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Ecco i nomi dei possibili sostituti del Presidente Giandiego Gatta

di Angelo Del Vecchio
PARCO NAZIONALE DEL GARGANO. E ci risiamo. Chi di spada ferisce, di spada perisce! Vi ricordate le vicende relative all’allontanamento di Matteo Fusilli? La storia si ripete e questa volta a finire nella "rete" è Giandiego Gatta, presidentissimo della riserva naturale e mammasantissima di Alleanza Nazionale in quel di Manfredonia.

Le associazioni ambientaliste, e prima di loro addirittura il Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, hanno chiesto la testa di Gatta. Qualche anno fa, sotto il Governo Berlusconi, accadde la stessa cosa: via Fusilli (quota Ds) e dentro Gatta (quota An), fedelissimo dell’allora Ministro Altero Matteoli, pure lui finiano di ferro. Anche all’epoca ci furono proteste a non finire per difendere l’esponente nativo di Monte Sant’Angelo, attuale presidente della Federazione Nazionale dei Parchi. Le polemiche contro Matteoli furono pesantissime, ma alla fine vinse il Ministro e Gatta prese il posto di Fusilli. Non si è assolutamente maghi o megere se si prevede oggi uno scenario del tutto simile a ieri: per Gatta è imminente una promozione, magari alla guida di una federazione creata "ad hoc"! E a nulla serviranno i ricorsi alla legge ordinaria e straordinaria. Anche in questo caso a vincere sarà il Ministro che di motivazioni (atte a rimuovere Gatta), giuste o ingiuste che siano, ne ha trovate tante. Garganopress.net non vuole entrare nel merito del provvedimento prossimo di Pecoraro Scanio, ma chiede al Ministro di chiarire nell’immediato la questione, per non allungare i tempi di una possibile agonia e soprattutto per non danneggiare progetti e finanziamenti in atto o prossimi alla realizzazione.

Se Gatta deve essere rimosso lo si faccia subito, se deve restare si operi perché ritorni la serenità in un Ente importante per le popolazioni garganiche, già vessate da secoli di sfruttamento e di sottomissioni ai potenti del momento.

Chi siederà al posto di Gatta? Noi prevediamo quattro possibilità:

1) Matteo Fusilli (Presidente Federparchi, 10% delle possibilità – Proviene da Monte Sant’Angelo);

2) Gianfranco Pazienza (Ambientalista della prima ora, 30% delle possibilità – Proviene da San Giovanni Rotondo);

3) Franco Salcuni (Coordinatore Legambiente Gargano e membro della direzione nazionale del "Cigno Verde", 20% delle possibilità – Proviene da Monte Sant’Angelo);

4) Ciro Pignatelli (anche lui Ambientalista della prima ora e sostenitore della nascita del Parco fin dagli Anni ’80, 40% delle possibilità – Proviene da San Marco in Lamis, anche se abita e lavora fuori sede – Attualmente è capo della segreteria del Senatore Piatti, Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente).

Questo è tutto, mentre al Parco continuano le guerre intestine tra colombi, aquile e cuculi!!!
Fonte Garganopress.net

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