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Gargano, un milione di euro per ripulire le grotte. La cifra stanziata dalla legge 40/2007. Interessati i siti carsici inseriti nelle aree di ‘Natura 2000’
La regione Puglia finanzia la pulizia delle grotte e dei siti carsici nei parchi e nelle aree protette. Un milione di euro la cifra messa a disposizione dalla legge 40/2007. Interessate al finanziamento i siti carsici inseriti nelle aree di ‘Natura 2000’. L’intervento dovrà essere effettuato dai comuni, unici soggetti beneficiari, fino a un massimo di cento mila euro per partecipazione. Da giorni è pubblicato, sul portale ambientale dell’assessorato all’ecologia, l’atto dirigenziale che stabilisce in quarantacinque giorni il termine per la presentazione delle domande, i criteri delle stesse e le valutazioni dei progetti. La scelta di finanziare la pulizia delle grotte pugliesi, e la presentazione di una nuova legge di tutela delle stesse, costituiscono due importanti iniziative che seguono la pubblicazione del catasto delle grotte (consultabile sul portale ambientale) e che puntano a valorizzare uno dei beni più preziosi del nostro territorio.
da Il Grecale
Vi viene in mente qualcosa? a me si il complesso delle Grotte di Minutillo.

All’Eurofolk il Gargano con i Cala la sera

Il giorno che Cala la sera – da viveur.it

Eurofolk è il festival di musica popolare di Maiolati Spontini, in provincia di Ancona. Dal 4 al 6 luglio a rappresentare il Gargano saranno i Cala la Sera.

ANCONA “Vecine e vecenante bona sera a tutte quante”.
La parlata è quella che scende dalle curve di San Giovanni Rotondo, accompagnata dalla musica di antichi strumenti. Il nome del gruppo, pardon, del progetto è Cala la Sera. Sei componenti, Pio Gravina, Nunzio Mangiacotti, Rosario Nido, Aldo Grillo, Sergio Urbano, Giancarlo Pugliese, allevati alla scuola della tradizione, in grado di scolpire il volto del Gargano, addò la muntagna parla c’u mare, attraverso la tarantella di San Giovanni, con la sua carica liberatoria e il fascino misterioso e antico che hanno i sonetti sotto forma di serenate.
Cala la sera, diventa espressione verace e schietta di quel mondo che alla tradizione è legato da un indissolubile senso di ossequioso rispetto e immensa gratitudine. Sabato 5 luglio si esibiranno a Maiolati Spontini, zona franca di Ancona, siamo in piene Marche, nell’ambito delle selezioni nazionali del festival di musica popolare La Marca Eurofolk 2008. Alla manifestazione, edizione quinta, dal 4 al 6 luglio, parteciperanno altri gruppi della tradizione meridionale che va dall’ Abruzzo, alla Campania, al Salento. Il gruppo vincitore rappresenterà l’Italia alla finale internazionale che si terrà a Malaga nel mese di dicembre, insieme agli altri gruppi vincitori delle selezioni nazionali di Spagna e Portogallo. Ancora una volta la Spagna è di rigore. Ahi! Mai dire dei rigori contro la Spagna, che l’Italia l’ha già matata agli europei.
La sonata è l’urgenza pura e il piacere di cantare, di rivivere quei tempi in cui i cantatori le serenate d’amore o di scontro le portavano alle donne amate da loro o da altri, accompagnati dalle battenti, nelle forme della cannellesa, della cerignulana e della montanara. I Cala la Sera, mutata la Puglia contadina, ne ripropongono valori e suoni, continuando a battere lo stesso ritmo terzinato con una sincera passione capace di tenere lontano rivisitazioni e contaminazioni barocche, smentendo chi permette che quella cultura, quella musica, per sopravvivere alla civiltà globale faccia la puttana, ignorando che quella fu una magia solo e semplicemente autenticamente popolare. Poco importa se a Foggia manifestazioni del genere non riescono ad essere concepite. In provincia sì. Basta il Carpino Folk Festival.
Poi, a pensarci bene, Foggia non è ancora Gargano. Neanche Maiolati, zona franca di Ancona, siamo in piene Marche, è Gargano. Anzi, lì la Puglia è già finita da un pezzo. Ma che c’entra.
“Nata vote lu torne a dice bona sera a tutte l’amice”.
I musicanti
Il gruppo Cala la Sera si esibisce con una formazione di sei componenti: Pio Gravina (voce, chitarra battente), Nunzio Mangiacotti (voce, chitarra battente, mortaio di bronzo), Rosario Nido (voce, tamburi a cornice, puti pu), Aldo Grillo (tamburi a cornice, puti pu), Sergio Urbano (tamburo a cornice, nacchere), Gian Carlo Pugliese (voce, nacchere). A questa formazione spesso si uniscono cantori tradizionali: Francesco Crisetti e Salvatore Russo (anziani pastori di San Giovanni Rotondo).

