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Il Carpino Folk Festival 07 a Prima Fila – Radio3

 
Angelo Branduardi, Luciano Castelluccia e il Carpino Folk Festival 07 oggi in diretta a Prima Fila, il rotocalco culturale di Radio3 Suite dedicato agli appuntamenti musicali, alla danza, al teatro, ai festival, ai libri, alle mostre e a molto altro ancora& in Italia, in Europa e anche più lontano.
L’appuntamento è a partire dalle ore 15.00.
Per l’ascolto online clicca qui.

Uniti per il Gargano

da http://www.amicidelgargano.com
Riceviamo con molto piacere il comunicato stampa diffuso dagli organizzatori del Carpino Folk Festival.

“Bisogna assolutamente risvegliare dal torpore la popolazione del Gargano . Bisogna ribaltare e trasformare la tragedia del fuoco in uno stimolo forte allo sviluppo sostenibile. Non possiamo piangerci addosso, l’economia garganica è per lo più turistica e questa è la sua stagione migliore.
Ripartiamo dalle nostre tante risorse che vengono da lontano e che da sempre fanno ricca la terra del Gargano!”
È questo lo spirito giusto: bisogna reagire!

Il Carpino Folk Festival non rinuncia al suo progetto:Branduardi al Carpino Folk Festival

trasformare il Festival della musica popolare del Gargano in uno spot per promuovere l’ inserimento di questa terra meravigliosa nella lista dei patrimoni Unesco che sarà valutata ed approvata dalla Commisione ad hoc, convocata dal ministro Rutelli.

Il 6 Agosto sarà la serata dedicata a tutti i paesi del Gargano, con i loro canti, le loro tradizioni, la loro poesia e la loro arte culinaria.

