Questo il tema del forum organizzato per domani alle ore 17 dalle associazioni il diario Montanaro, Arci Nuova Gestione e Legambiente nonché firmatarie del patto per il rilancio di Monte Sant’Angelo a partire dalla sua salvaguardia.
L’appuntamento è per venerdì 29 febbraio 2008 alle ore 17.00 presso il Museo Etnografico “Giovanni Tancredi”. Si parlerà naturalmente anche di idee per la prossima meta di Monte Sant’Angelo ovvero l’iscrizione del sito nel patrimonio dei beni dell’umanità dell’UNESCO e per questo interverranno oltre che agli esponenti delle tre associazioni, anche rappresentanti istituzionali quali il sindaco di Monte Sant’Angelo, dott. Andrea Ciliberti, il commissario dell’APT (Agenzia Provinciale Turismo) di Foggia, Nicola Vascello, Mario Simonelli nonchè sindaco di Orsara di Puglia, il direttore artistico del Carpino Folk Festival, Luciano Castelluccia e poi concluderà il tutto il Vicepresidente della provincia di Foggia, Franco Parisi.
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Il percussionista è per l’occasione Roberto Menonna erede in realtà del stile di suono della battente del Cantore Andrea Sacco |
Perché votare la canzone di Eugenio Bennato a Sanremo? Semplice…perché ha portato la chitarra battente sul palco dell’Ariston. |
I primi documenti scritti sulla chitarra detta "battente" sono della metà del ‘600. Questo strumento, tutto italiano, si differenziava dalla chitarra spagnola (quella che comunemente chiamiamo ancora oggi chitarra) per avere i tasti fissi, ottenuti intarsiando delle sbarrette di metallo o avorio sulla tastiera, e perché il suo ponticello era mobile, tenuto in posizione dalla tensione delle corde. Queste caratteristiche fanno pensare che sullo strumento fossero normalmente montate corde di metallo (ottone o acciaio a bassa tempera).
La chitarra battente trae origine quasi sicuramente da quella barocca, tuttavia, col passare dei secoli, la chitarra barocca ha subito molte trasformazioni fino alla sua forma attuale, mentre la chitarra battente, salvo particolari trascurabili, è rimasta per lo più identica. Non a caso, la famiglia dei famosi liutai De Bonis, per la piegatura delle fasce, utilizza ancora oggi delle forme del 1700.
Strumento diffusissimo fino ai primi decenni del nostro secolo, attualmente è presente in Calabria, Cilento, Gargano, Campania, ma è stato relegato ad ambiti musicali sempre più ristretti, per cui i numerosi costruttori hanno quasi smesso di costruire questo antico strumento.
Chiediamo di votare per il suono della chitarra battente perché la riteniamo il simbolo delle tradizioni musicali italiane, tradizioni che attendono da molto tempo di essere tutelate e protette.
Questa tutela sembra essere ormai a portata di mano grazie alla Convenzione dell’Unesco in materia di Patrimonio Culturale Immateriale. Infatti la convenzione finalmente disciplina un settore sinora scarsamente riconosciuto dal punto di vista giuridico, comunemente definito come “cultura tradizionale”, “folclore” o “cultura popolare”.
In particolare la Convenzione mirerebbe a salvaguardare, promuovere e condurre attività di ricerca sulle forme di espressione culturale tradizionali quali la musica, le leggende, la danza nonché il sapere tradizionale relativo all’ambiente e alle tecniche artigianali, ponendo al centro dell’attenzione l’importanza della trasmissione orale e la pluralità globale delle forme tradizionali di espressione culturale.
Ma è notizia degli ultimi giorni che l’Italia, come già accaduto in Francia, vorrebbe tutelare tutta una miriade di beni che la logica delle cose vorrebbe che venissero tenuti fuori dalla Convenzione sulla salvaguardia del patrimonio intangibile. Non che questi ultimi non siano meritevoli di tutela, ma poiché già giuridicamente abbondantemente protetti sarebbe bene privilegiare in questa circostanza un patrimonio che man mano che gli anziani portatori scompaiono è destinato altrimenti a scomparire con loro.
Ecco perché invitiamo tutti gli italiani e gli amanti della musica della tradizione popolare del nostro Paese a votare per Eugenio Bennato e la chitarra battente, la vera chitarra italiana.
