L’ Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, il Comune di Carpino, la Comunità Montana del Gargano e il Parco Nazionale del Gargano
presenta
CARPINO FOLK FESTIVAL 2006 – XIª EDIZIONE – DAL 31 LUGLIO AL 6 AGOSTO MUSICA E CULTURA DALLO SPERONE D’ITALIA CON I SUOI SPLENDIDI SCENARI STORICI, RELIGIOSI E AMBIENTALI.
Come ogni volta il Carpino Folk Festival si ritrova nella condizione, voluta o casuale, di superare gli standards delle edizioni precedenti. Per quest’anno parla il programma. Dal 31 luglio al 06 agosto Carpino ospiterà decine di artisti che riempiranno di suoni il suo centro storico, secondo la formula consolidata nel tempo di una città totalmente immersa nella musica e nelle tradizioni. Il programma prevede, nelle intenzioni dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival e del direttore artistico, Luciano Castelluccia, un mix di jazz e folk : un occhio all’ ortodossia delle tradizioni, che il festival non intende, nel presente e nel futuro, sottodimensionare, ed un altro ai grandi nomi dello show business del settore, secondo una formula battezzata nel 1996 (l’ anno della prima edizione) e poi successivamente confermata.
Giovedì 8 giugno 2006, presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Siena, la Lista Studentesca Sinistra Universitaria organizza l’incontro dal titolo "Il racconto della Musica Popolare – Suoni e parole dalle terre di Puglia", una discussione intorno ai libri Andrea Sacco suona e canta. Storie di un suonatore e cantatore di Carpino, di Enrico Noviello, e Uccio Aloisi. I Colori della terra. Canti e racconti di un musicista popolare, a cura di Roberto Raheli, Vincenzo Santoro, Sergio Torsello. Saranno presenti all’incontro Antonio Prete, Giammaria Nerli e Vincenzo Santoro. Al termine concerto dei Malicanti in piazza Mercato. Per maggiori dettagli http://www.pizzicata.it
Terminata la fase dei test, vi presentiamo il nuovo portale dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival.Un portale complesso composto dal sito ufficiale, da un blog e da una comunità.
La presentazione parte dal presupposto che anche per il portale, cosi come per tutte le attività dell’Associazione, è necessario il vostro contributo per poterlo migliorare.

6° festival internazionale dei gruppi tribali indigeni del mondo
Lazzaretto, Bergamo 1-11 giugno 2006
A seguito del grande successo della quinta edizione del festival nel giugno 2005, l’Associazione Culturale SESTO SOLE Bergamo è lieta di presentare la sesta edizione dello Spirito del Pianeta , portando al Lazzaretto di Bergamo i colori, i suoni e le danze di gruppi etnici rappresentanti di tutti i continenti.
L’Associazione organizza eventi culturali come seminari, conferenze, progetti scolastici, incontri e spettacoli, e un progetto di scambio culturale con moltissimi gruppi etnici del pianeta, per promuovere le loro tradizioni e la mutua comprensione.
SUONI E SAPORI DELLA TRADIZIONE
Quattro giorni di musica folk, danza, stage, corsi di strumento, feste a ballo e spettacoli, lungo le rive del fiume Reno e nelle piazze di Casalecchio di Reno
AREA RENOFOLKFESTIVAL – PARCO RODARI (Rotonda Biagi)
Con il patrocinio del Comune di Casalecchio di Reno
Il viaggio nel canto, nella musica e nella danza della tradizione popolare continua nel 2006 con la quinta edizione del RENOFOLKFESTIVAL.
Sospinti dal successo delle scorse edizioni sia per la qualità degli artisti e dei gruppi intervenuti, sia per la grande risposta di pubblico nei tre giorni di spettacolo, ci riproviamo, con il proposito di fare meglio.
La comune passione per la danza popolare e il desiderio di incontrare e fare incontrare le persone, le loro storie, i loro entusiasmi in una cornice festosa.
Il fascino delle atmosfere musicali, il piacere del ballo, sono i punti forti della proposta che vuole diventare un appuntamento tra gli appuntamenti, che vuole essere un contributo e un tributo ad una tradizione, quella popolare, che ha saputo elaborare forme espressive di gran valore antropologico e culturale.
Sono previste importanti collaborazioni con gruppi e artisti provenienti dalle diverse aree geografiche e culturali italiane e internazionali (Francia, Bretagna, Spagna).
I laboratori pratici sulle danze, i corsi di strumento, gli spettacoli stessi, rappresentano una concreta opportunità di vivere questa rassegna in modo diretto e piacevole; di scoprire che chiunque può lasciarsi catturare dal fascino di questa esperienza.
Ci auguriamo pertanto la partecipazione non solo dei tanti che in questi anni hanno mostrato sempre più interesse per il mondo della musica e della danza tradizionale, ma anche di tutti coloro che per la prima volta la scopriranno in queste giornate.
