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Antonio Basile (Ufficiale)

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Rino Manduzio e’ il nuovo delegato alla Cultura della Provincia di Foggia

“Consolidare il percorso virtuoso realizzato in questi anni dalla Provincia di Foggia in materia di politiche culturali”. Con queste parole, Rino Manduzio, anticipa le scelte strategiche che caratterizzeranno il suo ruolo di delegato alla Cultura della Provincia di Foggia.
Rino Manduzio è nato e risiede a San Nicandro Garganico e svolge la professione di docente universitario, è giornalista pubblicista, autore di saggi, opere teatrali e musicali.
“La Provincia di Foggia, in questi anni, ha puntato con convinzione sulla valorizzazione delle risorse del territorio. Una scelta che si è articolata in una serie di investimenti strategici per potenziare strutture importanti come il Teatro del Fuoco, l’Oda Teatro, la Galleria di arte moderna, i musei, la Biblioteca provinciale facendone dei punti di riferimento nel panorama culturale provinciale e regionale. Al tempo stesso la Provincia si è impegnata a consolidare e sviluppare eventi culturali importanti come il Festival del Cinema Indipendente, il progetto di lirica sperimentale, la settimana della cultura, gli eventi estivi, le mostre e le iniziative della Biblioteca Provinciale e a garantire rappresentanza e coinvolgimento di tutti gli enti locali del territorio”, afferma Manduzio che precisa come “queste scelte vadano potenziate e consolidate nella certezza di poter contare sull’apporto di alta qualità e professionalità da sempre garantito dal personale e dai dirigenti della Provincia di Foggia”. Nel ringraziare il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone “per l’importante incarico istituzionale che mi ha chiamato a ricoprire”, Manduzio si è detto certo che “lavorando in maniera sinergica con gli enti locali, le istituzioni culturali, le scuole, l’Università, saremo faremo in modo che la cultura sia sempre di più un volano di sviluppo e di emancipazione per la Capitanata”.

Inizia la crescita del turismo culturale nella nostra regione

Pasqua record per il turismo pugliese. Secondo i dati sulle prenotazioni diffusi da Unioncamere e resi noto dalla stampa nei giorni scorsi, la nostra regione figura tra le mete preferite dai turisti italiani e, soprattutto, stranieri.
“Un andamento molto positivo” commenta l’assessore regionale al Turismo, Massimo Ostillio, manifestando “apprezzamento per i risultati ottenuti, frutto evidente del lavoro svolto dagli operatori turistici che hanno saputo proporsi sul mercato con offerte interessanti e concorrenziali, ma anche delle iniziative – in particolare di co-marketing – promosse in Italia e all’estero dalla Società Aeroporti di Puglia, con il sostegno della Regione”. Questi elementi si sono aggiunti alle tante altre attività sviluppate da enti locali, Apt e associazioni operanti sul territorio. Per l’assessore Ostillio, quindi, non c’è niente di casuale se, con la stagione estiva alle porte, la Puglia si colloca tra le regioni italiane capaci di fare tendenza, richiamando flussi consistenti di turisti e facendo salire il barometro del gradimento. Le previsioni di Unioncamere sono state confermate infatti dopo Pasqua dagli stessi operatori turistici: in base alle prime stime, la Puglia ha registrato un incremento medio di presenze del 5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2006, vantando un forte appeal per il turismo culturale e dando risposta, con gli agroturismi, alla forte domanda di turismo verde che in questo periodo ha caratterizzato un po’ tutte le regioni italiane.

Stabilite le date della prossima edizione del Carpino Folk Festival

Carpino Folk Festival dal 03 – 11 Agosto 2007

Stabilite dal direttivo dell’Ass. Cult. Carpino Folk Festival le date della XII edizione.
Ritorna dunque quella festa davvero unica, di grande richiamo turistico e di forte coinvolgimento dei cittadini, occasione di scoperta del gargano e dei suoi tesori, ma anche occasione di incontro con la cultura popolare di diverse località italiane.

