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Antonio Basile (Ufficiale)

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Vico il presepe naturale del Gargano

Vico del Gargano con il suo centro storico, è considerato da tutti un "Presepe Naturale".
Visitarlo nell’atmosfera delle feste natalizie sarà la migliore occasione per scoprirlo ed ammirare i tanti presepi allestiti nelle tredici chiese, nella Mostra-Concorso nel Palazzo della Bella e nel centro storico. Sarà possibile visitare l’arte dei presepi tutti i giorni dal 22 dicembre 2007 al 6 gennaio 2008, dalle ore 18,00 alle ore 20,00 e anche dalle 10 alle 12 nei giorni festivi
 Mercoledì 19-
ore 17,30: Auditorium Comunale, in collaborazione con il “Centro Anziani” di Vico del Gargano e l’Associazione vichese dei Cuochi di Capitanata, “W gli anziani”, serata in allegria con gli anziani di… tutte le età.
Giovedì 20 –
ore 10,00: Auditorium, in collaborazione con il “Consiglio comunale dei ragazzi”, “Auguri Malawi”, iniziativa di solidarietà a favore dei ragazzi del Malawi (Africa) con varie iniziative.
ore 10,00: Convento dei Cappuccini: “Greccio come Betlemme” a cura della Scuola dell’Infanzia – Istituto Comprensivo
ore 17,00: Auditorium – “Concerto di Natale” con i ragazzi del Corso di strumento musicale dell’Ist. Comprensivo “Manicone”
Venerdì 21
Bentornato Cinema! Inizio proiezioni presso l’Auditorium Comunale in via Aldo Moro con il film “I Vicerè” di Roberto Faenza.
Sabata 22-
ore 17,30: Palazzo della Bella inaugurazione della mostra- concorso “PresepiAMO a Vico del Gargano” e presentazione della ” Via dei Presepi” itinerario delle 13 chiese, centro storico e non solo.
ore 18,00: In collaborazione con l’ Associazione ‘Giacche Verdi’ e con i suoi Elfi. Tutto il giorno con noi, e gran finale in piazza San Domenico per la gioia dei piccoli e dei. .grandi!
Inizio “Torneo natalizio di tennistavolo” presso la palestra della Scuola Elementare in collaborazione con il Tennis club “Ivan Lendl”.
Domenica 23-
ore 14,30: Campo sportivo “ Monte Tabor” incontro di calcio “Vecchie glorie-Sporting club”, (l’incasso sarà devoluto in beneficienza).
ore 19,30: Parrocchia di San Marco Evangelista “Meditando…sul Natale!!!”, riflessioni e filastrocche, organizzato dai ragazzi della parrocchia.
Lunedì 24-
ore 19,00: Le Confraternite “anticipano” la Nascita cantando nelle vie del paese con “I Bambinelli”;
ore 20,00: Raduno in piazza San Domenico davanti alla “Santa Grotta”;
ore 23,00: Santa Veglia di Natale nelle parrocchie della Chiesa Madre, San Pietro e Paolo (San Domenico) e San Francesco di San Menaio e nelle Chiese del SS. Crocifisso del Convento e di San Pietro (Tabor)
Sabata 29
ore 11,00: Presso la palestra Scuole medie, in collaborazione con la Polisportiva “San Pietro” “Quadrangolare di Pallavolo Femminile”
Venerdì 4 gennaio 2007
– ore 20,00: Auditorium comunale “Concerto di Natale” del trio musicale “Adriatico”; al pianoforte m.° M. Notarangelo, al violino M.° E. Caputo, al violoncello M.° S. Tucci e il soprano Nadia Iannantuoni.
 Concerti di Canti Natalizi tradizionali e in dialetto a cura delle Confraternite
 13 dicembre Palazzo Dogana Foggia, 1^ Giornata Rete Italiana Cultura Popolare
23 dicembre Chiesa di San Giuseppe, ore 19,00
24 dicembre Piazza San Domenico, ore 20,00
26 dicembre Chiesa del Purgatorio, ore 19,00
28 dicembre Chiesa di San Nicola, ore 19,00
30 dicembre Chiesa della Misericordia, ore 19,00
2 gennaio   Chiesa Madonna del Carmine, ore 19,00
5 gennaio   Chiesa di Santa Maria Pura, ore 19,00

L’OLIO DI CARPINO STREGA IL LAZIO

di garganopress
CARPINO. Nell’ambito delle iniziative sostenute dall’Amministrazione Comunale di Carpino in merito alla promozione dell’olio extravergine di oliva, si è tenuto nei giorni scorsi presso il Comune di Canino, nell’alto Lazio in provincia di Viterbo, un incontro tematico, all’interno della sagra dell’olivo, sul tema della qualificazione di questo prodotto tipico.

