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I Cantori di Carpino e il Carpino Folk Festival protagonisti al San Donato Cinema II edizione

S. Donato Valcomino (FR). Attorno ad un bicchiere, racconti di cinema, letteratura e vino
Dialoghi sulla letteratura e sul vino: tanti modi di declinare la parola «vino», tra racconti, testimonianze, confessioni di autori italiani contemporanei. Affabulazioni seriamente divertite, o scherzosamente serie, su una gloria nazionale che è anche e soprattutto discorso sulla natura, la storia, i sentimenti, l’immaginazione del bere, su una delle libertà di essere e di esprimersi. Storie di luoghi, intrecci di vite e vitigni che hanno cambiato le strade degli uomini. Testimonianze di viaggi in Italia e nel mondo alla ricerca del senso della vita in un calice. Il senso in un odore, in un colore, in un sentore.

20 OTTOBRE 2007 – CINEMA E MUSICA
ore 19.00 Visioni: Craj – di D. Marengo
Quid Pro Quo – di J. Bellavista Caltagirone con Luciano Castelluccia e Alessandro Sinigagliese dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival
ore 20.00 Dialoghi: Il ragno e il serpente ovvero la taranta e lo scorzone
Suoni: I Cantori di Carpino
ore 21.00 Visioni: Pizzicata – Intervista a E. Winspeare
Sangue Vivo – di E. Winspeare
 
“CRAJ” è un viaggio ideale attraverso la terra e la musica popolare della Puglia, intrapreso dal servo Bimbascione, interpretato da Teresa De Sio, e dal suo principe Floridippo, interpretato da Giovanni Lindo Ferretti.
Lei a piedi e lui a cavallo, s’incamminano verso il profondo sud della Puglia. Lungo il percorso s’imbattono nei maggiori rappresentanti della musica del Gargano e cioè nei Cantori di Carpino, Antonio Maccarone e Antonio Piccininno, nel grande cantastorie Matteo Salvatore da Apricena in provincia di Foggia, recentemente scomparso, e nel salentino per eccellenza, Uccio Aloisi.
Quattro maestri ottantenni che con la loro musica travolgente e commovente, e con il racconto diretto della loro storia e della loro vita, ci aprono le porte di una tradizione che fa incontrare l’antico e il moderno e che ancora ha molto da insegnare.
E’ un viaggio nella memoria che vuole restare nel Domani, come una necessità incontrollabile. Una grande, indimenticabile, festa popolare.

Il completamento della strada a scorrimento veloce del Gargano si realizzerà: Carpino-Vieste in soli 25 km

L’Anas ha infatti inserito nel piano degli investimenti 2007-11 del contratto di programma sottoscritto con il Ministero delle Infrastrutture, il finanziamento del completamento della strada statale 693, la strada a scorrimento veloce del Gargano. Una prima tranche disponibile per la realizzazione dell’importante opera pubblica è individuata nel piano ed è pari a 21.197.237 euro. L’accordo Ministero-Anas prevede anche che le somme non utilizzate per i progetti vengano destinate ad altri. In sostanza, oltre ai 21 milioni di euro nel periodo  2007-11, la strada a scorrimento veloce, potrebbe beneficiare di ulteriori stanziamenti persi da altre progetti non finanziati.
Il 7 luglio scorso fu proprio il presidente della provincia Stallone a presentare in consiglio provinciale lo studio di fattibilità per la strada a scorrimento veloce del Gargano, che prevede un’infrastruttura della lunghezza complessiva di 11 chilometri e 650 metri, divisa in due tratti che consentiranno che la strada a scorrimento veloce colleghi Vico del Gargano a Mandrione (Vieste). Costo complessivo del progetto: 144 milioni di euro. L’infrastruttura avrà due corsie (di 3,75 metri ciascuna) e 2 banchine (1,50 metri). "Abbiamo ottenuto una prima significativa vittoria. La realizzazione di quest’opera rappresenta una svolta per i processi di sviluppo inerenti il Gargano e tutta la Capitanata. Il nostro impegno sarà quello di utilizzare subito e proficuamente questa prima tranche di finanziamenti per portare in porto positivamente questo fondamentale traguardo", questo il primo commento del presidente Stallone.

