MIGLIOR DOCUMENTARIO USCITO IN SALA
Passaggi di tempo di Gianfranco Cabiddu
La storia del cammello che piange di Luigi Falorni con Byambasuren Davaa
Viva Zapatero! di Sabina Guzzanti
Craj-Domani di Davide Marengo
Un’ora sola ti vorrei di Alina Marrazzi
Dopo il festival del cinema di Venezia, ora potrebbe arrivare il Nastro d’Argento per il Film che vede protagonisti i Cantori di Carpino.
MONTE SANT’ANGELO – “Se si vuol salvare un settore ormai in balia delle onde, serve una rapida inversione di tendenza. Così non si fa turismo. Occorrono nuove idee, nuovi progetti e soprattutto gente capace di progettare e di lavorare a stretto contatto con le molteplici peculiarità che il Gargano offre. Visto che gli altri enti latitano in tal senso, ci facciamo avanti noi della Comunità Montana del Gargano attraverso una serie di iniziative che tutelano il paesaggio naturalistico e incrementano i flussi turistici”.
Monte Sant’Angelo. La folk-singer romana Giovanna Marini sarà a Monte Sant’Angelo il prossimo 3 febbraio per una ricerca scientifica sui portatori della tradizione del Parco Nazionale del Gargano. A renderlo noto Franco Salcuni, dirigente nazionale di Legambiente e responsabile garganico del "Cigno Verde"
da Il Mattino di Napoli del 27/12/2005 – di Roberto De Simone
Conobbi Antonio Torre nel 1970, alla festa della Madonna dei Bagni, ed ebbi subito la certezza che egli fosse il più grande suonatore di tamburo che avessi avuto la fortuna di incontrare. Egli era inseparabilmente seguito da due straordinari cantatori: Vincenzo Pepe e Giovanni Del Sorbo. Era facile incontrare i tre eccezionali virtuosi in diverse festività collegate alla Vergine Maria, nelle quali essi suonavano e cantavano per ore intere, e Antonio si portava dietro degli asciugamani coi quali, senza che egli smettesse di suonare, gli tergevano l’abbondante sudore che gli colava dalla fronte e dal viso. Una volta gli chiesi: «Antonio, vi stancate molto a suonare di seguito?». Ed egli mi rispose: «Non lo so. Io suono per devozione. Il sudore è dedicato alla Madonna». Ad Antonio Torre, dunque, alla sua memoria, dedico questo mio scritto natalizio, atto a illustrare l’identità culturale di uno dei più eccezionali virtuosi di tamburo che abbia mai avuto la Campania.
Il prodotto turistico Gargano si propone al mercato specializzato, nell’ambito di una prestigiosa vetrina internazionale, con la partecipazione alle manifestazioni fieristiche Ferien in Vienna (Austria), Slovakiatour in Bratislava (Slovacchia) e Holiday World in Praga (Repubblica Ceca). La prima delle manifestazioni fieristiche Ferien, si terrà a Vienna dal 12 al 15 gennaio p.v.

In Attesa del Palazzo Barone, l’Associazione Culturale Carpino Folk Festival si dota di un nuovo portale e di una nuova sede, con nuovi numeri per contattarla.
www.carpinofolkfestival.com
Associazione Culturale Carpino Folk Festival
Via Mazzini 88
71010 Carpino (FG)
Tel & Fax – 0884 900360
Tel – 0884 992979
Circa 700 mila euro per il recupero dell’edificio adibito a sede del «Carpino Folk Festival»
Carpino La Regione Puglia, attraverso il Pis 15 «Territorio cultura e ambiente del Gargano» ha ammesso a finanziamento l’intervento di recupero e rifunzionalizzazione del palazzo baronale di Carpino per un importo complessivo di quasi 700 mila euro. Il palazzo monumentale, vero e proprio gioiello storico culturale del piccolo centro garganico sarà restaurato per poi essere adibito a sede istituzionale del «Carpino Folk Festival» e della più antica tradizione della musica popolare. La notizia è stata accolta con grande soddisfazione dal sindaco di Carpino, Mario Trombetta, il quale ora si aspetta altri interventi importanti per il suo comune. «Questo finanziamento non è altro che il frutto di una promessa dell’ex presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, durante l’edizione 2004 del Carpino Folk Festival. Finalmente creeremo in loco un grande centro culturale, un laboratorio della musica popolare. Sempre attraverso il Pis Gargano, mi aspetto altri finanziamenti per il recupero dell’immenso patrimonio culturale di Carpino». Angelo Del Vecchio
Dal 1948 l’Accademia di S.Cecilia ha raccolto, grazie alle campagne di ricerca del Centro Nazionale di Studi sulla Musica Popolare fondato in collaborazione con la RAI, preziose registrazioni di musiche italiane di tradizione orale, frutto dell’instancabile lavoro di Giorgio Nataletti, Diego Carpitella, Ernesto De Martino, Alan Lomax e altri studiosi che con passione si sono dedicati alla raccolta e allo studio di questi repertori. Da allora il patrimonio sonoro degli Archivi ha ampliato il suo raggio d’azione fino a comprendere molti paesi del bacino del Mediterraneo e oltre. Attraverso la musica e le immagini che raccontano dal vivo le fasi della ricerca, gli Archivi custodiscono testimonianze di culture (albanesi di calabria, comunità ebraiche, confraternite), di territori (il mare delle tonnare siciliane, le montagne del Trentino, la Lucania), di mestieri (carrettieri, pescatori, ambulanti), di tecniche espressive (il canto a tenore sardo, il trallallero genovese, i canti accompagnati da chitarra battente del Gargano), di riti e liturgie (ebrei askenaziti, cristiani greco ortodossi, diverse comunità islamiche).
