Dal portale del Comune di Carpino...
Nell’ambito delle iniziative sostenute dall’Amministrazione Comunale di Carpino in merito alla promozione dell’olio extravergine di oliva, si è tenuto presso il Comune di Canino, nell’alto Lazio in provincia di Viterbo, un’incontro tematico, all’interno della sagra dell’olivo, sul tema della qualificazione di questo prodotto tipico. Per il Comune di Carpino era presente una delegazione condotta dal consigliere comunale con delega alla Cultura e allo Spettacolo, dott. Rocco Vivoli.
Il consigliere sostiene che l’incontro è stato un utile appuntamento per promuovere e far degustare il nostro olio nell’ambito di una importante manifestazione fieristica che ha visto il nostro prodotto eccellere nello stand dedicato alla Puglia. L’incontro ci ha permesso di confrontare la realtà produttiva del nostro territorio con quelle degli altri comuni pugliesi e di altre regioni italiane.
L’opinione del consigliere Vivoli è che la nostra agricoltura si dimostra molto avanzata rispetto alle altre per quanto riguarda le tecniche di raccolta e di trasformazione delle olive, e ciò si riflette in un prodotto di eccellente qualità che sicuramente non ha pari tra quelli presenti alla manifestazione da lui presieduta. Dal punto di vista commerciale non vi è dubbio che esiste un notevole gap da colmare relativamente alla capacità di proporre con un giusto valore aggiunto il nostro prodotto, magari attraverso la costituzione di un consorzio pubblico/privato che riesca a valorizzare non solo la qualità del prodotto, ma anche a monetizzare in modo dignitoso lo sforzo e la cura che i produttori carpinesi profondono nel proprio lavoro. Il Consigliere Vivoli sostiene infine l’opportunità e la necessità di continuare in questa direzione per la promozione e la valorizzazione del nostro prodotto tipico, in modo da garantire una sempre maggior visibilità ai produttori carpinesi, al fine di ottenere un riconoscimento materiale e morale progressivamente più adeguato allo standard qualitativo del lavoro svolto.
Ufficio Stampa Associazione Culturale Carpino Folk Festival
Dal 2007 il Comitato Festival delle Province è riconosciuto “Rete Italiana di Cultura Popolare” dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Per celebrare questo importante riconoscimento, si dà vità alla Prima Giornata della Rete Nazionale di Cultura Popolare, giovedì 13 dicembre, presso tutte le 13 province socie del Comitato, per evidenziare il loro impegno nella difesa e nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
La giornata del 13 dicembre verrà anticipata da una Tavola Rotonda che si terrà lunedì 10 dicembre presso la sede dell’UPI, piazza Cardarelli 4 a Roma, che vedrà coinvolte le province del Comitato, proprio sul tema della “Rete Italiana di Cultura Popolare” e sul progetto triennale co-finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
I lavori della tavola rotonda inizieranno alle 14,00, ma prima, alle 12,00 sempre presso l’UPI, si terrà la Conferenza Stampa della giornata della rete Nazionale di Cultura Popolare, a cui parteciperanno le Province socie del Comitato, il Ministero per i beni e le attività culturali ed il direttore generale dell’UPI.
A Foggia il 13 dicembre la Giornata della Rete Nazionale di Cultura Popolare, coorganizzata dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival, sarà tutta volta a promuovere l’eccellenza del territorio in fatto di cultura popolare attraverso incontri, proiezioni e presentazioni che si terranno presso la sede della Provincia di Foggia a Palazzo Dogana per poi spostarsi in serata a Piazza XX Settembre dove si potranno ascoltare i concerti della Tradizione Garganica con i Cantori di Carpino, i Cala la Sera con i Cantori di San Giovanni Rotondo e i Malicanti.
Programma della Giornata della Rete nelle 13 Province
Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio Stampa dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival: info@carpinofolkfestival.com
Carpino Folk Festival
Il festival della musica popolare e delle sue contaminazioni
Associazione Culturale Carpino Folk Festival – Iscritta all’Albo Regionale Pugliese dello Spettacolo al n°11

Pubblichiamo le dichiarazione di Gianni Sollitto apparse questa mattina sul portale di OndaRadio
Come si vede il fantomatico "Sistema" che si intende creare sul Gargano esclude come in passato le solite località, complimenti.