Per il Comune di Carpino era presente una delegazione condotta dal consigliere comunale con delega alla Cultura e allo Spettacolo, Rocco Vivoli. Il consigliere sostiene che l’incontro è stato un utile appuntamento per promuovere e far degustare il nostro olio nell’ambito di una importante manifestazione fieristica che ha visto il nostro prodotto eccellere nello stand dedicato alla Puglia.

L’incontro ci ha permesso di confrontare la realtà produttiva del nostro territorio con quelle degli altri comuni pugliesi e di altre regioni italiane. L’opinione del consigliere Vivoli è che la nostra agricoltura si dimostra molto avanzata rispetto alle altre per quanto riguarda le tecniche di raccolta e di trasformazione delle olive, e ciò si riflette in un prodotto di eccellente qualità che sicuramente non ha pari tra quelli presenti alla manifestazione da lui presieduta. Dal punto di vista commerciale non vi è dubbio che esiste un notevole gap da colmare relativamente alla capacità di proporre con un giusto valore aggiunto il nostro prodotto, magari attraverso la costituzione di un consorzio pubblico/privato che riesca a valorizzare non solo la qualità del prodotto, ma anche a monetizzare in modo dignitoso lo sforzo e la cura che i produttori carpinesi profondono nel proprio lavoro. Il Consigliere Vivoli sostiene infine l’opportunità e la necessità di continuare in questa direzione per la promozione e la valorizzazione del nostro prodotto tipico, in modo da garantire una sempre maggior visibilità ai produttori carpinesi, al fine di ottenere un riconoscimento materiale e morale progressivamente più adeguato allo standard qualitativo del lavoro svolto.

LAGO DI VARANO: LE ANGUILLE NEI RICORDI DI UN PESCATORE

di Leonarda Crisetti
“Oggi il lago è un deserto – considera un pescatore in un’intervista del 1999 – eppure, basta guardarlo, per immaginare la grandezza perduta. […]. Mi piace ricordare la pesca delle anguille “maretiche” effettuata con il gruppo della Collettiva verso la Foce di Capojale, dove si costruivano decine e decine di paranze per catturare le anguille impegnate a migrare verso il mare. […].

In autunno trecento pescatori associati nel Collettivo iniziavano la pesca delle anguille che si chiudeva nel periodo natalizio. L’acqua era sorteggiata dalla Commissione formata dagli stessi pescatori. Si andava d’accordo allora: si rispettavano le regole e i capigruppo. Si eleggevano anche il corpo di guardia e il corpo di servizio, che ritirava il prodotto pescato e lo portava a Bagno, dove c’erano i commercianti che, rilasciavano la bolletta.

A “Crona”, da “Tranese”, a “Zappitello” c’erano i corpi di guardia con i pagliai costruiti dai collettivisti. Il personale di guardia, trascorreva la notte accanto al fuoco per fare la guardia alle “marotte” piene di anguille. Ogni “marotta” ne conteneva oltre 4 quintali. Queste casse bucherellate e ben sigillate erano sistemate le une accanto all’altra, in fila per 10. Galleggiavano a pelo d’acqua, dopo essere state fissate ad un palo.
Le “marotte” venivano controllate sistematicamente fino al giorno dell’Immacolata, quando gran parte delle anguille veniva pesata e venduta ai commercianti che le portavano sui mercati. Un’altra parte di anguille continuava a stare nelle “marotte”, per essere venduta il giorno della vigilia di Natale: circa 40 quintali erano, infatti, destinati al popolo di Cagnano, che a Natale doveva mangiare anguille e capitoni.
Anche nella nostra cooperativa le giornate sotto Natale erano movimentate: un quintale di anguille veniva regalato, distribuito tra gli amici di Cagnano, di Manfredonia e di Foggia.
L’ultima pesa delle anguille cadeva alla terza “scurda” (novilunio), il giorno di Capodanno. Di tutto questo ora è rimasto solo il ricordo”.

