Continua il percorso che potrebbe portare Monte Sant’Angelo, il paese che sorge su uno sperone nel massiccio garganico, a far parte del patrimonio Unesco.
Per domani si attende la visita degli ispettori dell’organizzazione che dovranno valutare la candidatura, mentre già si stanno leggendo i documenti presentati.
Il promontorio del Gargano conobbe una notevole fortuna per la presenza, nel suo territorio, del santuario di san Michele Arcangelo. Uno dei luoghi di culto che è meta continua di pellegrinaggi illustri e di gente di ogni condizione sociale, provenienti anche da mete molto lontane. Il cammino verso l’Unesco per Monte Sant’Angelo è iniziato il 9 gennaio con la firma nel corso di una cerimonia a Roma presso il Ministero dei Beni Culturali. Oltre al Sindaco, Andrea Ciliberti, firmarono anche i rappresentanti di Regione, Provincia, Ente Parco, Comunità Montana del Gargano, Centro Studi Micaelici e Basilica di San Michele Arcangelo.
Ma per sapere se il prestigioso obiettivo potrà essere raggiunto, bisognerà pazientare fino a luglio del 2009, quando a Siviglia avverrà la valutazione finale di quella che è stata definita una delle candidature più innovative e complesse mai presentate dall’Italia all’Unesco.
Tommi Guerrieri
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