodo 2007-11, la strada a scorrimento veloce, potrebbe beneficiare di ulteriori stanziamenti persi da altre progetti non finanziati.
Il 7 luglio scorso fu proprio il presidente della provincia Stallone a presentare in consiglio provinciale lo studio di fattibilità per la strada a scorrimento veloce del Gargano, che prevede un’infrastruttura della lunghezza complessiva di 11 chilometri e 650 metri, divisa in due tratti che consentiranno che la strada a scorrimento veloce colleghi Vico del Gargano a Mandrione (Vieste). Costo complessivo del progetto: 144 milioni di euro. L’infrastruttura avrà due corsie (di 3,75 metri ciascuna) e 2 banchine (1,50 metri). "Abbiamo ottenuto una prima significativa vittoria. La realizzazione di quest’opera rappresenta una svolta per i processi di sviluppo inerenti il Gargano e tutta la Capitanata. Il nostro impegno sarà quello di utilizzare subito e proficuamente questa prima tranche di finanziamenti per portare in porto positivamente questo fondamentale traguardo", questo il primo commento del presidente Stallone.
Una brochure turistica fatta da scrittori, registi e musicisti
Percorsi alternativi, spesso fuori dai tradizionali tour frutto di ricordi e ispirazioni
di Francesca Limongelli del La Repubblica di Bari
Gli occhi dell´artista, di chi è abituato a lavorare con le immagini, con il corpo o con le parole, possono svelare potenzialità nascoste dei luoghi osservati. Dare vita a letture che poco hanno a che fare con cartoline e moltissimo con le percezioni e le sensibilità di chi ha fatto dell´arte la propria vita. Come appunti personali presi su un taccuino di viaggio, i percorsi suggeriti dalla neonata guida "Itinerari d´autore in Puglia" raccolgono impressioni di personaggi la cui professione non c´entra assolutamente con le varie Lonely Planet. Fanno il regista, la ballerina, la giornalista, il musicista, lo scrittore, l´architetto, la gallerista e la designer e hanno aderito al progetto editoriale ideato da Doriana Cisonno e Naniskjia Carrieri, con il supporto dell´assessorato al turismo della Regione. Sono Alessandro Piva, Nicola Conte, Elisa Barrucchieri, Gianrico Carofiglio, Anna Dello Russo (direttore editoriale della rivista "Vogue"), Marilena Bonomo, Regina Gambatesa (designer di gioielli) – e Peppino Campanella, architetto e scultore.
Testimonial d´eccezione, hanno accolto l´invito di proporre i loro itinerari rispondendo alla richiesta dei committenti di offrire degli scenari che uscissero dai percorsi più tradizionali per svelare pezzi di regione a volte fuori dai circuiti classici. In italiano e in inglese la guida è stata distribuita nelle maggiori catene alberghiere nazionali e internazionali, nei musei, nelle grandi agenzie di viaggio e gli stessi itinerari saranno presto consultabili sul portale per il turismo della Regione, http://www.viaggiareinpuglia.it. E se la stagione estiva è ormai lontana, l´operazione vuole andare a collocarsi proprio nella direzione di quella «destagionalizzazione dell´offerta turistica» auspicata dall´assessore Massimo Ostillio.
Dal Gargano al basso Salento, la guida presenta un percorso ordinato la cui prima tappa è affidata ad Alessandro Piva. Il regista barese d´adozione si è spostato tra i laghi di Lesina e Varano, Rodi Garganico, Peschici, le Tremiti, Monte Sant´Angelo e Mattinata: «Ho voluto invertire la mia solita rotta e spostarmi verso Nord piuttosto che a Sud» spiega e racconta di un Bosco Isola di «innegabile bellezza, seppur quest´estate toccato dagli incendi». Tra Torremaggiore, San Severo, Lucera, Bovino, Orsara e Barletta si è mosso invece lo scrittore Gianrico Carofiglio, sedotto da luoghi «dove il tempo sembra essersi fermato» e la cui storia passa dalle vicende dei Templari, di Federico II, ma anche dai vini e dall´arte dell´800. Le terre degli svevi (Minervino Murge, Altamura, Castel del Monte, Andria, Trani, Ruvo, Bitonto e Bari) sono state anche l´oggetto dell´intervento della gallerista Marilena Bonomo, mentre il musicista Nicola Conte ha girato sulle orme dei Messapi fra Taranto, Grottaglie, Crispiano, Manduria, Massafra, Laterza, Manduria e Avetrana. La luce «calda, densa di nostalgie» ha ispirato il viaggio in Valle d´Itria della giornalista Anna Dello Russo, mentre la designer di gioielli Regina Gambatesa ha scelto il Brindisino. Le bellissime ville liberty di Nardò hanno segnato l´inizio dell´itinerario nell´alto Salento di Elisa Barrucchieri della compagnia Res Extensa, penultima voce prima della chiusura affidata all´architetto Peppino Campanella. A lui il compito di fermarsi a Otranto, «la città più orientale d´Italia».