IL SISTEMA DI VOTAZIONE SANREMO 2008
Il meccanismo di votazione sarà affidato ad una giuria demoscopica, diversa per ciascuna serata, dislocata nelle venti sedi Rai: la classifica definitiva di questa giuria, una per sezione, risulterà dalla media delle votazioni nelle diverse serate, per la definizione della canzone vincitrice con un peso uguale al 50%.
Da giovedì 28 febbraio (terza serata) si potrà votare anche attraverso il sistema del televoto: attraverso telefonia fissa e telefonia mobile (sms). La media dei risultati delle serate in cui sarà attivo il televoto avrà un peso del 30%.
Venerdì 29 febbraio e sabato 1° marzo, rispettivamente serata conclusiva della sezione Giovani e della sezione Campioni, è prevista una terza giuria: la giuria di qualità, nominata dall’Organizzazione e formata da esperti nel campo della musica, cultura e spettacolo che opererà in composizione diversa nella quarta serata (Giovani) e nella quinta (Campioni). Per la classifica generale conclusiva delle due distinte sezioni, i valori espressi peseranno il 20%.
NB: Per la tradizione popolare italiana il voto potrà essere dato giovedì e sabato.
Dalle rilevazioni di Repubblica.it i giochi non sono ancora decisi, anzi…
Foggia- Bit Milano: da "F.F.S.S." al trekking sui Monti Dauni (23/02/2008)
Oltre 100 testate giornalistiche, 10 televisioni satellitari, riviste specializzate ed inviati delle principali trasmissioni televisive nazionali hanno dato riconoscimento alle iniziative che APT e Provincia di Foggia hanno presentato alla BIT di Milano. Dopo il successo di "F.F.S.S." e la disponibilità gratuita di Renzo Arbore come testimonial ai festival (a cui hanno dedicato uno speciale "Mattino 5" di Canale 5, "Festa Italiana" di Rai Uno, TG2 Costume , Rai Tre, TG4, LA 7), oggi è stata la volta di altre due importanti iniziative: la presentazione della guida al Trekking sui Monti Dauni e la presentazione della tappa garganica del giro d’Italia.
Senza precedenti la guida al trekking che APT di Foggia e l’Amministrazione provinciale hanno dato vita: 60 pagine con cartine, fotografie e numeri utili per non perdere anche un solo itinerario. Un documento unico che è stato presentato questa mattina alla BIT di Milano dai rappresentanti degli Enti locali che hanno creduto sin dall’inizio nell’importanza di offrire ai turisti uno strumento di conoscenza su "Le vie dei Monti", una guida al trekking sui Monti Dauni che va a completare l’altra iniziativa del Trekking sul Gargano. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il commissario dell’APT di Foggia Nicola Vascello, l’assessore provinciale al Turismo Giuseppe De Leonardis e l’assessore provinciale allo Sport Marianna Anastasia che subito dopo ha presentato, in compagnia del responsabile del Giro Zomegnan, la tappa garganica del Giro d’Italia.
"Siamo soddisfatti di come siano andate le cose -hanno commentato i rappresentanti di APT e Provincia- e questa nuova strategia di comunicazione ci consentirà di raggiungere nuovi traguardi a costi molto inferiori. Abbiamo unito tutte le risorse e per la prima volta alla BIT di Milano si sono accorti che la Provincia di Foggia è capace di attirare l’attenzione anche della stampa nazionale con idee e progetti che faranno parlare a lungo".
da Il Grecale
Allo stand della Regione Puglia, presso il padiglione 15, Oggi alle ore 12.00, si è tenuta la presentazione del Five Festival Sud System, la rete dei cinque più importanti festival della capitanata.
Sono intervenute le autorità politiche nelle persone di Giuseppe De Leonardis (Assessore al Turismo della Provincia di Foggia) e Massimo Ostillio (Assessore al Turismo e all’Industria Alberghiera della Regione Puglia).
E’ intervenuto il Commissario dell’APT (Azienda di Promozione Turistica) della Provincia di Foggia e a rappresentare i festival: Dino De Palma per il “Festival d’arte dei monti dauni”, il sindaco di Apricena Vito Zuccarino per “Suoni in Cava”, Rocco D’Antuono per il Carpino Folk Festival, Franco Salcuni per “FestAmbienteSud”.