San Giovanni Rotondo – Si svolge al “Cala la Sera Caffé” di San Giovanni Rotondo la singolare rassegna musicale “Non solo folk”, l’iniziativa promossa dall’associazione culturale “Cala la Sera” per favorire la diffusione della musica popolare e non solo soprattutto tra i giovani.
Gli appuntamenti fissati quest’anno sono previsti per il primo giugno con l’esibizione di Antonio Mainenti (canti sociali e a-sociali dalla Sicilia); il 4 giugno Francesco Crisetti e Salvatore Russo (cantori di San Giovanni Rotondo); l’8 giugno Riccardo Serradifalco chitarra e voce dalla Sicilia); l’11 giugno Antonio Silvestri (canti e suoni del Gargano); 14 giugno i Cantori di Mattinata (canti tradizionali alla Stesa) e infine il 18 giugno “Serenata battente”.
La rassegna si aperta il 28 maggio con Antonio Piccininno, l’illustre cantore di Carpino e i suoi sonetti.
Informazioni:
Ufficio Stampa
PARTERRE eventi : Tel/fax: 0039 0882 411040
Si svolgerà giovedì 8 giugno alle 18 a Carpino, un Consiglio Comunale in ricordo di Andrea Sacco, il popolare interprete della musica folk garganica e inventore dei “Cantori di Carpino”. Nel corso del Consiglio, il Presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, consegnerà una targa in memoria ad Andrea Sacco e un premio agli altri componenti dei “Cantori di Carpino” (Antonio Piccininno, Antonio Maccarone). L’evento è organizzato dalla Provincia di Foggia e dal Comune di Carpino.
Associazione Culturale
Carpino Folk Festival
Ufficio Stampa : trattino
Cerignola (FG) 2 giugno 2006 – Teatro Mercadante, h 20,00
Il CD Calasole è dedicato a Giuseppe Di Vittorio. Opera che segue la precedente La controra, che nel 2004 ha raccolto consensi da tutta la stampa nazionale. Il concerto è stato eseguito al Quirinale, in vari festival italiani oltre che in Germania, Spagna e in diretta alla Radio nazionale francese. Musica jazz e d’autore con influenze etniche elaborata a partire dai testi di matrice popolare bracciantile e contadina. Un dialogo sonoro tra linguaggi musicali del mediterraneo a partire dalle parole e dal dialetto del nostro territorio. Il CD avrà musicisti ospiti che si affiancheranno ai tradizionali di DauniaOrchestra; tra questi Peppe Barra in un omaggio a Matteo Salvatore.
Anche quest’anno tra gli appuntamenti dell’estate garganica c’è la rassegna Trabucco Jazz. Il Trabucco, molti lo sapranno, è un sistema di pesca tradizionale delle coste garganiche; nel caso del Trabucco di Mimì della Baia di San Nicola di Peschici, non è solo un accogliente ristorante dai sapori semplici e veraci, è anche il luogo dove, con cadenza bisettimanale si può ascoltare una ottima musica, come è già noto ai frequentatori più affezionati. La rassegna 2006, dopo alcuni anni di prove perfettamente riuscite che hanno prodotto anche 2 CD live, è organizzata dalla neo-nata associazione culturale ArTrabucco.
Il 9 giugno a partire dalle ore 20 presso la Fabbrica del Vapore di Via Procaccini 4 a Milano
Matteo salvatore è stato uno dei più grandi cantastorie di tutto il sud Italia. Ha cantato, l’amore, la morte, la lotta, il lavoro, e tutti gli aspetti della vita della gente, in particolare della Daunia, unendo sapientemente i versi e i suoni della tradizione orale con i suoni e le parole che nascevano dalla sua vita. L’associazione “che non c’è”, cogliendo al volo la disponibilità dell’unico allievo di Matteo, Nicola Briuolo, in collaborazione con Africa-Milano ha deciso di unire i maggiori esponenti dei suoni, dei canti, delle danze e di tutta la Cultura della gente del sud per rendere omaggio al grande Matteo deceduto lo scorso agosto.

IV edizione (22-27 maggio 2006)
Negli ultimi anni in Italia (e in particolare nelle regioni meridionali, a partire dal Salento, patria elettiva della "pizzica", diventata ormai un vero e proprio fenomeno di moda) si è sviluppato un "movimento" di recupero e riproposizione della musica di tradizione. Questo fenomeno, sviluppatosi al di fuori dei canali ufficiali di diffusione
musicale, coinvolge ormai migliaia di persone, che ritornano agli strumenti e ai ritmi della tradizione, spesso ripartendo dal contatto con gli anziani"cantori" ancora presenti.
Il Pisa Folk Festival, giunto alla IV edizione, intende proporre una panoramica delle esperienze musicali più interessanti maturate nel"movimento", insieme a momenti di riflessione con studiosi del settore e musicisti. Spicca nel programma di quest’anno la presenza del mitico Uccio Aloisi, l’ultimo grande eroe della musica salentina, nonché la previsione di una rassegna di documentari sulle tradizioni musicali delle regioni italiane.
Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito.