“Consolidare il percorso virtuoso realizzato in questi anni dalla Provincia di Foggia in materia di politiche culturali”. Con queste parole, Rino Manduzio, anticipa le scelte strategiche che caratterizzeranno il suo ruolo di delegato alla Cultura della Provincia di Foggia.
Rino Manduzio è nato e risiede a San Nicandro Garganico e svolge la professione di docente universitario, è giornalista pubblicista, autore di saggi, opere teatrali e musicali.
“La Provincia di Foggia, in questi anni, ha puntato con convinzione sulla valorizzazione delle risorse del territorio. Una scelta che si è articolata in una serie di investimenti strategici per potenziare strutture importanti come il Teatro del Fuoco, l’Oda Teatro, la Galleria di arte moderna, i musei, la Biblioteca provinciale facendone dei punti di riferimento nel panorama culturale provinciale e regionale. Al tempo stesso la Provincia si è impegnata a consolidare e sviluppare eventi culturali importanti come il Festival del Cinema Indipendente, il progetto di lirica sperimentale, la settimana della cultura, gli eventi estivi, le mostre e le iniziative della Biblioteca Provinciale e a garantire rappresentanza e coinvolgimento di tutti gli enti locali del territorio”, afferma Manduzio che precisa come “queste scelte vadano potenziate e consolidate nella certezza di poter contare sull’apporto di alta qualità e professionalità da sempre garantito dal personale e dai dirigenti della Provincia di Foggia”. Nel ringraziare il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone “per l’importante incarico istituzionale che mi ha chiamato a ricoprire”, Manduzio si è detto certo che “lavorando in maniera sinergica con gli enti locali, le istituzioni culturali, le scuole, l’Università, saremo faremo in modo che la cultura sia sempre di più un volano di sviluppo e di emancipazione per la Capitanata”.
Pasqua record per il turismo pugliese. Secondo i dati sulle prenotazioni diffusi da Unioncamere e resi noto dalla stampa nei giorni scorsi, la nostra regione figura tra le mete preferite dai turisti italiani e, soprattutto, stranieri.
“Un andamento molto positivo” commenta l’assessore regionale al Turismo, Massimo Ostillio, manifestando “apprezzamento per i risultati ottenuti, frutto evidente del lavoro svolto dagli operatori turistici che hanno saputo proporsi sul mercato con offerte interessanti e concorrenziali, ma anche delle iniziative – in particolare di co-marketing – promosse in Italia e all’estero dalla Società Aeroporti di Puglia, con il sostegno della Regione”. Questi elementi si sono aggiunti alle tante altre attività sviluppate da enti locali, Apt e associazioni operanti sul territorio. Per l’assessore Ostillio, quindi, non c’è niente di casuale se, con la stagione estiva alle porte, la Puglia si colloca tra le regioni italiane capaci di fare tendenza, richiamando flussi consistenti di turisti e facendo salire il barometro del gradimento. Le previsioni di Unioncamere sono state confermate infatti dopo Pasqua dagli stessi operatori turistici: in base alle prime stime, la Puglia ha registrato un incremento medio di presenze del 5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2006, vantando un forte appeal per il turismo culturale e dando risposta, con gli agroturismi, alla forte domanda di turismo verde che in questo periodo ha caratterizzato un po’ tutte le regioni italiane.
Carpino Folk Festival dal 03 – 11 Agosto 2007
Stabilite dal direttivo dell’Ass. Cult. Carpino Folk Festival le date della XII edizione.
Ritorna dunque quella festa davvero unica, di grande richiamo turistico e di forte coinvolgimento dei cittadini, occasione di scoperta del gargano e dei suoi tesori, ma anche occasione di incontro con la cultura popolare di diverse località italiane.
Sarà ancora una volta il mix tra riti sacri e profani a condurre gli spettatori/partecipanti alla scoperta di un mondo antico, sconosciuto e incomprensibile, ma proprio per questo carico di un fascino inesauribile.
Ecco l’articolazione della manifestazione:
Suoni di Passi
Laboratori Didattici, Danza, Chitarra Battente e Percussioni
Carpino Cinema
Presentazioni di Film e Corti
Carpino Letterario
Presentazioni Letterarie
Festa Festa
Concerti nelle strade e nei vicoli
La Notte di Chi Ruba Donne
Concerti della tradizione
Carpino Folk Festival 2007
Concerti in Piazza del Popolo
La serietà dei corsi e dei seminari, l’ospitalità e l’allegria di un’intera cittadina che trasforma il proprio paese in una schietta e laboriosa factory di musica popolare, la festa, la cultura, l’orgoglio per quest’unicità e la piacevole scoperta di un Sud che valorizza le proprie tradizioni senza cadere in scontati cliché, saranno alla fine gli ingredienti giusti del successo della prossima edizione del Carpino Folk Festival.
