Si svolgerà il 24 aprile a Comacchio (FE) la tavola rotonda sul progetto N.A.P. – Network of Adriatic Parks dal tema “Turista, viaggiatore o pellegrino? Quale target e strategia turistica nei Parchi Adriatici?”. Il progetto rientra nel programma di prossimità Adriatico Interreg IIIA – Cooperazione transfrontaliera per il settore del turismo e della cultura. La Puglia aderisce al progetto comunitario come partenr con l’Ente Parco Nazionale del Gargano.
Il progetto intende promuovere, valorizzare e conservare le risorse naturali che costituiscono le aree Parco e le oasi naturalistiche Adriatiche attraverso la realizzazione della messa in rete dei servizi offerti, con il ricorso a strumentazioni informatiche. Si mirerà ad offrire ai flussi eco-turistici una serie di informazioni attualmente difficili da ottenere e favorire, attraverso la strutturazione della rete dei Centri Visita e degli operatori, il dialogo transnazionale di carattere scientifico, culturale ed educativo; il trasferimento di buone prassi, la formazione e lo start up di imprese operanti nel settore del turismo responsabile, la condivisione di metodologie e del metodo partecipativo di coinvolgimento degli operatori locali, nonché la promozione e commercializzazione congiunta e reciproca.
Manifattura dei Marinati – ore 9.15
Comacchio (FE)
Corso Mazzini, 200 – 44022
Per maggiori info.:





(+39)053357693
Approfondimento: Il sito del Lead Partner del Progetto
tratto da http://www.puntodistella.it
«Siamo i diavoli alle chitarre; quelli svegli fino al mattino. Siamo "gli angeli che ballano intorno"; la musica che nasce nei paesi. Siamo l’eco delle piazze. Siamo i ragazzi con cui hai suonato a Scapoli, le ragazze che hai baciato a Carpino. Siamo la gioia che hai vissuto a Melpignano, le birre che hai bevuto a Bergolo. Siamo quelli che amano "questa donna", che hanno costruito giardini con "ori fini e acqua sorgentiva". Siamo quelli a cui da piccola hai rubato il cuore, quelli che non ti hanno mai detto una "parola a mmale". Siamo quelli che se non ti volevano bene non sarebbero venuti a cantarti. Siamo i cinque che con lo zoppo Fraccacchione sono andati a rubare le pere. Siamo gli "amanti ritornati", quelli per cui suonano le campane. Siamo le due zitelle che ballano. Siamo quelli mozzicati dalla Taranta. Siamo la “Tarantella del Gargano”. Si presentano così, nel loro spazio web http://www.myspace.com/capitannemo, rivendicando fortemente e orgogliosamente la propria identità (Sime de Monte e tenime la chepa toste! ), i componenti del gruppo di musica popolare “Tarantella del Gargano”. Sono Matteo Rignanese alias capitan Nemo (canto e chitarra); Pinuccio Ciliberti detto a cavaripa (canto). Ci sono anche “quei pazzi dei Sud Folk”: Angela Bisceglia (voce). Bernardo Bisceglia (mandola e voce); Peppe di Iasio (chitarra a basso e voce); Michele Cotugno (chitarra battente); Domenico Prencipe (chitarra acustica); Michelino Bisceglia (tammorra); Ilaria Rignanese (ballerina); Valeria Totaro (ballerina); Veronica Granatiero (ballerina); Michele Sacco (ballerino). Sul sito è possibile ascoltare (e scaricare free) 4 brani (“Tarantella di Monte”, “L’aria dli Muntanere”, “Montanara li Strusce”, “Aprile e nun Aprile”) tratti da “e llarjulà”, un cd di nuova uscita del gruppo. Interessante, nei post del blog, un intervento del leader Matteo Rignanese che, utilizzando il nick name Kudos, spiega ai blogger che “La Tarantella del Gargano non esiste”: «Fino a qualche tempo fa ero fermamente convinto dell’esistenza di questo brano magico la cui scrittura si perde nel tempo (andate a dare un occhio al "Cantico dei Cantici"). La mia certezza derivava dall’aver ascoltato di persona la sua esecuzione, dall’ averne interpretato i versi nelle occasioni più disparate, dall’aver comprato almeno una decina di dischi in cui è stato inciso con interpretazioni che vanno dal folk al jazz, passando per la musica sperimentale e chi più ne ha più ne metta. Per capirci sto parlando del brano in cui un