“Si tratta di un progetto finalizzato a riqualificare il patrimonio infrastrutturale già presente sul promontorio garganico, per una migliore fruizione dell’area protetta. In sostanza realizzeremo ulteriori biglietti da visita per la nostra amata area protetta”. Giandiego Gatta, presidente del Parco Nazionale del Gargano ha illustrato così l’ultima iniziativa in ordine di tempo avviata dall’Ente, vale a dire le Case del Parco. In sostanza si tratta della ristrutturazione di alcuni edifici ferroviari della linea San Severo-Peschici Calenella, che verranno poi adibiti successivamente a centri di promozione delle risorse turistiche locali, mentre in alcuni casi dovranno essi stessi, rappresentare un modello di riferimento per la realizzazione di un sistema di piccola ricettività basata sulla formula del bed&breakfast.
Per la realizzazione di tutto ciò si sta cercando di bruciare i tempi. Ieri infatti in Consiglio Direttivo, la seduta si è tenuta presso gli uffici dell’ente in via Sant’Antonio Abate a Monte Sant’Angelo, i vertici del Parco e quelli delle Ferrovie del Gargano (si è tenuta, prevista, anche una audizione del Presidente delle Ferrovie del Gargano Vincenzo Scarcia) hanno concordato e predisposto lo schema di convenzione con il quale la Società Ferrovie del Gargano srl concede in comodato d’uso gratuito all’Ente Parco gli edifici ferroviari consistenti nelle stazioni di Apricena Superiore, Carpino e Peschici Calenella e nell’ex dormitorio di Peschici Calenella.
Questi immobili saranno adibiti a Case del Parco Nazionale del Gargano, per l’esercizio del servizio di informazione turistica e di ospitalità con pernottamento e prima colazione con il divieto di cambiare la destinazione d’uso per la durata di dieci anni a far data dall’avvenuto collaudo delle opere.
AMMINISTRAZIONE| Il 12 giugno prima adunata: «Ascolterò la gente» di FRANCO MASTROPAOLO
CARPINO. La prima volta di Rocco Manzo, neo sindaco di Carpino. Il debutto, il prossimo 12 giugno, alle ore 19, quando si riunirà il Consiglio comunale per discutere in merito a: insediamento del Consiglio comunale; esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità degli eletti; elezione di presidente e vice presidente del Consiglio, giuramento del Sindaco; presentazione documento programmatico e composizione giunta comunale.
”Sono una persona onesta che ascolta la gente”: queste le sue prime dichiarazioni alla vigilia della riunione del Consiglio comunale, anche per rassicurare i suoi concittadini che il suo mandato sarà caratterizzato dall’attenzione che l’amministrazione riserverà alla famiglia, al sociale e al confronto per migliorare i rapporti all’interno della comunità locale.
Idee chiare anche per quanto riguarda l’azione amministrativa che si accinge ad iniziare e che punterà – come spiega – su una gestione efficiente, ma soprattutto recependo i problemi della gente, ascoltando tutti. Fa parte – sottolinea – della mia personalità e del mio modo di vedere le cose quello di capire i bisogni dei miei concittadini per non lasciarli fuori dalla gestione della cosa pubblica.
Si dice anche certo che nella sua “squadra” c’è il giusto mix tra validi amministratori uscenti, “con i quali ho condiviso la passione e l’entusiasmo dei nove anni precedenti e ben sette nuovi consiglieri, altrettanto validi, che metteranno al servizio della gente la loro capacità e disponibilità a far fronte ai problemi del quotidiano. Anche la qualità morale di queste persone è alta. C’è entusiasmo e disponibilità; tutti vogliono dare il massimo. Il nostro è un progetto politico serio che è iniziato nel 1998, che ha garantito e contuinuerà a garantire sviluppo e progresso.
Al centro dell’attività amministrativa ci sarà – conclude – ancora la valorizzazione delle risorse del nostro paese: agricoltura, cultura e turismo. La composizione del Consiglio: maggioranza Rocco Manzo (sindaco), Giuseppe Gentile, Nicola Maria Trombetta, Rocco Ruo, Francesco Paolo Corleone, Mario Felice Ortore, Michele Antonio Calvano, Antonio Basanisi, Rocco Pio Giambattista, Rocco Vivoli, Michele Di Mauro, Caterina Carisdei.
Minoranza: Giuseppe Simone,Rocco Di Brina, Pio Finizio, Santino Basanisi, Mario Pio Di Perna.
Ti piacerebbe avere il tuo corredo personalizzato con i ricami delle nostre nonne?
Dal 23 al 26 luglio, a Loano, si accenderanno i riflettori sulla terza edizione del Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana nell’ambito del Festival Suoni della Tradizione, vetrina della migliore produzione discografica di musica tradizionale italiana.