Ospite d’onore e Testimonial del progetto il cantautore Renzo Arbore, che ha speso parole d’encomio per ogni festival del progetto.
Dopo gli interventi delle autorità politiche riguardanti lo sviluppo del turismo culturale sul Gargano, la parola è passata ai rappresentanti del progetto perché ciascuno esponesse il proprio contributo alla rete degli eventi della capitanata. Per il CFF si è ribadito l’intento di valorizzazione del patrimonio culturale e la diffusione della cultura popolare in genere; si sono spiegati gli eventi che caratterizzano il Festival di Carpino, le iniziative formative nel campo della musica popolare, in particolare quella di cercare di tramandare la tradizione della chitarra battente, le iniziative cinematografiche e letterarie. Si è poi ricordato l’importante ruolo dei testimoni viventi della cultura popolare e la loro presenza stabile nelle serate in cui si diffonde “la musica che si tramanda oralmente”.
La conferenza è stata allietata dai simpatici interventi di Renzo Arbore, riguardanti descrizioni suggestive del Gargano di quando era ragazzo, dei luoghi e della sua enogastronomia.
La sua presenza ha affollato lo stand della Regione Puglia e numerevoli sono le interviste da lui rilasciate ai molti giornalisti.
Il nostro inviato Rocco D’antuono
Arbore alla presentazione F.F.S.S. "il danno c’è stato, ma di danno non dobbiamo più parlare. Noi t’nim la capa tost" E’ stata inaugurata questa mattina la Borsa internazionale del Turismo, alla presenza, tra gli altri, di Francesco
Rutelli, vice presidente del Consiglio di Ministri uscente, e Letizia Moratti, sindaco di Milano. Per ciò che riguarda le cose "di casa nostra", l’importante rassegna fieristica è stata definita come il punto più importante per la promozione del territorio garganico, tanto flagellato lo scorso luglio. Sono tre gli eventi che l’assessorato provinciale al turismo ha deciso di presentare: i percorsi per il trekking sui monti dauni, la tappa del giro d’Italia con arrivo a Peschici e FFSS. Quest’ultimo ha avuto come testimonial d’eccezione Renzo Arbore, accorso gratuitamente in aiuto del promontorio garganico. Nel suo lungo intervento, ha confessato che gli incendi della scorsa estate lo hanno fatto sentito di nuovo vicinissimo a quei luoghi che sono stato teatro della sua gioventù. "Frequentavo il Gargano" ha detto Arbore "quando ancora bisognava chiedere il permesso ai contadini per accedere a quelle bellissime spiagge incontaminate". A proposito degli incendi, ha detto che "il danno c’è stato, ma di danno non dobbiamo più parlare. Noi t’nim la capa tost e, come noi, la natura che sta già reagendo facendo comparire il prato verde laddove fino a poco tempo fa c’era solo tanto grigio". Applausi e risate hanno fatto seguito al racconto di un aneddoto: "Con un amico di Foggia ho fatto numerosi viaggi intorno al mondo (Costa del sud, Costa Azzurra, Costa Brava, eccetera) e, ogni volta, lui commentava: Siamo venuti fin qui, ma nun è meglj u Garghen?!?" Dopo un lungo preambolo, Renzo Arbore ha commentato favorevolmente il Five Festival Sud System, ritenendolo un primo strumento di aggregazione volto a migliorare l’offerta turistica. "La musica è un’arte che tanto deve ringraziare la Puglia e la provincia di Foggia, per il contributo dato: dai Cantori di Carpino a Umberto Giordano passando per Matteo Salvatore, un caro amico le cui opere andrebbero ripubblicate". Arbore ha avuto parole di elogio per ognuno dei cinque festival ma non ha fatto alcun accenno ad una sua presenza in uno di questi eventi, la prossima estate. Al tavolo erano presenti, oltre ai rappresentanti di ogni rassegna musicale, anche l’assessore regionale al turismo, Massimo Ostillio, l’assessore provinciale De Leopardi e Nicola Vascello, commissario dell’APT di Foggia, che ha annunciato la possibilità di aprire l’iniziativa ad altre rassegne. "Al rientro a Foggia valuteremo la possibilità di inserire nel circuito anche il PeschiJazz che, oltre ad essere una rassegna ben affermata anche se ancora giovane, ci permette di aggiungere una location sul mare e di allungare a settembre la stagione concertistica, finora limitata ai mesi di luglio e agosto". Ad assistere alla conferenza stampa, tanti amici di Renzo Arbore: Antonio Stornaiuolo (ex partner di Emilio Solfrizzi nel duo Toti e Tata nonché spalla nella conduzione del recente "Speciale per me" trasmesso su RaiUno), il comico foggiano Pino Campagna e Silvia Annicchiarico, voce solista femminile dell’orchestra diretta dal maestro Mazza in "Quelli della notte"
Grazie a Ondaradio potremo seguire in diretta dal Blog (speriamo che il portale http://www.carpinofolkfestival.com attaccato dagli Hacker venga rimesso on line al più presto) la Conferenza Stampa del nascente F.F.S.S dalla Bit di Milano a partire dalle ore 12.00.