Sarà ancora una volta il mix tra riti sacri e profani a condurre gli spettatori/partecipanti alla scoperta di un mondo antico, sconosciuto e incomprensibile, ma proprio per questo carico di un fascino inesauribile.
 
Ecco l’articolazione della manifestazione:
Suoni di Passi
Laboratori Didattici, Danza, Chitarra Battente e Percussioni
Carpino Cinema
Presentazioni di Film e Corti
Carpino Letterario
Presentazioni Letterarie    
Festa Festa
Concerti nelle strade e nei vicoli
La Notte di Chi Ruba Donne
Concerti della tradizione
Carpino Folk Festival 2007
Concerti in Piazza del Popolo

La serietà dei corsi e dei seminari, l’ospitalità e l’allegria di un’intera cittadina che trasforma il proprio paese in una schietta e laboriosa factory di musica popolare, la festa, la cultura, l’orgoglio per quest’unicità e la piacevole scoperta di un Sud che valorizza le proprie tradizioni senza cadere in scontati cliché, saranno alla fine gli ingredienti giusti del successo della prossima edizione del Carpino Folk Festival.

Carpino- E’ il Prof. Rocco MANZO il candidato Sindaco dell’amministrazione uscente

Rocco MANZO, 42 anni, vice Sindaco dal 1998, guiderà una lista civica, composta prevalentemente dagli amministratori dell’attuale maggioranza consiliare.

Tra i candidati "illustri" della lista che sarà guidata da Rocco MANZO che, alle elezioni amministrative del 27 e 28 maggio p.v., cercherà di portarlo alla guida del piccolo comune garganico, ci sarà anche l’attuale Sindaco, Nicola Maria Trombetta (Forza Italia). Trombetta, dopo due mandati consecutivi alla carica di "primo cittadino" darà, con il consueto entusiamo che ha contraddistinto sempre la sua condotta politica e amministrativa del paese, il proprio contributo. Altri candidati eccellenti saranno: Rocco RUO, attuale Presidente del Consiglio Comunale ed ex Vice Presidente della Comunità Montana del Gargano, ritenuto tra i più "ferventi" sostenitori della candidatura di Rocco MANZO, alla carica di Sindaco, dopo aver avanzato egli stesso, per qualche momento, la propria disponibilità alla candidatura a Sindaco. Tra gli altri attuali amministratori di maggioranza che sosterranno Rocco Manzo sono da segnalare l’Assessore Giuseppe Gentile e il Consigliere Antonio Giangualano.

Con tutta probabilità, a contendere la elezione a Sindaco di Rocco MANZO, saranno l’Avv. Giuseppe Simone ed il ConsigliereComunale, Santino Basanisi, ex maresciallo dei Carabinieri, in pensione.