Entra nel vivo il progetto LeaderMed che attraverso l’azione dei Gal continua ad attirare le attenzioni delle istituzioni locali, ma soprattutto delle popolazioni interessate.
Adesso si punta alla costituzione di un’agenzia di sviluppo che vede anche il Gal Gargano in prima linea e che parteciperà al corso di formazione previsto dall’attività 1.3. del progetto LeaderMed.
Il corso mira a fornire ai PTM (Siria, Malta, Libano e Turchia), coinvolti nel progetto, elementi utili per comprendere la struttura di un’agenzia di sviluppo locale, sulla base dell’esperienza maturata dai Gal pugliesi.
Il corso prevede una prima parte di carattere generale, durante la quale saranno affrontati i temi salienti legati allo sviluppo rurale nell’Unione Europea. Nella seconda parte del corso sarà focalizzata l’attenzione sul Gal come agenzia di sviluppo.
Il corso prevede attività didattica in aula e visite presso aziende che hanno beneficiato dei finanziamenti del progetto Leader.
Tra gli aspetti principali che saranno discussi nell’ambito dell’attività, si parlerà del lavoro dei Gal, dall’iter procedurale per la costituzione, dell’analisi della struttura, e delle funzioni svolte.
Il 5 giugno alle ore 11:00 presso le cantine “Soloperto” di Manduria toccherà al direttore del Gal Gargano, Mario Trombetta, illustrare l’analisi di casi studio a cura del Gruppo d’Azione Locale garganico e relazionare sul “potenziamento e riqualificazione delle risorse umane.
Il progetto di cooperazione Transazione LeadrMed prevede anche la visita della delegazione libanese che sarà ospite del Gal Gargano dal 6 all’8 giugno.
Giovedì 7 la delegazione libanese prenderà parte ad uno stage presso l’Ente di formazione “Monte Celano” di San Marco in Lamis, nel pomeriggio visita guidata nel centro storico di monte Sant’Angelo.
Venerdì 8 giugno a Carpino incontreranno i rappresentanti dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival per la definizione degli aspetti inerenti il progetto pilota. Successivamente prenderanno parte ad un altro stage, questa volta presso l’Azienda agricola “Bio Russi” finanziata dal Gal Gargano con i fondi Leader.
MARZO GIUGNO LUGLIO |
Semplicemente Straordinari – Gli unici grandi maestri della tarantella del gargano.
Grazie alla loro memoria non si sono perse nel tempo quelle tradizioni che hanno reso Carpino il punto di riferimento della musica popolare italiana. Tel.+39 0884/900360–Fax.+390884/992979 Mail:booking@carpinofolkfestival.com
Costruttori di chitarre battenti a Carpino Antonio Rignanese – Artigiano falegname, liutaio, ricercatore di suoni antichi e moderni, costruttore di chitarre classiche ed acustiche, mandolini e mandole, costruttore di chitarra battente di Carpino e calabrese Giuseppe Draicchio – Costruttore di nacchere tammorre e chitarre battenti di Carpino Per contatti e ordinativi contattare l’associazione : info@carpinofolkfestival.com |
Dal 03 al 11 agosto pv si terrà nel comune di Carpino, l’edizione 2007 del Carpino Folk Festival, la rassegna di musica popolare e delle sue contaminazioni.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, il Parco Nazionale del Gargano, la Comunità Montana del Gargano e il Comune di Carpino prevede concerti, laboratori didattici, convegni e rassegne cinematografiche tematici, che cattureranno l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica nazionali ed internazionali.
L’evento unirà la tradizione musicale garganica con quella di artisti provenienti da diverse parti d’Italia e del mondo, dando vita ad una rassegna che si preannuncia come una delle più importanti al mondo dedicata a questo genere.
Tali contenuti sicuramente creano un appeal importante per un target di utenti riconducibile al turismo culturale a cui va affiancato un servizio di accoglienza turistica vantaggiosa.
L’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con Apt di Foggia da vita all’"Operazione -20" e chiede agli operatori della ricettività della provincia di Foggia di sottoscrivere l’impegno ad applicare un 20% di sconto sulle tariffe praticate nel periodo dal 01 al 12 Agosto 2007.
L’adesione a tale offerta si ritiene auspicabile per attirare il maggior numero di visitatori e aumentare cosi i flussi turistici del nostro territorio.
Le strutture che si impegneranno a praticare lo sconto verranno segnalate sul sito http://www.carpinofolkfestival.com e potranno scaricare gratuitamente sui propri siti internet i loghi ufficiali della manifestazione, previa verifica dell’Ufficio Stampa dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival.