Sarà, come annunciato, Renzo Arbore il testimonial della nostra Provincia alla Borsa del Turismo 2008 di Milano. Da domani OndaRadio, per il terzo anno consecutivo, seguirà minuto per minuto in diretta via etere e via streaming, la kermesse milanese con uno proprio staff pilotato da Sandro Siena. Verranno trasmesse fino a sabato le manifestazioni più importanti che riguardano il nostro Gargano. Appuntamento a metà mattinata con il primo collegamento dai padiglioni della Puglia Imperiale.
Nel 1983 Renzo Arbore firmò il film "F.F.S.S.", una pellicola unica, inimitabile, una storia che porta i protagonisti della pellicola, dopo tanto girare e sperare, al Festival di Sanremo. A distanza di 25 anni la terra di origine dello show man foggiano sceglie quella strana, ma molto conosciuta sigla, "F.F.S.S.", per tornare a parlare di musica per un obiettivo sociale importante e in uno scenario straordinario, unico, i Monti Dauni ed il Gargano. Ed ecco nascere "F.F.S.S.", questa volta acronimo di Five Festival Sud System, con Renzo Arbore che il prossimo 21 febbraio alle ore 12,00 nello stand della Regione Puglia durante la BIT di Milano (fiera di Rho) potrà raccontare in conferenza stampa come la musica, dopo eventi negativi come gli incendi sul Gargano, possa essere il miglior mezzo comunicativo per lanciare messaggi positivi. Arbore testimonial, quindi, dei 5 festival che ridaranno una nuova veste al Gargano spazzando via le ceneri degli incendi e facendo scoprire gli straordinari Monti Dauni, portando oltre 200mila spettatori nelle serate della prossima estate. Ogni festival, assolutamente gratuito, ha una sua storia straordinaria ed è ambientato in luoghi unici, a volte incantati, altri lunari. Eccoli: il “Carpino Folk Festival”, “Orsara Jazz Festival”, “Suoni in Cava (Apricena)”, il“Festival d’Arte dei Monti Dauni” e “FestambienteSud”. "Abbiamo tutti ancora in mente le scene devastanti degli incendi della scorsa estate, ha commentato Arbore accettando l’invito alla BIT, così come l’impegno della gente garganica che ha pensato ad aiutare a salvare prima i turisti in difficoltà a spese della propria auto o casa che in quel momento rischiava di andare in fiamme. Di quei drammatici momenti mi piace, però, ricordare solo il coraggio e l’altruismo della gente garganica". All’evento, organizzato dall’Apt e dall’Amministrazione provinciale di Foggia con il contributo della Regione Puglia, saranno presenti l’assessore regionale Massimo Ostillio, il Commissario dell’APT di Foggia Nicola Vascello, il Presidente della Provincia di Foggia Carmine Stallone e l’assessore provinciale al Turismo di Foggia Giuseppe De Leonardis.
Dal 21 al 24 febbraio lo stand dell’Assessorato al Turismo al centro di tutte le iniziative realizzate da Regione Puglia, Enti Locali, associazioni, consorzi e organizzazioni no-profit
Sabato 23 la tradizionale conferenza stampa del Presidente Nichi Vendola.