Per le arciconfraternite Vico del Gargano stavolta un’unica voce

VICO DEL GARGANO – Le cinque confraternite di Vico del Gargano (L’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento, la Confraternita dei Cinturati di Sant’Agostino e Santa Monica, la Confraternita della Morte e Orazione, la Confraternita dei Carmelitani Scalzi, la Confraternita di San Pietro) alla IV edizione de” I canti di passione”, iniziata nei giorni scorsi a Calimera, in provincia di Lecce, e che si concluderà domenica prossima.Per la prima volta, dalla loro nascita, le Confraternite vichesi canteranno tutte insieme domani e il giorno successivo, rispettivamente a Calimera e Martignano, i canti della tradizione vichese: una sublime poesia dell’anima nella ricorrenza della Passione di Cristo. Trentotto voci e cinquanta minuti di emozioni e di riflessione per una rappresentazione che sicuramente farà parlare ancora di sè, per l’occasione, coordinati dall’Associazione culturale “Carpino Folk Festival”, in particolare da un progetto di Luciano Castelluccia e Alessandro Sinigagliese, si esibiranno, come ricordavamo, per la prima volta tutti insieme, in terra salentina. Di norma in  questi canti, che siano sardi, salentini, garganici, calabresi si ricordano gli ultimi istanti della vita di Gesù. La rassegna è un momento significativo per riascoltare i canti della Passione che, da secoli, ripropongono le emozioni di sempre, patrimonio di tante comunità, non solo garganiche, ma anche di altre località italiane e, cosa ancora più straordianria, di molti Paesi europei. Infatti, quest’anno alla rassegna leccese saranno presenti rappresentanze provenienti da Spagna, Portogallo, Grecia e Cipro. L’invito alle confraternite è la testimonianza di quanto i canti della Passione della tradizione vichese vengano apprezzati, conservando ancora tutte quelle sonorità, perdute in tutte le altre parti del Gargano.In passato, le confraternite erano state addirittura undici, poi, emigrazione ed altre contingenze ne hanno portato il numero a cinque.
La nascita delle confraternite vichesi trova certezza temporale in documenti che riportano date tutte risalenti al XVI secolo.
Le confraternite
L’arciconfraternita del Santissimo Sacramento, che è la prima di cui ci sono atti scritti da cui risulta fondata nel 1581, ha come sede la chiesa di San Nicola, come simbolo un medaglione con il Sacramento; la divisa è composta da camice liturgico bianco, mozzetta celeste, cordone azzurro per i confratelli, verde per il priore.
Confraternita della Morte e Orazione, la cui fondazione risale al 1864 ha sede nella chiesa del Purgatorio che nel Settecento vide la nascita dell’Accademia degli Eccitati, importate centro culturale. Camice liturgico bianco, cordone e mozzetta di colore marrone, simbolo, lo stemma con la Madonna Alma Santa del Purgatorio.
Confraternita dei Cinturati di sant’Agostino e santa Monica, istituita fra il 1597 e 1598, la data di fondazione è quella del 6 dicembre del 1708. Una particolarità è rappresentata dal fatto che è l’unica confraternita che ammette al suo interno le consorelle. La sua sede è la chiesa di san Giuseppe; camice liturgico bianco, mozzetta e cordone di cuoio di colore nero per gli uomini; camice liturgico beige chiaro, mozzetta nera e velo nero sul capo le consorelle. Simbolo è un medaglione con sant’Agostino e santa Monica.
La confraternita di san Pietro nasce alla fine del Settecento con il nome di Confraternita dei santi Pietro e Paolo nell’allora chiesa del cimitero. La congrega, dopo un periodo di inattività, è stata rifondata nel 1991 con il nome di confraternita di san Pietro e ha come propria sede la chiesa di santa Maria della Misericordia. Camice liturgico bianco, mozzetta bordeaux, cordone rosso e fascia bordeaux con coccarda.
Simbolo, l’effige di santa Maria della Misericordia e san Pietro.
Confraternita dei Carmelitani scalzi è nata poco meno di un secolo fa, precisamente il 10 dicembre del 1902 nella chiesa del Carmine. Camice liturgico marrone dell’Ordine carmelitanto, mozzetta e cordone di colore bianco; il suo simbolo è una stella.
Le Confraternite canteranno Miserere, Canto dell’Addolorata, Quinta “Stazione” della via crucis, Epistola, Lamentazione, Cristus, Respice, ex Trattato, Ai tuoi piedi, Tomba, Ultima stazione della via crucis, Evviva la croce, Miserere.
Francesco Mastropaolo

