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carpino folk festival

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Partita la campagna promozionale di FFSS con l’uscita di Viaggi (la rivista allegata alla Repubblica) di questa settimana

F.F.S.S – La Presentazione del 20 Giugno

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ITINERARIO n.4 FIVE FESTIVAL SUD SYSTEM

Le migliori offerte per trascorrere una vacanza in provincia di Foggia durante il periodo dei festival.

Carpino – CARPINO FOLK FESTIVAL dal 2 all’8 agosto 2008

Sabato 2 agosto:
Arrivo e sistemazione in hotel prenotato.

Domenica 3 agosto:
Visita alla Foresta Umbra, da visitare il centro visitatori con il proprio museo che espone reperti litici, esemplari imbalsamati degli animali che popolano la foresta oltre a sezione di essenze endeniche e ad un plastico in scala 1:25,00 del comprensorio garganico.
Adiacente al centro visitatori vi è la costruzione minuziosa in scala reale degli utensili ed alloggi dei taglia boschi e poco più in la un recinto con i daini in libertà e un piccolo laghetto.
Rientro a Monte Sant’Angelo, pranzo libero e nel pomeriggio visita agli ameni e affascinanti eremi di Pulsano, risalenti al sesto secolo, con relativa abbazia di Pulsano.
Pomeriggio visita alla cittadina di Vico del Gargano, ai borghi di casale, civita, terra e San Marco che costituiscono il centro storico tra i meglio conservati del comprensorio garganico.
Sempre nel borgo antico visita al Trappeto Maratea, di impianto medievale interamente scavato nella roccia con all’interno, ancora integri strumenti per la spremitura delle olive, poi visita alla chiesa di Santa Maria del Suffragio o del Purgatorio che custodisce la statua di San Valentino, patrono della città.

Lunedi 4 agosto:
Visita a San Giovanni Rotondo: da visitare la cripta di San Pio da Pietralcina, la chiesetta e il convento dei Cappuccini del 1540 ed il nuovo Tempio, capolavoro dell’arte contemporanea ricca di opere di grandi artisti da Arnaldo Pomodoro a Domenico Palladino, fino a Giuliano Vangi.
Pranzo libero.
Nel pomeriggio visita all’antica città di Monte Sant’Angelo e ai suoi innumerevoli siti di interesse storico/religiosi tra cui spiccano la basilica si S. Michele Arcangelo (il più antico santuario dell’antichità) il castello normanno, la chiesa di Santa Maria Maggiore, la cosiddetta tomba di Rotari ( forse il Battistero), il campanile Angioino il caratteristico rione medievale Iunno e il museo etnologico Tancredi.

Martedi 5 agosto:
Visita facoltativa in motobarche da 100 posti della costa orientale del Gargano. Partenza da Rodi Garganico e si raggiungono le località di Peschici, Vieste sino a Baia delle Zagare, visitando via mare le grotte marine, spiagge, graziosi anfratti altrimenti invisibili ed ancora falesie e faraglioni. Partenza ore 9 rientro ore 17.

Mercoledi 6 agosto:
Giornata dedicata alla visita di Carpino e dei suoi prodotti tipici della gastronomia locale, tra cui spiccano le fave, l’olio extravergine d’oliva e le anguille del lago.

Giovedi 7 agosto:
Escursione in Jeep Safari (facoltativa e organizzata da varie agenzie del luogo) all’interno del Parco Nazionale del Gargano, si percorrono antichi tratturi in spazi incontaminati e altrimenti non visitabili.
Pranzo (facoltativo) a base di prodotti tipici del Parco presso una masseria.
Il rientro è intorno alle 18.

Venerdi 8 agosto: Rientro

Gli eventi di FFSS partono con i pacchetti turistici…e anche l’informazione di OndaRadio

L’estate approntata dall’Azienda di Promozione Turistica sta per partire. Tanti gli eventi confezionati dal commissario dell’APT, Nicola Vascello. Tra le novità anche il programma della nostra emittente: “In Giro per il Gargano” che prenderà il via lunedì 23 dalle ore 10,00 alle 11,40 in diretta dall’ufficio IAT di Vieste. Tante le manifestazioni e finalmente anche con tanta informazione. <<Abbiamo lavorato nel corso dei mesi invernali – sottolinea ai nostri microfoni il commissario dell’APT e assessore al Turismo della Provincia, Nicola Vascello – siamo pronti per l’estate, grazie anche al vostro contributo porteremo l’informazione agli ospiti che sceglieranno il Gargano.