Con gli assessori Ostillio e Russo, anche i testimonial
Antonio Caprarica, Ennio Capasa e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro
La Puglia si presenta alla Bit 2008 all’insegna di progetti innovativi per il turismo, sia nella promozione che sul versante legislativo e della programmazione. Sarà l’anno del nuovo “Piano strategico di marketing”, che sostituisce il precedente studio, risalente al lontano 1994; e con l’avvio della prevista riforma, il settore sarà indirizzato verso un moderno sistema di governance che preveda ampie deleghe agli enti locali e un maggior coinvolgimento del sistema imprenditoriale.
A breve partirà anche il “Piano di comunicazione integrata”, con cui la Regione intende radicare con maggiore forza il “brand Puglia” sui mercati nazionali ed esteri, individuati dal Piano triennale di promozione turistica, e sarà espletato il nuovo bando per la partecipazione della Regione a fiere e mostre, che il Settore ha predisposto tenendo conto dei sensibili mutamenti in atto nel turismo a livello mondiale.
Il 2008, come prevedono gli studi di settore, confermerà per la Puglia i risultati delle attività intraprese a beneficio dello sviluppo locale. L’Assessorato ha chiuso nel migliore dei modi il precedente ciclo di programmazione, impegnando tutte le risorse finanziarie attribuite alle misure di competenza del settore, che erano rimaste bloccate nel primo triennio di attuazione. Le stime di crescita occupazionale, connesse all’utilizzo dei fondi europei, danno riscontro molto positivo (circa 5mila nuovi contratti di lavoro). E soprattutto sarà l’anno della nuova programmazione comunitaria (Por Puglia 2007-2013 e POIN), in cui la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale diventa la principale strategia di sviluppo turistico che la Regione porterà avanti, con logiche di coordinamento dei settori interessati e con politiche mirate alla organizzazione dei Sistemi Turistici Locali, in cui pubblico e privato siano fortemente coinvolti e coesi.
Un’azione a tutto tondo, quindi. Che troverà ampia discussione e confronto alla Borsa internazionale del turismo (Bit) che si apre a Milano il prossimo giovedì 21 febbraio e alla quale la Puglia partecipa con un programma ricco di iniziative volte a promuovere il “brand Puglia” sui mercati internazionali e a sostenere le migliaia di aziende della filiera pugliese che chiedono di essere supportate nell’azione di commercializzazione dei tanti prodotti disponibili, innovativi e diversificati.
Il clou della manifestazione è rappresentato dal tradizionale incontro con la stampa, che il Presidente Nichi Vendola e gli assessori Massimo Ostillio (Turismo) e Enzo Russo (Risorse agroalimentari) terranno sabato 23 alle ore 10 nello stand della Regione Puglia (Padiglione 15 – Area D60/E60). Coordinata dal direttore del Giornale Radio Rai, Antonio Caprarica, che ha accettato volentieri l’invito, la conferenza stampa ha per titolo “I fattori di successo del prodotto turistico Puglia nella competizione internazionale” e si articolerà sotto forma di interviste per le quali ci si avvarrà del contributo di alcuni affermati personaggi pugliesi. Tra i testimonial: Ennio Capasa, di “Costume National”; Giuliano Sangiorgi, cantante dei “Negramaro”; Alessandra Grillo, Pr e Art director; Michele Pirro, campione italiano di motociclismo “Classe Superstock 1000”; Max Di Cicco, campione italiano di Kite-surf; Giampiero Menza, velista; Vitantonio Liuzzi, pilota di Formula 1.
Al fianco degli esponenti del Governo regionale, anche il direttore generale dell’Enit, Eugenio Magnani; l’amministratore unico di Aeroporti di Puglia, Domenico Di Paola; il direttore artistico della “Apulia Film Commission”, Silvio Maselli; e Paula Hardy, autrice della nuova guida internazionale dedicata alla Puglia edita da “Lonely Planet”, recentemente pubblicata in lingua inglese . La Hardy spiegherà il concept legato alla scelta editoriale e l’esperienza maturata nella nostra regione durante il suo soggiorno.
Sono decine gli appuntamenti in cartellone, e tutti rigorosamente organizzati nello stand del Turismo: 300 metri quadri, la metà dello scorso anno, che l’assessore Ostillio anche quest’anno ha deciso di mettere a completa disposizione di enti locali, associazioni, consorzi di operatori e organizzazioni no-profit per la realizzazione di specifiche iniziative volte a valorizzare le peculiarità del territorio e, soprattutto, la promozione di nuovi prodotti e di segmenti specifici richiesti dal mercato.