giovanotto si interroga su "come fare per amare questa donna" e gli viene in mente di costruire un giardino. Da bravo Garganico sono fiero ed orgoglioso che un brano così ipnotico ed affascinante rappresenti la mia terra e quindi anche me. Il punto è che questo brano non si chiama "Tarantella del Gargano", e sul Gargano di tarantella non ce n’è soltanto una. La "Tarantella suonata alla Montanara" (ovvero "così come si suona a Monte Sant’Angelo) successivamente intitolata "alla Montanara" o più semplicemente "Montanara", e sempre più spesso chiamata "tarantella del Gargano" è uno dei tre stili di tarantella della città di Carpino; un modo di suonare, la decisione di un musicista di "interpretare" la tarantella su cui tessere i propri versi (una volta improvvisati, oggi rigorosamente fedeli a quanto tramandato dal passato). Su questo stilema esistono innumerevoli versi, alcuni strutturati in canzone vera e propria (di cui la più famosa appunto quella della bella figliola e del giardino), altri estemporanei, tutti strutturati in endecasillabi. Così come pure di Stili si tratta quando si parla delle altre Tarantelle suonate a Carpino: La Viestesana (Vieste), particolarissima per una digressione dalla tonalità maggiore a quella minore che avviene improvvisa per 2/4 di battuta; la Rodianella (Rodi Garganico), quanto di più gioioso la musica possa rappresentare. A queste bisogna aggiungere quanto si è conservato negli altri paesi: la tarantella di Sannicandro, li strusce di Monte S. Angelo etc.etc. In un contesto così vasto ricco di sfumature è senz’altro fuori luogo parlare di Tarantella del Gargano; al massimo si può parlare di "Tarantelle del Gargano". A fare i pignoli poi ci sarebbe da sottolineare che il Gargano con le tarante non ha un granchè a che fare. Quelle che si eseguono e che si continua a tramandare sono delle serenate; a morsi e pizzichi, ragni e tarante (a parte due soli versi della tarantella di Monte Sant’Angelo che fanno riferimento a due ragazze senza marito che il cantore invita a lasciar ballare) non si fa riferimento in nessun verso. Sono tutti versi d’amore, al massimo di sdegno quando non sono canti religiosi. Sì son d’accordo con voi che poco importa se "nel blu dipinto di blu" sia conosciuta in tutto il mondo come "volare", la sua bellezza resta immutata. Ma così come non esiste "volare" non esiste la "tarantella del Gargano". Anche se tutti continueranno a chiederci di suonarla, e noi non avremo nessun dubbio su cosa suonare! Forza Monte!».
I prodotti olivicoli dell’APO Unasco di Foggia al SIAL di Montreal (22/04/2008)

I migliori prodotti olivicoli di Capitanata saranno in mostra al SIAL, The Nord American Food Market Place, che si terrà dal 23 al 25 aprile 2008 a Montreal in Canada. Nell’ambito della “informative, educational and promotional campaign about the chimical, organological and qualitative aspects of extra virgin olive oil” (campagna informativa, formativa e promozionale sulle caratteristiche chimiche, organolettiche e qualitative dell’olio extra vergine di oliva), saranno presenti negli stand canadesi i prodotti delle aziende associate all’APO (Associazione Provinciale Olivicoltori) UNASCO di Foggia. Si tratta delle aziende: Cooperativa Agricola Fortore (Torremaggiore); De Pasquale (Torremaggiore); D’Arnese (Carpino); Agribasile (Carpino); Antichi Sapori di Antonio Russi (San Severo).
“Abbiamo voluto assicurare la presenza della nostra Capitanata – spiega Carla Costantino, presidente provinciale dell’APO UNASCO – ad un appuntamento di valenza internazionale perché crediamo davvero che il nostro olio meriti un palcoscenico di livello mondiale. Si tratta di una campagna di promozione triennale dell’olio extravergine di oliva, in Stati Uniti e Canada, finanziata con il contributo dell’Unione Europea e dell’Italia”. Secondo l’APO, “la provincia di Foggia deve puntare sempre più sulla leva del marketing agro-alimentare per far conoscere la notevole qualità dei marchi dei produttori foggiani”.
