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cantori di carpino

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Un libro sulla tradizione della chitarra battente nelle serre calabresi

A catarra do vinu – Venerdì 9 dicembre, ore 19.30 ad Alessano(LE)
presso Libreria Idrusa, via Carlo Sangiovanni 18, si svolgerà la presentazione del libro A catarra do vinu. I suonatori di chitarra battente delle serre calabresi di Valentino Santagati e Anna Cinzia Villani. Libro + 2 cd audio, Edizioni Nota, Udine Introduzione di Ignazio Macchiarella. Saranno presenti gli autori e Vincenzo Santoro, studioso di cultura popolare. Durante la presentazione verranno presentati dei video con le esecuzioni dei cantori calabresi. A seguire piccolo concertino acustico di Valentino e Cinzia
Molteplici sono i motivi di interesse di A catarra do vinu, a partire dall’allargamento dell’attestazione dell’uso della chitarra battente nella Calabria centro-meridionale alla notevolissima variatà dei repertori, delle tecniche vocali e strumentali, delle situazioni performative. La ricchezza della documentazione offerta da questo cd-book, oltre che la testimonianza della complessità dell’eredità della musica tradizionale calabrese e della vivacità delle sue attuali manifestazioni, è il frutto di una intensa e lunga campagna di ricerca svolta da Valentino Santagati e Anna Cinzia Villani con profonda e bruciante passionalità e con un rispetto assoluto, si porebbe dire "religioso", per i suoni e gli strumenti musicali e (o meglio, soprattutto) per i suonatori e cantori e per i contesti e le situazioni musicali tradizionali."
Info libreriaidrusa@libero.it , 0833/781747, http://www.vincenzosantoro.it

La memoria di Carpino e del Gargano

Roman Vlad tra i ricercatori che si sono occupati delle musiche del Gargano

In questi giorni siamo venuti in possesso di un testo curato da Cecilia Mangini – La legge / di Jules Dassin ; a cura di Cecilia Mangini – Dal soggetto al film ; 11 Tratto dal romanzo [La loi] di Roger Vailland, Sceneggiatura di Françoise Giraud e Diego Fabbri, In copertina: Il romanzo di Roger Vailland e la nuova storia di Dassin, un paese a disposizione della "troupe" – in cui è presente un’intervista che potrebbe modificare la sequenza e l’elenco dei ricercatori che furono a Carpino e sul Gargano e che pertanto possono essere in possesso o possono essere d’aiuto al mondo accademico per l’individuazione di uno dei rari materiali sonori e video raccolto quando la televisione non aveva ancora contaminato completamente le tradizioni musicali dei nostri territori. Klicca per l'ingrandimento

L’intervistato in questione nel raccontarci le difficoltà nella realizzazione delle musiche del film "La loi" di Jules Dassin afferma "In tutti questi paesi, radunavamo la sera, sulla piazza o in qualche casa, dei giovani e dei vecchi disposti a farci sentire i canti che sapevano". "Tornai con ore di musica registrata della quale mi sarei poi ampiamente servito come della più preziosa e autentica fonte d’ispirazione".

Associazione Culturale
Carpino Folk Festival
Ufficio Stampa : trattino
Giovedì 01 dicembre 2005

Zi’ Andrea è il più grande di tutti…

Roberta Pilar Jarussi, autrice di Nella casa, romanzo di famiglia torrenziale e possente, ci ha voluto raccontare la prima presentazione di un libro speciale, capace di racchiudere assieme musica, racconto, ballo, tradizione e un amore profondo e inestinguibile per quella forza viscerale e misteriosa che noi chiamiamo semplicemente vita.
ANDREA SACCO SUONA E CANTA, di Enrico Noviello
La prima volta che ho visto Enrico Noviello, è stato sette anni fa, credo, era inverno, ed eravamo nella piazza di Carpino. Gargano. Puglia.
In un angolo, tra le panchine di pietra e la farmacia, suonano i Cantori di Carpino: Andrea Sacco, Antonio Piccininno, Antonio Maccarone, i tre musicisti anziani del gruppo. Sacco, classe 1911, con la sua chitarra battente del ‘24, è il più grande di tutti…

S.Cecilia, apre la Bibliomediateca

Roma, al Parco della Musica imponente repertorio storico
(ANSA) – ROMA, 22 NOV -120.000 volumi, 20.000 foto, 1000 registrazioni di concerti, sono alcuni dei dati della Bibliomediateca dell’Accademia nazionale di S.Cecilia. Inaugurata al Parco della Musica di Roma dal sovrintendente Bruno Cagli, la struttura ha trovato posto in una intera ala dell’auditorium di Renzo Piano in modo da permettere al pubblico la consultazione di archivi, partiture e documenti sonori che costituiscono la riserva di documenti storici dell’Accademia ceciliana, dal 1650 ad oggi mai resi pubblici.