A proposito della Comunità Montana il sindaco di Vico Damiani chiede lumi al presidente Vendola

Egr. Sig. Presidente,
Le scrivo in qualità di Sindaco del Comune di Vico del Gargano perché desidero porre alla Sua attenzione ciò che è ultimamente accaduto alla Comunità Montana del Gargano.

Il Comune di Vico del Gargano ed altri 12 Comuni, tra cui Carpino, Rodi Garganico, Rignano Garganico e Monte Sant’Angelo, costituiscono la Comunità Montana del Gargano con sede a Monte Sant’Angelo.
Gli organi amministrativi dei Comuni evidenziati si sono rinnovati a seguito delle ultime consultazioni amministrative del maggio 2007.
Il nostro Comune ha provveduto sin dal 27 giugno 2007 ad eleggere i Rappresentanti dell’Ente comunale in seno alla Comunità Montana del Gargano, e la deliberazione de qua è stata trasmessa sin dal 28 giugno 2007 al Presidente della Comunità Montana del Gargano.
Trascorsi quasi tre mesi il Presidente non ha convocato l’Assemblea dell’Ente Montano, ed a seguito di richiesta di otto Consiglieri, la Prefettura di Foggia con apposita diffida invitava il Presidente dell’Organo Comunitario a voler convocare l’Assemblea consiliare per discutere gli argomenti all’O.d.G. tra i quali la ratifica delle nomine dei rappresentanti eletti nelle nuove amministrazioni comunali.
Il Presidente della Comunità provvedeva alla convocazione del Consiglio per il giorno 25.09.2007 in prima convocazione, ed il giorno 04.10.2007 in seconda convocazione. Andata deserta la prima, nella seduta del 4 ottobre il Presidente rilevava che, tra i cinque Comuni che avevano rinnovato i Consigli comunali, il comune di Carpino non aveva provveduto alla nomina dei propri rappresentanti in seno alla Comunità Montana. Veniva, quindi, presentata una mozione d’ordine in cui, contrariamente a quanto affermato dal Segretario Generale dell’Ente, si sosteneva l’impossibilità di procedere alla proclamazione dei nuovi componenti l’Assemblea, in quanto mancava la nomina dei rappresentanti del comune di Carpino, in conformità al parere emesso dall’Ufficio Legislativo della Regione Puglia con propria nota n. 636/SL dell’11.09.2007 che si allega. Si procedeva alla votazione e la mozione d’ordine, in questione, veniva approvata.
Tanto premesso, alcune brevi considerazioni: al di là dell’interpretazione dell’art. 12 della L.R. n. 20/2004 che prevede le ipotesi di rielezione totale o parziale dei Consigli comunali che compongono la Comunità Montana, va evidenziato quanto dispone l’articolo 12 al comma 8, che prevede la decadenza dei componenti l’Assemblea allorquando decade il Consiglio comunale che li ha eletti. Aggiungasi che, fin dalla loro costituzione, è stata prassi consolidata quella di integrare immediatamente i nuovi rappresentanti dei comuni, a seguito di nuove elezioni amministrative allo scopo, lapalissiano, di non interferire, ostacolare, rinviare sine die, il diritto di rappresentanza a preminente tutela della volontà espressa da una o più parti del territorio.
Invece questa disperata ed accanita difesa dell’ attuale compagine esecutiva fa in modo che la comunità di Vico del Gargano, ad oggi, sia rappresentata da persone che non sono più espressione popolare in quanto non eletti nei Consigli comunali.
Non sappiamo i motivi per cui il Consiglio comunale di Carpino non abbia ancora nominato i suoi rappresentanti in seno alla Comunità Montana. Sicuramente saranno buoni motivi.
Ma non ci sembra condivisibile che, il semplice perdurare di questa inerzia amministrativa, sorprendentemente definita “economicità dell’azione amministrativa”, possa prolungare una situazione di palese illegittimità, che rende vane le decisioni di quattro Consigli comunali e che mortifica e stravolge il rispetto delle regole democratiche oltre del buonsenso.
Ed allora ci si chiede se questa istituzione, che potrebbe, e dovrebbe, essere davvero importante ed utile al territorio, abbia ancora un senso che vada oltre la gestione di un potere fine a sé stesso od il mantenimento ad oltranza di comode e lucrose posizioni di rendita politica.
Tanto premesso ed evidenziato, chiedo un intervento autorevole da parte della S.V. per far  ripristinare le regole della corretta interpretazione ed applicazione delle norme e consentire la ripresa, legittima, delle attività in seno all’Assemblea della Comunità Montana del Gargano.
Nell’attesa di un cortese riscontro si porgono deferenti ossequi.
IL SINDACO Luigi DAMIANI