E’ stato lungo il cammino che ha portato al nuovo album di inediti dei Radiodervish, L’immagine di te, preceduto dal singolo omonimo che ronza nell’aria da qualche settimana.
Un lavoro che arriva sei anni dopo Centro del Mundo, ancora oggi un gioiello del pop italiano più obliquo e meno massificato, e a tre da In search of Simurgh , che era invece un concept che prendeva le mosse da un poema mistico-filosofico della cultura persiana del ‘300.
Nel mezzo, l’omaggio a Domenico Modugno della particolare Amara terra mia, una lunga attività live, praticamente senza interruzioni, e la definizione di un ensemble praticamente stabile intorno alla voce di Nabil ed alle chitarre di Michele Lobaccaro, con Alessandro Pipino alle tastiere, Anila Bodini agli archi e Antonio Marra tra batteria e percussioni varie.
«Volevamo recuperare – dice Michele – un linguaggio musicalmente pop che fosse immediatamente comunicativo, cercavamo leggerezza senza perdere in complessità. Alessandro Pipino si è aggiunto naturalmente a noi due nel processo creativo, mentre alla fine, col materiale già registrato e arrangiato, è emersa la necessità di trovare linguaggi forse non esattamente nelle nostre corde. Così è venuto naturale rivolgerci a produttori d’eccezione come Franco Battiato e Pino Pinaxa Pischetola». Già il titolo sembra contenere la suggestione dell’album, il tema attorno al quale ruota «L’immagine di te».
«E’ vero, quell’immagine ha un senso allargato, sottintende anche al nostro cambio di immagine da duo a gruppo assestato.
Ed è vero che ci piace giocare intorno ad un vecchio detto arabo che dice più o meno che la verità è uno specchio caduto e frantumato. Ognuno crede che il frammento che ha raccolto rimandi l’immagine della verità ed invece la verità è solo l’insieme di tutti quei pezzi sparsi. E il tema del doppio è sempre affascinante». E musicalmente, da dove siete partiti, per approdare dove? «Volevamo uscire dallo stereotipo che ci relegava un po’ nelle categorie esotiche, etniche. Pensiamo semplicemente ad una musica contemporanea per una società che cambia, sempre più aperta al mondo, al nuovo, al diverso da sè. Un primo passo per la nuova musica italiana».
Caparezza, Alessia Tondo. due collaborazioni che segnano l’album.
«Quello con Caparezza – spiega Nabil – non è stato un incontro immediato, anche se ne parlavamo da tempo. Poi invece, quando Michele ha preso a muoversi nel suo mondo all’interno del mondo Radiodervish, tutto è fluito naturale. E Babel è già passata per esempio nella selezione radio di Alessio Bertallot, che è sempre attentissimo al nuovo. Quanto ad Alessia, benché giovanissima, (ha solo 16 anni) ha un talento che è impossibile non notare. La traduzione in griko di Yara è venuta da Gianni De Santis e siamo molti soddisfatti del risultato» .
Ma com’è la vita da italiano (Nabil ha ottenuto la cittadinanza da poche settimane)?
«Lo shock più grande è stato veder strappato sotto i miei occhi il permesso di soggiorno, che per 25 anni è stato il mio unico strumento di salvezza, come per tutti gli immigrati – conclude Nabil – Non ho ancora ben messo a fuoco il mio status, so solo che è la prima volta che io, palestinese nato profugo in Libano, ho un’identità precisa: cittadino italiano ed europeo.
Non è facile, per chi nasce in un paese radicato e libero, capire cosa significhi, ma io lo so bene e non potrò mai dimenticarlo».