Carpino Folk Festival su Il Sole-24 Ore

Non c’è dubbio su come la musica folk, in Italia, sia ancora stravaganza curiosa da amatore, mentre altrove, almeno in Europa, venga comunemente considerata musica delle identità e delle memorie.
Non è un caso che France 3 abbia recentemente coprodotto un documentario sul Carpino Folk Festival (e in Italia?), e che fenomeni come gli e’Zezi di Pomigliano d’Arco e la romana Orchestra di Piazza Vittorio abbiano ricevuto tributi e onori al Festival di Locarno.
Comunque sia, resistono nel nostro Paese numerosi autori, musicisti, associazioni, centri di studio e ricerca, addirittura enti locali che si dedicano, con passione e competenza, alle musiche popolari, folk e tradizionali. Così, nella piccola terra della Grecìasalentina, la cultura popolare vive e si racconta attraverso figure come i Cantori di Carpino e il vecchio Uccio Aloisi, e con Festival come il Carpino Folk Festival.
È cultura di piazza, di pancia e di cuore, non etnografia da museo.
E per raccontare, e non semplicemente celebrare la Pasqua, gli undici Comuni di questo angolo di Italia a sud di Lecce, con il patrocinio morale dell’Istituto Diego Carpitella e quello finanziario di Provincia, Regione e Unione europea, presentano i loro Canti di Passione (dal 25marzo al 1 ºaprile prossimo),un viaggio nelle musiche, nei canti, nel teatro popolare, nel cinema della Passione di Cristo.
Trascendente e carnale, mistica e pagana, colma di credo autentico e di superstizione, decaduta eppure viva, come ogni tradizione popolare del Sud. Musicisti come Moni Ovadia (il 25marzo), l’organettista Ambrogio Sparagna (il 27) e le Confraternite vocali, con l’intatta funzione di commentare le Via Crucis, restituiscono il respiro e un’identità popolarea riti altrove legati alla celebrazione formale. Da Il Sole-24 Ore dell’11marzo2007 – Riccardo Piaggio

Le confraternite di Vico del Gargano alla rassegna dei “Canti di Passione”

Resa nota la scaletta dello spettacolo delle confraternite di Vico del Gargano ospiti della prestigiosa rassegna salentina "Canti di Passione".
Lunedì 26/03/2007 nella chiesa della Misericordia si è svolta la prova generale dello spettacolo delle Confraternite di Vico del Gargano presenti tutte le confraternite (L’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento, la Confraternita dei Cinturati di Sant’Agostino e Santa Monica, la Confraternita della Morte e Orazione, la Confraternita dei Carmelitani Scalzi, la Confraternita di San Pietro).
38 voci e cinquanta minuti di emozioni e di riflessione per una rappresentazione che sicuramente farà parlare ancora di se, per l’occasione, coordinati dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival, in particolare da un progetto di Luciano Castelluccia e Alessandro Sinigagliese, si esibiranno tutti insieme (cosa rara), a Calimera (il 30 marzo) e Martignano (il 31 marzo), portando i canti garganici che narrano la vita e la morte di Cristo.
La poesia popolare raggiunge una delle più alte espressioni proprio nelle vicende che narrano la storia di Cristo, infatti tutti i linguaggi espressivi di una cultura, canto, poesia, teatro, si sintetizzano in questo dramma umano-divino, essenza stessa del divenire. di norma in questi canti, che siano sardi, salentini, grichi, Garganici, calabresi, ecc. si contemplano gli ultimi istanti, della vita di Gesù, solo di fronte alla morte, con la propria responsabilità e tragica consapevolezza che l’essenza umana contempla anche il massimo dei sacrifici.

1. MISERERE
2. CANTO DELL’ADDOLORATA
3. QUINTA STAZIONE DELLA VIA CRUCIS
4. EPISTOLA
5. LAMENTAZIONE
6. CRISTUS
7. RESPICE
8. EX TRATTATO
9. AI TUOI PIEDI
10. TOMBA ULTIMA STAZIONE DELLA VIA CRUCIS
11. EVVIVA LA CROCE
12. MISERERE