Per chi intenda offrire condizioni più vantaggiose del 20% proposto, sono possibili "Convenzioni Speciali" che prevedano una particolare visibilità da parte dell’Associazione.
Convenzione Speciale Camping Uria
Convenzione Speciale Gargano Lines ed EcoSPORT Ambientali
di FRANCESCO MASTROPAOLO
Carpino, Rocco Manzo, è già al lavoro per preparare la sua squadra e avviare il percorso amministrativo da qui ai prossimi cinque anni. Una affermazione della lista di Rocco Manzo che vuol dire continuità amministrativa con i due precedenti mandati sindacali di Nicola Maria Trombetta. A proposito dell’ex sindaco, eletto consigliere in questa tornata nella lista di Manzo, non è stato ancora definito il ruolo che avrà in seno alla nuova amministrazione comunale. E’possibile che si limiti alla semplice carica di componente del Consiglio comunale, ma non è da escludere che possa avere un incarico assessorile. Il sindaco vedrebbe favorevolmente questa seconda opzione per ragioni facilmente spiegabili: l’esperienza maturata nelle sue due legislature, non solo, ma anche la capacità di sintesi che ha contraddistinto i suoi mandati sindacali. Comunque, è soltanto questione di pochi giorni, se non proprio di ore, poi la riserva verrà sciolta.
Il solco amministrativo è quello tracciato già da dieci anni, coincidente con l’inizio dei due mandati amministrativi dell’ex sindaco Nicola Maria Trombetta durante i quali il neo primo cittadino ha ricoperto incarichi amministrativi di un certo peso, essendo stato, in pratica, il suo uomo di fiducia con la nomina a vice sindaco. Quindi, la legislatura, che è ancora ai suoi primi vagiti, altro non è che il prolungamento di un percorso amministrativo avviato due lustri addietro che vede alla guida gli stessi uomini. Da parte degli altri tre candidati, Giuseppe Simone, Santino Basanisi e Antonio Draicchio, la delusione per il risultato ottenuto è certamente tanta; soprattutto la coalizione “Udeur Popolari Mastella” ne esce letteralmente mortificata dal dato elettorale che non le ha attribuito neppure un seggio. Forse un risultato anche scontato, visto che la lista è nata a pochissimi giorni di distanza dalla scadenza elettorale.
Eletti :
Lista “Carpino cresce – Rocco Manzo sindaco”: Rocco Manzo, Giuseppe Gentile, Nicola Maria Trombetta, Rocco Ruo, Francesco Paolo Corleone, Mario Felice Ortore, Michele Antonio Calvano, Antonio Basanisi, Rocco Pio Giambattista, Rocco Vivoli, Michele Di Mauro, Caterina Carisdei.
Lista “Uniti per Carpino”: Giuseppe Simone, Rocco Di Brina, Pio Finizio.
Lista “Voltiamo pagina”: Santino Basanisi, Mario Pio Di Perna.
Lista “Udeur Popolari Mastella” – Nessun seggio.
| Candidato | voti | Candidato | voti | |
| Simone Giuseppe | 948 | Manzo Rocco |
1298 | |
| Di Brina Rocco | 133 | Gentile Giuseppe | 177 | |
| Finizio Giovanni Pio | 71 | Ruo Rocco Nicola | 139 | |
| Coccia Michele Pio | 68 | Trombetta Maria Nicola | 134 | |
| Di Mauro Giovanni | 67 | Corleone Francesco Paolo | 97 | |
| Palmieri Nicola | 66 | Ortore Mario Felice | 95 | |
| Petronzi Nicola | 65 | Calvano Michele Antonio | 88 | |
| Manzo Domenico | 64 | Basanisi Antonio | 77 | |
| Basile Matteo | 59 | Gianbattista Rocco Pio | 70 | |
| Pizzarelli Michele | 56 | Vivoli Rocco | 68 | |
| Silvestri Matteo | 52 | Di Mauro Michele | 59 | |
| Sacco Pasquale | 47 | Carisdeo Caterina | 49 | |
| Zurlo Michele | 44 | Maccarone Alberto | 49 | |
| Zurlo Antonio | 34 | Basanisi Michele Matteo | 38 | |
| Trombetta Marco | 29 | Giangualano Antonio | 32 | |
| Di Viesti Michele | 23 | Sacco Antonio | 23 | |
| Gentile Leonardo | 23 | Zurlo Domenico | 16 | |
| Candidato | voti | Candidato | voti | |
| Basanisi Santino | 532 | Draicchio Antonio | 216 | |
| Di Perna Mario Pio | 56 | Tabacco Michele | 62 | |
| Petracca Giovanni | 53 | Ciuffreda Berardino | 27 | |