Al meeting canadese interverranno due tra i più grandi esperti internazionali del settore: Samuel Klein del Center of Human Nutrition della Washington University School of Medicine di St. Louis e di Luigi Fontana del Dipartimento di Sanità alimentare ed animale dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma. Saranno studiati gli “health benefits”, i benefici per la salute apportati dall’olio extra vergine. “In questa direzione, riteniamo strategica – afferma il presidente provinciale dell’APO di Foggia – la promozione di quella produzione locale capace di puntare sulla tracciabilità. Essa è requisito fondamentale per fare il salto di qualità sui mercati internazionali. Nei più importanti Paesi del mondo, sempre più consumatori considerano l’olio extravergine un prodotto alimentare fondamentale per la salute e, pertanto, vogliono conoscerne con precisione – sottolinea Carla Costantino – l’origine prima di acquistarlo. Per questo motivo, la Capitanata deve sfruttare ed accrescere – conclude la responsabile dell’APO – la tradizione storica che la racconta quale terra produttrice di uno straordinario olio d’oliva”.
da
Radioerre
Dal 20 al 25 Giugno 2008 – tratto da http://www.fuoriporta.info
articolo di Vincenzo Angelicchio
Trofeo Orienteering Internazionale del Gargano
Dal 20 al 25 giugno prossimi nella nostra terra garganica, si svolgerà la prima edizione del “Orienteering Gargano 2008”, evento organizzato dal “PARK WORLD TOUR ITALIA” e dall’Amministrazione Comunale di Vico del Gargano, Assessorato allo Sport e Politiche Giovanili, con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Foggia e del Parco Nazionale del Gargano.
“Questa è un occasione unica per promuovere il nostro amato territorio” ha commentato il consigliere Sciscio, fiducioso sull’ottima riuscita di questa manifestazione. Saranno moltissimi gli atleti che vi parteciperanno, in gran parte provenienti dal nord Europa e dall’Italia Settentrionale.
L’Orienteering è una disciplina sportiva molto diffusa nei Paesi Scandinavi come Norvegia, Svezia e Finlandia e che, lentamente, sta diffondendosi in ogni parte d’Europa. Si tratta di una vera e propria gara, una maratona cronometrata a tappe che viene svolta tra boschi, foreste, città e che vedrà gli atleti coinvolti attraversare il nostro territorio, con al centro la Foresta Umbra, l’ abitato di Monte Sant’Angelo ed infine giungere presso il centro storico di Vico del Gargano, dove il 25 giugno ci sarà l’arrivo con la premiazione dei vincitori.
Nei 5 giorni dedicati all’Orienteering, saranno presenti i principali network nazionali e regionali per la copertura televisiva, la diffusione, la comunicazione e la promozione di questo attesissimo evento.
Per info:
Comune di Vico del Gargano: 0884-998311
Regione Puglia Centralino: 080-5401111
Provincia di Foggia Centralino: 0881-7911
…borse di studio e idee creative per noi ragazzi pugliesi – tratto da http://www.fuoriporta.info
articolo di Vincenzo Angelicchio
È stato presentato a Bari lo scorso 10 Aprile, alla presenza del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e dell’Assessore regionale al Lavoro Marco Barbieri, il nuovo bando per le borse di studio per la formazione post-laurea del programma “Bollenti Spiriti” 2008.
Questo progetto consente ai ragazzi pugliesi laureati, di proseguire gli studi all’estero ed essere accompagnati nel loro percorso di formazione. Il progetto, lo scorso anno, vide ben 4416 borse di studio erogate in tutta la Puglia. Per l’anno 2008/2009 la cifra messa a disposizione dalla Regione Puglia arriva ad un massimo di 25.000 Euro per borsa di studio.
Chiunque volesse partecipare al bando le iscrizioni sono aperte dal 22 Aprile al 22 Maggio prossimi.
Inoltre lo scorso 3 aprile 2008 a Bari, è stato presentato in una conferenza stampa il bando di “Principi Attivi”.
Principi Attivi si propone di valorizzare le energie e i talenti dei giovani pugliesi come risorsa per lo sviluppo sociale, economico e territoriale, in coerenza con la strategia indicata dal Documento strategico Regionale.
Il bando “Principi Attivi” sarà pubblicato la prima settimana di Maggio e sarà possibile presentare progetti fino al 31 Luglio prossimo. Possono presentare progetti tutti i giovani cittadini residenti in Puglia tra i 18 e i 32 anni, organizzati in gruppi di lavoro informali composti da un minimo di 2 persone.
