“Una Provincia capace di raggiungere vette di eccellenza, di dare un volto nuovo alla Capitanata e di rafforzare la concertazione sul territorio”. Con queste parole il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, ha sintetizzato gli obiettivi raggiunti dalla Provincia di Foggia nel periodo 2003-7 nel corso della conferenza stampa di fine anno alla quale hanno partecipato anche tutti gli assessori e i dirigenti dell’Amministrazione.
Stallone ha ricordato con commozione il momento del suo insediamento, il 3 giugno 2003: “Lo dico con la franchezza che credo mi sia universalmente riconosciuta, non avevo compreso fino in fondo ciò che mi attendeva. Non credevo che le mie giornate sarebbero diventate, da quel momento, di quindici ore filate di lavoro. E, soprattutto, non credevo di poter amare questa terra più di quanto già la amassi. E invece è stato così. Il lavoro non mi ha mai spaventato, io appartengo a quella categoria di persone per le quali l’inattività, anche solo di poche ore, si traduce in noia. Quanto all’amore per questa terra, quella sì, è stata una scoperta di rara intensità. Ho lavorato credendo fino in fondo in ciò che stavamo facendo, ho lavorato con ardore e passione per questa nostra bellissima Capitanata”.
Passando all’analisi dei risultati conseguiti, il Presidente della Provincia di Foggia ha rimarcato come “La Provincia di Foggia ha più di un primato a livello nazionale. Abbiamo raggiunto punte di eccellenza che hanno portato la nostra Amministrazione a svettare tra gli enti intermedi italiani. Siamo stati il primo ente in Italia ad istituire la figura del garante dei minori, siamo la prima Provincia in Italia in materia di servizio civile, la prima in Puglia e la quarta in Italia ad aver stabilizzato un numero così elevato di precari, abbiamo una Biblioteca provinciale che, per moltissimi aspetti, oggi può considerarsi tra le migliori in Italia, prima in assoluto in molti settori”.
Proseguendo Stallone ha sottolineato che la Provincia di Foggia è “stata il secondo ente in Italia ad avere la certificazione di qualità per alcuni nostri settori rilasciata dal colosso americano “Perry Johnson”. Siamo la prima Provincia in Puglia ad aver ottenuto da Moody’Investor service il rating “A2” con prospettive stabili; la prima nel mezzogiorno ad aver emanato un bando per il collocamento mirato dei disabili; la prima in Puglia ad aver avviato corsi di formazione dei dipendenti nell’ottica del trasferimento di deleghe dalle Regioni agli enti intermedi”.
“Inoltre, con i corsi in materia di programmazione negoziata abbiamo fatto della scuola di Pubblica Amministrazione “Francesco Marcone” il punto di riferimento per i percorsi formativi del personale di tutti gli enti locali pugliesi. Abbiamo ottenuto risultati di eccellenza in materia di politiche ambientali, dissesto idrogeologico, rimboschimento e abbiamo trasformato una delega tradizionalmente considerata di serie “C”, come l’agricoltura in una delega di serie “A”. Abbiamo implementato un percorso virtuoso di riforma della tecnostruttura e di riqualificazione del personale. Il Gargano e l’Appennino Dauno sono diventati il cuore pulsante della nostra programmazione grazie ad un’inversione di tendenza che non ha precedenti qui in Capitanata”, ha aggiunto Stallone che ha quindi sottolineato come in quattro anni e mezzo non sia mai stato aumentato il livello delle imposte locali che resta fermo ai parametri del 2003”.
Tra i risultati di grande rilievo raggiunti Stallone ha ricordato “l’assegnazione dell’Authority sulla sicurezza alimentare, l’avvio del percorso per l’istituzione della sede distaccata della Corte d’Appello, lo sblocco dei finanziamenti per il completamento della strada a scorrimento veloce del Gargano, la Padesubappenninica e la Pedegarganica. Così come è stata la Provincia di Foggia a dare il là al percorso di lungo termine che, iniziato con la difesa dei livelli occupazionali dello zuccherificio, è sfociato nella progettualità presentata dalla Sfir per la realizzazione della piattaforma integrata della Capitanata per logistica e servizi”.