Il piatto della tradizione natalizia: “li gnidde arrestute” e “li sìnepe pe l’agnidde”,

Un antico adagio cagnanese recita:

Natale jè arruate
La marotta amma grapi’
Li gnidde ànna scì.

(È arrivato Natale, bisogna aprire le “marotte” e far uscire le anguille).

La giornata che precede la Natività in contrada “Pannune”, riva sud del lago, era un via vai di gente, persone che raggiungevano la sorgente di “Caperale”, per fare incetta di anguille, che costituiscono tuttora il piatto della tradizione.
“Capetune” e “capemazze”, anguille maretiche e pantanine sono, infatti, anche oggi, preparate arrosto o con la verdura: nel primo caso si scelgono le più grosse, s’incidono lungo il dorso, si sventrano, si lavano accuratamente, si asciugano, si salano e si aromatizzano con semi di finocchio selvatico, quindi si passano sui carboni ardenti [una vera leccornia!]; nel secondo caso si utilizzano anguille di media e piccola taglia, accompagnandole con “li sìnepe”, una verdura dal sapore leggermente amarognolo che ben si sposa con il grasso dell’anguilla. “Li gnidde arrestute” e “li sìnepe pe l’agnidde” costituiscono, dunque, il piatto della tradizione.

Il mercato delle anguille del Varano nel secolo XX.
Il pescato delle anguille ha costituito una voce molto importante della pesca in laguna, seguendo un andamento irregolare. Il mercato delle anguille è passato, infatti, dal 46% del pescato negli anni 1926-1935 al 32% nel decennio 1951/60, ascendendo al 43% nel decennio 1961/70, attestando il 28% negli anni 1971/1985. Dopodichè non si è riuscito a sapere più nulla, a causa dell’allentarsi delle regole e della rinuncia del Comune, sia ad esigere le gabelle, sia ad investire sulla laguna.

Laguna di Varano: il pescato e l’economia
Il lago di Varano, prima, la Laguna di Varano, poi, ha costituito una risorsa non trascurabile dell’economia di Cagnano, come degli altri paesi rivieraschi, Carpino e Ischitella.
Le casse del comune di Cagnano Varano si sono impinguate dai profitti afferenti ai diritti di pesca e alla gabella sul pescato, sia da quelli provenienti da canne, paglie, giunchi e sorgenti. Abbondante anche la pesca di uccelli acquatici (folaghe soprattutto) e di sanguisughe.
Il lago ha rappresentato una risorsa pure per i cittadini, che hanno tratto discreti profitti dalla pesca autunnale, dato che dopo Natale giungevano, puntuali, “il freddo e la fame”.
Il ventennio 60-80 del secolo scorso è stato particolarmente generoso, facendo registrare il maggiore prodotto pescato, che vedeva ai primi posti anguille, pesce azzurro e pesce bianco.
Gli introiti, d’altro canto, spingevano gli amministratori ad investire, col proposito di migliorare, insieme alle condizioni della pesca, quelle dei pescatori. I primi cittadini del paese dovettero, pertanto, prodigarsi periodicamente a realizzare e tenere pulite le foci, a costruire e ammodernare le griglie, a ideare e a realizzare progetti di bonifica, utilizzando anche contributi di altri enti.
Fu così che la laguna fino agli anni Ottanta è riuscita a dare lavoro a diverse centinaia di pescatori e a soddisfare i bisogni materiali di migliaia di cittadini.
Gli anni d’oro poi cessarono, assistendo, insieme al calo del pescato, il decremento del numero degli addetti alla pesca. Dal 1993 i pescatori si riconvertirono in mitilicoltori, spostando gli impianti in mare, senza tuttavia abbandonare la pesca in laguna.

L’autunno 2007 prospetta un bilancio negativo, dato che la laguna sembra essere stata particolarmente avara, … e non solo di anguille, tradendo le attese di numerosi pescatori e cittadini che attivano la pesca. Ogni volta che si recano alle loro “paranze” e visitano i “lupi” (trappole per la pesca delle anguille), la stessa domanda:- Dove sono andate a finire le anguille?