Non possono partecipare le organizzazioni costituite prima della presentazione della domanda.
Il budget a disposizione per ogni proposta progettuale è di 25.000 euro.
Per Info:
Centralino Regione Puglia – tel. 080 5401111
Assessorato Regionale al Lavoro – tel. 080 5247632
Biblioteca Comunale di Vico del Gargano – tel.0884 994666
http://www.formazione.regione.puglia.it
Con l’avviso n. 1/2008, RITORNO AL FUTURO, l’Amministrazione regionale interviene a sostegno dei giovani laureati disoccupati ed inoccupati, valorizzandone le capacità e le potenzialità creative, professionali ed occupazionali.
L’avviso risponde alla finalità generale di sostenere finanziariamente e tecnicamente la crescita della qualificazione professionale del segmento più scolarizzato della gioventù pugliese, al fine di accrescere la dotazione di competenze e conoscenze.
Tale scelta viene delineata nel POR Puglia per il Fondo Sociale Europeo 2007-2013, che individua nella diffusione dell’innovazione e della conoscenza i fattori essenziali per guidare i cambiamenti e sostenere i processi di miglioramento della competitività dei sistemi di impresa e dei contesti produttivi.
Alla base dell’intervento c’è la convinzione che la presenza di giovani qualificati in Puglia è la vera grande risorsa per lo sviluppo e la crescita socio-economica e culturale della regione.
Al fine di facilitare ulteriormente l’ingresso nel mercato del lavoro, la Regione Puglia istituirà un archivio informatico in cui i beneficiari del contributo previsto dal presente avviso sono invitati a inserire il proprio curriculum vitae.
Per presentare la domanda di candidatura al bando è necessario disporre di un account che si ottiene facilmente registrandosi al portale.
Dopo la registrazione si avrà accesso diretto alla pagina personale dalla quale sarà possibile modificare la scheda anagrafica, presentare telematicamente la candidatura al bando, leggere gli avvisi personalizzati. I successivi accessi al portale come utente registrato saranno consentiti solo dopo aver effettuato l’autenticazione.
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Apulia Film Commission, in data 12 aprile 2008, ha approvato la graduatoria dei film ammessi al contributo relativamente alla prima tranche del Film Fund 2008 con riferimento all’avviso scaduto in data 31/01/2008 e ne autorizza la pubblicazione sul proprio portale web.
La valutazione è stata complicata perché ben 45 produzioni hanno fatto richiesta di contributo per un totale di richieste pari a 1.693.163,09 € per un ammontare di risorse disponibili pari, invece, a soli 150.000,00 €.
E’ stato adottato un criterio il più possibile selettivo che ha costretto a finanziare esclusivamente i progetti che hanno superato i 70 punti su 100.
Sono, invece, stati rinviati alla prossima sessione quei progetti filmici che, pur mostrando ottime potenzialità, non sono maturi dal punto di vista produttivo e/o sono ulteriormente migliorabili nella scrittura filmica.
Le produzioni i cui film sono stati rinviati, potranno riproporre la domanda nelle prossime sessioni di film fund senza versare alcuna quota di contributo spese nè allegando alcun materiale, ma semplicemente inviandoci l’entry form.
Le produzioni che hanno ottenuto il contributo, invece, saranno contattate nei prossimi giorni dagli uffici della Fondazione per l’assolvimento delle procedure regolamentari e per la firma della convenzione.
L’elenco delle produzioni beneficiarie di contributo e di quelle rinviate alla prossima sessione potete scaricarlo da QUI.
L’elenco di tutti i progetti filmici pervenuti alla nostra attenzione, con il dettaglio dei punteggi per singolo criterio e un breve commento critico, potete scaricarlo da questo file.
Contestualmente, il CdA della Fondazione AFC ha disposto la pubblicazione del nuovo regolamento che mette a disposizione delle produzioni audiovisive italiane e internazionali la seconda tranche di 150.000 € di contributi per il secondo quadrimestre del 2008.
La prossima scadenza è prevista per il 31 maggio. Come sempre farà fede il timbro postale. Invitiamo le produzioni che hanno intenzione di girare un prodotto filmico sul suolo pugliese nei mesi primaverili ed estivi a procedere immediatamente nell’invio della documentazione richiesta, così da agevolare il lavoro di analisi e decisione.