JAZZINLAMIS FESTIVAL,25- 26- 27 luglio

Gli organizzatori del JAZZINLAMIS FESTIVAL vedono il jazz come una scatola magica dalle mille sorprese… In realtà è il jazz ad essere un contenitore caleidoscopico ed il festival intende cercare di rappresentarlo il più possibile. E’ questo il principio ispiratore per la compilazione del cartellone.

La rassegna di quest’anno,in collaborazione con il Comune di San Marco in Lamis, La Comunità Montana del Gargano, La Provincia di Foggia ed i suoi partners, Amedeo Gioielli, Hotel Mir – Ristorante la Spiga, Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo, Ina Assitalia, Impresa Edile Donatacci Tonio, propone un tema diverso ogni sera.
Sulla base di questo principio il 25 luglio riaprono i battenti della rassegna proponendo una serata di concerti dedicati al JAZZ senza compromessi. Il concerto di apertura è affidato al PINO PERNA QUARTET con il progetto “Apollineo e dionisiaco” in cui il jazz più moderno e di avanguardia è messo al servizio di sonorità e temi tutti mediterranei. Il quartetto è composto dallo stesso Pino Perna, pianista e compositore-arrangiatore delle musiche, Elio Ravviso al sax e flauto traverso, Tiziano Paragone alla batteria e Michele De Pasquale al contrabbasso.
Nella stessa serata, a seguire, la rassegna scopre subito le sue carte migliori con una vera icona del jazz mondiale: il sassofonista newyorkese STEVE GROSSMAN. Il suo curriculum potrebbe fermarsi ad una sola riga ed essere ugualmente inarrivabile: ha suonato nel quintetto di Miles Davis con il quale ha suonato in dischi memorabili come Jack Johnson, Live Evil, Miles Davis at Fillmore, Big Fun, Get Up With It.
In realtà GROSSMAN, classe 1951, è anche molto altro, cosa che fa di lui una delle figure di primissimo piano nel panorama mondiale. Un’altra collaborazione importante e duratura e’ stata quella con il batterista Elvin Jones, assieme al quale ha registrato, tra gli altri, lo storico Live at Lighthouse.
Nel 1973 ha inciso Some Shapes To Come, il suo primo lavoro come band-leader, a capo del quartetto formato con il tastierista Jan Hammer, il bassista Gene Perla e il percussionista Don Alias.
In seguito ha realizzato numerose altre incisioni a proprio nome, affiancato da musicisti del calibro di Mccoy Tyner (Live In New York), Michel Petrucciani ( Steve Grossman With Michel Petrucciani) , Cedar Walton e Billy Higgins ( Love Is The Thing , Steve Grossman + Cedar Walton Trio) Barry Harris ( Do It), Jimmy Cobb ( I’ m Confessin), Art Taylor ( Bouncing With Mr. A.T.) Elvin Jones e Tom Harrel ( Time To Smile).
In quasi quarant’ anni di attivita’ ha collaborato, dal vivo o in studio, con molti dei piu’ importanti jazzisti di tutti i tempi, tra i quali Chet Baker, Kenny Dorham, Lee Morgan, Paul Chambers, Jimmy Garrison e Dizzy Gillespie.
A Jazzinlamis suonerà con il JAZZ QUINTET FEAT. STEVE GROSSMAN che vede Valerio Pontrandolfo al secondo sax tenore, Francesco Palmitessa, vero talento della nostra terra ed ormai ottimamente inserito nel circuito dei grandi, alla chitarra, Luca Pisani al contrabbasso e Alessandro Minetto alla batteria.
Il jazz, però, è anche materia che si contamina continuamente e contamina a sua volta altri generi musicali: il 26 luglio è in programma il musical LA BELLA E LA BESTIA, ispirato alla celebre favola e scritto da Michele Solimando ed Antonio Torella.
Il musical cantato dal vivo, ha nel suo cast una trentina di persone tra attori, musicisti, ballerini ecc. La bella e la bestia è la seconda opera del duo Solimando-Torella che ha già raccolto tantissimi successi col precedente musical La dolce pazzia. Quest’opera è ricca di molte contaminazioni jazzistiche un po’ di tutti gli stili, a dimostrazione che il jazz è veramente patrimonio a disposizione di tutti.
Il 27 luglio il festival si congeda col BLUES che è una delle matrici del jazz. Apre la serata il concerto della giovane FLORIANA CHIARAMONTE, cantante nostrana che da anni vive ed opera a Roma. Presenterà un suo progetto che sicuramente ci sorprenderà.
Grande chiusura con il bluesman J.W.WILLIAMS di Chicago-USA, per la prima volta in tourné in Italia. Fantastico cantante e bassista, J.W. Williams rappresenta forse lo stereotipo del blues di Chicago ed è considerato oggi come uno dei più richiesti performer della Windy City.
Parte integrante della leggendaria band di Buddy Guy e Junior Wells per tutti gli anni ’70, J.W. è presente nei più importanti dischi delle grandi leggende del blues. In Tour in Italia con un progetto che lo vede al fianco di rinomati musicisti come Vince Vallicelli alla batteria, Pippo Guarnera all’organo Hammond e Luca Giordano alla chitarra.
I concerti, come è ormai tradizione, saranno ad ingresso gratuito e si svolgeranno nel CORTILE BALILLA a San Marco in Lamis (FG) dalle ore 21.00 in poi. Faranno da sfondo ai concerti mostre fotografiche, pittoriche e tanti altri eventi.
Per informazioni: tel. 328.8948079 – www.JAZZINLAMIS.IT
Fonte:garganopress.net