Un sistema produttivo, da realizzare nell’ambito del settore turistico. E’ questa la nuova ed interessante iniziativa che í comuni di Vieste. Peschici, Rodi, Vico, Monte SanfAngela, Mattinata e Isole Tremiti, hanno in animo di attuare, quali partner delle imprese, sfiuttando le opportunità offerte in tale senso dalla Regione Puglia. L’Ente di via Capruzzi, infatti, con la legge 2.3 del 3 agosto scorso, ha inteso "promuovere, sostenere e favorire le iniziative e i programmi di sviluppo su base territoriale tesi a rafforzare la competitivia, l’innovazione, l’internazianalizzazione, la creazione di nuova e migliore occupazione e la crescita delle imprese che operano nei settori dell’agricoltura, della pesca, delf artìgiauato,dell’industria, del turismo, del commercio e dei servizi alle imprese". Ragion per cui, poiché esiste già da tempo una forte volontà di costituire un Sistema territoriale turistico locale, finalizzato a sviluppare una relazione più efficiente tra i soggetti stessi teso a rafforzare il sistema di offerta locale e creare una filiera turistica integrata úi modo da stimolare le economia interne ed esterne, si è deciso dì aderire all’invito della Regione con il quale si potrà attingere a cospicui finanziamenti. Si sa bene che il comparto del turismo ricopre, per il Gargano, una particolare importanza nel quadro delle politiche di sviluppo economico e assume una valenza strategica nella costruzione di un sistema capace di rafforzare la competitività e la capacità attrattiva dell’economia locale. Per cui, il Distretto produttivo turistico che si intende attuare, può rappresentare un decisivo elemento strategico per la valorizzazione e lo sviluppo della filiera turistica, con effetti diretti sullo sviluppo infrastrutturale, economico-sociale dell’intero territorio e dal dal punto di vista reddituale:A parere dei sette comuni interessati ad entrare a far parte del Distretto, con la sua realizzazione si potrà favorire e valorizzare le risorse territoriali.
www.comunedicarpino.it
In tempi in cui la comunicazione e l’immagine rappresentano uno dei sistemi più immediati ed efficaci per farsi conoscere, anche il Comune di Carpino ha pensato alla realizzazione del suo Portale Istituzionale Ufficiale. Un moderno e agile sistema per permettere di avvicinare i cittadini all’attività amministrativa nel segno della trasparenza.
Esso è innanzitutto pensato e costruito come servizio alla popolazione. L’impostazione è innovativa perché considera in via prioritaria le esigenze concrete di un cittadino attento alle vicende che interessano il proprio Comune di residenza. Un cittadino che vuole meglio capire il funzionamento dell’amministrazione comunale e che è interessato a risolvere numerose questioni amministrative e burocratiche in modo semplice, chiaro e sicuro.
Attraverso questo portale, in una sorta di sportello elettronico senza orari, si forniranno notizie, informazioni e servizi, al fine di semplificare il rapporto tra Amministrazione e pubblico e nel contempo di dare maggiore visibilità ai servizi presenti sul territorio.
La seconda finalità del portale è quella di aprire un nuovo canale di comunicazione con il Mondo intero e con i molti che, ovunque, navigano in internet. Questa opportunità permetterà di rivolgere a tutti l’invito a conoscere e a visitare Carpino con le sue propensioni culturali, i suoi eventi (anche a livello nazionale), i suoi prodotti tipici e le sue tradizioni, la sua storia e il suo futuro, le sue attività produttive, commerciali, imprenditoriali e artigianali.
Il Presidente del Consiglio Comunale, Dott. Nicola Maria Trombetta, convoca il Consiglio Comunale in sessione ordinaria in data 28.11.2007 ore 17,00 e, ove occorra, in seduta di seconda convocazione, il giorno 29.11.2007 ore 20,00, nella consueta sala delle adunanze, per trattare il seguente
ORDINE DEL GIORNO:
1) Comunicazioni;
2) Approvazione verbali sedute precedenti;
3) Piano Comunale per il diritto allo studio;
4) Piano particolareggiato della zona “B1” del vigente P.R.G. – Approvazione-;
5) Assestamento generale del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 200 – art.175, c.8, T.U.E.L. n°267/2000
In particolare per l’esecuzione di tutte le opere, le somministrazioni e le forniture necessarie per l’adeguamento degli impianti di pubblica illuminazione a basso impatto ambientale nel centro abitato di Carpino.