Premio Saccia, il Gargano premia la scuola e il lavoro

Conferiti, riconoscimenti a imprenditori e maturanti  degli istituti superiori Si è svolta domenica 16 dicembre a Peschici, nella sala convegni dell’Hotel D’Amato la cerimonia di premiazione della terza edizione del “Premio A. Saccia” ovvero “ IL GARGANO CHE LAVORA”. La manifestazione ideata e organizzata dal periodico di informazione locale “IL BELVEDERE” ha ancora una volta accolto , nonostante le difficoltà nei collegamenti stradali a causa della nevicata, un numeroso pubblico proveniente dai centri del Gargano.
Sono stati premiati gli imprenditori e anche coloro che con il proprio lavoro hanno dato forza e impulso alla crescita economica e sociale del territorio.
Quest’anno, il Premio  è stato integrato, grazie alla sensibilità degli eredi di Antonio SACCIA, l’imprenditore scomparso a cui è intitolato l’evento, da 10 borse di studio che sono tate assegnate ad altrettanti studenti del quinto anno degli istituti superiori del gargano, selezionati da una giuria qualificata in base  alla stesura  di un elaborato  sul tema “TURISMO”, che è stato svolto contestualmente,  da tutti i partecipanti nel mese di ottobre.
I lavori sono stati valutati, in base ai concetti espressi da una giuria composta dal prof. Rino CAPUTO, preside della facoltà di Lettere e Filosofia  dell’università di Tor Vergata- ROMA, dal prof. Ernesto DI RENZO docente di storia delle tradizioni popolari e antropologia del turismo  della stessa università, dalla prof.ssa Maria Fiori  Ordinaria di Geografia Economica e Marketing dell’università di Bari, dalla prof.ssa  Isabella VARRASO vice Preside della Facoltà di Economia del’Università di Foggia, e dal prof. Rocco Guerra  dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Ischitella,che ha anche coordinato i lavori.

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE “ENRICO MATTEI” VIESTE
1)VINCITORE: ILARIA CORSO
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
“DOMENICO FIORITTO”
2)VINCITORE: MIMMO GIANFELICE
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA
“M. DEL GIUDICE” RODI GARGANICO
3)VINCITORE: DONATELLA SACCIA
LICEO CLASSICO DI VICO DEL GARGANO
4)VINCITORE: ROBERTA D’AVOLIO
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA
“M. DEL GIUDICE” DI ISCHITELLA
5)VINCITORE: MARIA TERESA DE FILIPPIS
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “GENEROSO DE ROGATIS”
DI SAN NICANDRO GARGANICO
6)VINCITORE: SERGIO TOGNARELLI
ISTITUTO “DE ROGATIS” DI SANNICANDRO G. SEDE DI CAGNANO V.
7)VINCITORE: ROSANNA PELUSI
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA “L. FAZZINI” DI VIESTE
8)VINCITORE: VIVIANA DELLI SANTI
LICEO SCIENTIFICO DI PESCHICI
9)VINCITORE: ELIA MASTROMATTEO
LICEO SCIENTIFICO  SEDE DI CARPINO

10)VINCITORE: MARIANGELA PINTO

ai  giovani maturandi è stato consegnato un personal computer portatile  ed una pergamena riportante le motivazioni di merito.
Tutte le opere selezionate saranno raccolte in una pubblicazione di prossima edizione.
La manifestazione è stata allietata da brani eseguiti dagli allievi del conservatorio U. Giordano, musiche di Morricone e Piovani  eseguite dalla Prof.ssa Teresa Salvemini al flauto ,  da Vanessa di Fine al violino, e da Maria Di Blasio al pianoforte, da EriKa Lo Mele alla viola e da Davide Dattoli al violoncello.
Sono intervenuti i sindaci e gli amministratori di numerosi centri Garganici chiamati anche a consegnare le targhe ,  a sottolineare  il valore del Premio e la stima delle rispettive comunità.
I premi “ Antonio Saccia  2007 “ sono andati a :
Angela Traja Notarangelo, Centro Turistico GATTARELLA spa  -Vieste-
Benito Ballarini, sala ricevimenti “da Beny” – Ischitella
Libero Mario Carnevale, Villaggio “Ripa” – Rodi G.co”
Carlo Cataneo, “Eurotouring” spa  Peschici
Mario Ortore , az. Agricola omonima – Carpino;
Soc. Metal Globo srl, carpenteria metallica – Vico G.no
Soc. Guerrieri srl, produzione fiori secchi – Sannicandro
Soc Coop O.P.M. “Uria”, maricoltura – Cagnano V.no
Prof. Rino Caputo, preside della facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Tor Vergata  – Roma-Ischitella-
Associazione cuochi del Gargano e della Capitanata.
Il premio alla “memoria 2007” al maestro Alfredo Bortoluzzi ed il premio speciale del Belvedere a Matteo Delli Muti, giovane peschi ciano che con la sua imbarcazione, nonostante un grave Handicap fisico, ha tratto in salvo numerose persone in pericolo durante l’incendio che ha devastato le pinete di Peschici.
Momenti di commozione al termine della cerimonia quando  la sig.ra Libera Saccia , Vedova  del tenace imprenditore scomparto, è salita sul palco per ricevere dal sindaco di Peschici, Franco Tavaglione, una scultura bronzea donata dall’amministrazione comunale in segno di stima e riconoscenza.
La prossima edizione del premio sarà ospitata a Vieste.