Villaggio turistico di Lesina a rischio

Lesina – Per il dissesto idrogeologico nel villaggio turistico, la giunta comunale ha richiesto alla Regione la «dichiarazione dello stato di emergenza».

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E’ l’ennesima tappa di un cammino, verso la soluzione del problema, iniziato alla fine degli anni ’20, quando con lo scavo del canale Acquarotta e la modifica del suo sbocco a mare in località “Punta pietre nere”, si verificarono le alterazioni morfologiche ritenute responsabili di un’accelerazione del processo di dissoluzione dei gessi sottostanti la coltre sabbiosa. Anche le aree intorno al canale mostravano segni evidenti di cedimenti a circa 15 metri dal margine superiore delle sponde. Con la deviazione del canale Acquarotta entro la formazione gessosa, il regime idrogeologico ha subito alcune importanti modificazioni: il canale funziona a marca, permettendo ingresso d’acqua nel lago di Lesina e fuoriuscita dallo stesso ciclicamente due volte al giorno con variazioni possibili dovute a fattori climatici (pressione barometrica, venti, piogge) o, più semplicemente variazioni del livello del lago, conseguenti al regime delle sorgenti che lo alimentano. In definitiva, il canale funziona idraulicamente tra un estremo in perenne moto armonico, e l’altra estremità che oscilla con sfasamento ed attenuazione dell’ampiezza oscillante. Le zone a più alto rischio di crollo-anche in considerazione della sismicità dell’area-sono quelle in cui le acque del canale sono in comunicazione diretta, attraverso le cavità, cori, la fascia interna, nelle quali sono presenti numerose voragini evolute sino al piano campagna anche a distanze notevoli dal canale. Il progetto si fa carico di intervenire sulle cause del dissesto e di monitorarne l’evoluzione, non ritenendo possibile arrestare i fenomeni di dissesto in atto in quanto determinati dalle caratteristiche stesse dell’ammasso, mirando tuttavia, a ridurre la cinetica di dissoluzione della formazione gessosa nella zona dell’abitato prospiciente il canale intervenendo sulle cause che, nel corso del tempo, hanno modificato il regime idrodinamico del sottosuolo e riconducendo l’ammasso gessoso lungo il canale a livelli inferiori di permeabilità e di esposizione alle correnti di flusso

