Il personaggio/ Quella voce nata prima della tv
Carpino – E’ stato dato alle stampe il primo volume interamente dedicato al cantore carpinese Andrea Sacco, 94 anni, ultimo discendente di una tradizione popolare, fatta di suoni, di sogni e di fatiche spesso indescrivibili.
Pubblicato l’elenco dei concerti e delle manifestazioni della 7 giorni di musica popolare
Carpino – Ricco e articolato il programma della X edizione del "Carpino Folk Festival", la manifestazione sulla musica popolare e le sue contaminazioni, in programma nel comune garganico dall’1 al 7 agosto. Tra gli eventi culturali, inseriti nella kermesse allo scopo di diffondere la cultura e le tradizioni alla base della musica popolare, il corso di ballo, della durata di 27 ore, sulle tarantelle del Gargano e della Murgia ed i corsi di musica, ognuno di 12 ore, incentrati su strumenti fondamentali della tradizione folk quali la chitarra battente, l’organetto, il tamburello e la zampogna. Tra le esibizioni musicali in programma nella 7 giorni di festival, da non perdere giorno 3, alle 21:30, il concerto del gruppo simbolo della musica popolare dauna, i Cantori di Carpino. Il programma completo è consultabile online sul sito ufficiale della manifestazione http://www.carpinofolkfestival.com.
La "Raccolta 104" della Rai sui canti popolari del Promontorio ritorna sul Gargano – Effettuata nel 1966 da Padre de Cristofaro
Non esistono molti paesi al mondo che spendono una settimana per celebrare il loro anniversario. Ma qui a Carpino ci sono molte cose da fare e questo e’ quello che abbiamo fatto.
Per celebrare il decimo anniversario del Festival della musica popolare e delle sue contaminazioni, quest’anno la festa e’ piu’ bella che mai! Godetevi questi sette giorni di follia, allegria e divertimento unendovi a noi nella celebrazione del momento in cui ognuno vorrebbe poter dire ‘c’ero anch’io’!
A tutti piacciono le feste di compleanno, e pertanto, per celebrare il X anniversario del piu’ famoso Festival della musica popolare, alcuni dei piu’ rinomati artisti, musicisti ci sveleranno le loro ballate preferite in un viaggio nella memoria via via pieno di sorprese.
Carpino – Presto il Carpino Folk Festival, la manifestazione estiva sulla riproposta delle tradizioni popolari della Montagna del Sole, che ha luogo nel piccolo centro garganico ogni anno nella prima decade di agosto, potrebbe essere gestita da un’apposita Fondazione.
02/06/2005
Fondato da Eugenio Bennato – appena uscito dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare – e Carlo D’Angiò, che già in precedenza aveva abbandonato il gruppo, Musicanova era composto da Teresa Di Sio (canto e chitarra), Robert Fix (flauto), Toni Esposito (percussioni); al violino si alternarono David Blazer e Pippo Cerciello, in seguito si aggiunse il bassista Gigi De Rienzo (ma il gruppo si dichiarava « aperto » e disponibile a varie collaborazioni).
Li turchi viaggiano
Quelli che lo conoscono, la cui memoria ancora riverbera per gli echi della Nuova Compagnia di Canto Popolare, il gruppo che Roberto De Simone ed alcuni altri giovani musicisti fondò nel lontano 1967, aspettano il nuovo disco di de Simone con pazienza dal 1978.
«Amme pusate chitarre e tambure / pecché ‘sta musica s’ha da cagnà»: in due versi il programma d’arte di Carlo D’Angiò, cantautore e fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare. Dietro al nome da re, una voce antica, una straordinaria capacità di creare musica nuova, quella certa indolenza nata dalla passione. Dice: «Non si è artisti a tempo pieno e per sempre. Lo stato di grazia a volte dura quindici secondi all’anno». Infatti D’Angiò fa l’ingegnere, l’ha sempre fatto. Ma quei quindici secondi ogni tanto arrivano.
Come comincia la storia, ingegnere D’Angiò? – Pietro Gargano.
La musica popolare del Sud Italia è tra le più ricche di tutto il bacino Mediterraneo. Ha poi decine e decine di varianti – del 05/04/2005 – di Eugenia Massari
Gargano. Il legame profondo di Giovanna Marini con il territorio garganico e l’amicizia con Salvatore Villani, etnomusicologo originario di Rignano Garganico, sono testimoniate nel suo ultimo volume dal titolo "Una mattina mi son svegliata – La musica e le storie di un’Italia perduta", pubblicato recentemente dalla Rizzoli.
DI VITTORIO, UN CORO PER DARE VOCE ALLE LOTTE DEL SUD
Nel volume distribuito con la "Gazzetta del Mezzogiorno" la storia della colonna sonora del riscatto bracciantile e contadino della prima meta’ del ‘900. Una tradizione rinverdita da Matteo Salvatore e dai Cantori di Carpino
di MICHELE TRECCA