Sabato 13 e domenica 14 ottobre 2007 torna a CARPINO in Piazza del Popolo ‘Una Mela per la Vita’

Sabato 13 e domenica 14 ottobre 2007 ritorna in 3.000 piazze italiane e quindi anche a Carpino il consueto appuntamento con la solidarietà per combattere la Sclerosi Multipla, promosso dall’AISM, dalla sua Fondazione e da UNAPROA, (la principale unione di produttori ortofrutticoli d’Europa).

In Piazza del Popolo l’iniziativa è coordinata dalla Pro Loco e dal gruppo Fratres di Carpino.

350 mila sacchetti di mele, per un totale di oltre 4 milioni di frutti, forniti dal VOG, il Consorzio della Mela Marlene (associata ad UNAPROA) invaderanno pacificamente le piazze con i loro colori. Una festa di sapori e colori a cui, con un piccolo contributo di 7 euro, non si potrà resistere e lasciarsi tentare sarà l’occasione per poter sostenere la lotta alla sclerosi multipla."

“Lasciati tentare dalle mele della vita. Non coglierle è un peccato
Il futuro dei giovani con sclerosi multipla dipende anche da un tuo gesto”.

I fondi raccolti con “Una Mela per la Vita” contribuiranno a finanziare attività di ricerca scientifica e servizi socio-sanitari dedicati alle persone con sclerosi multipla. Da quest’anno, una parte dei fondi andranno a sostenere il Programma “Giovani Oltre la Sm” che comprende attività di informazione e servizi a carattere nazionale e sul territorio, mirati ad aiutare i giovani con sclerosi multipla nei diversi ambiti della vita lavorativa, sociale e familiare.

L’iniziativa si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Carpino scoppia la grana dei rifiuti, il sindaco di Vieste ha chiesto al Prefetto di Foggia di provvedere alla diffida

Lo scorso 2 ottobre il Comune di Carpino insieme agli altri comuni morosi del Gargano dovevano presentarsi a Foggia presso la Prefettura per l’annosa questione dei crediti che il Comune di Vieste vanta per l’utilizzo della locale discarica.
All’incontro, già programmato in precedenti riunioni — per Vieste erano presenti il sindaco Ersilia Nobile, l’assessore all’Ambiente Antonio D’Errico con il proprio dirigente di settore Luigi Vaira e di quello ai tributi, ma le assenze non sono mancate.

ECCO LA SITUAZIONE DEBITORIA

                  Pregresso (al 31/12/2006)     Anno 2007 (al 31/07/2007)
CARPINO
                 Ecotassa         120.269,45               3.252,26
                 Conferimenti     88.615,19             19.785,73
                                           208.884,64              23.037,99       
PESCHICI           
                 Ecotassa        420.075,12              18.464,27
                 Conferimenti     12.432,84             121.458,60
                                 432.507,96             139.922,87
VICO
                 Ecotassa          9.494,55               6.430,05
                 Conferimenti     56.934,10              39.068,99
                                  66.428,65              45.499,04
RODI G.
                 Ecotassa         378.890,44              7.834,09
                 Conferimenti      63.028,96             45.843,48
                                  941.919,40             53.677,57
CAGNANO V.
                 Ecotassa            ———                  6.245,58
                 Conferimenti         ———                37.948,15
                                      ———                44.193,73
ISCHITELLA
                 Ecotassa         144.920,29             15.935,26
                 Conferimenti     338.410,36             96.822,65
                                  483.330,65            112.757,91
SANNICANDRO
                 Ecotassa         665.013,04             40.490,01
                 Conferimenti   1.950.456,00            246.017,33
                                2.615.469,04            286.507,34

