Avete delle macere che cadono a pezzi e che hanno bisogno di manutenzione?L’Azione è finalizzata a salvaguardare e migliorare il paesaggio agrario e a conservare elementi naturali e seminaturali in grado di promuovere il mantenimento delle capacità di autoregolazione degli agroecosistemi regionali, quali i muretti a secco, ossia elementi in grado di filtrare, tamponare e conservare la qualità dell’ambiente e, più nel dettaglio, a salvaguardare l’attività degli organismi vegetali e animali che vivono negli agroecosistemi dei muretti a secco, in quanto “aree rifugio” per i nemici naturali dei parassiti delle colture.
I termini di presentazione delle domande decorrono dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente provvedimento nel B.U.R.P. e comunque entro il 30 giugno 2009;
Le sovvenzione è pari al 100% delle spese legate ad investimenti di ripristino dei muretti a secco già esistenti.
I beneficiari dell’Azione sono gli imprenditori agricoli iscritti nel registro delle imprese agricole della CCIAA che, in base ad un legittimo titolo di possesso, conducono aziende agricol
Qui trovate tutte le informazioni e il format della domanda:
http://www.regione.puglia.it/burp_doc/pdf/xl/N071_14_05_09.pdf
Il 28 aprile scorso Joe Caputo, Commissario governativo per le Politiche Multiculturali nello Stato del Victoria in Australia, nonché presidente dei Pugliesi d’Australia, è stato in visita presso l’Ipssar «Enrico Mattei» di Vieste dove ha tenuto un incontro con gli studenti. A questi ha esposto le grandi opportunità che l’Australia offre agli esperti esecutori della cucina italiana. Sono molto richiesti, infatti, e ben retribuiti gli chef italiani, ma anche pasticcieri, gelatieri e pizzaioli.
L’Australia è l’ultima frontiera per chi ha voglia di affermare la propria professionalità. Verso gli italiani poi c’è una possibilità in più in quanto i giovani tra 18 e 30 anni possono avere un visto speciale. Quindi una nazione grande e molto seria sotto l’aspetto lavorativo che offre grandi spazi e grandi occasioni. Il preside Andrea Cariglia. già sindaco di Vieste ha porto i saluti della comunità viestana a Joe Caputo che per molti anni ha ricoperto la carica di sindaco di Brunswick e Moreland, in un clima di grande cordialità e simpatia. I due si sono trovati subito d’accordo nel realizzare un’idea progettuale che vede lo sviluppo e la diffusione della gastronomia garganica in Australia tramite la Federazione dei Pugliesi d’Australia, già concretizzatasi in un progetto realizzato dall’istituo viestano (con docenti Piero Martinelli e Franco Clemente) in collaborazione con il Parco Nazionale del Gargano.
Si tratta di progetti concreti per portare l’esperienza del pluridecorato istituto viestano in Australia con scambi di studenti fra le due nazioni. Come indicato da Joe Caputo, vi è anche la concreta possibilità di effettuare un periodo di esperienza e di studio/lavoro attraverso borse di studio fino a 12 mesi, messe a disposizione dalla Regione Puglia d’intesa con la Federazione Pugliesi d’Australia. Joe Caputo è stato a Vieste per circa una settimana ospite di Angela Gentile (nata in Australia ad Hobart) presso l’omonima azienda agrituristica come riconoscenza per il supporto tecnico assicurato al figlio Luca che, vincitore di una borsa di studio, sta svolgendo un incarico nell’ambito del Festival del Cinema di Melbourne.
A Vieste, nella tranquillità di uliveti e spiagge, Joe Caputo ha confidato di aver trascorso un rilassante soggiorno, dopo gli impegni al Consiglio d’Europa a Bruxelles, al Consiglio della Regione Puglia ed alla Provincia di Foggia, nella pace di una tradizionale famiglia garganica gustando cibi genuini che da bambino la mamma gli preparava a Carpino.
Da ondaradio.info
Convegno di Studi Medievali il 14 maggio a San Nicandro Garganico.La conferenza stampa di presentazione del Convegno su Celestino V avrà luogo martedì 12 maggio p.v. alle ore 10,30 presso la Sala del Consiglio di Palazzo Dogana, sede dell’Amministrazione Provinciale di Foggia.