Tutti i giorni informeremo i cittadini e gli ospiti degli eventi che si svolgeranno non solo sul Gargano ma anche nel resto della provincia. Mi sembra che l’idea di trasmettere in diretta dall’ufficio informazione sia ottima. L’ospite che interagisce direttamente con la notizia e soprattutto la possibilità di sentire i “suoi umori”>>. In Giro per il Gargano è una trasmissione ideata dalla testata giornalistica di OndaRadio e sarà condotta da Vieste da Sandro Siena, dagli altri “quartieri della Città Gargano” da Saverio Serlenga e Giovanni Ognissanti. Con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo della Regione Puglia, dell’Assessorato del Turismo della Provincia di Foggia, dell’Azienda di Promozione Turistica e dell’Associazione ProLoco Nazionale, andrà in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì. Tanti i collegamenti previsti con i centri non solo del Gargano, ma anche del Subappennino.

FFSS è ormai ai nastri di partenza. Il battesimo dell’evento estivo più atteso e rappresentativo di Capitanata avverrà venerdì con una duplice manifestazione. Intanto si scaldano già i motori, soprattutto per quanto concerne gli aspetti turistici e commerciali. Infatti sono pronti al lancio nazionale i 4 pacchetti turistici «consultabili sul sito web wvw.fivefestivalsudsystem.it), che si presentano davvero ben assortiti e ben strutturati dall’agenzia Vola Via viaggi di Foggia. Si potrà soggiornare dal 24 al 27 luglio per Festambiente sud all’hotel 5 stelle dei Faraglioni a Mattinata a 495 euro a persona in stanza doppia e prima colazione. Vasta l’offerta sul Gargano, dove si potrà soggiornare all’Hotel Garden di San Menaio, all’Hotel Borgo Marina e al villaggio di Santa Barbara di Rodi e all’hotel Villa Clavia di Peschici. Nel Tavoliere si potrà usufruire dell’hotel Cicolella di Foggia e del hotel Palace di Lucera. Pacchetti turistici non esosi nei costi che oscillano dai 285 euro ad un massimo di 654 euro. Ad accompagnare queste offerte ci sono tanti appuntamenti programmati e tutti ricchi di attrattive storico, culturali, folkloristiche ed enogastronomiche, e l’Attacco ne propone qualcuno. A Vico mercoledì  30 luglio, è prevista un’escursione in Jeep Safari (facoltativa e organizzata da varie agenzie del luogo) all’interno del Parco Nazionale del Gargano, si percorrono antichi tratturi in spazi incontaminati e altrimenti non visitabili, a seguire un pranzo (facoltativo) a base di prodotti tipici del Parco presso una masseria. Il giorno seguente, c’è la visita dei centri turistici balneari di Rodi Garganico, Peschici e Vieste con sosta pranzo libero a Peschici. Le tre cittadine sono poli d’attrattiva per massa di turisti nazionali e internazionali e ricoprono un ruolo rilevante nel panorama turistico regionale. Mentre ad Orsara sabato 2 agosto è in programma la visita delle cittadine di Bovino e Troia, Bovino che nel passato è stata un rilevante nodo strategico e annovera trai suoi monumenti il castello che nel suo interno custodisce un reliquario in argento, una delle spine della corona che recinse il capo di Gesù Cristo. La cattedrale risalente fine XXsecolo è considerata monumento nazionale ed il Palazzo Ducale (Palazzo Gentilizio dei duchi Guevara-Suardo). Troia è famosa per la sua splendida cattedrale fondata nel 1093, una delle più belle chiese in stile Homanico-Pugliese. Il corso centrale è contornato da signorili palazzi di derivazione bizantina e normanna e in uno di questi, Palazzo Avalos ospita il museo civico con reperti archeologici tra cui spiccano i frammenti di stele daune. Domenica 3 agosto c’è la visita all’antico forno a paglia del 1526 dove, per tradizione, la popolazione locale ogni venerdi di fine mese cuoce i propri prodotti fatti in casa. La sera, chiusura dell’Orsara Jazz Festival. Inoltre lunedi 4 agosto visita a Faeto dove nel bosco adiacente si tiene la sagra del Prosciutto. La ricchezza di Facto e quasi del tutto del tipo naturalistico grazie alla sua altitudine e alle sue pregevoli faggeti. Dopo la fiera rientro. Dal canto suo Carpino propone martedi 5 agosto una visita facoltativa in motobarche da 100 posti della costa orientale del Gargano. Partenza da Rodi Garganico e si raggiungono le località di Peschici,Vieste sino a Baia delle Zagare, visitando via mare le grotte marine, spiagge, graziosi anfratti altrimenti invisibili ed ancora falesie e faraglioni. Partenza ore 9 rientro ore 17. Il giorno successivo sarà dedicato alla visita di Carpino e dei suoi prodotti tipici della gastronomia locale, tra cui spiccano le fave, l’olio extravergine d’oliva e le anguille del lago. Ultimo ma non ultimo a concludere il cartellone, c’è FestambienteSud, che Venerdì 25 luglio offre la visita alla Foresta Umbra km 17 da Monte Sant’Angelo, al centro visitatori con il proprio museo che espone reperti litici, esemplari imbalsamati degli.animali che popolano la foresta oltre a sezione di essenze endeniche e ad un plastico in scala 1:25,00 del comprensorio garganico. Adiacente al centro visitatori vi è la costruzione minuziosa in scala reale degli utensili ed alloggi dei taglia boschi e poco più in la un recinto con i daini in libertà e un piccolo laghetto. Rientro a Monte Sant’Angelo pranzo libero e nel pomeriggio visita agli ameni e affascinanti eremi di Pulsano, risalenti al sesto secolo, con relativa abbazia di Pulsano.