Carpino canta e balla con Melpignano

Dall’anno prossimo si vuol creare un unico evento con Suoni in Cava e Orsara Jazz. Ma intanto è fallita l’ “Operazione -20%”
È stata presentata ieri presso la Sala Giunta di Palazzo Dogana la dodicesima edizione del Carpino Folk Festival, una delle maggiori rassegne culturali della nostra provincia. La manifestazione si terrà dal 3 all’11 Agosto ed avrà in programma, come nelle migliori tradizioni degl’anni passati, una serie di concerti con artisti della musica popolare di prestigio nazionale ed estera al quale si aggiungeranno laboratori didattici, convegni e rassegne cinematografiche tematici, ovvero  diversi appuntamenti volti a riscoprire e a valorizzare la cultura popolare del paese garganico. Il clou della rassegna è rappresentato certamente dall’esibizione dell’Ensemble della Notte della Taranta che si esibirà il 7 Agosto con i Cantori di Carpino, che a loro volta ricambieranno aprendo la serata finale della manifestazione salentina il 25 Agosto.
Ma oltre al prestigioso nome del cartellone, fa notizia l’intenzione, annunciata da Nicola Vascello Commissario dell’Apt (Azienda Provinciale del Turismo) di Foggia presente alla conferenza, di creare per il prossimo anno un unico evento che raggruppi, oltre che la kermesse carpinese, anche le altre rinomate manifestazione musicali di Capitanata, su tutte Orsara Jazz e Suoni in Cava di Apricena. Creare, cioè, un unico cartellone che possa portare maggior lustro agli eventi musicali di Capitanata e riuscire a realizzare un qualcosa che si avvicini, magari, proprio a quel festival di Melpignano che, diciamo la verità, invidiamo molto. La frammentazione degli appuntamenti estivi, ognuno con un suo programma e ognuno con dei suoi finanziamenti, non permetterebbe di sfruttare a pieno le potenzialità turistiche della provincia di Foggia, al contrario invece della concentrazione in un unico evento, così come avviene da anni con successo nel Salento.
Chiaramente non possiamo far altro che augurarci che accada. Ma (chissà perché?), non ci aspettiamo molto. L’idea di cultura e musica come volano dell’economia a Lecce ha portato i suoi frutti. Che qualcosa del genere si realizzi da questa parti ci pare arduo. Basti pensare che proprio con riferimento all’edizione di quest’anno del Carpino Folk Festival era stata avanzata una iniziativa per incrementare le presenze dei turisti ed aumentarne la permanenza. La proposta si chiama(va) “Operazione -20%”. L’Associazione Culturale Carpino Folk Festival ha chiesto agli operatori della ricettività della provincia di sottoscrivere l’impegno ad applicare il 20% di sconto sulle tariffe praticate dal 1 al 12 Agosto. La proposta, a detta degli stessi organizzatori, è completamente fallita. Vuoi una inefficace politica di comunicazione da parte dell’associazione culturale, vuoi uno scarso interesse dell’imprenditoria turistica, sta di fatto che l’ennesima iniziativa per la valorizzazione del territorio è andato a vuoto.
Meglio pensare alla Taranta allora. Alla Taranta raccontata da libri e seminari e quella suonata dalla chitarra battente. Del ricco cartellone ci piace sottolineare i seguenti appuntamenti.
Dal 3 al 6 Agosto si terranno i laboratori didattici intitolati “Suoni di Passi”. È la giusta occasione per i giovani musicisti provenienti da tutta l’Italia, e anche dall’estero, per perfezionare la padronanza del linguaggio della musica popolare. Oltre ai tradizionali corsi sulla Chitarra Battente e sul Tamburello ci sarà per la prima volta un laboratorio sul Ballo.
Il 4 Agosto verrà presentato il libro “Dalla festa popolare a moderno folk festival. Come un angolo del sud diventa il centro del mondo grazie alla sua grande forza creatrice” di Giulia Marra, studentessa di Torino, ma origini foggiane, che ha trattato nella sua tesi di laurea il fenomeno Carpino. Alle ore 22 dello stesso giorno ci sarà la presentazione del documentario “I Cantori di Carpino” di Thierry Gantent, altra opera filmica che dopo “Chi ruba le donne” di Maurizio Sciarra e “Craj” di Davide Marengo vede come protagonisti i Maestri della Taranta. Il film è prodotto da una società francese la Mira Productions in collaborazione con la rete televisiva France 3. Il programma prevede quest’anno anche quattro progetti speciali. Innanzitutto il 5 Agosto ci sarà la terza edizione di “La notte di chi ruba donne”, concerto di tradizione che ripropone i sonetti e le serenate che un tempo venivano utilizzati per far innamorare le donne. Il 6 Agosto invece ci sarà “Il balcone dei Poeti Popolari” dove Carlo Trombetta detto “Laverone” e Michele Ciccone detto "Pezzafine" racconteranno gli stornelli, i proverbi, i giochi e gli indovinelli che nascondono l’intera storia del popolo carpinese. Lo stesso giorno ci sarà “Le anime belle del Gargano” dove gli anziani cantori del Gargano incontrano le nuove generazioni per promuovere nuovi talenti.
Il quarto evento speciale si terrà il 7 Agosto quando si esibirà il “Collettivo Musicale Carpinese” che vedrà impegnati i migliori musicisti del Gargano nella rivisitazione di tre opere tipiche della Tarantella di Carpino riproposte in collaborazione con il compositore Antonello Paliotti, punto di riferimento della produzione musicale dell’Italia Meridionale. Un  ottimo antipasto quindi per la storica esibizione che quella stessa sera vedrà salire sul palco di Piazza del Popolo l’Ensemble della Notte della Taranta ed i Cantori di Carpino. L’8 ci sarà la performance del cubano-parigino Sergent Garcia. Gran finale l’11 con Branduardi, accompagnato sempre dai Cantori. Molta curiosità per l’interpretazione che ‘il menestrello’ farà della “Muntanara”.
Nelle intenzioni degli organizzatori c’è la volontà di portare la manifestazione musicale oltre i confini attuali, ma prestando sempre attenzione a non sporcare la tradizione, cosa che sembra essere accaduta, secondo alcuni critici, al Festival di Melpignano. Il riferimento è alla partecipazione alla kermesse salentina di artisti quali Morgan e Giuliano Sangiorgi dei Negroamaro. “Questo rischio non c’è”- precisa Luciano Castelluccia, direttore artistico della manifestazione garganica- “il nostro è un Festival che vuole la contaminazione partendo però sempre dalle radici. Non basta ascoltare la musica popolare. Un musicista deve vivere sin dal principio l’esperienza di Carpino, anche magari prendendo un bicchier di vino con uno dei Cantori”. Morgan e Sangiorgi sono avvisati.

Ripartiamo – Ognuno faccia la sua parte per il rilancio di Peschici e del Gargano!

Ufficio Stampa Associazione Culturale Carpino Folk Festival

Bisogna assolutamente risvegliare dal torpore la popolazione del Gargano. Bisogna ribaltare e trasformare la tragedia del fuoco in uno stimolo forte allo sviluppo sostenibile. Non possiamo piangerci addosso, l’economia garganica è per lo più turistica e questa è la sua stagione migliore.

Ripartiamo dalle nostre tante risorse che vengono da lontano e che da sempre fanno ricca la terra del Gargano!