«Purtroppo anche in questa riunione — ha evidenziato l’assessore D’Errico in un’intervista ad OndaRadio — abbiamo notato che i Comuni morosi, in particolare quello di Rodi Garganico, non hanno ottemperato a quanto deciso nelle precedenti riunioni. Questo è un fatto molto grave perché questi Comuni non solo non pagano quanto dovuto ma hanno anche la sfrontatezza di disertare riunioni previste.
I Comuni in regola con i pagamenti si sono, invece, regolarmente presentati. Si è presentato, ad esempio, il sindaco di Sannicandro Garganico, il Comune più moroso, che ha ottemperato almeno in parte a quanto previsto nel precedente incontro ed ha riferito che porterà presto in Consiglio comunale una delibera che predispone un piano di rientro per i debiti pregressi dall’inizio dei conferimenti fino al 2006».
Per il Comune di Vieste la situazione finanziaria relativa all’attività della discarica è divenuta molto difficile. Il sito di Landa della Serpe va sempre più verso l’esaurimento, anche per l’impossibilità di avviare la triturazione dei rifiuti per ridurne i volumi, dovendo acquistare un’apposita attrezzatura per un costo aggiuntivo non sostenibile visto che da un lato si deve porre mano a continue anticipazioni di cassa per il funzionamento della discarica a fronte della pluriennale (e accondiscesa) inadempienza dei Comuni nel pagare il dovuto per il conferimento.
Sono oltre 5 milioni di euro (10 miliardi delle vecchie lire) l’ammontare del credito che il Comune di Vieste vanta nei confronti dei Comuni che vengono a conferire i rifiuti in discarica.
Per il Comune di Vieste le continue anticipazioni di cassa stanno facendo lievitare gli interessi ed incidendo pesantemente sul bilancio.
«Da quanto è emerso dalla riunione, — ha sottolineato D’errico — siccome abbiamo già avuto molte confronti in cui il Prefetto per andare incontro alle esigenze dei Comuni debitori aveva più volte differito i termini per regolarizzare i pagamenti, il rappresentante del Governo farà un atto formale di diffida a quanti non sono in regola con le spettanze dovute del 2007. Per il pregresso, ovvero per i tributi dovuti per gli anni precedenti il sindaco Nobile è stata comprensiva in quanto si è detta disponibile ad accettare una dilazione dei pagamenti. Questo però deve essere comprovato da una delibera di Consiglio comunale, cosa che Sannicandro intende effettuare mentre per gli altri Comuni si sa ben poco, ovvero Ischitella, Rodi Garganico e Peschici, anche se quest’ultimo solo per il tributo che si deve alla Regione Puglia».
«Per il 2007, perciò, tutti i Comuni devono versare in modo completo quanto dovuto. — ha evidenziato ancora l’assessore comunale all’Ambiente — In questo senso il sindaco [di Vieste, ndr] è stato molto categorico ed il rappresentante del Prefetto ha recepito questa volontà in quanto noi non possiamo fare ancora fare anticipi di cassa per garantire lo smaltimento dei rifiuti. Il sindaco Nobile ha chiarito categoricamente che d’ora in poi, almeno finchè non ci sarà una risposta positiva alla diffida che il Prefetto farà ai Comuni morosi, sarà precluso l’accesso a quanti non regoleranno i pagamenti per il 2007. La società Ecosesto che gestisce la discarica cittadina dovrà così precludere l’accesso a questi Comuni morosi».
La diffida che il Prefetto invierà ai Comuni morosi sembra "sposare" la linea dura che il sindaco Nobile aveva già da tempo minacciato di attuare dopo aver intimato più volte agli altri Sindaci (anche attraverso le vie legali) il pagamento delle somme arretrate e di quelle correnti.