Interverranno Antonio Scalzi, Dirigente Scolastico del Liceo “De Rogatis” di San Nicandro Garganico, Mario Di Leo, Presidente dell’Associazione “Aevum Medium” e una rappresentanza degli Studenti in costume medievale.
L’evento in questione, che prevede anche una rievocazione storica a cura degli studenti del Liceo, si svolgerà il 14 maggio p.v. alle ore 17,30 in piazza Colonna (davanti al castello federiciano) in San Nicandro Garganico. Tra i relatori del Convegno interverranno padre Quirino Salomone, Presidente della Fondazione Studi Celestiniani de L’Aquila, e lo storico Giuseppe di Perna (Società Storia Patria Puglia).
Questo convegno su Celestino V potrebbe riaprire un discorso aperto una decina di anni fa e poi lasciato cadere nel vuoto.
Prima del giubileo del 2000 si profilò l’idea di formare un Consorzio Celestiniano, una società cooperativa ONLUS che aveva come finalità un progetto di rivalorizzazione dei luoghi legati alla figura e al messaggio di S. Celestino V (Pietro da Morrone, eremita e Papa).
Sul sito web del Consorzio trovo parecchie istituzioni pugliesi che aderirono al progetto. Sono tutte garganiche. Le elenco:
COMUNE DI APRICENA (FG)
COMUNE DI CAGNANO VARANO (FG)
COMUNE DI CARPINO (FG)
COMUNE DI ISCHITELLA (FG)
COMUNE DI LESINA (FG)
COMUNE DI PESCHICI (FG)
COMUNE DI RODI GARGANICO (FG)
COMUNE DI SAN SEVERO (FG)
COMUNE DI SANNICANDRO GARGANICO (FG)
COMUNE DI SERRACAPRIOLA (FG)
COMUNE DI VICO DEL GARGANO (FG)
COMUNE DI VIESTE (FG)
Oltre ai comuni ci fu l’adesione della COMUNITA’ MONTANA DEL GARGANO – MONTESANT’ANGELO (FG), ormai in fase di dismissione.
Nel 1999-2000, tempo della gestazione dell’idea progettuale del Consorzio Celestiniano, facevo parte del gruppo di studiosi coordinati dal prof. Filippo Fiorentino, che idearono i percorsi celestiniani pugliesi. Ci fu la peregrinatio della salma di Celestino V in tutti i paesi del Gargano che avevano aderito al Consorzio.
Poi non se ne fece più nulla…
Che fine ha fatto quell’adesione? E’ stata rinnovata oppure (come è palese a tutti) è rimasta solo sulla carta come la bella idea del Parco letterario del Gargano e tante altre utopie lasciate miseramente … abortire subito dopo la sottoscrizione di accordi di programma e adesioni formali?
Oggi il Consorzio Celestiniano propone agli imprenditori, agli uomini di cultura e alle istituzioni di accettare la sfida di collaborare, con regole nuove, alla realizzazione di un articolato progetto che viene gratuitamente messo a disposizione degli operatori e degli enti Regione interessati. La concezione di un nuovo rapporto pubblico privato nella tutela recupero e gestione dei beni antropici ed ambientali e un nuovo modo di intendere i servizi turistici e la fruizione dei beni culturali sono alla base del progetto e costituiscono i suoi reali punti di forza.
Ecco gli assi portanti del Progetto:
• Rievocazione e divulgazione della figura, del pensiero e del messaggio spirituale di Celestino V, tutela e valorizzazione dei luoghi frequentati dal Santo, anche attraverso il coinvolgimento di studiosi e devoti di Celestino, nonchè riscoperta delle interrelazioni con le figure gioacchinite di S.Francesco e Padre Pio.
• Sperimentazione e innovazione tecnologica con la ricognizione, catalogazione, salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio documentale legato a Celestino V, al suo contesto storico ed all’ambiente da lui vissuto, la costituzione di una banca dati della "risorsa celestiniana" e di un sistema informatico e telematico per la gestione del sistema museale e delle informazioni ai visitatori.
• Visite rivolte soprattutto al turismo culturale e sociale (scuole, famiglie, comunità, giovani) e comprendenti itinerari organizzati di visita dei luoghi celestiniani nelle regioni Abruzzo, Campania, Lazio, Molise, Puglia e di altri servizi turistici.