Rocco MANZO, 42 anni, vice Sindaco dal 1998, guiderà una lista civica, composta prevalentemente dagli amministratori dell’attuale maggioranza consiliare.
Tra i candidati "illustri" della lista che sarà guidata da Rocco MANZO che, alle elezioni amministrative del 27 e 28 maggio p.v., cercherà di portarlo alla guida del piccolo comune garganico, ci sarà anche l’attuale Sindaco, Nicola Maria Trombetta (Forza Italia). Trombetta, dopo due mandati consecutivi alla carica di "primo cittadino" darà, con il consueto entusiamo che ha contraddistinto sempre la sua condotta politica e amministrativa del paese, il proprio contributo. Altri candidati eccellenti saranno: Rocco RUO, attuale Presidente del Consiglio Comunale ed ex Vice Presidente della Comunità Montana del Gargano, ritenuto tra i più "ferventi" sostenitori della candidatura di Rocco MANZO, alla carica di Sindaco, dopo aver avanzato egli stesso, per qualche momento, la propria disponibilità alla candidatura a Sindaco. Tra gli altri attuali amministratori di maggioranza che sosterranno Rocco Manzo sono da segnalare l’Assessore Giuseppe Gentile e il Consigliere Antonio Giangualano.
Con tutta probabilità, a contendere la elezione a Sindaco di Rocco MANZO, saranno l’Avv. Giuseppe Simone ed il ConsigliereComunale, Santino Basanisi, ex maresciallo dei Carabinieri, in pensione.
VICO DEL GARGANO – Le cinque confraternite di Vico del Gargano (L’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento, la Confraternita dei Cinturati di Sant’Agostino e Santa Monica, la Confraternita della Morte e Orazione, la Confraternita dei Carmelitani Scalzi, la Confraternita di San Pietro) alla IV edizione de” I canti di passione”, iniziata nei giorni scorsi a Calimera, in provincia di Lecce, e che si concluderà domenica prossima.Per la prima volta, dalla loro nascita, le Confraternite vichesi canteranno tutte insieme domani e il giorno successivo, rispettivamente a Calimera e Martignano, i canti della tradizione vichese: una sublime poesia dell’anima nella ricorrenza della Passione di Cristo. Trentotto voci e cinquanta minuti di emozioni e di riflessione per una rappresentazione che sicuramente farà parlare ancora di sè, per l’occasione, coordinati dall’Associazione culturale “Carpino Folk Festival”, in particolare da un progetto di Luciano Castelluccia e Alessandro Sinigagliese, si esibiranno, come ricordavamo, per la prima volta tutti insieme, in terra salentina. Di norma in questi canti, che siano sardi, salentini, garganici, calabresi si ricordano gli ultimi istanti della vita di Gesù. La rassegna è un momento significativo per riascoltare i canti della Passione che, da secoli, ripropongono le emozioni di sempre, patrimonio di tante comunità, non solo garganiche, ma anche di altre località italiane e, cosa ancora più straordianria, di molti Paesi europei. Infatti, quest’anno alla rassegna leccese saranno presenti rappresentanze provenienti da Spagna, Portogallo, Grecia e Cipro. L’invito alle confraternite è la testimonianza di quanto i canti della Passione della tradizione vichese vengano apprezzati, conservando ancora tutte quelle sonorità, perdute in tutte le altre parti del Gargano.In passato, le confraternite erano state addirittura undici, poi, emigrazione ed altre contingenze ne hanno portato il numero a cinque.
Non c’è dubbio su come la musica folk, in Italia, sia ancora stravaganza curiosa da amatore, mentre altrove, almeno in Europa, venga comunemente considerata musica delle identità e delle memorie.
Non è un caso che France 3 abbia recentemente coprodotto un documentario sul Carpino Folk Festival (e in Italia?), e che fenomeni come gli e’Zezi di Pomigliano d’Arco e la romana Orchestra di Piazza Vittorio abbiano ricevuto tributi e onori al Festival di Locarno.
Comunque sia, resistono nel nostro Paese numerosi autori, musicisti, associazioni, centri di studio e ricerca, addirittura enti locali che si dedicano, con passione e competenza, alle musiche popolari, folk e tradizionali. Così, nella piccola terra della Grecìasalentina, la cultura popolare vive e si racconta attraverso figure come i Cantori di Carpino e il vecchio Uccio Aloisi, e con Festival come il Carpino Folk Festival.
È cultura di piazza, di pancia e di cuore, non etnografia da museo.