Balli e Suoni al Ritmo della Puglia Garganica

 Arrivato alla tredicesima edizione, il festival della musica popolare e delle sue contaminazione, promosso dall’Assessorato al Mediterraneo e dell’Assessorato al Turismo della Regione Puglia, dalla Provincia di Foggia, dal Comune di Carpino, dalla Comunità Montana del Gargano, dal Parco Nazionale del Gargano ed organizzato dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con l’Azienda di Promozione Turistica di Foggia e il GalGargano

presenta

“Suoni di passi” – Laboratori didattici 08

Tradizione, musica popolare, capacità d’improvvisazione, una rosa, 5 corde e una chitarra. Il resto vien da sé. Che sia una serenata sotto casa della propria amata o semplicemente un sonetto a sdegno e di "stramurte" con evidenti traslati erotico-allusivi. È la chitarra battente, antico strumento popolare del Gargano, che torna come ogni anno con il suo ritmo e le sue particolarissime armonie a riproporre la storia, con suoni che rispolverano antichi usi e costumi.
La Chitarra Battente tra filosofia, antropologia e musica. Ma non solo. Coltivano la passione per questo strumento particolare da anni. Da quando erano bambini. Spettatori dei "nonni". Da quando assistevano alle feste di famiglia. La sua musica racconta di atmosfere e vissuti passati. Di quando bastavano una chitarra e quattro amici per rendere un semplice momento, un evento da ricordare. Le dita della mano destra dei suonatori sfregano e colpiscono, rimbombando, il piano armonico creando un effetto armonicopercussivo. Si produce così un suono battente, da cui deriva il nome dello strumento. Ai suonatori di chitarra battente si accompagna la voce del "cantori". E poi i balli. Le tarantelle. Il tutto sulle note di antichi sonetti dedicati all’amore e alla passione. La passione per la musica popolare.