Il Gargano è la sosta naturale per le tue vacanze

20080705_gargano_sui_giornali.jpgE’ partita la campagna promozionale di Apt e Regione Puglia "Il Gargano è la sosta naturale per le tue vacanze". Lo dicono Regione Puglia e Apt di Foggia nella loro campagna promozionale, che vede una piazzola di sosta con la forma del promontorio del Gargano. Come era stato anticipato dal commissario Apt Nicola Vascello nel forum garganico del turismo dello scorso 17 maggio a Vieste, la Montagna Sacra verrà pubblicizzata su riviste come Focus, Panorama, Panorama Travel, Famiglia Cristiana, Oggi, Dove, Il Venerdì di Repubblica e su quotidiani come il Corriere della Sera, Repubblica, Corriere dello Sport, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Giornale, City, ma anche su Virgilio Viaggi. "L’Apt ha voluto fornire un valido supporto all’offerta turistica del Gargano – ha detto Nicola Vascello – soprattutto dopo gli eventi disastrosi dello scorso 24 luglio. Il comparto turistico della Montagna Sacra è il volano economico di questa provincia. L’unico settore economico che sta subendo un trend positivo, secondo l’assessore regionale al turismo Massimo Ostillio. Gli enti locali – ha aggiunto Vascello – devono chiaramente fare di più. Negli anni passati si è investito troppo poco a sostegno del comparto economico di questa provincia, un decimo di quanto lo si sia fatto per il Salento. E’ arrivato il momento di avere coraggio e investire maggiori risorse a sostegno di quello che per il futuro potrebbe diventare il settore economico più importante dell’intera provincia di Foggia".

Estate a Vico, l’occhio dei grandi quotidiani su Vico e Pazienza

"E’ al centro dell’interesse, sulla grande stampa nazionale, la mostra che il comune di Vico del Gargano sta allestendo, in occasione del ventennale dalla morte, su Andrea Pazienza. L’evento in calendario dal 19 luglio, nel palazzo Della Bella e nella villa Santovito in San Menaio, è ampiamente pubblicato dal "Magazine Corriere della Sera " a firma di Maria Rosaria Spadaccino; da " il venerdì " di Repubblica a firma di Emilio Marrese; su l’Unità a firma di Luca Baldazzi; su il manifesto, nella pagina cultura e visioni; su La Gazzetta del Mezzogiorno a firma di Enzo Verrengia; ed uno speciale nella rubrica del TGl " Do-re-ciak.gulp" di Vincenzo Mollica. IJnvalido contributo viene dai quotidiani della provincia di Foggia: l’Attacco e Quotidiano di Foggia. " Questa la nota dell’ufficio stampa del Comune di Vico. Di nostro vogliamo solo aggiungere che la freccia scoccata dagli amministratori della cittadina garganica ha fatto centro e ove questo nascente festival potesse darsi una continuità negli anni, sull’esempio del Carpino Folk Festival, potrebbe travalicare i confini nazionali. Noi auspichiamo che l’Amministrazione provinciale di Foggia, la città di San Severo e l’intera comunità artistica e civile della Capitanata si rendano conto della grandezza e dell’importanza di questo evento che oltre a ravvivare la memoria di Andrea, segna anche la rinascita di un tratto del gragno ingiustamente sottovalutato.

Per il Giornale della Musica Carpino nei prossimi giorni diverrà una caput mundi

Turismo 2008 in Puglia, dati da record +26% ed è della Provincia di Foggia il Record dei Record +57%

Dati turismo 2008 presentati da Ostillio oggi

<!– Comunicato

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Nei link, i file relativi alla presentazione odierna dei primi dati sul turismo 2008 in Puglia (fonte Isnart), sulla raccolta differenziata nei comuni costieri e sullo schema di legge per le professioni turistiche. Alla conferenza stampa presso l’assessorato all’Agricoltura stamattina hanno partecipato il vicepresidente Sandro Frisullo e l’assessore al Turismo Massimo Ostillio

Documentazione : Presentazione STL Scelta Comuni ISNART Conf.  DDL Attività Professionali Programma supporto a.d.

