Dal 24 al 27 luglio la festa nel centro storico di Monte Sant’Angelo e nei giorni successivi il Teatro nel centro Storico di Vico del Gargano
Fervono i preparativi della quatra edizione di FestambienteSud, la festa nazionale di Legambiente per il Sud Italia. La novità di quest’anno è che il Teatro Civile Festival non coinciderà con le date di FestambienteSud, ma si svolgerà la settimana successiva, dal 29 luglio al 3 agosto, nel centro storico di Vico del Gargano.
FestambienteSud è musica, letteratura, artigianato, gastronomia e ambiente.
Dal Il diario Montanaro l’intervista a Salcuni direttore di FestambienteSud
Salve Sign. Salcuni. Ci racconti cos’è F.F.S.S. (Five Festival Sud System) e come nasce quest’idea.
FFSS è una rete di cinque festival della provincia di Foggia che hanno deciso autonomamente di mettersi assieme. Si tratta di FestambienteSud e Teatro Civile Festival di Legambiente, Suoni in Cava di Apricena, Carpino Folk Festival, Orsara Jazz e Festival d’Arte itinerante Apuliae. Per la verità già da qualche anno sono stati fatti tentativi di consorziare i festival, ma senza successo. A rilanciare l’idea è stato l’APT di Foggia che ha raccolto l’invito di Legambiente di supportare la creazione di un unico prodotto turistico della Capitanata legato ai più grossi eventi estivi. La rete comprende i festival estivi finanziati da bilancio dalla Provincia di Foggia e che beneficiano di finanziamento regionale o nazionale. A differenza della Notte della Taranta la nostra è una rete di iniziative eterogenee nelle arti e nei generi. Il Messaggio che abbiamo lanciato è che in Capitanata tra luglio e agosto trovi qualità ed eterogeneità: dal teatro alla letteratura, ai più disparati generi musicali (Jazz, lirica, folk, d’autore…).
Quali sono gli obiettivi che si vuole raggiungere accorpando i cinque festival?
Abbiamo deciso di partire dal turismo, sfruttando i festival come contenuti da offrire ai visitatori della nostra terra. E proprio per questo abbiamo lanciato FFSS alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, con un testimonial d’eccezione. Renzo Arbore ha sposato la nostra causa anche per cercare di controbilanciare il danno d’immagine derivato dai disastrosi incendi che l’anno scorso hanno colpito il Gargano. Noi di FestambienteSud ricordiamo bene quel 24 luglio del 2007, poiché abbiamo dovuto prendere la difficile decisione se andare avanti con il nostro festival, che iniziava quella sera, oppure chiudere per lutto. Decidemmo assieme al sindaco di Peschici che era il caso di lanciare dal Gargano qualche segnale di normalità, portando avanti la nostra iniziativa, nei giorni in cui tutti i media nazionali ed internazionali descrivevano il Gargano come un inferno. E fioccavano le disdette per il mese di agosto (noi stessi abbiamo vissuto il mancato arrivo della maggior parte degli espositori e di alcuni ospiti a causa dell’emergenza incendi). Andammo avanti, ma annullammo le iniziative più festaiole, mantenendo gli eventi culturali. Il risultato è stato un festival più serio e composto. Meno sagra e più cultura.
Quali sono stati i motivi che vi hanno indotto a spostare la location del “Teatro Civile Festival” a Vico del Gargano (dato che lo scorso anno, lo stesso, ha avuto un enorme successo di critica e di pubblico, a Monte Sant’Angelo)?
Perché è stata chiesta, dalla comunità di Vico del Gargano, una certa attenzione da parte di Legambiente. Come dire di no, dal momento che Vico è dotato di un notevolissimo centro storico e di una grande tradizione di stagioni teatrali? Il centro storico di Vico del Gargano è ben conservato e merita, al pari di quello di Monte del Gargano, di essere conosciuto, frequentato e apprezzato. Il successo del teatro civile festival ha sorpreso anche noi. La presenza di critici teatrali e di un pubblico molto qualificato, l’attenzione della stampa nazionale generalista e di settore, l’incoraggiamento istituzionale da parte della Regione Puglia e del Teatro Pubblico Pugliese, il successo delle nostre produzioni teatrali, in tournee in tutta Italia, ci hanno confermato nell’idea che il futuro di FestambienteSud è nella qualità artistica e culturale della sua proposta. Proprio perché importante da subito, abbiamo deciso di staccare il teatro civile festival dall’appuntamento di FestambienteSud e di dargli la dignità di appuntamento a sé. Speriamo di aver fatto la scelta giusta.
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