Scarica da qui il regolamento aggiornato.
La primavera 2008 rimarrà negli annali del turismo garganico per aver fatto arrivare anche i… rondoni. Rondoni molto particolari: hanno infatti ali d’acciaio e carrelli per atterrare su campi molto particolari: le piste aeroportuali del “Gino Lisa” di Foggia. Da qui alle località turistiche rivierasche il passo diventerà molto più breve. Basterà qualche navetta di imprenditori che da sempre sanno come organizzarsi.
E’ un’idea che già a qualcuno, ne siamo sicuri, sarà brillata nella testa. I rondoni sono gli aerei della ClubAir (www.clubair.it) cui seguiranno i fratelli della bolzanese Air Alps (www.airalps.at/index_it.htm) a sua volta collegata con lo scalo tedesco di Hannover. Una rete aerea che permetterà a un nutrito numero di estimatori delle bellezze e delle attrattive (naturalistiche, paesaggistiche, artistiche, architettoniche, enogastronomiche, culturali, religiose) di una terra che ha saputo da sempre accogliere lo “straniero” con lo squisito garbo e la istintiva ospitalità scritti in un dna inconfondibile.
Il Gargano si offre così, in maniera immediata e spontanea, a chi ancora non lo conosce o non ha mai potuto “gustarlo e goderlo” per difficoltà logistiche che ne impedivano o ne ostacolavano il facile raggiungimento. Ora non ci saranno più remore a visitarlo, i mezzi di comunicazione sono diventati veloci e accessibili per Palermo, Catania, Verona, Milano, Roma, Bolzano e… Germania.
L’unico augurio che si può fare alla notevole iniziativa delle due compagnie aeree e alle pressioni che da sempre vengono dagli imprenditori locali è quello di cominciare a registrare una immediata risposta dell’utenza che gratifichi gli sforzi e l’impegno messo nell’attuarla.
Ce n’è un altro, comunque, di augurio: che finalmente si dia in modo definitivo e adeguato il via a quel famoso processo di destagionalizzazione sempre auspicato e finora rimasto solo nelle parole. Un plauso al coraggio di ClubAir e Air Alps e un energico invito agli imprenditori garganici di utilizzare al meglio l’insperata occasione. Sappiano “sfruttarla” nel miglior modo possibile pensando, e mettendo in atto, ogni strategia indirizzata a facilitare l’ultimo passaggio: da Foggia alle località turistiche. www.puntodistella.it
“Bosco Isola: dove il lago s’innamora del mare”. È la nuova proposta di turismo sostenibile della Sezione WWF di Foggia per Domenica 27 Aprile.
Un grande seno marino, poi chiuso dai sedimenti fluviali, ha dato vita a questo lago che lo scrittore latino Plinio ricorda come Lacus Pantanus.
Tra le più grandi del Mediterraneo, la Laguna di Lesina deve la sua notorietà alla ricchezza delle acque. Il lago misura 51 chilometri quadrati di superficie e 50 chilometri di perimetro, ma è poco profondo, appena 1,5 metri.
Il cordone litoraneo che lo divide dal mare, chiamato Bosco Isola, rappresenta la più splendida testimonianza di macchia mediterranea. Sulla sua porzione orientale è stata istituita la riserva naturale di Lesina (930 ettari).
Bosco Isola è un vero e proprio gioiello della natura. Qui si possono apprezzare: boschi di Leccio e Pino misti a Carpino e Olmo; gli odorosi Alloro, Mirto, Rosmarino; le vaste distese di Cisto ed Eriche contrappuntate alle macchie di Ginepri ed Olivastri. In questo scrigno prezioso è custodita la specie botanica endemica della Laguna: il rarissimo “Cisto di Clusio”. Tra la ricca avifauna spiccano specie poco comuni come il cormorano, la spatola, il mignattaio; tra i nidificanti, anche il basettino e la moretta tabaccata.
La visita, affidata ad esperte guide ambientali, prevede il modulo car pooling in altre parole l’uso condiviso dell’auto: un modo simpatico ed ecologico per spostarsi, facendo anche amicizia con gli altri partecipanti.
Il programma prevede, per coloro che partono da Foggia, l’incontro alle 9.00 presso il pronao della villa comunale. Altro successivo punto incontro è a Marina di Lesina. Nella mattinata escursione con pranzo a sacco in area pic nic con possibilità di barbecue. Nel pomeriggio relax all’ombra dei pini presso la foce del Fortore oppure in riva al mare.