Avviso pubblico della Comunità Montana del Gargano per l’affidamento di attività per la valorizzazione delle produzioni tipich

Avviso pubblico della Comunità Montana del Gargano per l’affidamento di incarichi di prestazione d’opera professionale di natura occasionale per attività di valorizzazione delle produzioni tipiche garganiche ai fini della realizzazione del paniere garganico, in particolare per la redazione dei disciplinari di produzione inerente i gruppi di prodotti di seguito riportati:
1. pane di Monte Sant’Angelo, pasta fresca (orecchiette, troccoli, etc.) e dolci tipici (ostia, poperato, mostaccioli, etc.);
2. musciska, agnello garganico, carne di bovino podolico;
3. cappero, spezie (origano, rosmarino, timo);
4. pecorino garganico, caciocavallo garganico, caciocavallo podolico garganico.
Scarica l’avviso

Foggia – In Fiera la tappa del Forum regionale del Turismo

Massimo Ostillio: "Necessario promuovere uno sviluppo del territorio inteso come risorsa globale, da valorizzare per un arco di tempo ben più esteso di quello estivo"  (6/10/2007)
“Essere protagonisti del proprio successo in un sistema che veda i vari attori dello sviluppo, pubblici e privati, impegnati in un progetto di ampio respiro”. E’ questa, secondo l’assessore regionale al Turismo ed Industria Alberghiera, Massimo Ostillio la “chiave di volta” individuata ed illustrata nel corso del convegno di questa mattina sul tema “I bisogni e le necessità del territorio”, organizzato nell’ambito della 29^ edizione della Fiera Campionaria d’Ottobre e che ha visto fermare a Foggia la tappa del Forum regionale del Turismo, organizzato dall’assessorato regionale. “Una visione – ha sottolineato Ostillio – che mira ad armonizzare un notevole patrimonio che già c’è, con la promozione di uno sviluppo del territorio inteso come risorsa globale, da promuovere e valorizzare per un arco di tempo ben più esteso di quello estivo”. A supporto di questa progettualità, l’Assessore Ostillio ha posto l’accento sul fatturato annuo di 3 miliardi di euro del settore turistico pugliese, il che ne fa un comparto strategico, e sul trend in crescita degli ultimi due anni, che ha fatto della Puglia una regione “cult” in campo turistico. “Di qui l’esigenza – ha proseguito l’assessore – di rendere operativo il recente Protocollo d’intesa firmato con le associazioni degli Enti Locali e di categoria, che assegna all’Ente regionale un ruolo di coordinamento, demandando alle altre componenti di questo sistema il compito di mettere in campo gli strumenti finanziari e normativi che sono il frutto di quell’accordo”. Sulla questione APT, Ostillio ha poi sottolineato che “non vi è affatto una visione “baricentrica”, ma che al contrario resta l’esigenza di utilizzare postazioni di prossimità che siano in grado di entrare in una nuova visione promozionale, che può e deve prendere corpo, del sistema turistico pugliese, in un gioco di squadra che vede, appunto, ciascun soggetto al centro del nuovo modello di sviluppo regionale”. Per quel che concerne in maniera specifica il Gargano, e l’area fra Peschici e Vieste flagellata dall’incendio di luglio, che ha devastato buona parte del patrimonio ambientale. Ostillio si è impegnato personalmente con i sindaci di Vieste e Peschici, affinché i tanto sospirati stanziamenti possano giungere nel più breve tempo possibile.
da Il Grecale

Al Sud con Enrico Letta, per un Partito Democratico europeo

C’è un tempo per sognare ed un tempo per agire.
Per l’Italia, ed in modo particolare per il Mezzogiorno, per la Puglia e per la Capitanata, è tempo che la politica mostri la sua capacità di tradurre le idee in progetti e di passare dalle parole ai fatti.
Il perdurante differenziale nei tassi di occupazione, negli indici di crescita e di reddito e nei parametri più significativi della qualità della vita, a danno della nostra Provincia e di gran parte del Mezzogiorno rispetto al centro-nord d’Italia, richiede strategie chiare, sollecita interventi urgenti ed indifferibili e soprattutto impone comportamenti coerenti su molte pre-condizioni dello sviluppo:

Riteniamo che un programma che punti sulla valorizzazione del capitale umano, sull’efficienza della pubblica amministrazione, sulla sicurezza collettiva e la legalità, sulle risorse ambientali e le infrastrutture ed una classe dirigente rinnovata e credibile possano consentire al Mezzogiorno di ridurre il divario rispetto al Centro-nord, di contribuire con forza allo sviluppo del Paese e di essere parte, a pieno titolo, della grande famiglia europea.
E’ per questo che, di fronte alla deriva di un massimalismo miope e controproducente ed al rischio di un riformismo parolaio e inconcludente, sosteniamo la candidatura di Enrico Letta a segretario nazionale per un Partito Democratico in grado di realizzare un programma realmente riformista e di restituire all’agire politico capacità, moralità, innovazione e concretezza.

