14, 15, 16, 17 non sono solo dei numeri, ma la verdissima età di chi, a Carpino, fa musica popolare e di contaminazione. E’ nata qui una nuova band che nutre di ricerca su un territorio, Carpino, patria di quella “tarantella Garganica”, che fa ballare tutta Italia.
Il nome del gruppo “largo Criminale” è stato scelto dai
ragazzi stessi perché è legato ad un vicolo del centro storico, dove
si riuniscono a suonare. L’età media di 14 anni lì porta alla
ribalta in capitanata come il più giovane gruppo musicale di
contaminazioni d’Italia. L’hip – hop, musica di strada in America
non ha attecchito qui nel cuore del Gargano, dove la musica
tradizionale regna incontrastata nei gusti dei nostri giovani. Non
va dimenticato il ruolo istituzionale delle scuole di ogni grado che
a Carpino hanno saputo rivalutare il patrimonio musicale locale. Le
esibizioni della band “L@RGO CRIMINALE” si sono succedute
da “aspettando spazio giovani” al “Carpino folk Festival” e come
tutte le novità il gruppo ha portato un vento di freschezza nel
panorama musicale in Capitanata.Il riconoscimento conseguito a
Foggia da parte della “consulta degli studenti” del premio per la
critica ha confermato che “tecnica” e “cuore” sono gli elementi
inscindibili del successo della band, è attivo anche un sito web
http://www.largocriminale.com, a cui tutti possono accedere. Il loro primo
CD di prossima uscita patrocinato in sinergia con il Parco Nazionale
del Gargano su un progetto scolastico del Liceo Scientifico di
Carpino sorprenderà l’ascoltatore più attento per le sonorità di
darbuka e castagnole, basso e chitarra battente, clarinetto e
djembe, tamburello e batteria, meraviglioso miscuglio di antico e
moderno condito di ritmi Caraibici, Balcanici e Africani, eseguiti
da voci di adolescenti, che hanno fatto della musica una ragione di
vita.
Il gruppo “L@RGO CRIMINALE” nasce dall’attenzione che i ragazzi
hanno nei confronti della musica popolare. Il gruppo è composto da
giovani che frequentano il conservatorio e da altri che, amano la
musica, hanno trovato con essa il mezzo per riunirsi in una zona del
centro storico, largo calvario, nei cui è situato vico criminale, da
cui il nome della banda. Attenzione e amore per il proprio
territorio hanno guidato le scelte musicali di questi giovani. La
cover di “faciteve li cazza vostra”, di Matteo Salvatore, è stata
eseguita pensando ad un clima di festa paesana, dove la banda del
paese scandisce i momenti salienti e dove la ritmica accompagnata
dal battere delle mani produce atmosfera di forte partecipazione.Il
brano di genere libero “senza regole”, scritto dalla sedicenne
Francesca Rotunno, contiene, tutta l’angoscia esistenziale
adolescenziale e l’incompatibilità con una vita fatta di regole. Nel
finale del brano, l’arrangiamento su percussioni e clarinetto ha
voluto evocare una porta che viene aperta e sbattuta con violenza a
sottolineare un momento di reazione a chi impone regole in cui non
ci riconosciamo. IL Live set che il gruppo propone è un vero e
proprio “funerale” (alla musica) fatto di pianti e disperazione,
pompe funebri e crisantemi, ma che in un lasso di tempo e pronto a
diventare esattamente il contrario, una festa fatta di colori, luci,
musica e balli, ad uno ad uno gli strumenti escono dalla “bara” le
note prendono forma il ritmo diventa sempre più frenetico ed
energico un segno chiaro che la musica popolare deve continuare
a “vivere” con tutte le sue nuove e future contaminazioni.
L@RGO CRIMINALE sono:
Francesca Rotunno: Voce
Andrea Di Ciommo: Voce
Roberta Acquaviva: Chitarre
GianMichele Gentile: Basso e Chitarre
Antonio Pizzarelli: Clarinetto e Percussioni
Alberto Di Ciommo: Fisarmonica e Tamburelli
Antonio Coccia: Batteria e Tamburelli
Vittorio Di Mauro: Darabuka e Tamburelli
Direzione Artistica: Luciano Castelluccia
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Pubblicato da festival | dicembre 16, 2004, 10:20 am