Il Carpino Folk Festival 07 è pronto a fare la sua di parte.
Avevamo progettato la XII edizione come un grande spot per il patrimonio culturale immateriale del Gargano affinché fosse incluso nella lista dell’Unesco dalla Commissione ad hoc costituita dal Ministro Rutelli.. Dopo questa tragedia siamo ancora più determinati di prima a voler mettere in mostra le belle anime della nostra terra.
Lo faremo, come programmato, a partire dal 04 di agosto quando prima con Giulia Marra e poi con la Mira Production renderemo omaggio alla nostra identità spirituale con la presentazione del libro dal titolo "Dalla Festa Popolare al Moderno Folk Festival – come un angolo del sud diviene il centro del mondo grazie alla sua feconda forza creatrice" e con la proiezione in anteprima nazionale del Film-Documentario "I Cantori di Carpino", i principali rappresentanti della tradizione della musica popolare di tutta la comunità del Gargano.
La musica del Gargano resterà poi il filo conduttore di tutte le serate della rassegna, da Antonello Paliotti, alla Banda Improvvisa, agli Uaragnaun… dal 03 all’11 Agosto quando saranno protagonisti Antonio Piccininno e Antonio Maccarone (appena premiati alla carriera a Loano e in partenza per la notte della taranta di Melpignano) con lo stesso Angelo Branduardi che ci ha promesso grandi sorprese.

Non c’è paese del Gargano che non abbia i suoi canti, i suoi costumi e le sue leggende, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Uno stornello, un proverbio, un gioco, un indovinello, una cerimonia sacra o profana che nasconde l’intera storia di un popolo: i suoi affanni, le sue speranze, le paure e la gioia della vita, l’incanto della bellezza e della giovinezza.
Nella serata del 06 agosto metteremo in mostra tutto ciò con tre progetti speciali, due rivolti alla nostra terra e uno di solidarietà nei confronti di un angolo del mondo dei più martoriati dalla guerra.

"I Balconi dei Poeti Popolari"
Interpreti:
Carlo Trombetta detto Lavëronë. Cuntë e Canti popolari di Carpino.
Michele Ciccone detto Pezzafinë. Cuntë e Canti popolari di Mattinata.

"Le Anime Belle del Gargano"
Gli anziani cantori del Gargano incontrano le nuove generazioni per promuovere nuovi talenti. L’idea è quella che un importante strumento di diffusione, qual’è la musica popolare, generi un circuito virtuoso che possa poi, attraverso ricerche sul territorio volte a recuperare nuovo repertorio, arricchire il patrimonio culturale delle nostre terre per consentire di realizzare altri e nuovi progetti simili.
Interpreti:
-Cala la sera con Salvatore Russo e Francesco Crisetti cantori di San Giovanni Rotondo
-Tarantula Garganica con Michele Diurno e Giovanni Notarangelo cantori di Monte Sant’Angelo
-Alexina con Matteo Trombetta cantore di Lesina

"Le anime belle del Mediterraneo" – “Una goccia per la pace in Medioriente” in collaborazione con il Gal Gargano e il Byblos International Festival

A dieci mesi dalla fine del conflitto con Israele è di nuovo guerra. La realtà politica, sociale e religiosa del Libano in un contesto regionale che resta caratterizzato dalla guerra e da una continua corsa al riarmo, dalla violenza e da crescenti tensioni spinge l’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con il Gal Gargano a fornire il proprio contributo alla costruzione della pace in Medio Oriente attraverso la realizzazione del progetto "Le anime belle del Mediterraneo". Per far divenire la festa popolare del Carpino Folk Festival un valido contributo alla costruzione della pace in Medio Oriente interverranno due importanti rappresentanti della cultura musicale popolare del Libano.
-Carla e Jeannie Ramia

Verrano allestiti stands del progetto LeaderMed per la presentazione del  percorso mediterraneo di valorizzazione  dei prodotti tipici delle aree montane e collinari attraverso il cammino ideale che lega i due paesi: la "via Appia". Vi sarà la presenza della delegazione e degli operatori libanesi per un intera giornata della musica del Carpino Folk Festival dedicata al tema della pace e del popolo libanese quale segno concreto di solidarietà e cooperazione.

Arrivato alla dodicesima edizione, il festival della musica popolare e delle sue contaminazione è promosso ed organizzato dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival con la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, il Comune di Carpino, la Comunità Montana del Gargano, il Parco Nazionale del Gargano e in collaborazione con il GalGargano e l’Azienda di Promozione Turistica di Foggia.
Sponsor ufficiale della manifestazione Birra Peroni.