I candidati del Collegio: Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Sannicandro Garganico, Vico del Gargano, Vieste.

Lista NAZIONALE
   1. Ragni Aldo
   2. Penne Tina
   3. Gorgoglione Michele
   4. Aurelio Angela
   
Lista REGIONALE
   1. Vergura Luigia
   2. Dimaggio Vincenzo
   3. Savastano Raffaella
   4. Orlando Matteo
   5. Mazzone Michela
   6. Turco Antonio
   7. Iacovangelo Elsa

Domenica 7 ottobre in piazza a Vieste ‘Festa delle primarie’ con i candidati per Rosy Bindi

Il comitato cittadino della lista “Rosy Bindi, democratici davvero” e della lista “Antonio Gaglione e Rosy Bindi” capeggiata dal candidato viestano  Francesco CLEMENTE, organizza per domenica 7 ottobre all’ingresso della Villa Comunale un banchetto per spiegare come e perché partecipare alle primarie del 14 ottobre  per il partito democratico.
Grazie alla lista Bindy queste primarie sono vere: la candidatura di Rosy Bindi ha riaperto e reso più libera la competizione elettorale, iniziata con un candidato unico designato dai vertici dei due partiti promotori, Ds e Margherita. Quella di Rosy è una candidatura vera, autonoma, coraggiosa: una  scelta che nasce fuori dagli apparati di partito e dalle correnti che hanno paura del rinnovamento e vedono il Pd come nuovo vestito e non come un partito nuovo. La lista Bindy esprime una novità politica. La novità di un partito di centrosinistra che ama la legalità e la Costituzione; che lavora per un nuovo bipolarismo in cui, senza inciuci e trasformismi, i cittadini scelgono il governo e i rappresentanti in parlamento. Rosy è oggi la più credibile alternativa per un vero rinnovamento della politica contro ogni forma di berlusconismo. Sono queste alcuni dei tanti motivi che hanno convinto tante donne e uomini viestani a costituire il comitato promotore per la lista “Rosy Bindi, democratici davvero”.
I candidati del Collegio n. 2  (Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Vico del Gargano, Vieste) sono:

Per l’Assemblea costituente nazionale
“ Rosy Bindi. Democratici, davvero”
1. FINI Erminia
2. CLEMENTE Francesco
3. CRISETTI Maria
4. DI MAURO Giovanni

Per l’Assemblea costituente regionale
“Con Rosy Bindi e Antonio Gaglione”
1. CLEMENTE Francesco
2. DAVELLO Annamaria
3. DI MAURO Giovanni
4. FINI Erminia
5. BISCOTTI Pasquale
6. CRISETTI Maria
7. FORMIGLIA Marcello