Chi si interessa di musica popolare, sa che la zampogna, assieme alla “chitarra battente”, costituisce lo strumento tipico per eccellenza.
Quando oggi si ascolta una zampogna viene normale e naturale associarla all’idea del Natale, alle relative vetrine lucicanti oppure all’ipocrita "quanto siamo buoni". Ma c’è dell’altro dietro una zampogna che da millenni accompagna la vita dell’uomo.
Il termine "zampogna" deriva dal latino arcaico sumponia, che riprendeva la parola greca symphònia ed evidenziava il carattere polifonico dello strumento.
La zampogna, detta anche cornamusa, piva, o in area lucana chiamata i suoni, la sampogne, la zampogne, è un aerofono e fa parte della categoria degli strumenti ad ancia incapsulata.
Questo sacco con le canne, questa capra che suona, come dicono in Calabria, nonostante la sua utilizzazione anche nella musica colta, fu ed è ancora lo strumento principe nella musica popolare di tutta Europa e dell’Italia del Sud. Dalla sicilia e in tutte le zone del sud, tranne che in Puglia, fino a Tivoli e poi misteriosamente scompare.
Il suo funzionamento consiste in un sacco di pelle (è una pelle intera di capra o pecora ricavata con una tecnica particolare di scuoiamento) a tenuta ermetica e gonfiato dal suonatore attraverso una canna di legno (insufflatore) munita di una valvola di non ritorno, che fa sì che l’aria sia convogliata nelle canne dello strumento (di legno e molto raramente di canna) dalla pressione del braccio che comprime il sacco.
E poi chitarre francesi, castagnole, tamburelli, flauti e arpe per i laboratori didattici del Carpino Folk Festival 2008 sotto l’ideazione e la direzione artistica del settore didattico-scientifico di Pino Gala.
Scarica Locandina e Modulo di Partecipazione

Ufficio Stampa – Antonio Basile
Associazione Culturale Carpino Folk Festival

Per informazioni : Associazione Culturale Carpino Folk Festival

Via Mazzini, 88 – 71010 Carpino (FG) Tel. 0884 326145 dalle 14:30 alle 19:00
Tamburello: Antonio Manzo 346/2458058
Chitarra battente e Danza: Alessandro Sinigagliese 333/1793708 – 347/9012313

Non è necessario superare i confini dell’Italia per godere della vista di luoghi dal sapore incontaminato e dalla natura quasi selvaggia.

FFSS, si prepara la grande festa dell’estate

Foggia – La cultura nelle sue mille sfaccettature dal Gargano ai Monti Dauni, con grandi novità
Entrano nel vivo i preparativi per F.F.S.S., ovvero Five Festival Sud System, un brand creato dall’Apt e dalla Provincia di Foggia che unisce le cinque maggiori kermesse culturali della Capitanata, cioè Carpino Folk Festival, Orsara Jazz, Suoni in Cava, FestAmbiente Sud e il festival d’Arte dell’Appennino Dauno “Apuliae”. Oggi (9/06/2008) a Palazzo Dogana, sede dell’amministrazione provinciale foggiana, l’incontro tra direttori artistici e sindaci delle cittadine interessate, alla presenza del vicepresidente della Provincia Billa Consiglio e l’assessore al turismo Nicola Vascello, promotore dell’iniziativa.
La presentazione di F.F.S.S. sarà doppia: a Foggia il 20 giugno mattina, mentre la sera ad Orsara, ospiti dello chef Peppe Zullo. Grandi le novità previste quest’anno: Arte Apuliae (rappresentato dai maestri Dino De Palma e Gianna Fratta) prevede non solo musica classica, bensì teatro, balletto, recitazione e linguaggi multimediali, oltre ai gemellaggi con teatri toscani e friulani. Il Carpino Folk Festival (a palazzo Dogana c’era l’art director Luciano Castelluccia) si svolgerà dal I al 9 agosto e vedrà, oltre ai concerti, anche corsi di chitarra battente, tamburelli e danza tradizionale. Spazio anche per una serata di teatro, in collaborazione con FestAmbiente Sud. E proprio questo festival, che celebra LegAmbiente nel sud Italia ed è rappresentato da Franco Salcuni, vedrà musica, teatro, letteratura e laboratorio di danza (quest’anno grande attenzione per le danze Rom), oltre ad una sorta di scuola estiva di giornalismo. A Vico del Gargano, poi, è previsto un debutto teatrale nazionale al giorno. Suoni in Cava ad Apricena, rappresentato dal sindaco Zuccarino e dall’assessore cittadino alle attività produttive, oltre alla passerella musicale di gran livello (l’anno scorso nelle cave di marmo hanno suonato artisti del calibro di Pino Daniele, Giuliano Palma e Teresa De Sio) cercherà di allestire una mostra della pietra locale, elemento trainante dell’economia apricenese.
Apre le danze, come di consueto, Orsara Jazz, col sindaco Mario Simonelli che annuncia come al solito grande musica, come è accaduto in poco meno di 20 anni di attività nella splendida cittadina dei monti dauni, dove sono previsti anche masterclass di una settimana con i musicisti, grande occasione per imparare dai maestri della musica. Quest’anno, grazie alla collaborazione con alcuni tour operator, sarà possibile abbinare ai concerti anche visite alle bellezze della Daunia e alloggio a prezzi bassi per chi assiste ai festival.
Piero Russo da Il Grecale