MediaPartner : OndaRadio – La radio che serve al Gargano

Agosto nel Gargano e’ il Carpino Folk Festival

Dodicesima edizione della manifestazione di musica popolare. Quest’anno tra il 3 e l’11 agosto si esibiranno gruppi interpreti delle più importanti tradizioni folk nazionali e internazionali. Una grande realtà nell’estate garganica di: Andrea Strippoli
Arriva l’estate e come ormai accade da dodici anni arriva anche il Carpino Folk Festival. L’importante manifestazione di musica popolare è ormai un appuntamento fisso dell’agosto garganico e attira interessi sempre crescenti a livello nazionale e internazionale (nei mesi scorsi ne ha parlato anche la televisione transalpina France3).
Venerdì mattina a Palazzo Dogana ha avuto luogo la presentazione del ricco programma di una delle realtà più belle della nostra cultura e del nostro folklore. Promosso e organizzato dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in cooperazione con la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, il comune di Carpino, la Comunità Montana del Gargano, il Parco Nazionale del Gargano, e in collaborazione con il Gal ‘Gargano’, l’Azienda di Promozione Turistica di Foggia e lo sponsor Birra Peroni, la dodicesima edizione del festival si prospetta ricchissima.
Il presidente Stallone, garganico e carpinese di origine, ha voluto presentare personalmente l’edizione di quest’anno, accompagnato dai rappresentanti dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival (in foto), dal commissario dell’Apt Nicola Vascello e da Rino Mandunzio, delegato alla cultura della Provincia di Foggia (in foto, da sinistra, Luciano Castelluccia, Alessandro Sinigagliese, Mattia Sacco, Carmine Stallone, Nicola Vascello, Rino Manduzio).
“Una dodicesima edizione importante”, ha spiegato Mattia Sacco, presidentessa dell’Associazione Culturale, “perché caratterizzata dalla forte, inevitabile, quanto voluta impronta che deriva dalla presenza delle influenze delle scene della musica folk del 2007”. Il 2007, infatti, è l’anno della collaborazione dei due eventi più conosciuti del territorio nazionale nell’ambito delle tradizioni musicali popolari: il Folk Festival e la notte della Taranta. Lo scambio delle due aree geografiche, del Gargano e del Salento sarà testimoniato con la presenta nel giorno di apertura dei concerti a Carpino (7 agosto) dell’Ensemble Notte della Taranta, mentre lo storico gruppo locale, i Cantori di Carpino, aprirà la serata conclusiva nel Salento (25 agosto).
I Cantori di Carpino rappresentano i veri portabandiera del Folk Festival. Sono gli ultimi interpreti della tarantella del Gargano: Antonio Piccininno e Antonio Maccarone, vere e proprie leggende viventi presso le quali tutt’oggi numerosi musicisti si recano per cercare importanti e storiche influenze musicali. Nel corso del festival sarà proiettato anche un documentario su questi eccezionali musicisti (coprodotto da France 3), nel quale Piccininno e Maccarone interpretano i ruoli di loro stessi.
Ma il Carpino Folk Festival è molto altro ancora: nove le date del festival nel piccolo comune del Gargano che ogni sera fino a notte fonda dal 3 all’11 agosto si trasformerà in un vero e proprio centro di interesse e divertimento per i turisti e per gli appassionati. Oltre quindici i gruppi per un totale di circa centocinquanta musicisti impegnati a coniugare innovazione e tradizione daranno vita a lunghissime serate di concerti, dove i più giovani e i più anziani riscoprono lo stesso amore per i canti popolari. Inoltre vi saranno progetti speciali come produzioni originali del festival, tre esibizioni dei Cantori di Carpino, laboratori didattici per i giovani musicisti che arrivano a Carpino anche dall’estero. E un intero paese che prende vita, con la sua tradizione e la sua musica.

Sul Gargano, dal 3 all’11 agosto, il Carpino Folk Festival

Partecipazione dell’Ensemble Popolare della Notte della Taranta il 7 agosto all’apertura della sezione concertistica
FOGGIA – Nella Terra della Chitarra Battente – si legge in una nota stampa – si narra sull’esistenza di esseri, di canti e di suoni antropomorfi e immortali, che vissero avventure e compirono azioni fantastiche, interessandosi a ciò che avveniva tra i mortali e modificando il mondo con il loro intervento. In Piazza del Popolo, luogo sacro del Carpino Folk Festival, il passato diventa presente, ciò che accadde accade ancora, una nuova vita si acquista e il mondo ri-nasce dopo un anno di mortificazioni. Non mancare, perderesti l’occasione – si legge ancora – di purificare il tuo corpo e la tua anima, basta che rinunci a portare, in questo luogo sacro, i residui del mondo profano. Ecc.Ecc