• Formazione degli addetti ai servizi di accoglienza e di "guide celestiniane", preparate su argomenti tematici (storia, vita, opere di Celestino V e del suo Ordine) che saranno di supporto ai visitatori nei punti più significativi del sistema museale. A tale scopo il Consorzio si avvale della collaborazione di proprie strutture specializzate.
• Gestione di eventi a carattere religioso e culturale ritiri, meeting, incontri, mostre, avvenimenti religiosi nei luoghi celestiniani idonei per questo tipo di accoglienza, (Eremo della Madonna dell’Altare di Palena, Santuario Madonna del Buon Cammino a Caporciano (Aq))
• Ricerca di finanziamenti regionali, nazionali e comunitari per la ricerca, ristrutturazione e fruizione dei luoghi celestiniani.
• La gestione di eventi correlati al messaggio celestiniano a favore delle collettività dei comuni aderenti.
• La creazione di fraterne celestiniane nei luoghi di provata tradizione.
Sono finalità importanti, in linea con le coordinate del moderno turismo culturale.
Perchè non riprendere il discorso del consorzio celestiniano anche per solidarietà verso la Regione Abruzzo provata dal recente terremoto?
La Basilica di Collemaggio, luogo celestiniano per eccellenza, sita nella città de L’Aquila, andrebbe subito restaurata, per dare nuovo vigore al messaggio del Papa della Perdonanza, oltre che del Gran Rifiuto!
TERESA RAUZINO
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UN PERCORSO CELESTINIANO A PESCHICI
In una zona impervia nei pressi di Peschici ancor oggi un anfratto è conosciuto come la "grotta del papa". Il santo frate cercò rifugio sul Gargano perché l’intero promontorio pullulava di laure e conventi benedettini e celestiniani. Gli Echi letterari in Ignazio Silone…
SE REGALI L’AZALEA DI AIRC
DIVENTIAMO TUTTI PIÙ FORTI.
Domenica 10 maggio l’Azalea della Ricerca di AIRC ritorna in oltre 3.000 piazze d’Italia.
Come ogni anno, sarà la Festa della Mamma a fare da sfondo a una delle manifestazioni più amate e apprezzate da tutti i sostenitori della ricerca.
La particolarità di questa edizione è che l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro ha privilegiato la mitica Piazza del Popolo di Carpino per colorare e incoraggiare la speranza!!
Sarà, quindi, la Pro Loco di Carpino e il suo Presidente Michele Simone a distribuire le Azalee.
Agli amici e sostenitori della Pro Loco si affianchera’ il gruppo Moto Bikers Carpino che, sempre nella stessa data, ha organizzato il Terzo Motoraduno Interregionale (nell’arco dell’intera giornata è previsto l’arrivo, nella Piazza del Popolo, di oltre 500 moto
provenienti da ogni regione)!
Con un contributo associativo di 14 euro, gli oltre 20mila volontari AIRC ti doneranno un’azalea contrassegnata dal marchio dell’Associazione. I fondi raccolti saranno destinati alla ricerca sui tumori femminili.
http://www.airc.it
—–
L’AZALEA è una Pianta, asiatica, ornamentale sia da interni sia da esterni
Arbusti con foglie piccole, verde scuro, ovali, pelose e coriacee. Possono essere caduche o sempreverdi. I fiori sono semplici, riuniti in mazzetti, di colori che vanno dal bianco, al rosso, al rosa, al viola e presentano un calice formato da 5 sepali e una corolla con 5 petali, che nelle forme doppie possono essere numerosi; si trovano all’ascella delle foglie o riuniti in infiorescenze a corimbo. Il frutto è una capsula marrone che contiene molti semi piccolissimi
L’azalea è una delle piante segnalate come valide purificatrici dell’aria, infatti, le sue proprietà in tal senso sono state studiate nell’ambito di studio condotti dalla NASA, l’agenzia aereospaziale americana. In particolare è emerso che l’azalea è in grado di rimuovere dall’aria di ambienti chiusi, la formaldeide e l’ammoniaca.
Ma che fine ha fatto la statua di San Michele Arcangelo che si trovava nella nicchia? E’ in fase di restauro? E’ in una delle chiese di Carpino? E’ stata rubata? Da quanto tempo non si trova più li?