E per raccontare, e non semplicemente celebrare la Pasqua, gli undici Comuni di questo angolo di Italia a sud di Lecce, con il patrocinio morale dell’Istituto Diego Carpitella e quello finanziario di Provincia, Regione e Unione europea, presentano i loro Canti di Passione (dal 25marzo al 1 ºaprile prossimo),un viaggio nelle musiche, nei canti, nel teatro popolare, nel cinema della Passione di Cristo.
Trascendente e carnale, mistica e pagana, colma di credo autentico e di superstizione, decaduta eppure viva, come ogni tradizione popolare del Sud. Musicisti come Moni Ovadia (il 25marzo), l’organettista Ambrogio Sparagna (il 27) e le Confraternite vocali, con l’intatta funzione di commentare le Via Crucis, restituiscono il respiro e un’identità popolarea riti altrove legati alla celebrazione formale. Da Il Sole-24 Ore dell’11marzo2007 – Riccardo Piaggio
Resa nota la scaletta dello spettacolo delle confraternite di Vico del Gargano ospiti della prestigiosa rassegna salentina "Canti di Passione".
Lunedì 26/03/2007 nella chiesa della Misericordia si è svolta la prova generale dello spettacolo delle Confraternite di Vico del Gargano presenti tutte le confraternite (L’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento, la Confraternita dei Cinturati di Sant’Agostino e Santa Monica, la Confraternita della Morte e Orazione, la Confraternita dei Carmelitani Scalzi, la Confraternita di San Pietro).
38 voci e cinquanta minuti di emozioni e di riflessione per una rappresentazione che sicuramente farà parlare ancora di se, per l’occasione, coordinati dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival, in particolare da un progetto di Luciano Castelluccia e Alessandro Sinigagliese, si esibiranno tutti insieme (cosa rara), a Calimera (il 30 marzo) e Martignano (il 31 marzo), portando i canti garganici che narrano la vita e la morte di Cristo.
La poesia popolare raggiunge una delle più alte espressioni proprio nelle vicende che narrano la storia di Cristo, infatti tutti i linguaggi espressivi di una cultura, canto, poesia, teatro, si sintetizzano in questo dramma umano-divino, essenza stessa del divenire. di norma in questi canti, che siano sardi, salentini, grichi, Garganici, calabresi, ecc. si contemplano gli ultimi istanti, della vita di Gesù, solo di fronte alla morte, con la propria responsabilità e tragica consapevolezza che l’essenza umana contempla anche il massimo dei sacrifici.
1. MISERERE
2. CANTO DELL’ADDOLORATA
3. QUINTA STAZIONE DELLA VIA CRUCIS
4. EPISTOLA
5. LAMENTAZIONE
6. CRISTUS
7. RESPICE
8. EX TRATTATO
9. AI TUOI PIEDI
10. TOMBA ULTIMA STAZIONE DELLA VIA CRUCIS
11. EVVIVA LA CROCE
12. MISERERE
I genitori in pellegrinaggio a Gallinaro: “E’ un miracolo” Era stato dimesso la scorsa settimana da un istituto neurologico di Milano e da settembre non camminava più. Ieri mattina, però, un bambino di 6 anni di Carpino, affetto da atassia sensitiva e atrofia ottica, è tornato a camminare dopo aver fatto visita, insieme ai genitori, al santuario di Gallinaro, in provincia di Frosinone, meta di numerosi fedeli. I genitori del piccolo parlano di miracolo: “Mio figlio era in braccio al padre quando ha detto ‘mettimi giù’ – ha dichiarato la mamma – mio marito lo ha messo per terra e lui ha iniziato a camminare andando verso l’albero e dicendo di voler conoscere l’uomo con la barba, ma noi non vedevamo nulla”. In quel luogo, nel lontano 1947, venne costruita una piccola cappella dedicata a Gesù Bambino e, da allora, una donna del posto, Giuseppina Norcia, racconta di aver ricevuto numerose visioni. I genitori e il bambino facevano parte di un gruppo di fedeli partiti da Foggia. Fra questi, un medico, specialista in urologia, Bernardo Pio che ha dichiarato: “Per me non è altro che un miracolo. La diagnosi dell’istituto neurologico di Milano è chiara e poi il bambino è andato sempre a peggiorare con i mesi, tanto che da settembre non faceva più neanche un passo. Oggi, dopo aver urlato che vicino a quell’albero c’era un uomo con la barba, ha camminato. Questo come lo chiamate voi?”.
