Lieve scossa di terremoto, con epicentro sul Gargano a meno di 3 km da Carpino, è stata registrata intorno alle 19 di ieri sera (29/06/2007). La scossa, di magnitudo 2.8, sembra non aver causato danni a cose e persone.
Progettare il futuro e’ il primo compito di chi ha un ruolo politico. La Regione Puglia ha scritto una bella pagina di politica con l’approvazione all’unanimità da parte della settima commissione affari istituzionali della proposta di legge dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale sulla tutela e valorizzazione dei piccoli comuni pugliesi.
La legge regionale si pone il fine alto e nobile di contrastare i fenomeni di spopolamento dei piccoli comuni, che garantiscono la salvaguardia ed il governo del territorio, per promuovere l’uguaglianza tra le diverse aree territoriali della Regione Puglia e favorire l’esercizio dei diritti delle persone. La legge prevede misure organiche di sostegno ai piccoli comuni, che si concretizzano in agevolazioni – non solo finanziarie- ma anche mirate alla semplificazione degli adempimenti e degli obblighi loro spettanti. Per individuare gli obiettivi ed affrontare le problematiche specifiche si e’ ritenuto di assumere come limite demografico il tetto massimo di 3000 abitanti per i comuni interessati dalla legge, che rappresentano circa un quinto del totale dei comuni pugliesi, in cui insistono situazioni di marginalità socio-economica e infrastrutturale, misurata ogni cinque anni, in base alla demografia, al livello di benessere, alla dotazione di servizi e all’orientamento turistico.
La legge orienta l’attività normativa della Regione Puglia alla semplificazione degli adempimenti e degli obblighi posti in capo ai piccoli comuni. Promuove ed incentiva la gestione associata al fine di favorire il processo di riorganizzazione sovracomunale dei servizi, delle funzioni e delle strutture; sostiene l’iniziativa dei piccoli comuni nel reperimento delle risorse per la redazione dei progetti comunitari; adotta adeguate misure in favore dei cittadini residenti al fine di contrastare i fenomeni di spopolamento e abbandono del territorio; sostiene gli interventi a favore dell’occupazione e dell’imprenditoria, in particolare di quella giovanile e femminile, nell’ambito dello sviluppo locale; valorizza e salvaguardia le identità culturali delle popolazioni, nonché le produzioni tipiche dell’agricoltura e dell’artigianato locali; favorisce l’attivazione, anche in via sperimentale, dei servizi di telemedicina a fronte di assegnazione di risorse aggiuntive statali e comunitarie; sostiene l’innovazione tecnologica e l’utilizzo di fonti energetiche alternative nei territori dei piccoli comuni. Un grazie al presidente della Regione Puglia. Virgilio Caivano – portavoce dei piccoli comuni.
Rapporto Federculture: nel 2006 presenze in aumento, ma nonostante l’elevata remuneratività, alcuni studi parlano di entrate pari a 15/18 volte le spese sostenute (per ongi 100.000,00 di spesa si produce 1.800.000,00 di entrate), sono a rischio proprio gli investimenti nel Turismo Culturale.
Il Belpaese registra, nel 2006, un incremento del turismo culturale: 22 milioni di stranieri hanno visitato l’Italia, con un aumento del 7 per cento rispetto all’anno precedente. "Regina" delle città d’arte resta Roma, che si aggiudica un primato da 18 milioni di visitatori e batte la Berlino dei Mondiali. Va tuttavia segnalata l’altra faccia della medaglia, cioè l’impatto negativo del turismo di massa e la mancata tutela del paesaggio.
I nuovi responsabili del comitato sono:
Domenico Ruo, Matteo Toma, Tonino Conforte e Giuseppe Di Perna.
Il primo obiettivo la festa di San Rocco del prossimo 16 agosto.
http://www.nottedellataranta.net/img/festival.swf L’obiettivo è quello di mettere a sistema una collaborazione che permetta di creare a partire da questo anno un circuito turistico culturale pugliese legato alle tradizioni popolari.
L’edizione 2007 di entrambi i maggiori eventi della Puglia e dell’Italia intera nell’ambito della musica popolare consacrerà la maturità e la capacità organizzativa e gestionale di entrambi gli Enti Organizzatori, ma soprattutto celebrerà la sagacia di aver tessuto a livello nazionale una conoscenza per le tradizioni popolari del sud Italia e non, da molti indicata come modello sa seguire.
Carpino – Melpignano un filo diretto di arte, tradizioni e storia ma anche di sacrifici, gioie e tristezze. Un segnale certamente forte in grado di creare un appeal importante per lo sviluppo del turismo culturale pugliese nel panorama nazionale ed internazionale.
L’evento, insieme a tutti gli altri che si terranno a Carpino dal 3 all’11 agosto p.v daranno vita ad una rassegna che si preannuncia come una delle più importanti al mondo dedicata a questo genere e sicuramente creerano un appeal importante per un target di utenti riconducibile al turismo culturale a cui va affiancato un servizio di accoglienza turistica vantaggiosa. Per tale ragione l’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con Apt di Foggia ha lanciato l’"Operazione -20%" con cui si chiede agli operatori della ricettività della provincia di Foggia di sottoscrivere l’impegno ad applicare un 20% di sconto sulle tariffe praticate nel periodo dal 01 al 12 Agosto 2007.
Dal 03 al 06 Agosto 2007 “Suoni di passi” – Laboratori didattici
Laboratori didattici, ma anche escursioni fra le bellezze del Gargano, la novità della prossima edizione del Carpino Folk Festival.