Carpino: torna a camminare bimbo paralizzato

I genitori in pellegrinaggio a Gallinaro: “E’ un miracolo” Era stato dimesso la scorsa settimana da un istituto neurologico di Milano e da settembre non camminava più. Ieri mattina, però, un bambino di 6 anni di Carpino, affetto da atassia sensitiva e atrofia ottica, è tornato a camminare dopo aver fatto visita, insieme ai genitori, al santuario di Gallinaro, in provincia di Frosinone, meta di numerosi fedeli. I genitori del piccolo parlano di miracolo: “Mio figlio era in braccio al padre quando ha detto ‘mettimi giù’ – ha dichiarato la mamma – mio marito lo ha messo per terra e lui ha iniziato a camminare andando verso l’albero e dicendo di voler conoscere l’uomo con la barba, ma noi non vedevamo nulla”. In quel luogo, nel lontano 1947, venne costruita una piccola cappella dedicata a Gesù Bambino e, da allora, una donna del posto, Giuseppina Norcia, racconta di aver ricevuto numerose visioni. I genitori e il bambino facevano parte di un gruppo di fedeli partiti da Foggia. Fra questi, un medico, specialista in urologia, Bernardo Pio che ha dichiarato: “Per me non è altro che un miracolo. La diagnosi dell’istituto neurologico di Milano è chiara e poi il bambino è andato sempre a peggiorare con i mesi, tanto che da settembre non faceva più neanche un passo. Oggi, dopo aver urlato che vicino a quell’albero c’era un uomo con la barba, ha camminato. Questo come lo chiamate voi?”.

Tre liste in lizza per le elezioni amministrative

CARPINO – Potrebbero essere tre le liste al nastro di partenza per l’elezione di sindaco e consiglio comunale a Carpino. Ma siamo, è bene dirlo, ancora lontani dal dato concreto. Per il momento, possiamo soltanto riferire quanto siamo riusciti a raccogliere da fonti degne di fede. Certa la candidatura di Giuseppe Simone (Udc), quasi scontata quella del vice sindaco uscente, Rocco Manzo, probabile, la lista di Santino Basanisi.Giuseppe Simone potrebbe mettere insieme una coalizione che vedrebbe insieme, con il partito di Casini, esponenti dei Democratici di sinistra, Rosa nel pugno, Socialisti autonomisti e una rappresentanza della società civile, ancora in dubbio la Margherita La candidatura di Giuseppe Simone rappresenterebbe il fatto nuovo nel panorama politico a Carpino, dopo la lunga parentesi di Nicola Maria Trombetta, sindaco per due legislature senza soluzione di continuità.
Trombetta, uomo di Raffaele Fitto, non più ricandidabile a sindaco, incoronerebbe il suo vice per dare seguito al suo progetto amministrativo, ma, a meno di decisioni dell’ultima ora, Trombetta non lascerebbe definitivamente nè la politica, tanto meno si terrebbe fuori dall’agone amministrativo in quanto si candiderebbe al Consiglio nella lista del suo vice sindaco. Con Manzo e Trombetta, oltre a Forza Italia, anche Alleanza nazionale e, scontata, la candidatura del presidente del consiglio comunale, Rocco Ruo (Italia dei valori).
Santino Basanisi, “deus ex machina” dell’associazione “Rinascita”, potrebbe presentarsi con una propria lista, ma anche aderire al progetto politico-amministrativo di Giuseppe Simone qualora trovasse ragioni convincenti; in particolare, programma amministrativo e, cosa non trascurabile, condivisione dei candidati.
Su questo sta lavorando Giuseppe Simone, si vedrà se, da qui a qualche giorno, la sua iniziativa avrà successo. In caso contrario, Basanisi andrà da solo, ma non si può escludere che, a quel punto, non si aggreghi anche il partito della Rifondazione comunista, che continua a stare alla finestra nell’attesa di decidere sul da fare.
Sono, per il momento, soltanto labili ipotesi di un possibile quadro politico-amministrativo che potrebbe delinearsi nel piccolo centro garganico, qualora non ci dovessero essere fatti nuovi.
Ma, in questa vigilia, niente può essere dato per scontato, men che mai che non possano essere disegnate altre ipotesi di aggregazione.
Una, per esempio, s’affaccia con una certa insistenza e riguarda una possibile iniziativa di Rocco Di Brina, esponente di rilievo della federazione provinciale dei Ds, di riproporre la sua candidatura a sindaco di Carpino.
Non sarebbe neppure peregrina l’ipotesi di una marcia indietro di Rocco Manzo a favore di una candidatura di Rocco Di Brina, a quel punto anche la Margherita potrebbe sciogliere la propria riserva e, quindi, si chiuderebbe l’accordo.
Francesco Mastropaolo