Non ho motivo di dubitare dei dati che provengono da un istituto nazionale.
Quindi meritano una analisi che è la seguente: se la Puglia complessivamente tira per il 26%, il Gargano con tutta la capitanata tirano più del doppio +57%

In valore assoluto tuttavia siamo secondi al Salento, rispettivamente 360759 le presenze sul Gargano e 752177 quelle che si prevedono sul Salento. Di molto il distacco delle altre Puglie.

Partita la campagna promozionale di FFSS con l’uscita di Viaggi (la rivista allegata alla Repubblica) di questa settimana

Francesco Nasuti ‘padre’ del folklore della Puglia

SPEZZANO ALBANESE (CS),  Assegnato a Spezzano Albanese il riconoscimento della FITP (2/07/2008)
Francesco Nasuti, studioso di Monte Sant’Angelo, è il "Padre" del folklore per la Puglia. Il premio "I Padri del Folklore", ideato per celebrare quanti si sono impegnati a promuovere e tutelare il folklore e le tradizioni popolari, è stato consegnato a Spezzano Albanese (Cosenza). La manifestazione, organizzata dalla FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) presieduta dal maestro Benito Ripoli, ha visto protagonisti cultori delle seguenti regioni: Piemonte, Veneto, Toscana, Lazio, Puglia, Basilicata e Sicilia. Sessantotto anni, laureato in Giurisprudenza, è stato tra i membri fondatori del Centro di Studi Garganici e ne è diventato presidente nel 1977, anno in cui ha dato vita alla rivista "Gargano studi". Nel 1974 ha fondato il gruppo "Teatromonte" e il Gruppo folclorico "Li Sammecalere". Ha prodotto varie opere teatrali originali tra le quali "Na Speranza Nova" (Grenzi Editore), vincitrice nel 1987 del primo premio quale migliore opera inedita al Festival Nazionale del Teatro Dialettale, e ha scritto numerosi saggi tra i quali "L’Arcangelo e il Pellegrino". Ha curato la pubblicazione di molte opere e ha tenuto vari corsi di laboratorio teatrale, e nel 1997 è stato nominato Coordinatore Scientifico del progetto "Educazione al teatro" organizzato dal Provveditorato agli Studi di Foggia e dal Ministero della Pubblica Istruzione per la formazione teatrale dei docenti. Nel 1999 ha pubblicato il CD "Canti della memoria" con il quale, nel dicembre 2000, ha ottenuto il premio "Pitrè" – Salomone Marino del Centro Internazionale di Etnostoria "Città di Palermo". Nel 2001 gli è stato conferito il Premio "Fenicottero Rosa" promosso dall’APT di Foggia per il rilevante contributo dato alla cultura pugliese. Dal 1998 è Consigliere Nazionale della FITP. Nel 2005 ha pubblicato l’opera ed il CD di canti popolari "Alla carpinese – Il sonetto nella tradizione popolare garganica". Con l’Università degli Studi di Bari e, in collaborazione con lo scrittore e drammaturgo Vito Maurogiovanni, ha scritto e diretto e lo spettacolo "Odore di Santi, Pellegrini e di Briganti". Da giugno 2007 è assessore alla Cultura del Comune di Monte Sant’Angelo.
da Teleradioerre

Turismo: Vendola presenta le prime proiezioni della stagione 2008

Le prime proiezioni e le prospettive dei flussi turistici in Puglia per la stagione estiva 2008 verranno presentate alla stampa in una conferenza in programma Giovedi’ 3 Luglio alle ore 11,00 presso la Sala Riunioni dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura – Lungomare Nazario Sauro, 45 Bari.
Ad illustrare i dati, curati dall’Osservatorio regionale del Turismo in base alle ricerche condotte dall’ISNART (Istituto Nazionale delle Ricerche Turistiche), saranno il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e l’Assessore Regionale al Turismo Massimo Ostillio.
Alla conferenza stampa parteciperà anche l’Assessore Regionale all’Ecologia Michele Losappio che presenterà il Piano della raccolta differenziata nei Comuni costieri.
Infine si parlerà del Progetto Città Aperte 2008, del Piano di comunicazione a sostegno del turismo nel Gargano, del Piano di potenziamento degli IAT (Uffici di accoglienza turistica a livello comunale) e del Regolamento per l’avvio dei Sistemi Turistici Locali approvato la settimana scorsa dalla Giunta Regionale.

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