Io la ricordo quindi non devono esser passato moltissimo tempo dalla sua rimozione.
Adesso:

Prima:
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Carpino – Tutto pronto per il terzo motoraduno carpinese (Primo interregionale) che si terrà a Carpino domenica prossima.La manifestazione, organizzata dal motoclub Biker’s Carpino, è accreditata dalla Federazione Motociclistica Italiana. La tappa, che percorrerà il vecchio tracciato Carpino–Ischitella prevede la presenza di diverse associazioni del sud Italia. I proventi della manifestazione saranno devoluti ai terremotati dell’Abruzzo.
Il moto club Biker’s Carpino è nato dalla passione di un gruppo di amici tre anni fa. Il presidente è Pasquale Di Viesti con i dirigenti Francesco Gioffreda e Domenico Biasco. Gli altri componenti sono Michele d’Antuono, Michele Trombetta, Di Lella Gennaro, Di Lella Giuseppe, Di Perna Francesco, Scanzano Giuseppe, Iacubino Giuseppe. Il gruppo di motociclisti, porta già all’attivo ottime posizioni in classifica generale della Federazione Motociclistica Italiana classificandosi al terzo posto al motoraduno nazionale di Salandra (Mt) e al secondo posto al motoraduno nazionale di Morrovalle (Mc) svoltosi proprio giorni fa. Nonostante gli impegni lavorativi di tutti i componenti del gruppo, si appresteranno nelle prossime date a partecipare ad altre manifestazioni.
Fonte:newsgargano.it
SE REGALI L’AZALEA DI AIRC
DIVENTIAMO TUTTI PIÙ FORTI.
Domenica 10 maggio l’Azalea della Ricerca di AIRC ritorna in oltre 3.000 piazze d’Italia.
Come ogni anno, sarà la Festa della Mamma a fare da sfondo a una delle manifestazioni più amate e apprezzate da tutti i sostenitori della ricerca.
La particolarità di questa edizione è che l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro ha privilegiato la mitica Piazza del Popolo di Carpino per colorare e incoraggiare la speranza!!
Sarà, quindi, la Pro Loco di Carpino e il suo Presidente Michele Simone a distribuire le Azalee.
Agli amici e sostenitori della Pro Loco si affianchera’ il gruppo Moto Bikers Carpino che, sempre nella stessa data, ha organizzato il Terzo Motoraduno Interregionale (nell’arco dell’intera giornata è previsto l’arrivo, nella Piazza del Popolo, di oltre 500 moto
provenienti da ogni regione)!
Con un contributo associativo di 14 euro, gli oltre 20mila volontari AIRC ti doneranno un’azalea contrassegnata dal marchio dell’Associazione. I fondi raccolti saranno destinati alla ricerca sui tumori femminili.
http://www.airc.it
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L’AZALEA è una Pianta, asiatica, ornamentale sia da interni sia da esterni
Arbusti con foglie piccole, verde scuro, ovali, pelose e coriacee. Possono essere caduche o sempreverdi. I fiori sono semplici, riuniti in mazzetti, di colori che vanno dal bianco, al rosso, al rosa, al viola e presentano un calice formato da 5 sepali e una corolla con 5 petali, che nelle forme doppie possono essere numerosi; si trovano all’ascella delle foglie o riuniti in infiorescenze a corimbo. Il frutto è una capsula marrone che contiene molti semi piccolissimi
L’azalea è una delle piante segnalate come valide purificatrici dell’aria, infatti, le sue proprietà in tal senso sono state studiate nell’ambito di studio condotti dalla NASA, l’agenzia aereospaziale americana. In particolare è emerso che l’azalea è in grado di rimuovere dall’aria di ambienti chiusi, la formaldeide e l’ammoniaca.
Bari (Bari)L’Assessorato al Turismo e Industria Alberghiera della Regione Puglia e il Touring Club Italiano hanno il piacere di comunicare l’avvio della I edizione di "Bandiere Arancioni in Puglia".
La Bandiera arancione è il marchio di qualità turistico ambientale assegnato dal Touring Club Italiano alle piccole località dell’entroterra che dimostrano di saper conservare, valorizzare e promuovere le proprie risorse turistiche senza compromettere l’ambiente, il paesaggio e le esigenze delle comunità ospitanti.
