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Consiglio regionale: ordine del giorno all’unanimita’ per il Gargano

Un progetto Gargano per il rilancio delle condizioni sociali, economiche e culturali del promontorio. Un programma di interventi della Regione per un territorio che “nell’ultimo decennio ha subito una pericolosa inversione di tendenza a causa della disattenzione dei pubblici poteri”. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, proposto inizialmente dai Comunisti Italiani, che chiede di invertire la tendenza, rilanciare la grande industria, il turismo, il riordino idrogeologico, la difesa del paesaggio, “lasciate in stand by nell’intera zona, tranne qualche sporadico caso per mancanza di risorse proprie”.

Discussione

Un pensiero su “Consiglio regionale: ordine del giorno all’unanimita’ per il Gargano

  1. Avatar di Sconosciuto

    “Il mancato e razionale uso delle risorse del mare e la precarietà dei servizi alle popolazioni – fa notare il documento – hanno contribuito a depauperare le risorse umane e materiali e provocato gravi fenomeni di abusivismo e circoscritta mafiosità che hanno mortificato la tenace volontà dei garganici di uscire da uno stato di vero e proprio isolamento impossibilitando il fermo del progressivo spopolamento dei paesi”:
    Per il Consiglio è urgente utilizzare “al massimo e al meglio tutti gli strumenti politici e normativi nazionali ed europei, regionali e provinciali, per elaborare, attraverso un ampio confronto e coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, un nuovo progetto Gargano, determini precisi obiettivi di sviluppo armonico, dando risposte corrette attraverso gli attuali indicatori sociali”.
    Le linee di indirizzo contenute nell’ordine del giorno danno mandato alla Giunta regionale di predisporre il programma, indicando come priorità il turismo di eccellenza, col potenziamento delle infrastrutture autostradali, il completamento della Ferrovia del Sole, il nuovo assetto idrogeologico per la difesa del suolo, con insediamenti permanenti e distretti operativi per la salvaguardia e la tutela dei boschi.
    Spazio anche al rilancio dell’agricoltura e dei prodotti tipici, alla valorizzazione delle bellezze paesaggistiche, al rilancio turistico dei laghi di Varano e di Lesina, alla creazione di porti turistici con baia a Rodi Garganico, agli insediamenti di servizi sanitari a tutela della salute dei cittadini e dei turisti, ad una conferenza permanente dei sindacati e dei responsabili di enti pubblici.
    Tredici i comuni interessati (Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Manfredonia, Mattinata, Monte S.Angelo, Peschici, Rodi, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Sannicandro Garganico, Vico, Vieste), per una popolazione di oltre 187.500 abitanti, una superficie territoriale di 209mila mq sui 719.000 dell’intera Capitanata. Gli alberghi sono 240; con 8.365 camere; 8.312 bagni; 17.184 posti letto. 154 i villaggi turistici e i campeggi, con una ricettività di 164.672 posti. (fel)

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    Pubblicato da festival | giugno 21, 2006, 10:16 am

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