Il progetto prevede l’ammodernamento degli impianti esistenti per la zona interessata dall’intervento, privilegiando il contenimento dei consumi energetici, migliorare la qualità della luce con tonalità più prossime alla luce solare, eliminare le dispersioni di luce verso l’alto, sostituire i vecchi impianti obsoleti, estendere il numero degli organi illuminanti di tipo artistico per le strade ricadenti nel centro storico, rendere gli impianti confacenti alle moderne tecnologie con flessibilità di gestione, aumentare complessivamente l’efficienza degli impianti.
Importo complessivo dell’appalto (compresi oneri per la sicurezza) è di € 396.729,00
Testo Completo del Bando
Il progetto che era già stato incluso nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche della Provincia di Foggia, sarà finanziato per il 50% dalla Regione Puglia attraverso i fondi individuati nella legge regionale "Lo sport come strumento di sviluppo e crescita del territorio”. Così Carmine Stallone, presidente della Provincia di Foggia illustra le prerogative del progetto presentato dalla Provincia di Foggia per la realizzazione di una nuova palestra nel Comune di Carpino. “Un intervento di importanza strategica ai fini del miglioramento della qualità della vita, della riqualificazione e dell’incremento della pratica sportiva”. Così Marianna Anastasia, assessore provinciale allo Sport, e Antonello Summa, assessore provinciale ai Lavori Pubblici, illustrano i contenuti del progetto realizzato dalla Provincia di Foggia e candidato ai finanziamenti della legge regionale sullo sport per un importo di 165mila euro. Il progetto in questione riguarda la realizzazione di una palestra annessa al Liceo scientifico statale di Carpino. La nuova palestra avrà una superficie di 23×31 metri quadrati, sarà realizzata con una struttura geodetica e svolgerà le funzioni di polivalente sportivo. La palestra sarà realizzata su suolo appartenente al Comune di Carpino. “Grazie alla sensibilità e allo spirito di cooperazione del sindaco di Carpino, Rocco Manzo, abbiamo potuto realizzare un progetto che consentirà, una volta implementato, di svolgere allenamenti e partite di tennis, pallavolo, calcetto e tutte le altre attività previste per una struttura polivalente realizzata secondo le più moderne tecnologie e nel più totale rispetto delle norme di sicurezza”, aggiungono Summa e Anastasia che rimarcano come “questo intervento sintetizza alla perfezione lo spirito innovativo con il quale la Provincia di Foggia ha recepito gli orientamenti della legge regionale: concertazione e confronto con gli enti locali, capacità di coordinamento e di interazione soprattutto nei comuni più piccoli o meno abbienti”. Il progetto che era già stato incluso nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche della Provincia di Foggia, sarà finanziato per il 50% dalla Regione Puglia attraverso i fondi individuati nella legge regionale. “Di concerto con i comuni stiamo costruendo un percorso virtuoso che ci porterà a realizzare nuovi impianti sportivi in Capitanata e ad ottimizzare la gestione delle strutture esistenti”, conclude Anastasia.
Riceviamo e pubblichiamo
Il Sindaco Rocco Manzo:" Fin’ora Regione Puglia e Provincia di Foggia hanno soltanto fatto promesse..non abbiamo ricevuto ancora un centesimo per risorare i cittadini dei danni patiti".
E’ seriamente preoccupato Il Sindaco di Carpino Rocco Manzo per le numerose richieste di danni che gli agricoltori e i residenti della zona 167 continuano a rivolgere al Comune. "L’assessore Regionale Elena Gentile e il suo collega dell’amministrazione Provinciale Antonello Summa avevano promesso interventi celere e fin’ora registro soltatanto una serie di riunioni senza che si sia cavato il classico ragno dal buco".
