Preso d’assalto lo stand della Regione Puglia, assessorato all’agricoltura
Fonte Garganopress.net
MILANO. Le fave di Carpino e il guanciale di Faeto stregano la Bit 2009. In migliaia all’assalto dello stand della Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura per assaporare le pietanze dei cuochi nostrani, basate sulla scoperta e riscoperta delle ricette tipiche del vasto territorio pugliese. Cicoria, pane, ottimo vino, olio di oliva, fave, riso e guanciale sono stati preparati in tutte le salse e fatte degustare a centinaia di visitatori.
Molto apprezzate le fave (di Carpino) e il guanciale (di Faeto), alla base dell’alimentazione tipica degli avi pugliesi.
E la cucina pugliese è stata alla base di diverse trasmissioni di Radiodue e di Ondaradio, l’emittente radiofonica di Vieste e del Gargano. Per l’occasione intervistati gli assessori regionali Enzo Russo (Agricoltura) e Massimo Ostillio (Turismo), che hanno invitato i milanesi, gli italiani e gli stranieri a venire a visitare l’intera Puglia, dallo sperone al tacco, dal mare ai monti, attraverso la riscoperta della cucina tipica della regione.
Va benissimo la promozione, ma dove hanno preso le nostre fave?
Non c’era un consorzio che doveva e deve provvedere alla loro tutela?
Si può fare un censimento dei terreni adoperati per questa nostra coltura?
Si possono quantificare le produzioni annuali?
Ma dobbiamo far sciaquare la bocca agli altri per le nostre eccellenze?
Ci sono incentivi e finanziamenti per queste cose, perchè non ci si organizza?
Facciamo un punto sulla situazione? Altrimenti poi è inutile lamentarsi!!!
Stiamo sempre a guardare l’erba del vicino, quant’è verde?
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