Chiude il Comitato Civico Rinascita di Carpino, evitiamo la stessa sorte per InformaCarpino

Foto di giuli@

Mi auguro che, al più presto, il sito del Comune di Carpino diventi il più possibile trasparente con la pubblicazione integrale di tutte le delibere, di Consiglio e di Giunta comunale oltre che delle Determine dei vari uffici, come avviene in comuni vicini a noi.
Per notizia a di chi sta fuori Carpino, il comitato civico Rinascita ha chiuso per problemi economici e fra non molto, probabilmente, per gli stessi motivi, chiuderà anche informaCarpino, che in questi anni ha cercato, di interpretare e notiziare i cittadini di quello che accadeva nel nostro paese, senza se e senza ma, ne con tizio, ne contro caio; con grande soddisfazione per qualcuno, certamente non per le tante persone che hanno a cuore le sorti del nostro amato paese, alle quali va il mio più incondizionato ed affettuoso ringraziamento. Sarebbe opportuno, per tutti, che usassimo, il nostro cognome e nome, nel dare suggerimenti, idee, almeno via internet. Un abbraccio e Buon Natale e Felice 2008 a tutti i Carpinesi e non, vicini e lontano. Cordialmente Santino Basanisi

Ciao Santino
ho voluto riportare la tua notizia in prima pagina per darne il giusto risalto.
Ti chiedo cosa possiamo fare per evitare la chiusura di InformaCarpino? se si tratta di un problema economico vuoi fornirci le coordinate bancarie di modo che chi vuole possa darti una mano?
Non mi trovo il bollettino che di solito allegate.

Bando di Gara. Lavori di Ristrutturazione di una fontana storica e sistemazione area antistante in localita’ Canneto. Vico G.

Procedura aperta per l’appalto dei lavori di ristrutturazione di una fontana storica e sistemazione area antistante in località “Canneto” – comune di Vico del Gargano (FG) – nell’ambito del P.O.R. Puglia 2000-2006 – Progetto Integrato Settoriale
STAZIONE APPALTANTE: PARCO NAZIONALE DEL GARGANO Via Sant’Antonio Abate 121 Monte Sant’Angelo FG (Tel. 0884/568911 – Fax. 0884/561348).
Oggetto:
Lavori di “Ristrutturazione di una fontana storica e sistemazione area antistante in località “Canneto” – comune di Vico del Gargano (FG)”. La descrizione dettagliata delle opere, le modalità esecutive e le lavorazioni previste sono riportate nel Capitolato Speciale d’Appalto e negli elaborati facenti parte della progettazione esecutiva approvata.
Importo a base di gara:
€ 75.000,00 (euro settantacinquemila/00), di cui € 72.750,00 (euro settantaduemilasettecentocinquanta/00) soggetti a ribasso d’asta.
Altre informazioni necessarie disponibili all’interno dei seguenti file:
Bando di gara, Discplinare Schema Domanda.

Bando di Gara. Lavori di Ristrutturazione immobile e sistemazione area esterna annessa in localita’ Petrara. Rodi G.