Riapre la stagione della raccolta delle olive sul promontorio del Gargano


Il turista che percorra l’area compresa tra il corso del fiume Fortore (confine naturale tra Puglia e Molise) e le prime propaggini del Promontorio del Gargano si accorgerà non solo delle bellissime colline verdi, ma anche dell’inconfondibile paesaggio rurale.
Quest’area, chiamata "Alto Tavoliere", compresa in quella più estesa detta comunemente Capitanata (dal nome degli antichi Catapani Bizantini che un tempo governavano l’intera regione fino al fiume Ofanto), presenta una forte caratterizzazione rurale ereditata dal passato quando il territorio era circondato da boschi di quercia, leccio e roverella, in cui i feudatari locali erano soliti praticarvi la caccia. Grazie alla viabilità di epoche diverse, l’alto Tavoliere si presenta ricco di resti di villaggi preistorici e reperti di sicura bellezza e notevole valore storico – architettonico. I "tratturi" in particolare, oltre a portarci verso gli antichi insediamenti come "Plantilianum", "Fiorentino", "Dragonara" e "Dragonarella", avevano in passato una notevole funzione poiché rappresentavano le vie d’erba di transumanza attraverso cui i "pastori abruzzesi" trasferivano le greggi per il pascolo. Elemento caratterizzante del paesaggio rurale è la "masseria", il cui termine viene propriamente utilizzato in Puglia per indicare una tipica azienda cerealicola (masseria di campo) o cerealicola-pastorale (masseria di pecore o posta di pecore) a carattere estensivo. Dall’epoca "Federiciana", le masserie venivano abitate e condotte da "magistri massariarum" nominati direttamente dal Clero o dall’Imperatore.
Percorrendo da nord la S.S. 16, attraverso i lussureggianti oliveti dell’Alto Tavoliere, la prima tappa da visitare dell’itinerario "Provenzale – Garganico" è Serracapriola, cittadina agricola ricca di oliveti, con il caratteristico centro storico, il "Castello Federiciano" e il "Convento dei Cappuccini".
Proseguendo più a sud, dopo una sosta ai resti della romana "Civitate", incontriamo Torremaggiore, importante centro agroalimentare, contornato da oliveti secolari e notevoli siti d’interesse storico, come il "Codacchio", il "Castello dei Principi De Sangro" e "Castel Fiorentino" (nel 1250 vi morì Federico II di Svevia), i cui reperti hanno dato origine all’importante "Museo Archeologico". Per i cultori dei vini di qualità e dei raffinati oli d’oliva, San Severo costituisce un punto di riferimento della Daunia, mentre agli amanti dell’arte non sfuggirà la bellezza delle numerose Chiese del centro storico e della "Cattedrale di Santa Maria" (sec. XII) dove si venera la protettrice della città, la "Beata Vergine del Soccorso". Continuando per la S.S. 89 giungiamo ad Apricena, noto centro ortofrutticolo, ma ancor di più per l’attività estrattiva della ricercata "Pietra di Apricena", mentre seguendo la S.P. 22 per Rignano Garganico sarà possibile entrare in quello che possiamo definire il Cuore verde della Daunia: il "Promontorio del Gargano".
La scoperta delle radici storiche, culturali e paesaggistiche del Gargano non sarebbe possibile senza una visita alla "Grotta Paglicci" di Rignano Garganico che mirabilmente affrescata, risulta uno dei centri Paleolitici più importanti d’Europa.
La stessa S.P. conduce a San Marco in Lamis, cittadina suggestiva sia per le ricche concrezioni della "Grotta di Montenero" sia per i santuari (San Matteo) e le spettacolari tradizioni religiose (Fracchie del Venerdì Santo). Quest’aere pregno di religiosità continua, ancora, a San Giovanni Rotondo dove la tomba e la cella di "Padre Pio da Pietrelcina", nel Santuario di "Santa Maria delle Grazie", richiamano milioni di fedeli ogni anno. A pochi chilometri ci si può incamminare verso la celebre "Grotta dell’Arcangelo Michele", ove i pellegrini di tutto il mondo si ritrovano accomunati dall’unisono desiderio di pietà e carità.
Non distante si erge la caratteristica Chiesa di "Santa Maria di Pulsano", tipica espressione dell’arte pugliese del XII secolo. Proseguendo per Manfredonia, oltre alla "Cattedrale" e al "Castello Svevo-Angioino", suggeriamo al turista una visita più a sud all’antica Cattedrale di "Santa Maria di Siponto" (sec. XI) e alla riserva naturale delle "paludi di Frattarolo", mentre, fra le distese del paesaggio dauno, è possibile ammirare una tra le più importanti opere romanico- bizantine, "l’Abbazia di San Leonardo".
Per chi si muove sulle orme del passato, è consigliabile, scendendo verso la costa attraverso la S.S. 89, una visita alla "Necropoli di Monte Saraceno" a Mattinata, dove sono state rinvenute moltissime tombe. Si giunge, infine, alle rovine dell’ "Abbazia benedettina" che domina austera e imperante sulla piana olivicola. In seguito si procederà verso la "Salata" a Vieste, rappresentanza tangibile dell’arrivo dei primi cristiani sul Gargano, e verso quella di "Manaccora" a Peschici, dove altrettanto suggestivo è il contrasto con il verde imperante degli ulivi.
Breve è il passo che ci lega a Vico del Gargano e, precisamente, al suo "Museo Trappeto Marateo" mentre, come "voci di sirene", i profumi degli agrumeti attireranno il viaggiatore lungo il litorale. Proseguendo lungo le coste del Lago di Varano, ricoperte di ulivi secolari, si giungerà a Carpino, famosa per la "Sagra delle fave e dell’olio d’oliva" e per i suoi carismatici "Cantori" che trovano l’apice della loro espressività artistica nel Folk-Festival d’agosto.
Chi è alla ricerca del sacro respirerà tutto il misticismo della "Grotta di San Michele" a Cagnano Varano o rivivrà l’antico culto del "Policromo Crocifisso" ligneo trecentesco. Si giungerà così a Sannicandro Garganico, centro rinomato per la produzione dei fiori secchi, per il "Museo etnografico" e soprattutto per la caratteristica chiesa romanico – pugliese di "Santa Maria di monte d’Elio". A pochi chilometri dall’abitato è possibile osservare, immersa in un verde lussureggiante, la "Dolina di Pozzatina", per proseguire verso la Laguna di Lesina, dove si potranno ammirare le bellezze naturalistiche e il "Bosco Isola", suggestiva testimonianza di macchia mediterranea.
Per chi è sensibile al fascino della natura, infine, avrà modo di vivere una tra le più suggestive esperienze semplicemente ascoltando gli echi e i silenzi della rigogliosissima "Foresta Umbra", ospitale cuore verde del Parco Nazionale del Gargano, suggestiva e unica per la sua ricchezza naturalistica.
A questo punto può dirsi concluso il tour e il visitatore sarà soddisfatto per aver visto un posto unico per fascino e suggestione.
"Il visitatore della Piana, stordito dal misterioso silenzio e stupito della semplicità del paesaggio non tralascerà di udire a questo punto il messaggio sussurrato e al vento affidato da questa meravigliosa terra".
Se un tempo pastorizia, transumanza e cultura rurale caratterizzavano la "Piana Pugliese", oggi essa è fortemente impegnata nella valorizzazione e tutela delle sue produzioni agro-alimentari, ormai note in tutto il mondo.