Ecco di seguito la Raccolta 135 di Ettore De Carolis operata a Carpino nel 1987
1 La montanara 29.9.1987
2 Sonetto 29.9.1987
3 Rodianella 29.9.1987
4 Viestesana 29.9.1987
5 Sonetto 29.9.1987
6 Sonetto 29.9.1987
7 Canzona 29.9.1987
8 Rosa rossa culurita e bella (sonetto) 29.9.1987
9 Mille bongiorno a te, primo arruvato (sonetto) 29.9.1987
10 Io a diventa’ ‘nu pazziarielle (sonetto) 29.9.1987
11 Intervista sul modo di eseguire le serenate 29.9.1987
12 Vedi che bella giorne hai capato 30.9.1987
13 Che bello ramajette di viuole (sonetto) 30.9.1987
14 Il mio core ferito ferito 30.9.1987
15 Come aj a fa’ pe’amma’ questa femmena 30.9.1987
16 Garofano d’amore 30.9.1987
17 Che bella figlia 30.9.1987
18 Che bello Sabato Santo 30.9.1987
19 Fronned’aulive sposo nuvello 30.9.1987
20 Ce sta ‘na donna qua, se chiama Anna 30.9.1987
21 Tarantella alla carpinese 30.9.1987
22 Sonetto 30.9.1987
23 Piccola manovettapaesana 30.9.1987
Questa sarà la sezione dedicata alla documetazione relativa alla Raccolta 024 B che contiene le registrazioni effettuate da Alan Lomax e Diego Carpitella nell’Agosto del 1954
Finalmente dalla Raccolta 024 B l’Elenco delle registrazioni effettuate da Alan Lomax e Diego Carpitella nell’Agosto del 1954 a Carpino, seguira il dettaglio cosi come catalogati presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, quindi seguendo pubblicheremo analogo elenco delle registrazioni effettuate nel 1987 da Ettore De Carolis.
75 Richiami per gli animali 23.08.1954
76 Canto di pastore 23.08.1954
77 Canti di pastore 23.08.1954
78 Vatti a ripusare 23.08.1954
79 Alla carpinese 23.08.1954
80 Canto a due voci 23.08.1954
81 Ninna nanna 23.08.1954
82 Canto di carcere 23.08.1954
83 Tarantella 23.08.1954
84 Sonetto (alla carpinese) 23.08.1954
85 Sonetto 23.08.1954
86 Sonetto 23.08.1954
87 Sonetto 23.08.1954
88 Sonetto 23.08.1954
89 Tarantella 23.08.1954
90 Dialogo fra pastori 23.08.1954
"Venti dal Sud" dal 10 gennaio è pronto a travolgere l’Italia
1. Pane, amore e….tarantella
2. Tarantella bassanella (C. Del Campo)
3. All’acque, all’acque (trad. Murgia)
4. Antidotum Tarantulae (trad.)
5. Tarantella dell’avena (trad. Gargano)
6. Mamma la rondinella (trad. Salento)
7. S. Paulu (trad. Salento)
8. Tarantella di Giggino (C. Del Campo)
9. Vulesse addeventare (E. Bennato)/Tarantella del ‘600
10. Lu saltarellu (trad. Marche)
11. Lu rusciu te lu mare (trad. Salento)
12. Fior di tutti i fiori (trad. Puglia)
13. Pizzica di Ugento (trad. Salento)
14. Tarantella di Carpino (trad. Gargano)
15. ‘Ndunielle (trad. Abruzzo)
16. Pizzica reggae (trad. Salento, C. Del Campo)
La Regione Puglia chiama in campo i giovani, i «bollenti spiriti», con la loro creatività, i loro talenti, le loro idee, le loro energie e decide di investire proprio sui giovani una massa cospicua di denaro. Si apre così in Puglia ufficialmente il capitolo, finora inesistente, delle politiche giovanili. A dare il via è il piano-programma sulle politiche giovanili che sarà approvato dalla giunta regionale pugliese di centrosinistra: l’iniziativa è stata presentata in un incontro con i giornalisti dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e dall’ assessore regionale alle politiche giovanili, Guglielmo Minervini. Il piano, così come la campagna di informazione che attraverserà i luoghi dei giovani in Puglia, è stato chiamato «Bollenti spiriti» e, per la prima volta, pur essendo stato coordinato dall’ assessorato alle politiche giovanili, è stato elaborato con la collaborazione anche degli assessorati regionali alle politiche sociali, alla formazione professionale, al diritto allo studio e al Mediterraneo.