Procedura aperta per l’appalto dei lavori di ristrutturazione immobile e sistemazione area esterna annessa in località “Petrara” – comune di Rodi Garganico (FG) – nell’ambito del P.O.R. Puglia 2000-2006 – Progetto Integrato Settoriale Gargano n. 15 – “Territorio – Cultura e Ambiente del Gargano” Misura 2.2 – “Borghi Rurali” – Tutela e Valorizzazione del Patrimonio Rurale.
STAZIONE APPALTANTE: PARCO NAZIONALE DEL GARGANO Via Sant’Antonio Abate 121 Monte Sant’Angelo FG (Tel. 0884/568911 – Fax. 0884/561348).
Oggetto:
Lavori di “Ristrutturazione immobile e sistemazione area esterna annessa in località “Petrara” – comune di Rodi Garganico (FG). La descrizione dettagliata delle opere, le modalità esecutive e le lavorazioni previste sono riportate nel Capitolato Speciale d’Appalto e negli elaborati facenti parte della progettazione esecutiva approvata.
Importo a base di gara:
€ 114.000,00 (euro centoquattordicimila/00), di cui € 110.580 (euro centodiecimilacinquecentoottanta/00) soggetti a ribasso d’asta.
Altre informazioni necessarie disponibili all’interno dei seguenti file:
Bando di gara, Discplinare Schema Domanda.

Natale sul Gargano, sulle strade dei pellegrini, in cerca dei saperi e dei sapori e a casa di sua maesta’ l’olio novello

Riceviamo e pubblichiamo dagli amicidelgargano.

L’ iniziativa promossa dall’ Associazione Nazionale dei Parchi Italiani (http://www.parks.it/), preannuncia uno splendido Natale sul Gargano a stretto contatto con le ricchezze naturali della regione.

Emblema assoluto della natura garganica è senza dubbio il Parco Nazionale del Gargano, con i suoi esemplari di Pino d’ Aleppo, con le sue preziose orchidee selvatiche e con la sua fauna esemplare, ricca di specie animali protette come la gallina prataiola o la rana dalmatica.

Il 27, 28 e 29 Dicembre, si svolgerà lungo i sentieri che consentono ai turisti provenienti da ogni dove di visitare uno degli angoli più suggestivi di tutta la Puglia, un programma ricco di eventi.

La manifestazione è organizzata dalla Cooperativa Ecogargano di Monte Sant’Angelo:

Sabato 27 Dicembre

Orchidea Selvatica del GarganoLe strade dei Pellegrini“, un’escursione a Monte Sant’Angelo, il più antico e importante centro storico del Parco Nazionale del Gargano. Da più di 1500 anni, la Sacra Grotta dell’Arcangelo richiama fedeli e pellegrini che negli anni, percorrendo strade diverse e tortuose sono giunti a portare devozione al Santo. Riscoprire i segni che questi uomini, provenienti da ogni parte, hanno lasciato a testimonianza del loro passaggio, ci immergerà in un mondo antico ed emozionante. L’itinerario è semplice, adatto a gruppi di famiglie, e appassionati dell’arte. L’appuntamento è a Monte Sant’Angelo, c/o il Castello – Centro Visita del Parco Nazionale del Gargano, alle ore 10.00.

Domenica 28 Dicembre

Gallina Prataiola del GarganoSaperi e Sapori” del Parco, un’escursione al Bosco Quarto, fascinoso, pieno di racconti e storie. Una camminata ai margini del bosco, ricco di edere, agrifogli e pungitopi, rifugio di cinghiali, gatti selvatici e volpi, accresce in noi il desiderio di Natura. Al rientro pranzo nell’agriturismo “Taronna”, ubicato alle falde del Monte Spigno (m.1016), con piatti tipici della tradizione natalizia garganica: pettole, pancotto, caciocavallo alla brace, dolci natalizi. Itinerario semplice adatto a gruppi e famiglie amanti della camminata all’aria aperta. Abbigliamento a cipolla, adatto al periodo invernale con scarpe comode. L’appuntamento è fissato al bivio Monte Sant’Angelo – Foresta Umbra – San Giovanni Rotondo alle ore 10.00.

Lunedì 29 Dicembre

Pino d' AleppoSua maestà l’Olio Novello“, un’escursione a Carpino, il centro più importante del Parco per la produzione di olio extravergine di oliva. Visita di un frantoio e degustazione dell’olio novello. Da qui spostamento a Vico del Gargano per una breve escursione nel Centro storico e visita dell’antico Trappeto Maratea del ‘700. Escursione semplice e adatta a gruppi e famiglie. L’appuntamento è in piazza a Carpino alle ore 10.00.

