L’Associazione Culturale Carpino Folk Festival (www.carpinofolkfestival.com) in occasione del Carpino Folk Festival 2005 Xª Edizione
ORGANIZZA a CARPINO (Foggia)
dal 1° di Agosto 2005 AL 07 Agosto 2005
CORSO DI BALLO POPOLARE
CORSI DI MUSICA POPOLARE
Il progetto di quest’anno prevede un ampio spazio riguardo alla cultura scritta, con la presentazione di volumi e di dischi che ripercorrono alcune tappe fondamentali della ricerca sulle tradizioni popolari del Gargano e della Capitanata.
Andrea Sacco è nato quasi 94 anni fa a Carpino (FG), dove ha vissuto la sua vita, con l’eccezione della lunga parentesi della II guerra mondiale. Contadino, cantore e suonatore di talento assoluto, ha lasciato tracce molto influenti nella musica popolare. Decine sono le versioni della sua montanara più famosa, Accomë j’eia fa’ p’ama ’sta donnë, conosciuta impropriamente come Tarantella del Gargano.È stato il leader di tre diversi gruppi musicali di cantatori di Carpino che si sono succeduti nei decenni, suonando in tutto il territorio italiano i repertori di sonetti e tarantelle del suo paese.
Domani all’Auditorium di Roma un’anticipazione del festival che si tiene ogni anno in Puglia
Concerti e corsi in tutta Italia, da Genova a Bologna a Milano
di ROSARIA AMATO
Il personaggio/ Quella voce nata prima della tv
Carpino – E’ stato dato alle stampe il primo volume interamente dedicato al cantore carpinese Andrea Sacco, 94 anni, ultimo discendente di una tradizione popolare, fatta di suoni, di sogni e di fatiche spesso indescrivibili.
Pubblicato l’elenco dei concerti e delle manifestazioni della 7 giorni di musica popolare
Carpino – Ricco e articolato il programma della X edizione del "Carpino Folk Festival", la manifestazione sulla musica popolare e le sue contaminazioni, in programma nel comune garganico dall’1 al 7 agosto. Tra gli eventi culturali, inseriti nella kermesse allo scopo di diffondere la cultura e le tradizioni alla base della musica popolare, il corso di ballo, della durata di 27 ore, sulle tarantelle del Gargano e della Murgia ed i corsi di musica, ognuno di 12 ore, incentrati su strumenti fondamentali della tradizione folk quali la chitarra battente, l’organetto, il tamburello e la zampogna. Tra le esibizioni musicali in programma nella 7 giorni di festival, da non perdere giorno 3, alle 21:30, il concerto del gruppo simbolo della musica popolare dauna, i Cantori di Carpino. Il programma completo è consultabile online sul sito ufficiale della manifestazione http://www.carpinofolkfestival.com.
La "Raccolta 104" della Rai sui canti popolari del Promontorio ritorna sul Gargano – Effettuata nel 1966 da Padre de Cristofaro
Non esistono molti paesi al mondo che spendono una settimana per celebrare il loro anniversario. Ma qui a Carpino ci sono molte cose da fare e questo e’ quello che abbiamo fatto.
Per celebrare il decimo anniversario del Festival della musica popolare e delle sue contaminazioni, quest’anno la festa e’ piu’ bella che mai! Godetevi questi sette giorni di follia, allegria e divertimento unendovi a noi nella celebrazione del momento in cui ognuno vorrebbe poter dire ‘c’ero anch’io’!
A tutti piacciono le feste di compleanno, e pertanto, per celebrare il X anniversario del piu’ famoso Festival della musica popolare, alcuni dei piu’ rinomati artisti, musicisti ci sveleranno le loro ballate preferite in un viaggio nella memoria via via pieno di sorprese.
Carpino – Presto il Carpino Folk Festival, la manifestazione estiva sulla riproposta delle tradizioni popolari della Montagna del Sole, che ha luogo nel piccolo centro garganico ogni anno nella prima decade di agosto, potrebbe essere gestita da un’apposita Fondazione.
02/06/2005
La convenzione internazionale per la salvaguardia del patrimonio intangibile, adottata dall’Unesco nella Conferenza Generale di Parigi dell’ottobre 2003 (Convention for the safeguarding of the intangible cultural heritage), pone non pochi problemi ai paesi firmatari, che coraggiosamente si avviano verso una strada tutta da costruire.
Articolo tratto dal "corriere del Mezzogiorno" di Venerdì 20 Maggio
APRICENA – Si torna a parlare di Maetto Salvatore. Di quel pezzo di storia di Puglia dimenticato dalle istituzioni. E lo si fa a partire proprio da una lettera inviata dal sindaco di Apricena – dove l’anziano cantastorie è nato – al presidente della Regione Nichi Vendola e a quello della Provincia di Foggia Carmine Stallone.