Oggi, in Italia, i Comuni certificati sono 160, distribuiti sulla quasi totalità del territorio nazionale (19 regioni). In Puglia vantano il riconoscimento Alberona (FG) e Sant’Agata di Puglia (FG).
Tutti i comuni che hanno meno di 15 mila abitanti e si trovano nell’entroterra della Puglia sono invitati a presentazione la propria candidatura per "Bandiere Arancioni" – senza sostenere alcun costo di partecipazione grazie ad un Progetto Speciale della Regione – entro le ore 15 di venerdì 22 maggio 2009.
Per presentare la propria candidatura clicca qui.
Per maggiori info.:
Touring Club Italiano
(+39)028526828
bandiere.arancioni@touringclub.it
www.bandierearancioni.it
Approfondimento: clicca qui
Fonti: Touring Club Italiano
Data aggiornamento: 28/04/2009
MATRACATROPPA… DAL GARGANO CON FURORE
di Francesco Serio
Prestazione Maiuscola giovedì 25 aprile 2009, mitica data dell’esordio dei MATRACATROPPA, band musicale del gargano originari di Carpino, La band capeggiata dal fuoriclasse Antonio Manzo, celebre percussionista dei Cantori di Carpino. Il concerto voluto fortemente dall’amministrazione comunale di Santa Croce di Magliano (CB) in persona dell’assessore alla cultura dott. Nicolangelo Licursi per la ricorrenza della centenaria festa degli animali, che puntualmente ogni anno si svolge dalla mattina, un vero e proprio palio, un percorso lungo il paese per mantenere vivi i ricordi di quella terra.
Piazza Marconi ha ospitato il concerto dei Matracatroppa, che hanno riscosso un grande successo da parte del pubblico che in massa è intervenuto.
I Matracatroppa, una formazione di 11 musicisti hanno ripercorso con i loro brani di musica originale e non, tutte le antiche tradizioni della musica popolare Gargano. Sonorità antiche con l’utilizzo di strumenti acustici . Durante il concerto vi è stata anche l’esibizione di tre ballerini in costume tipico che ha colorato la performance del gruppo. Il popolo Santacrocese, nonostante infreddolito dalle rigide temperature ancora non primaverili, ha partecipato in massa ai numerosi balli che il gruppo ha voluto regalare ai presenti per questo esordio. I complimenti da parte degli amministratori che hanno deciso di invitare nuovamente il gruppo durante il periodo estivo, visto che già da molti anni a Santa Croce viene organizzata una rassegna di musica popolare denominata “Giovane Madre Terra” , un festival a dir poco internazionale dove ha visto presente i nomi più grandi del panorama etnico, come Lino Cannavacciuolo, Enzo Avitabile, Sud Sound Sistem, Teresa De Sio, Eugenio Bennato e tanti altri.
OLIO: il Dop ‘Sio Gargano’ di Carpino miglior BIOLPUGLIA
ANDRIA, 24 APR – L’extravergine sardo ‘Becciu’ dell’azienda Masoni di Villacidro (Cagliari) e’ il miglior olio biologico del 2009: lo hanno eletto i giudici del Premio Biol, la kermesse internazionale riservata ai migliori oli bio, che da quattordici anni, tra Andria e Bari, assegna i piu’ importanti riconoscimenti mondiali del settore.
La Giuria internazionale degli assaggiatori ha scelto, per assegnare il premio Biol, tra 370 oli di 18 paesi. Secondo posto all’olio spagnolo ‘Rincon de la Subbetica’ prodotto a Cordoba, vincitore l’anno scorso; terzo, il siciliano ‘Primo’ dei Frantoi Cutrera di Chiaramonte, nel ragusano.
Sempre ottima la qualita’ degli oli pugliesi: quest’anno ad aggiudicarsi il BiolPuglia e’ stato il Dop ‘Sio Gargano’ di Carpino.
Tra altri riconoscimenti principali, il premio Biolblended (miglior olio imbottigliato e commercializzato con marchi non del produttore) e’ andato all’umbro ‘Bios’ di Monini (Spoleto), mentre il Biolpack (miglior accoppiata etichetta-packaging assegnato da una specifica giuria di esperti in comunicazione e consumo) all’extravergine cileno ‘San Pietro’. (ANSA)