Per ricevere informazioni più dettagliate:

Ente Parco

E-Mail. ufficiostampa@parcogargano.it

Gli aspetti gastronomici della cultura e della tradizione delle tre cittadine lagunari di Cagnano Varano, Carpino, Ischitella

Da sarinafelice
Foto da sarinafeli

Il suggestivo centro storico di via Roma, a Cagnano Varano, sede dell’evento, diventa la cornice per mettere in”vetrina” gli aspetti gastronomici della cultura e della tradizione delle tre cittadine lagunari di Cagnano Varano, Carpino, Ischitella. Identità e tipicità che sono un tutt’uno con il lago di Varano, con ill territorio, con l’architettura dei borghi antichi, con gli uomini e la loro storia. L’evento si propone quindi con attività culturali, escursionistiche, gastronomiche. Allestimento ed animazione di “vetrine” e “quadri di vita paesana”, con la collaborazione di vecchi pescatori. Promozione e degustazione di prodotti tipici della gastronomia locale.
PROGRAMMA 28 e 29 dicembre
-Escursioni (con le guide del Parco) – ore 9.30 – 13.30 dalla località “Bagno”: escursioni a piedi lungo la costa, zona “Pannoni”; escursioni in sandalo e in catamarano lungo le coste della laguna ed osservazione naturalistica dell’avifauna;da S. Nicola Imbuti: escursione a piedi per attività di osservazionenaturalistica dell’avifauna dalla terraferma.Visita Grotta di San Michele.
Accoglienza nei pressi del Municipio con servizio navetta per località “bagno” (lago) e per la Grotta-Mostra fotografica e proiezione filmato sul lago
28 dicembre
Convegno “La laguna di Varano: risorsa ambientale ed economica” – ore 18.00 P.zza Giannone (ex mercato coperto)
29 dicembre
-Profumi, sapori ed emozioni ovvero degustazione di piatti tipici tradizionali (dalle ore 16.00 Via Roma)
Regine incontrastate: anguille e cozze, e poi: “grugnalett” e gamberetti del lago, carpaccio di orate, pizza alla “vamba” con il miele di fichi, fave e cicorie, dolci natalizi, arance autoctone, marmellate e limoncino, pane di casa con olio novello, ecc.
Animazione varia (Cantori di Carpino e gruppi musicali itineranti)
-Concorso gastronomico ed ospiti d’onore. Ogni vetrina si propone con un piatto tipico.

 

Premio Matteo Salvatore : l’uomo del tavoliere. Alfio Antico, Teresa de Sio e Fausto Mesolella i vincitori 2007

Lago di Varano, la Giunta Provinciale ha stanziato 100.000 euro per il dragaggio

Da sarinafelice
Foto da sarinafelice

“Un intervento per la tutela di una delle nostre più belle risorse: il Lago di Cagnano Varano”. Così il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, e l’assessore provinciale all’Ambiente, Pasquale Pellegrino, illustrano la filosofia di intervento che ha spinto la Giunta Provinciale, su proposta di Pellegrino, a stanziare 100.000 euro a favore dal lago di Cagnano Varano. I fondi provengono dal piano triennale ambientale (asse 4, linea d’intervento “B”, azione 3) e, nello specifico, saranno impiegate per il dragaggio del canale e del Lago.
“Il Lago di Cagnano Varano è uno dei più belli e importanti d’Europa. La sua varietà e ricchezza di risorse, di flora e fauna, ne fanno una meta apprezzata e invidiata da turisti di tutto il mondo. Con questo intervento, abbiamo, perciò, voluto porre in essere un piano complessivo destinato a migliorare lo stato generale di salute di questa straordinaria risorsa. Senza considerare che gli interventi che stiamo per implementare rafforzeranno e consentiranno lo sviluppo delle tante colture, delle produzioni e dell’indotto che ruotano attorno al Lago di Cagnano Varano”, afferma Pellegrino che sottolinea come “abbiamo voluto dare vita a questa nuova azione nel quadro di una filosofia operativa che abbiamo implementato con il piano ambientale provinciale e che ci ha portato a valorizzare e a tutelare non solo le nostre specificità ma anche le nostre aree più delicate e di maggior pregio”.

Scheda sul Lago di Varano

Con una superficie di circa 60,5 km² risulta essere il maggiore lago costiero italiano, oltre ad essere il sesto lago della penisola e il più grande dell’Italia meridionale.

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