| d’Orio Giuseppe | 48 | D’Andrea Maria Pia | 25 | |
| Trombetta Domenico | 41 | Lamola Libera | 17 | |
| Di Mauro Giovanni | 40 | Facenna * | 11 | |
| Manobianco Carlo R. | 40 | Schiavone Primiano | 10 | |
| Sepa Roberta Rita | 34 | Tangredi Antonio | 9 | |
| Facenna Nicola | 26 | Draicchio Giuseppa | 9 | |
| Gramazio Tabitha | 25 | Basanisi Pasquale | 8 | |
| Ricciardi Antonio N. | 23 | Di Mauro Pasquale | 6 | |
| D’Aloia Felice | 22 | Gramazio Rocco | 5 | |
| Curreli Michele | 18 | Di Fiore Carlo Pio | 5 | |
| Caputo Michele | 18 | Vicedomini Pasquale | 2 | |
| Cannarozzi Francesco | 13 | Draicchio Michele | 2 | |
| Ciuffreda Michele | 7 | Di Cosmo Maria Rosaria | 2 | |
| D’Antuono Pasquale P. | 6 | Cerrone Michele | 0 |
Secondo i dati forniti dal Viminale, nelle 7 province interessate al voto saranno 3.379.108 gli elettori, di cui 1.618.819 maschi e 1.760.289 femmine 4.086, le sezioni elettorali. Per i comuni di Rodi, Carpino e Vico OndaRadio seguirà in diretta lo spoglio a partire dalle ore 16,00 – potrete ascoltarla dalla homepage del portale www.carpinofolkfestival.com grazie al ponte dell’AltraRadio.
Le elezioni in 862 Comuni interesseranno invece 7.995.100 elettori, di cui 3.848.515 maschi e 4.146.585 femmine; 9.646, le sezioni elettorali. Considerando una sola volta gli enti interessati contemporaneamente a più elezioni amministrative – calcola il ministero degli Interni – il numero complessivo di elettori sarà di 10.306.672, di cui 4.946.985 maschi e 5.341.687 femmine; il numero complessivo di sezioni elettorali sarà di 12.446.
In Puglia si vota solo per rinnovare le amministrazioni di 55 Comuni, fra cui quelli particolarmente importanti di Carpino, Lecce e Taranto.
Per poter esercitare il diritto di voto è necessario esibire, oltre a un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale. Chi avesse smarrito la propria tessera, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali.
I QUATTRO CANDIDATI SINDACI DI CARPINO
Voltiamo Pagina: SANTINO BASANISI
Udeur: ANTONIO DRAICCHIO
Carpino Cresce: ROCCO MANZO
Uniti Per Carpino: GIUSEPPE SIMONE
Popolazione 4.485 Elettori 4.452
Sindaco Uscente: Mario Trombetta (Centrodestra)
Carpino Elezioni – Ore 22,00 di domenica, su un totale di 4452 votanti avevano votato 1917 elettori.
Buena Vista Puglian Club di Valter Giuliano
Per arrivare a Carpino bisogna infilarsi tra i gioielli del Gargano, nel cuore del Parco Nazionale, a metà strada tra la Foresta Umbra e il lago di Varano. Nella piana oggi regna sovrano l’oliveto, con il suo argento che vibra nella brezza di questa mattina tersa, bruciante di luce. Da poco è stata anche rilanciata la produzione delle fave, sostenuta dal Parco, che ne ha promosso il Consorzio di tutela. Una varietà locale, piccola e dolce, con una fossetta nella parte inferiore, Presidio Slow Food. Un tempo l’attività agricola era fondata sui cereali e soprattutto sul pascolo.
Il benessere era, quasi sempre, un miraggio; la realtà fatta spesso di miseria e solitudine. Poi è scoccato il tempo del riscatto, che passa anche attraverso la riscoperta della tradizione, delle radici culturali, dell’orgoglio di appartenere a un territorio.
A Carpino tutto questo comincia dal ristabilimento della verità. Appena arrivo in Piazza del Popolo, cuore della città, la prima cosa che mi spiegano è che è questa la piazza del film La legge di Jules Dassin, con Marcello Mastroianni, Gina Lollobrigida e Yves Montand. “Corsica 1958”, dicevano le didascalie della finzione cinematografica. Ma non era vero.
«Macché Corsica, era questa piazza qui».
Nella piazza convergono sei strade e noi arriviamo in giorno di mercato. La confusione regna sovrana, piena di suoni, aromi e colori. Non è difficile immaginare la piazza durante il Carpino Folk festival: dicono sia un muro vivente, un’immensa platea verticale. Per i dettagli continua a leggere.