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Comunità montana del Gargano il piano triennale per le opere pubbliche

Monte Sant’Angelo. Presentato dalla Comunità montana del Gargano il
piano triennale per le opere pubbliche 2005-2007 che, se realizzato,
vedrà una spesa complessiva di circa 10.310.000 euro, già nelle
casse dell’Ente o da co-finanziare.



Discussione

2 pensieri su “Comunità montana del Gargano il piano triennale per le opere pubbliche

  1. Avatar di Sconosciuto

    Nel 2005 previsti interventi a
    Mattinata (campo sportivo, 200.000 euro), San Giovanni Rotondo
    (strade rurali San Camillo-Ornale, 129.114 euro) e Peschici
    (abbattimento barriere architettoniche, 103.291 euro). Lavori
    urgenti predisposti anche in altre aree del Gargano, dove saranno
    sistemati gli invasi idrici (413.165 euro) e le cisterne ad uso
    zootecnico (236.459 euro). Nel 2006 le opere forse più dispendiose:
    lavori di illuminazione stradale a Vieste (103.000 euro), canile
    intercomunale a San Marco in Lamis e Cagnano Varano (1.600.000
    euro), illuminazione scenografica dei centri storici del Promontorio
    (1.550.000 euro), lavori vari per la miglioria delle arterie rurali
    (500.000 euro), project financing per la costruzione di un
    parcheggio multipiano a Monte Sant’Angelo, Peschici e Vieste
    (3.000.000 euro), completamento della palestra polivalente a Cagnano
    (103.000 euro), lavori di sistemazione e completamento arterie
    centro storico di Vieste (260.000 euro), lavori per l’ampliamento
    del Lungomare Europa a Vieste (205.000 euro), lavori realizzazione
    nuovo presidio vigili del fuoco a Vico del Gargano (995.000 euro),
    sistemazione e realizzazione ex-novo di cisterne ad uso zootecnico
    in vari comprensori del Gargano (195.000 euro). Nel 2007 previsto il
    recupero dell’antica chiesa rurale della Madonna di Cristo a Rignano
    Garganico (215.000 euro), la manutenzione delle arterie rurali San
    Camillo-Ornale a San Giovanni Rotondo (170.000 euro) e sistemazione
    arterie rurali lungo tutta la Montagna del Sole (330.000 euro)

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    Pubblicato da festival | dicembre 22, 2004, 10:10 am
  2. Avatar di Sconosciuto

    Comunità Montana del Gargano: un piano per la valorizzazione delle
    aree interne

    MONTE SANT’ANGELO – La Comunità Montana del Gargano punta alla
    valorizzazione del suo vasto patrimonio agro-silvo-pastorale e alle
    aree interne del Promontorio, da sempre obiettivo primario del suo
    Presidente Nino Mazzamurro. Per dare concretezza a questa linea politico-amministrativa nei giorni scorsi nella sede dell’Ente montano a Monte Sant’Angelo è stata presentata la bozza definitiva del Piano di gestione dei patrimoni silvo-pascolivi di proprietà dei comuni garganici. Presenti all’importante momento, che segna la svolta dal punto di vista della valorizzazione dell’entroterra
    garganico, i professori Gualdi e Tartarino del Dipartimento di
    Scienze degli studi di Bari. La convenzione tra Comunità Montana del
    Gargano e l’Università degli Studi di Bari ha per oggetto la redazione del del Piano economico dei patrimoni silvo-pascolivi di proprietà dei comuni facenti parte la stessa Comunità Montana del Gargano, da attuare su basi naturalistiche nel decennio 2004-2013 per una superficie complessiva di ben 27966 ettari. Tale studio è costituito da una indagine geologica ed idrogeologica con riferimenti ai fattori che governano lo sviluppo dei processi podologici attinenti ai territori in cui si estendono i patrimoni silvo-pascolivi di Cagnano Varano (2243 ettari), Carpino (1358 ettari), Ischitella (75 ettari), Mattinata (973 ettari), Monte Sant’Angelo (6932 ettari), Peschici (787 ettari), Rignano Garganico (612 ettari), San Giovanni Rotondo (4503 ettari), San Marco in Lamis (2949 ettari), San Nicandro Garganico (3069 ettari), Vico del Gargano (563 ettari) e Vieste (3902 ettari). Inoltre lo studio si avvale di una indagine climatica e storica sulla gestione dei
    patrimoni in oggetto, di una indagine sulle tipologie forestali, con
    attenzione alle peculiarità vegetazionali ed a quelle selvicolturali riferite alle tendenze evolutive delle comunità di piante interessate, in atto sui versanti adriatici, garganico da una parte,
    e macedone-albanese dall’altra. All’incontro, presieduto dal vice
    presidente della Comunità Montana, Rocco Ruo, e dal responsabile del
    servizio Attività Produttive, Agricoltura, Forestazione ed Ambiente,
    Raffaele Sgambati, hanno preso parte gli assessori competenti dei
    vari comuni garganici, il dirigente dell’Ispettorato Dipartimentale
    delle Foreste di Foggia, Antonio Ursitti, il coordinatore provinciale del CFS, Vincenzo Sabetti, l’assessore provinciale all’Agricoltura, Tonino Angelillis. Per Sgambati e Ruo, il Piano di
    gestione delle aree silvo-pascolive rappresenta un ulteriore passo avanti per l’economia agricola e forestale del Gargano. ” la Comunità Montana del Gargano – Sgambati e Ruo – con questo progetto vuole essere sempre più vicina al mondo agro-zootecnico del Promontorio e soprattutto agli operatori di questo comparto, vitale per il futuro di un territorio che ha nelle zone interne la maggiore risorsa economica, forse mai sfruttata a dovere. Il Piano di gestione delle aree silvo-pascolive per noi è uno strumento strategico per la valorizzazione del patrimonio forestale garganico”. I responsabili scientifici dello studio sono il professor Vittorio Gualdi, ordinario di assestamento dei parchi e delle riserve naturali e di selvicoltura speciale dell’Università dibari e la professoressa Patrizia Tartarino, associato della stessa Università di ecologia forestale e principi di selvicoltura,dendrometria e principi di auxologia forestale.

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    Pubblicato da festival | dicembre 23, 2004, 7:34 PM

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