I Cantori di Carpino e Antonio Piccininno premiati come Ambasciatore di terre di Puglia

Il 13 Maggio alle ore 20.00, presso l’aula magna dell’Università Bocconi  di Milano, si è svolta l’assegnazione del "Premio Ambasciatore di terre di Puglia".

Il premio è intitolato alla memoria di Francesco Marco Attanasi, giovane musicista scomparso prematuramente in un’incidente stradale.

Viene assegnato ogni anno a persone, associazioni, enti o gruppi che abbiano saputo coniugare nello svolgimento dei loro mandati, arti, professioni e mestier, il raggiungimento di più alti obiettivi oltre le loro personali ambizioni al fine di promuovere l’immagine delle "terre di Puglia".

Alla manifestazione di quest’anno sono stati premiati i Cantori di Carpino ed Antonio Piccininno, il regista Sergio Rubini, Paride De masi, Luca Montrone, Sergio Blasi.

Prima dell’inizio vedo Nicola Gentile sul palco e gli vado incontro per salutarlo; lui mi introduce dietro le quinte in modo da poter salutare "zi’ ‘Ntonie". Mi presento:sono di Carpino. Lui subito mi chiede "a chi sono figlio". Glielo spiego e lui mi dice di conoscere. E’ molto contento, mi dice di essere stato a fare un concerto "con centomila persone" e di essere qui a ritirare il premio. Io mi complimento e lo saluto. Poi ritorno a sedere.

All’annuncio del frizzante conduttore, Antonio Piccininno si reca sul palco per esibirsi in una colorita e applaudita introduzione alla personalità di un Cantore. Inizia con la descrizione delle origini di canto popolare, raccontando la sua storia personale, come esempio di quelle di altri cantori. Trascina il pubblico accattivandosene la simpatia sin dalle prime frasi, scaldando gli animi con il suo parlare schietto. L’aula gremita, al punto da obbligare molti a stare in piedi, apre il cuore ad un uomo del suo genere, con la sua storia singolare e tutta da imparare; l’anziano Cantore continua versegiando le strofe che andrà poi a cantare, intercalandogli curiose spiegazione della vita di una volta.

Inizia l’esibizione accompagnato nella musica da Nicola Gentile (Cantori di Carpino) e dal gruppo degli "Sciuacuddhuzzi", esegue per prima "Vide che bella giovene mei capate".

Termina il suo emozionante spettacolo con la "Ninna nanna", a conclusione della quale scaturisce un fortissimo e spontaneo applauso per quest’artista particolare, questo ultranovantenne che va in giro a diffondere quella che fu la sua cultura, con un vigore sorprendente ed una serenità contagiosa.

Tra il pubblico una signora commenta rivolta ad una vicina esprimendo la tenerezza provata per la sua persona. 

La serata, aldilà di qualche "gaffe fotografica" (nella premiazione dell’organizzatore della Notte della Taranta,Sergio Blasi, viene mostrata tra le altre, la famosa foto della piazza di Carpino durante il Folk Festival che ha come protagonista la ballerina dalla gonna gonfiata dal ballo e come sfondo, il folto pubblico e la Chiesa di S. Cirillo d’Alessandria splendidamente  illuminata), prosegue con le ulteriori premiazioni.