Il Belpaese inizia da OndaRadio e passa per il Carpino Folk Festival

“Un turista (Fabrizio Gatta) si ferma all’edicola e chiede il giornale locale (IL FARO settimanale), dopo averlo spulciato scopre l’indirizzo di OndaRadio, la contatta e si fa ospitare nel “Pomeriggio in Onda” per raccontarsi e raccontarci ai telespettatori di Rai International. Con la regia di Angelo Caseri, ieri si è registrato, presso gli studi dell’emittente garganica, l’inizio della trasmissione “Belpaese”. Un pomeriggio concitato ma particolarmente emozionante per la radio “che serve al Gargano”. Un modo originale di “Belpaese” per presentare le bellezze ed emozioni del nostro Gargano. Belpaese va in onda il lunedì su Rai International 1 alle 23.15 ora italiana; su Rai International 2 alle 10.00 ora italiana; su Rai International 3 alle 8.45 e alle 23.15 ora italiana. <<Ogni settimana Belpaese – racconta ai microfoni di OndaRadio, Maria Elena Fabi, una degli autori della trasmissione –  accompagna il telespettatore d’oltre oceano  in un luogo diverso, con viaggi ricchi di sorprese e tesori da scoprire>>.  <<L’itinerario scelto questa settimana – incalza il regista della trasmissione Angelo Caseario –  è Vieste e il Parco del Gargano. Abbiamo pensato, a questa “ospitata” in radio per partire con la messa a fuoco di alcuni di quei paesaggi umani che sappiamo essere speciali da queste parti>>. <<Attenzione – raccomanda, Anna Rita Di Francesco, aiuto regista – che siano storie universali e uniche. Come quelle di una tradizione popolare che salda il legame tra il territorio e chi lo abita>>. <<Avremo l’imbarazzo della scelta in fase di montaggio>> – confessa il conduttore della trasmissione Fabrizio Gatta, (già presentatore, tra l’altro di Miss Italia nel Mondo, Linea Verde, UnoMattina Estate, Millenium, Sabato Italiano ecc.) al termine della registrazione. <<Un plauso alla redazione di OndaRadio per la scelta degli argomenti tutti originali e dal taglio particolare, bravi i corrispondenti>>. Nel corso della due ore radiofonica sono intervenuti: dalla redazione di Fuori Porta di Vico del Gargano, Michele Lauriola, che ha parlato e presentato “I Canti della Passione”; da Manfredonia: Saverio Serlenga ha descritto e parlato del Lago Salso; Giovanni Ognissanti dell’Abbazia di S. Leonardo e di Ettore Fieramosca; da Carpino, il direttore del Carpino Folk Festival, Luciano Castelluccia, ha raccontato del festival e a invitato OndaRadio ad essere la radio della XII edizione, da Gioia del Colle il presidente dell’associazione “Pugliesi nel mondo” ha approfittato per inviare i saluti ai tanti pugliesi e garganici che dimorano nel mondo, oltre che descrivere le finalità dell’associazione. Non sono mancate altre chicche servite con maestria e arguzia da Gaetano Simone che insieme a Vincenzo Vescera hanno condotto le danze dagli studi.
L’intervista di Luciano Castelluccia è nei commenti.

Rai International sul Gargano

Sono iniziate le riprese della troupe Rai International che è sul nostro Gargano per girare una serie di servizi che saranno trasmessi nelle prossime settimane dalla prestigiosa emittente satellitare in tutto il mondo. Rai International sarà ospite della redazione di Ondaradio oggi a partire dalle ore 16,00 per riprendere dietro le quinte il nostro “Pomeriggio in ONDA” . Nel corso della trasmissione sono previsti collegamenti con Manfredonia con Saverio Serlenga e Giovanni Ognissanti, Vico con Michele Lauriola e la redazione di Fuori Porta, Carpino con Luciano Castelluccia direttore artistico dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival, Gioia del Colle con il presidente dell’Associazione Pugliesi nel Mondo Giuseppe Cuscito. In studio: Antonio Troia, Gaetano Simone, Vincenzo Vescera, Rocco Ruo, Sandro Siena e ninì delli Santi.

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