A tal fine, l’allestimento degli spazi espositivi è stato organizzato in modo tale da dare ampia visibilità ai temi del turismo marino, del turismo culturale e delle città d’arte e del turismo rurale e naturalistico, con particolare riguardo alla nuova legge regionale di tutela degli ulivi secolari. Adeguati spazi saranno assicurati. tramite appositi desk, anche ai temi del turismo accessibile, religioso, e dei riti connessi con la Settimana Santa, del cineturismo e degli eventi artistico-clturali di rilevante attrattività turistica.
Per ragioni di opportunità e di razionalizzazione dei costi, tutte le azioni programmate e calendarizzate sono dirette esclusivamente fuori regione, e hanno precise finalità. E’ il caso della conferenza stampa indetta per il 21 (ore 12) dall’Apt e dalla Provincia di Foggia per presentare, con Renzo Arbore testimonial, il “Five Festival Sud System”: cinque Festival (“Carpino Folk Festival”, “Orsara Jazz Festival”, “Suoni in Cava (Apricena)”, il“Festival d’Arte dei Monti Dauni” e “FestambienteSud”) con cui il Gargano conta di portare oltre 200 mila spettatatori sui monti dauni, archiviando definitivamente l’immagine dello scorso luglio di un territorio ferito dagli incendi.
Tra gli appuntamenti organizzati dall’Assessorato, si segnala la presentazione ( 22 febbraio, ore 12) della 2^ edizione del “Forum regionale del turismo pugliese”, che quest’anno punterà i riflettori sul nuovo Piano turistico regionale, coinvolgendo nella discussione preliminare le istituzioni locali, albergatori, ristoratori, sindacati, associazioni professionali, dei commercianti e dei consumatori e tutti i soggetti che a vario titolo operano per la crescita del settore.
I lavori prevedono le relazioni dell’assessore regionale sulle “Nuove politiche turistiche”, del professor Emilio Becheri (Università Iulm – Mercury Srl) che traccerà un bilancio del lavoro fatto finora e ne focalizzerà le linee guide; e di Claudio Cipollini (Unioncamere – Retecamere) il quale parlerà del nuovo Piano strategico del Turismo in Puglia. Stesso tema per Paolo Di Nola, di Sviluppo Italia. I lavori saranno moderati da Attilio Romita, giornalista del Tg1.
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di Amedeo Trezza
Novantadue anni sono pochi! Nel giorno più freddo dell’anno questa mattina il nostro cantore garganico Antonio Piccininno vive il suo novantaduesimo compleanno. Raggiunto al telefono poco fa sembrava quasi non avvertire il carattere eccezionale della sua ‘impresa’. Volendo lanciare un messaggio al mondo in questa sua giornata non ha saputo dir altro che: “Sono contento, va tutto bene, vi ringrazio molto per il vostro affetto” e, su una previsione del traguardo del secolo: “Beh, ci proviamo, ok!”. Tutto con quella asciutta semplicità di sempre, tipica dei ‘nostri’ anziani meridionali.
Testimone della Cultura nel 2007, Antonio Piccininno è testimone anche e piuttosto di una vitalità (tipica delle ‘classi’ di inizio secolo) alla quale noi nipoti e pronipoti dovremmo attingere a piene mani, cosa che però non sempre accade. Troppo spesso infatti crediamo che preservare significhi solo e semplicemente ‘conservare’, agendo ‘in differita’ e ‘di rimessa’, piuttosto che agire al presente e nel presente, proponendo, provocando. La tradizione non deve essere messa in bacheca (o peggio, in azoto liquido) ma deve essere percorsa e agita dall’interno, provata, assaggiata con tutti i sensi. Non deve essere solo un piacere intellettuale ma una pratica polisensoriale esperita in ogni momento e nel vivere quotidiano.
È per questo che novantadue anni sono pochi: non perché Zì ‘Ntonio (e tutti i nostri anziani, Carpinesi o meno) non ci abbiano offerto abbastanza, ma perché siamo noi che non abbiamo ancora avuto la capacità di attingere abbastanza da loro.