Corso di Ballo Popolare Puglia-Sicilia andata e ritorno – Repertorio: tarantella di Carpino, S. Giovanni Rotondo e Ischitella, valzer fiorato, ballittu messinese, vari scotis, tarantella pirullè, ecc.
Corso di Chitarra Battente – Repertorio: Montanara, Rodianella e Viestesana.
Corso di Tamburello – Repertorio: garganico, salentino, montemaranese, della zona del Pollino e del sud della Calabria
È on line il sito internet attivato dalla Regione Puglia per usufruire degli incentivi per l’ammodernamento del parco auto. Digitando l’indirizzo http://www.contributoauto.puglia.it si potrà accedere al bando di gara e presentare richiesta per le agevolazioni entro il 31 dicembre 2007.
“Si tratta di un progetto finalizzato a riqualificare il patrimonio infrastrutturale già presente sul promontorio garganico, per una migliore fruizione dell’area protetta. In sostanza realizzeremo ulteriori biglietti da visita per la nostra amata area protetta”. Giandiego Gatta, presidente del Parco Nazionale del Gargano ha illustrato così l’ultima iniziativa in ordine di tempo avviata dall’Ente, vale a dire le Case del Parco. In sostanza si tratta della ristrutturazione di alcuni edifici ferroviari della linea San Severo-Peschici Calenella, che verranno poi adibiti successivamente a centri di promozione delle risorse turistiche locali, mentre in alcuni casi dovranno essi stessi, rappresentare un modello di riferimento per la realizzazione di un sistema di piccola ricettività basata sulla formula del bed&breakfast.
Per la realizzazione di tutto ciò si sta cercando di bruciare i tempi. Ieri infatti in Consiglio Direttivo, la seduta si è tenuta presso gli uffici dell’ente in via Sant’Antonio Abate a Monte Sant’Angelo, i vertici del Parco e quelli delle Ferrovie del Gargano (si è tenuta, prevista, anche una audizione del Presidente delle Ferrovie del Gargano Vincenzo Scarcia) hanno concordato e predisposto lo schema di convenzione con il quale la Società Ferrovie del Gargano srl concede in comodato d’uso gratuito all’Ente Parco gli edifici ferroviari consistenti nelle stazioni di Apricena Superiore, Carpino e Peschici Calenella e nell’ex dormitorio di Peschici Calenella.
Questi immobili saranno adibiti a Case del Parco Nazionale del Gargano, per l’esercizio del servizio di informazione turistica e di ospitalità con pernottamento e prima colazione con il divieto di cambiare la destinazione d’uso per la durata di dieci anni a far data dall’avvenuto collaudo delle opere.
AMMINISTRAZIONE| Il 12 giugno prima adunata: «Ascolterò la gente» di FRANCO MASTROPAOLO
CARPINO. La prima volta di Rocco Manzo, neo sindaco di Carpino. Il debutto, il prossimo 12 giugno, alle ore 19, quando si riunirà il Consiglio comunale per discutere in merito a: insediamento del Consiglio comunale; esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità degli eletti; elezione di presidente e vice presidente del Consiglio, giuramento del Sindaco; presentazione documento programmatico e composizione giunta comunale.
”Sono una persona onesta che ascolta la gente”: queste le sue prime dichiarazioni alla vigilia della riunione del Consiglio comunale, anche per rassicurare i suoi concittadini che il suo mandato sarà caratterizzato dall’attenzione che l’amministrazione riserverà alla famiglia, al sociale e al confronto per migliorare i rapporti all’interno della comunità locale.
Idee chiare anche per quanto riguarda l’azione amministrativa che si accinge ad iniziare e che punterà – come spiega – su una gestione efficiente, ma soprattutto recependo i problemi della gente, ascoltando tutti. Fa parte – sottolinea – della mia personalità e del mio modo di vedere le cose quello di capire i bisogni dei miei concittadini per non lasciarli fuori dalla gestione della cosa pubblica.
Si dice anche certo che nella sua “squadra” c’è il giusto mix tra validi amministratori uscenti, “con i quali ho condiviso la passione e l’entusiasmo dei nove anni precedenti e ben sette nuovi consiglieri, altrettanto validi, che metteranno al servizio della gente la loro capacità e disponibilità a far fronte ai problemi del quotidiano. Anche la qualità morale di queste persone è alta. C’è entusiasmo e disponibilità; tutti vogliono dare il massimo. Il nostro è un progetto politico serio che è iniziato nel 1998, che ha garantito e contuinuerà a garantire sviluppo e progresso.
Al centro dell’attività amministrativa ci sarà – conclude – ancora la valorizzazione delle risorse del nostro paese: agricoltura, cultura e turismo. La composizione del Consiglio: maggioranza Rocco Manzo (sindaco), Giuseppe Gentile, Nicola Maria Trombetta, Rocco Ruo, Francesco Paolo Corleone, Mario Felice Ortore, Michele Antonio Calvano, Antonio Basanisi, Rocco Pio Giambattista, Rocco Vivoli, Michele Di Mauro, Caterina Carisdei.
Minoranza: Giuseppe Simone,Rocco Di Brina, Pio Finizio, Santino Basanisi, Mario Pio Di Perna.
Ti piacerebbe avere il tuo corredo personalizzato con i ricami delle nostre nonne?
Dal 23 al 26 luglio, a Loano, si accenderanno i riflettori sulla terza edizione del Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana nell’ambito del Festival Suoni della Tradizione, vetrina della migliore produzione discografica di musica tradizionale italiana.