"il Comune ha affrontato diverse spese di somma urgenza per alloggiare gli sfollati della 167 nei vari alberghi del paese e per ripristinare la viabilità dei tratturi comunali…Ora non ci sono più risorse disponibili dal bilancio comunale". "Fate in fretta, aiutateci".
Il consiglio comunale di Carpino ha chiesto il riconoscimento di «eccezionale evento atmosferico» per gli ingenti danni subiti a seguito del violento nubifragio abbattutosi sul territorio comunale nelle scorse settimane. «Una comunità letteralmente in ginocchio», ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, Mario Ortore. Le zone agricole dell’intero territorio comunale, coltivate ad uliveto ed ortaggi, sono state completamente devastate dalla violenza delle acque: letteralmente sdraricati un numero incalcolabile di alberi. La quasi totalità della viabilità rurale è stata resa impraticabile: gli strati bituminosi sono stati spazzati via dalla violenza delle acque meteoriche, tanto da compromettere seriamente il prosieguo della campagna olearia appena iniziata. La situazione più grave è stata accertata presso gli appezzamenti coltivati ad ortaggi ubicati nella "Piana di Carpino" ed in località "Orto e Paludi", dove le colture esistenti sono state completamente devastate e sommerse, compromettendo le coltivazioni anche future. Per quanto concerne il centro abitato, i primi accertamenti hanno riguardato la zona "167" e gli edifici dell’Istituto Autonomo case popolari, laddove erano stati segnalati pericoli imminenti per la pubblica e privata incolumità: una ventina le famiglie che sono state evacuate e fatte alloggiare presso gli alberghi della zona e presso parenti del luogo, nei giorni del maltempo. In pieno centro abitato la situazione più drammatica, in particolare in via Padre Pio, anche per la presenza di un canale per il deflusso delle acque piovane di competenza del Consorzio di Bonifica montana del Gargano: la inaudita violenza delle acque ha trasportato nel canale detriti di,ogni genere, alberi di pino d’aleppo e fango che hanno letteralmente ostruito ogni sbocco, provocando così la rottura degli argini e la fuoriuscita dell’acqua che ha raggiunto i piani terreni delle case circostanti.
“Valorizzare e tutelare la figura di Matteo Salvatore quale interprete di
primo piano della cultura folk e della civiltà contadina di Capitanata”. Così il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, illustra la decisione della Giunta Provinciale di sostenere le iniziative in ricordo del grande cantautore di Apricena scomparso nel 2005. La Provincia di Foggia, infatti, coorganizzerà gli eventi “Terzo Meeting Folk Matteo Salvatore Memories”, organizzato dall’associazione “Pruc°Nes° Artist° Company” di Apricena, che si terrà nel Comune di Apricena dal 9 all’11novembre e il Premio “Matteo Salvatore la leggenda del cantastorie solitario”, organizzata dall’associazione “Suoni dal mondo” che si svolgerà a Foggia a fine dicembre.
“Si tratta di un percorso articolato di particolare importanza, grazie al quale intendiamo dare vita ad una fase di ricerca e di approfondimento della produzione musicale di Matteo Salvatore connettendolo con la storia bracciantile ed agricola del Tavoliere e coinvolgendo l’Università e le scuole di Capitanata”, afferma il vicepresidente Franco Parisi.
“Con la scomparsa di Matteo Salvatore la Capitanata ha perso uno dei più fulgidi interpreti della sua più autentica identità-storico culturale. In questi anni, la Provincia di Foggia ha dedicato particolare attenzione alla tutela del patrimonio storico-culturale, della memoria e dell’identità di Capitanata. In questo ambito la figura di Matteo Salvatore, come quella di Andrea Sacco a Carpino, rappresentano risorse di primaria importanza rispetto alle quali il nostro impegno è quello di tutelarne e tramandarne la memoria fornendo ai più giovani le più appropriate chiavi di lettura non solo per imparare ad apprezzare la loro arte ma anche per cogliere i profondi collegamenti con una parte importante della nostra storia e delle nostre consolidate vocazioni produttive. In sostanza, l’arte si trasforma in strumento principale di conoscenza e di sviluppo del territorio”, conclude Stallone.