CARPINO – Potrebbero essere tre le liste al nastro di partenza per l’elezione di sindaco e consiglio comunale a Carpino. Ma siamo, è bene dirlo, ancora lontani dal dato concreto. Per il momento, possiamo soltanto riferire quanto siamo riusciti a raccogliere da fonti degne di fede. Certa la candidatura di Giuseppe Simone (Udc), quasi scontata quella del vice sindaco uscente, Rocco Manzo, probabile, la lista di Santino Basanisi.Giuseppe Simone potrebbe mettere insieme una coalizione che vedrebbe insieme, con il partito di Casini, esponenti dei Democratici di sinistra, Rosa nel pugno, Socialisti autonomisti e una rappresentanza della società civile, ancora in dubbio la Margherita La candidatura di Giuseppe Simone rappresenterebbe il fatto nuovo nel panorama politico a Carpino, dopo la lunga parentesi di Nicola Maria Trombetta, sindaco per due legislature senza soluzione di continuità.
“Un turista (Fabrizio Gatta) si ferma all’edicola e chiede il giornale locale (IL FARO settimanale), dopo averlo spulciato scopre l’indirizzo di OndaRadio, la contatta e si fa ospitare nel “Pomeriggio in Onda” per raccontarsi e raccontarci ai telespettatori di Rai International. Con la regia di Angelo Caseri, ieri si è registrato, presso gli studi dell’emittente garganica, l’inizio della trasmissione “Belpaese”. Un pomeriggio concitato ma particolarmente emozionante per la radio “che serve al Gargano”. Un modo originale di “Belpaese” per presentare le bellezze ed emozioni del nostro Gargano. Belpaese va in onda il lunedì su Rai International 1 alle 23.15 ora italiana; su Rai International 2 alle 10.00 ora italiana; su Rai International 3 alle 8.45 e alle 23.15 ora italiana. <<Ogni settimana Belpaese – racconta ai microfoni di OndaRadio, Maria Elena Fabi, una degli autori della trasmissione – accompagna il telespettatore d’oltre oceano in un luogo diverso, con viaggi ricchi di sorprese e tesori da scoprire>>. <<L’itinerario scelto questa settimana – incalza il regista della trasmissione Angelo Caseario – è Vieste e il Parco del Gargano. Abbiamo pensato, a questa “ospitata” in radio per partire con la messa a fuoco di alcuni di quei paesaggi umani che sappiamo essere speciali da queste parti>>. <<Attenzione – raccomanda, Anna Rita Di Francesco, aiuto regista – che siano storie universali e uniche. Come quelle di una tradizione popolare che salda il legame tra il territorio e chi lo abita>>. <<Avremo l’imbarazzo della scelta in fase di montaggio>> – confessa il conduttore della trasmissione Fabrizio Gatta, (già presentatore, tra l’altro di Miss Italia nel Mondo, Linea Verde, UnoMattina Estate, Millenium, Sabato Italiano ecc.) al termine della registrazione. <<Un plauso alla redazione di OndaRadio per la scelta degli argomenti tutti originali e dal taglio particolare, bravi i corrispondenti>>. Nel corso della due ore radiofonica sono intervenuti: dalla redazione di Fuori Porta di Vico del Gargano, Michele Lauriola, che ha parlato e presentato “I Canti della Passione”; da Manfredonia: Saverio Serlenga ha descritto e parlato del Lago Salso; Giovanni Ognissanti dell’Abbazia di S. Leonardo e di Ettore Fieramosca; da Carpino, il direttore del Carpino Folk Festival, Luciano Castelluccia, ha raccontato del festival e a invitato OndaRadio ad essere la radio della XII edizione, da Gioia del Colle il presidente dell’associazione “Pugliesi nel mondo” ha approfittato per inviare i saluti ai tanti pugliesi e garganici che dimorano nel mondo, oltre che descrivere le finalità dell’associazione. Non sono mancate altre chicche servite con maestria e arguzia da Gaetano Simone che insieme a Vincenzo Vescera hanno condotto le danze dagli studi.
L’intervista di Luciano Castelluccia è nei commenti.
Sono iniziate le riprese della troupe Rai International che è sul nostro Gargano per girare una serie di servizi che saranno trasmessi nelle prossime settimane dalla prestigiosa emittente satellitare in tutto il mondo. Rai International sarà ospite della redazione di Ondaradio oggi a partire dalle ore 16,00 per riprendere dietro le quinte il nostro “Pomeriggio in ONDA” . Nel corso della trasmissione sono previsti collegamenti con Manfredonia con Saverio Serlenga e Giovanni Ognissanti, Vico con Michele Lauriola e la redazione di Fuori Porta, Carpino con Luciano Castelluccia direttore artistico dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival, Gioia del Colle con il presidente dell’Associazione Pugliesi nel Mondo Giuseppe Cuscito. In studio: Antonio Troia, Gaetano Simone, Vincenzo Vescera, Rocco Ruo, Sandro Siena e ninì delli Santi.