Grande festa e applausi per la prima edizione del riconoscimento etnomusicale

A Foggia. La leggenda del cantastorie solitario
Eugenio Bennato, Conte e Del Re premiati nel ricordo di Matteo Salvatore
Un albero di ulivo, il corno da banditore e la chitarra, tre simboli «poveri» per ricordare un uomo grande, più di quella gigantografia con il suo volto che domina il palco. Matteo Salvatore, il cantastorie di Apricena morto in agosto a 80 anni, vive nell’avvolgente sinfonia che gli ha dedicato Eugenio Bennato, nelle parole commosse della figlia Margherita («Grazie al suo pubblico sto comprendendo che se in vita mio padre mi ha dato poco, ora mi sta dando tantissimo»), nella gioia di centinaia di giovani che ballano al ritmo di Lu’ soprastande.

IL PREMIO MATTEO SALVATORE 2005 A EUGENIO BENNATO, GIORGIO CONTE E ENZO DEL RE

SERATA DI GALA A FOGGIA IL 19 NOVEMBRE 2005

La prima edizione del “Premio Matteo Salvatore” parte con il ritmo giusto e la qualità artistica degna del genio pugliese della musica popolare d’autore a cui è dedicato. L’eclettico e solare cantore e musicista Eugenio Bennato, l’ispirato e raffinato cantautore Giorgio Conte ed il popolare cantastorie “corpofonista” Enzo Del Re riceveranno per il 2005, infatti, il nuovo ambito premio che vuole immortalare negli anni il ricordo del vulcanico cantastorie del Gargano, scomparso il 27 agosto scorso. L’unico vero cantautore popolare italiano, insieme ai conterranei Cantori di Carpino, che ha sintetizzato gli umori, i suoni ed i colori della vita contadina pugliese, convertendoli in liriche e musiche raffinate e universali.

La manifestazione è patrocinata dalla Regione Puglia – Presidenza del Consiglio Regionale, Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia, Provincia di Foggia, Amministrazioni comunali di Apricena e Vieste.

Nuova ipotesi sul canto folcloristico italiano

Proponiamo qui il saggio che Lomax pubblicò sul numero 17-18 (1956) di "Nuovi argomenti", l’importante rivista allora diretta da Alberto Moravia e Alberto Carocci. Il saggio era diviso in due e la seguente seconda parte è quella più strettamente inerente al canto folcloristico italiano essendo la prima una trattazione generale sulla musica popolare (il titolo completo del saggio collocava infatti il caso italiano "nel quadro della musica popolare mondiale"). Il saggio ha di che sembrare oggi datato e alquanto schematico, ciò nonostante sembra evidente come Lomax intendesse guardare alle differrenze regionali italiane senza alcun pregiudizio.

I sonetti di Carpino a Los Angeles

Domenica 6 novembre Remo Music Center 7308 Coldwater Canyon Ave., va di scena la tarantella di Carpino grazie al concerto di Alessandra Belloni "Tarantelle e canti d’amore" – Giullari di Piazza.

 

Per Informazioni : http://www.alessandrabelloni.com

Alan Lomax nel Salento

Fotografie dagli anni 50 del secolo scorso

Il 2 novembre 2005 si è aperta la mostra di foto in bianco/nero prese sul campo da A. Lomax e D. Carpitella durante la campagna degli anni ’50 del secolo scorso. La mostra è curata da Luisa del Giudice e Goffredo Plastino per conto dell’Istituto Italiano di Cultura in Los Angeles.

 

Tarantelle e Canti Tradizionali delle Puglie

 
Ecco un disco insolito: pochissime invenzioni o “sperimentazioni”, arrangiamenti scarni, essenziali, pochi colpi a effetto o assoli, eppure un’atmosfera ricca, piena di sfumature emotive, che rimandano alla semplicità della musica tradizionale.
Sarà merito delle voci, dai timbri interessanti e codici propri della musica contadina, più vicine alle voci dei vecchi che a quelle della musica di riproposta.
I brani sono interamente pugliesi: alle pizziche e tarantelle del Gargano e del Salento si aggiungono bellissimi canti di sole voci, imparati tutti direttamente dai vecchi cantori frequentati negli anni.
DANIELE SEPE

Cultura popolare, i Cantori di Carpino premiati a Bra

I cantori di Carpino sono stati premiati a Bra, in provincia di Cuneo, nell´ambito del premio ‘Testimoni della cultura popolare’ previsto nel Festival delle Province 2005. Una manifestazione che ha come obiettivo la valorizzazione di feste, riti, esibizioni e azioni, espressione della storia del territorio. A leggere la motivazione e a consegnare il premio a Andrea Sacco, Antonio Piccininno, Antonio Maccarone, è stato l´assessore provinciale Giuseppe Calamita. ‘Il riconoscimento ai Cantori – afferma l´assessore – è un riconoscimento a tutta la cultura di Capitanata, un territorio ricchissimo di tradizioni e di risorse culturali".La Provincia di Foggia è socio sostenitore del comitato del Festival delle Province. Il Comitato nato nel 2004, è una rete di enti pubblici e privati; tra i soci fondatori le Province di Torino, Cuneo, Perugia, Rieti, la Regione Piemonte e l´Associazione Teatro delle Forme. Daniela Zazzara

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