Ma l’impronta più marcata è stata lasciata dalla persona di Antonio Piccininno, arte: Cantore.

E questo è il ricordo  che rimarrà a me e a molti altri di questa splendida serata, trascorsa in sua compagnia.   

Rocco D’Antuono

  

A Foggia 5 festival per promuovere il turismo – Organizzati con l’Apt

Diffondere buona musica e promuovere a livello turistico zone del foggiano meno frequentate da turisti, anche nel periodo estivo. Questi gli obiettivi della manifestazione ‘Five festival sud system’ organizzata dall’Azienda di promozione turistica di Foggia, i direttori dei festival musicali, i sindaci dei Comuni di Orsara e Apicerna a rappresentanti delle agenzie di viaggio, con l’intento di accogliere turisti interessati alla musica e a scoprire il territorio. Nell’edizione 2008, i cinque festival della provincia di Foggia viaggeranno sotto un unico marchio.
I più importanti appuntamenti musicali, dal Carpino Folk Festival a Festambiente Sud di Monte Sant’Angelo, da Suoni in Cava di Apicerna al Festival Apuliae e all’Orsara Jazz, saranno uniti in un’ ‘unica orchestra’. Attraverso i circuiti delle agenzie di viaggio saranno messi in vendita pacchetti promozionali che consentiranno al turista di trascorrere qualche giorno in provincia di Foggia, visitando i luoghi caratteristici di giorno e ascoltando buona musica, non solo tradizionale, la sera. Soluzioni che soddisferanno tutti i tipi di richieste a partire dalla mattina e fino a dopo il tramonto. Il turismo in Capitanata, attraverso la musica, si colorerà di nuove manifestazioni, iniziative, eventi, tutto dedicato a chi la provincia di Foggia non l’ha mai vista o non ci è mai passato. Parlare a tutti di turismo con il linguaggio comune della musica.
da quotidianopuglia.it

Carpino Folk Festival 2008: pacchetti Apt per turisti

da Teleradioerre
Saranno messi in vendita, attraverso i circuiti delle agenzie di viaggio ed altri canali turistici, pacchetti promozionali che consentiranno al turista di trascorrere qualche giorno in provincia di Foggia visitando i luoghi caratteristici di giorno e ascoltando buona musica la sera.
L’azienda di promozione turistica di Foggia, i direttori dei festival che rientrano nell’iniziativa "Five festival sud system" – le manifestazioni musicali che si svolgono in estate nel foggiano – i sindaci dei comuni di Orsara e Apricena e i rappresentanti delle agenzie di viaggio hanno curato un programma per accogliere i turisti interessati alla musica e a scoprire il territorio.
La manifestazione "Five festival sud system" è nata con lo scopo di portare, oltre alla buona musica, anche il turista nelle zone del foggiano meno frequentate da turisti nel periodo estivo. Nell’edizione 2008, i cinque festival della provincia di Foggia, infatti, viaggeranno sotto uno stesso marchio, dal Carpino Folk Festival a Festambiente Sud di Monte Sant’Angelo, dai Suoni in cava di Apricena al Festival Apuliae e all’Orsara Jazz.

Stabilite le date della XIII edizione del Carpino Folk Festival

Scritto dal Comitato Direttivo dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival   
 
Grisetti fotografato da alemacrini La riunione di ieri sera del Comitato Direttivo dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival ha stabilito le date della nuova festa della musica popolare italiana.
La tredicesima edizione del Carpino Folk Festival si terrà dal 01 al 09 Agosto 2008.
 
Tutto il meglio della musica popolare, anziani cantori, artisti e gruppi di riproposta, si troveranno in quello che negli anni passati è stato un evento e una festa, un equilibrato mix tra riti pagani e religiosi, un magico binomio tra un festival/concerto e una festa paesana/patronale alla scoperta di un mondo antico, per molti sconosciuto e incomprensibile, ma proprio per questo carico di un fascino inesauribile che fa del nostro festival qualcosa di unico nel panorama musicale popolare.
 