Fino all’11 agosto uno dei piu’ importanti festival folk d’Europa

MUSICA/ DAL 3 AGOSTO IL "CARPINO FOLK FESTIVAL 2007"
Roma, 20 lug. (Apcom) – Al via il "Carpino Folk Festival 07", uno dei più importanti festival folk d’Europa. La 12.ma edizione della manifestazione sarà caratterizzata dallo scambio musicale delle due aree geografiche Gargano-Salento, con la partecipazione dell’Ensemble Popolare della Notte della Taranta il 7 agosto all’apertura della sezione concertistica del "Carpino Folk Festival" e dei Cantori di Carpino all’apertura della serata conclusiva della "Notte della Taranta" il 25 agosto. Il festival, che si svolgerà nel piccolo comune del Gargano dal 3 all’11 agosto, vedrà la partecipazione di oltre 150 musicisti impegnati a coniugare innovazione e tradizione.

L’idea che sottende al Carpino Folk Festival e’ quella della storica festa di paese

L’idea che sottende al Carpino Folk Festival è quella della storica festa di paese, che rivive in una rassegna dai grandissimi numeri, ma dallo spirito semplice. Nel 2006 infatti da Carpino sono passati 50.000 spettatori, per vedere gli spettacoli di 70 artisti. L’edizione è da ricordare soprattutto per la qualità delle perfomance musicali degli artisti che improvvisano sulle griglie degli accordi e dei temi dei sonetti e dei ritmi di Carpino, mettendo alla prova la loro abilità. L’edizione 2007 sarà dedicata alla musica dell’Italia intera, ampliando il raggio d’azione anche in rapporto alla recente dichiarazione del canto del gargano come patrimonio intangibile dell’umanità da parte dell’Unesco.

Carpino Folk Festival, nel solco della tradizione

Portare la musica popolare del Nord, Centro e Sud Italia a Carpino

È stato presentato questa mattina a Palazzo Dogana il cartellone della XII edizione del Carpino Folk Festival, la kermesse della musica popolare e delle sue contaminazioni, che si svolgerà dal 3 all’11 agosto nella cittadina garganica. Alla conferenza sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Provincia, Carmine Stallone, Luciano Castelluccia, direttore artistico del Festival e Nicola Vascello, commissario dell’Apt di Foggia.
Portare la musica popolare del Nord, Centro e Sud Italia a Carpino. Nasce con questo intento la 12^ edizione del Carpino Folk Festival, la kermesse musicale dedicata ai Cantori di Carpino, in grado di ospitare artisti di livello nazionale. Angelo Branduardi, con la sua tarantella “muntanara”, chiuderà il caratteristico festival del paese delle fave, che si svolgerà quest’anno dal 3 all’11 agosto. Nove le date del festival che si snoderà la sera – fino a notte fonda – nel piccolo comune del Gargano. Oltre 15 i gruppi che interverranno per un totale di circa 150 musicisti impegnati a coniugare innovazione e tradizione, tre le esibizioni dei Cantori di Carpino, tre i laboratori didattici per giovani musicisti di tutta Italia, 4 i progetti speciali nati come produzioni originali del festival: il maestro Antonello Paliotti terrà a battesimo il Collettivo Musicale Carpinese, una sorta di Banda della Musica Popolare che farà rivivere un repertorio musicale “contadino” a rischio di estinzione; la notte del 6 agosto sarà la volta dei “balconi dei poeti popolari” in cui protagonisti saranno gli anziani che narreranno stornelli, proverbi, indovinelli legati alla  tradizione; “Le anime belle del Gargano”, con la “tarantula garganica”  stimoleranno invece l’incontro tra gli anziani cantori e i nuovi talenti. E ancora. La terza edizione de “La notte di chi ruba le donne”, quest’anno è dedicata alla Sicilia: decantando sonetti e serenate si girerà per il paese per fare innamorare le “donne alla finestra”. È questo anche l’anno della collaborazione dei due eventi più conosciuti nell’ambito delle tradizioni popolari:  L’Ensamble Notte della Taranta del Salento aprirà il 7 agosto la sezione concertistica del Festival di Carpino mentre i Cantori apriranno la serata conclusiva della Notte della Taranta del 25 agosto.

Sponsor ufficiale della manifestazione è la Birra Peroni.

Le Pillole della Presentazione del Carpino Folk Festival 07

La presentazione del Carpino Folk Festival del Direttore Artistico Luciano Castelluccia

La presentazione del commissario dell’APT di Foggia Nicola Vascello

La presentazione dell’Assessore al Turismo della Provincia di Foggia De Leonardis


Da Ondaradio – La Radio della XII Edizione del Carpino Folk Festival 07

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