Per informazioni e adesioni alla iniziativa di Domenica 27 Aprile telefonare allo 0881-636308 oppure al 328.1999783 o scrivere all’indirizzo di posta elettronica foggia@wwf.it
Il programma dell’escursione è anche presente sul sito della sezione www.wwfcapitanata.it

Recupero di un artigianato straordinario con l’ulivo. Un autentico tuffo nel passato percorrendo scalinate, viuzze, portali su cui si affacciano chiese e case a terrazza. Una cucina sopraffina.
Un’escursione ad Ischitella è in questa stagione è in questa stagione, una ghiotta occasione per curiosi viaggiatori in vena di fare scorpacciate di bei paesaggi e buona cucina (info 0884-918411).
II paese ha due rioni storici: «Terra Vecchia» d’impianto medievale e «Ponte» la cui costruzione risale al Settecento. Nel primo sono garantite passeggiate lungo scalinate, viuzze, i portali, sulle quali si affacciano chiese, case a terrazza e il castello del XVII secolo.
Secondo la leggenda, un pino ormai rinsecchito, davanti alla chiesa di San Francesco, germogliò al passaggio del Poverello d’Assisi, in pellegrinaggio verso Monte Sant’Angelo. Ischitella ha dato i natali nel 1676 a Pietro Giannone accademico e giurista.
Pietro Giannone studiò` giurisprudenza a Napoli ma approfondì anche le teorie di Cartesio, soprattutto attraverso la lettura di Malebranche, e quelle dei libertini, di Gassendi e di Locke. Si convertì al calvinismo e fu per questo perseguitato. Attirato con un inganno in territorio piemontese, arrestato morì in carcere a Torino nel 1748.
La gastronomia del Gargano è caratterizzata da pasta fresca, pane, formidabile quello di Monte Sant’Angelo. A Ischitella fanno zuppe di pesce, capitone alla brace, «’u cavecione», rustico di cipolle, uva sultanina, acciughe cotto al forno, pizza a treccia condita con olio e semi di finocchio selvatico. Notevoli, inoltre, i «Mandorlini», cestini di pasta di mandorle la cui caratteristica è che non solo si mangiano i dolcetti croccanti e colorati, quanto anche il cestino di pane prima di andare alla cottura.
Ottimo l’artigianato ad Ischitella: la «cruedd», dal latino «corbula» è una cesta di paglia di grano tenero e arricchita con pezze colorate e di giunco di palude di Varano. Nella «cruedd» le donne usavano mettere capi del corredo o la massa. Questo oggetto, destinato a scomparire, è tornato alla gloria dell’artigianato locale, grazie all’ «Associazione cruedd di Ischitella».
Straordinari anche gli oggetti intagliati nell’ulivo o in rami d’alberi dei boschi. I locali consigliati: «II Casino» (0884-995507/338 3891470, «La Valletta» (anche agriturismo, (996175 / 335 5351786)> «Masseria Giordano» (080/5017855 330/822140, (995519), coop. agrituristica «Isola di Varano» (917542).
Per i «curiosi viaggiatori» propensi a scarpinate toste e gagliarde, domenica prossima il Cat (Club amici del trekking) di Bari organizza un’escursione di 12 chilometri da Ischitella a Vico del Gargano. Sarà guidata da Corrado Palumbo (338-3097250) che assicura un percorso, sì con qualche difficoltà e molto fiatone, ma splendido per i boschi di lecci, aceri e carpini in piena vegetazione. Più in basso si trovano pinete di pino d’Aleppo e macchia mediterranea. Tra le altre esperienze dell’escursione il passaggio a guado del torrente Ramandato il cui letto è coperto da noduli di selce, le pietre che gli uomini preistorici del Gargano utilizzavano per le punte di freccia, raschiatoi e bulini. Durante la camminata probabili incontri con cinghiali, pastori di capre nere e con contadini che ancor oggi vanno in campagna a dorso di mulo. L’escursione terminerà sulla riva della laguna di Varano, una delle mete più sorprendenti del Gargano: serena, placida, non ancora invasa da strutture turistiche, conserva tra l’altro i ruderi di un idroscalo militare «Ivo Monti» degli inizi del Novecento.