“E oggi – ha proseguito Stallone – mi sento di dire che le promesse fatte agli elettori sono state mantenute. Oggi mi sento di dire che, tra un paio d’anni, la nostra provincia avrà un altro volto”. A tale proposito il presidente ha evidenziato “con il global service, abbiamo posto le condizioni per il superamento delle logiche emergenziali e per l’implementazione di una programmazione che avrà i suoi punti di forza nella manutenzione di arterie di interesse regionale, negli interventi per il rimboschimento e per il contenimento del rischio idraulico”.
Sul tema delle infrastrutture per Stallone “la Provincia di Foggia ha saputo costruire un disegno virtuoso di sviluppo. Con pazienza abbiamo posto tasselli di alto spessore e valenza strategica: l’accordo di programma quadro, la pianificazione strategica, il piano territoriale di coordinamento, i progetti integrati territoriali e settoriali, i piani agricolo e ambientale. Infrastrutture strategiche come il porto di Manfredonia, l’aeroporto, il raccordo di frattarolo, l’area Asi di Borgo-Incoronata e tutte le aree produttive della Capitanata, hanno trovato una nuova meritoria collocazione dentro questo ambizioso disegno. Un disegno che punta a valorizzare le vocazioni del territorio e che oggi può vantare risultati notevoli”.
Affrontando una riflessione politica, il Presidente ha rimarcato come “questi quattro anni e mezzo hanno dimostrato in particolare che esiste ancora una politica buona e virtuosa. Una politica che è in grado di produrre risultati concreti per il bene del territorio e dei suoi cittadini”.
Per il Presidente “La Provincia di Foggia ha sfruttato nella migliore delle maniere possibili le prerogative costituzionali di ente intermedio. Uno dei dati salienti è l’inversione di tendenza nel rapporto con l’Amministrazione Regionale. La Capitanata ha ottenuto grandi risposte e notevole considerazione dalla Giunta Vendola. Risposte che sono il chiaro riconoscimento della forza delle nostre progettualità e della nostra capacità di svolgere un ruolo di rappresentanza di tutto il territorio e a tutti i livelli istituzionali”.
Quanto agli investimenti complessivi, il presidente della Provincia ha illustrato che “in quattro anni e mezzo sono stati calamitati, attraverso le nostre progettazioni, investimenti regionali, statali ed europei per 259 milioni di euro. Più di cinquanta milioni di euro (100 miliardi di vecchie lire) all’anno”. Risultati che, secondo il Presidente, sono stati raggiunti “attraverso la capacità di confrontarsi con la Regione e con gli enti locali e di tradurre in orientamenti operativi le istanze del territorio”.
Sulla stabilità dell’Amministrazione Provinciale uscente, il Presidente della Provincia di Foggia ha fatto notare come “l’Ente ha vissuto, qualche banale momento di fibrillazione. Ma, nel complesso, la solidità polita c’è stata. Nel complesso, si può dire che questa sia stata l’unica amministrazione targata centrosinistra a non aver registrato mai autentiche crisi o battute d’arresto. Qui, a Palazzo Dogana, il centrosinistra nella sua interezza ha dato il meglio di sé producendosi in uno sforzo progettuale non comune. Qui in Provincia di Foggia ha saputo tradurre in risposte concrete la necessità di un cambiamento e di una profonda trasformazione virtuosa del territorio e delle sue forze rappresentative”.
Sul riassestamento delle forze di centrosinistra , Stallone ha rimarcato: “Siamo certi che il Pd, così come la costituente socialista e la federazione della sinistra, daranno l’impulso decisivo alla riduzione della frammentazione del quadro politico italiano e al completamento dei processi di riforma e di modernizzazione del Paese e della Pubblica Amministrazione italiana.
Tutto questo, è ovvio nel rispetto, delle formazioni cosiddette minori che qui, a Palazzo Dogana, sono state parte di tutti i più importanti processi decisionali e hanno dato un contributo fondamentale alla realizzazione degli obiettivi di governo”, ha quindi aggiunto Stallone.
Concludendo il presidente della Provincia ha affermato: “Siamo certi di aver ben governato. Noi siamo pronti a rimboccarci le maniche e a continuare e migliorare il buon lavoro svolto in questi anni. Siamo pronti a confrontarci e a raccogliere il contributo di tutti. Siamo pronti a trasformare le speranze più ottimistiche in nuovi obiettivi da raggiungere insieme”.
Stallone ha, infine, ringraziato tutti i suoi collaboratori, gli assessori, i dirigenti e il personale di Palazzo Dogana.
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