Attività di spettacolo: cofinanziamento regionale – nell’elenco dei beneficiari il Carpino Folk Festival

Approvato dalla Giunta regionale, con delibera n. 1473/07, il cofinanziamento del "Patto  per le Attività di Spettacolo – Progetto per il triennio 2007/2009" della Regione Puglia per le attività culturali di spettacolo.
Con lo stesso provvedimento, pubblicato nel Bollettino Ufficiale Regionale n. 137 del 27 settembre 2007, è approvato l’elenco dei soggetti beneficiari dei finanziamenti.
Il Progetto suddetto è contenuto nella delibera di Giunta n. 879/07- Allegato C) pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 99 dell’11 luglio 2007. L’intervento è finalizzato a garantire il consolidamento delle figure professionali, operanti nell’ambito dello spettacolo, e lo sviluppo delle relative attività.
Consorzio Teatro Pubblico Pugliese (Bari)
Soc. Coop. ari Anonima GR (Bari)
Associazione ResExtensa (Bari)
Associazione L’altra Danza (Bari)
Qualibo’ Visioni Di (P) Arte (Bari)
Teatro Minimo Ass. di stampo teatrale (Andria)
Compagnia Delle Formiche Soc. Coop. Ari (Corato)
Associazione Culturale Teatrermitage (Molfetta)
Associazione Culturale La Pecora Nera (Modugno)
Associazione Culturale Tra Il Dire E Ii Fare (Ruvo)
Associazione La Luna Nel Pozzo (Ostuni)
Soc. Coop. ari Bottega Degli Apocrifi (Manfredonia)
Circolo Gli Amici Dei Parco di Legambiente (Monte Sant’Angelo)
Associazione Culturale Carpino Folk Festival (Carpino)
Soc. Coop. ari Scenastudio (Lecce)
Associazione Culturale Nemesi (Taranto)
Associazione Culturale La Ghironda (Martina Franca)

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