Ogni edizione è sempre un nuovo punto di partenza. Il programma del 2008 sarà un grande spot per il patrimonio immateriale culturale del Gargano affinché i numerosi Suonatori e Cantatori del Gargano, i loro canti e la loro funzione, la chitarra battente, i balli e i tre principali motivi ritmici della musica del Gargano, la rurianella, la viestesana e la mundanara, entrino di diritto nella lista dell’Unesco rappresentativa del “Patrimonio Culturale immateriale dell’Umanità”.
 
Il Carpino Folk Festival 2008 si inserisce all’interno di F.F.S.S., l’iniziativa fortemente sostenuta e voluta dalla Regione Puglia, dalla Provincia e dall’Azienda di Promozione Turistica di Foggia per proporre un unico festival di grande qualità, con ben due mesi di programmazione, luglio ed agosto, per attrarre molte migliaia di spettatori grazie agli oltre 250 artisti coinvolti negli spettacoli (dal Teatro Civile al Folk, alle Tradizioni Popolari, alla Musica Classica, al Jazz), diffusi su un territorio di venti comuni tra il Gargano e i Monti Dauni.
 
La line up del Carpino Folk Festival 2008 è in via di definizione, molte le sorprese e gli appuntamenti. Saranno pubblicate anticipazioni sul sito man mano…

Il Canto a Tenore di Bitti nella terra della tarantella

BASILICA – CATTEDRALE DI VIESTE – FESTA A MARIA

5 MAGGIO 2007 – ORE 21.00

I TENORES DI BITTI – “MIALINU PIRA”
IL CANTO A TENORE

Il canto a “tenore” è l’espressione etnico musicale più arcaica della Sardegna centrale ed è la prova dell’esistenza della pratica polifonica in tempi remotissimi. E’ realizzato da quattro cantori chiamati Bassu (Basso), Contra (Contralto), Mesu Oche (Mezza voce), Oche (Voce), disposti in cerchio, riproponendo la forma architettonica dell’antica civiltà sarda, quella nuragica. Ci troviamo di fronte ad un modo molto particolare di cantare dal punto di vista timbrico. Delle quattro voci due sono gutturali: Bassu e sa Contra. Esse caratterizzano in maniera peculiare il canto a tenore. Su Bassu con un suono grave e profondo e un caratteristico vibrato mantiene la stessa tonalità della voce solista, ovvero la  fondamentale della triade su cui si accorda la polifonia del tenore; una quinta sopra si trova la Contra che si caratterizza per un suono più lineare, metallico e meno vibrato. E’ difficile stabilire le origini del Canto a Tenore che secondo alcuni risalirebbe addirittura a 4000 anni fa. La natura del canto sembrerebbe strettamente radicata nella vita pastorale, nella solitudine della campagna, a stretto contatto con il bestiame e con la natura. Bitti è uno dei paesi in cui si pratica il Canto a Tenore. Immerso nel centro della Sardegna, nelle vicinanze di Nuoro, in Barbagia, Bitti è il paese di Michelangelo “Mialinu” Pira, antropologo e studioso della cultura bittese, alla cui memoria è intitolato il gruppo.  Il 25 Novembre 2005 il Canto a Tenore di Bitti è stato riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio Intangibile dell’Umanità.
Il repertorio della serata è caratterizzato soprattutto da antichi canti religiosi della tradizione sarda dal 1500 al 1900. Due particolarità accomunano questi canti alla devozione mariana dei viestani. La prima riguarda  l’affinità di melodia tra alcuni canti a tenore e quelli classici delle novene a S. Maria di Merino. La seconda è che tra i canti a tenore più famosi figura “Grobbes de  s’Annossata”, ossia canti in onore dell’Annunziata, e  la statua di S. Maria di Merino altro non è che una classica rappresentazione dell’Annunciazione.

Il Concerto è organizzato dalla Società di Storia Patria per la Puglia – gruppo di Vieste “Pasquale Soccio”, in collaborazione con la Comunità Parrocchia Cattedrale di Vieste e L’Associazione Musicale Onlus “Nuova Diapason” nell’ambito della “Festa a Maria”. Si ringraziano vivamente tutti i viestani che con il loro contributo hanno permesso la realizzazione di questo grande evento religioso e culturale.

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