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Antonio Basile (Ufficiale)

Antonio Basile (Ufficiale) ha scritto 2101 articoli per Antonio Basile – OFFICIAL BLOG

JAZZINLAMIS FESTIVAL,25- 26- 27 luglio

Gli organizzatori del JAZZINLAMIS FESTIVAL vedono il jazz come una scatola magica dalle mille sorprese… In realtà è il jazz ad essere un contenitore caleidoscopico ed il festival intende cercare di rappresentarlo il più possibile. E’ questo il principio ispiratore per la compilazione del cartellone.

La rassegna di quest’anno,in collaborazione con il Comune di San Marco in Lamis, La Comunità Montana del Gargano, La Provincia di Foggia ed i suoi partners, Amedeo Gioielli, Hotel Mir – Ristorante la Spiga, Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo, Ina Assitalia, Impresa Edile Donatacci Tonio, propone un tema diverso ogni sera.
Sulla base di questo principio il 25 luglio riaprono i battenti della rassegna proponendo una serata di concerti dedicati al JAZZ senza compromessi. Il concerto di apertura è affidato al PINO PERNA QUARTET con il progetto “Apollineo e dionisiaco” in cui il jazz più moderno e di avanguardia è messo al servizio di sonorità e temi tutti mediterranei. Il quartetto è composto dallo stesso Pino Perna, pianista e compositore-arrangiatore delle musiche, Elio Ravviso al sax e flauto traverso, Tiziano Paragone alla batteria e Michele De Pasquale al contrabbasso.
Nella stessa serata, a seguire, la rassegna scopre subito le sue carte migliori con una vera icona del jazz mondiale: il sassofonista newyorkese STEVE GROSSMAN. Il suo curriculum potrebbe fermarsi ad una sola riga ed essere ugualmente inarrivabile: ha suonato nel quintetto di Miles Davis con il quale ha suonato in dischi memorabili come Jack Johnson, Live Evil, Miles Davis at Fillmore, Big Fun, Get Up With It.
In realtà GROSSMAN, classe 1951, è anche molto altro, cosa che fa di lui una delle figure di primissimo piano nel panorama mondiale. Un’altra collaborazione importante e duratura e’ stata quella con il batterista Elvin Jones, assieme al quale ha registrato, tra gli altri, lo storico Live at Lighthouse.
Nel 1973 ha inciso Some Shapes To Come, il suo primo lavoro come band-leader, a capo del quartetto formato con il tastierista Jan Hammer, il bassista Gene Perla e il percussionista Don Alias.
In seguito ha realizzato numerose altre incisioni a proprio nome, affiancato da musicisti del calibro di Mccoy Tyner (Live In New York), Michel Petrucciani ( Steve Grossman With Michel Petrucciani) , Cedar Walton e Billy Higgins ( Love Is The Thing , Steve Grossman + Cedar Walton Trio) Barry Harris ( Do It), Jimmy Cobb ( I’ m Confessin), Art Taylor ( Bouncing With Mr. A.T.) Elvin Jones e Tom Harrel ( Time To Smile).
In quasi quarant’ anni di attivita’ ha collaborato, dal vivo o in studio, con molti dei piu’ importanti jazzisti di tutti i tempi, tra i quali Chet Baker, Kenny Dorham, Lee Morgan, Paul Chambers, Jimmy Garrison e Dizzy Gillespie.
A Jazzinlamis suonerà con il JAZZ QUINTET FEAT. STEVE GROSSMAN che vede Valerio Pontrandolfo al secondo sax tenore, Francesco Palmitessa, vero talento della nostra terra ed ormai ottimamente inserito nel circuito dei grandi, alla chitarra, Luca Pisani al contrabbasso e Alessandro Minetto alla batteria.
Il jazz, però, è anche materia che si contamina continuamente e contamina a sua volta altri generi musicali: il 26 luglio è in programma il musical LA BELLA E LA BESTIA, ispirato alla celebre favola e scritto da Michele Solimando ed Antonio Torella.
Il musical cantato dal vivo, ha nel suo cast una trentina di persone tra attori, musicisti, ballerini ecc. La bella e la bestia è la seconda opera del duo Solimando-Torella che ha già raccolto tantissimi successi col precedente musical La dolce pazzia. Quest’opera è ricca di molte contaminazioni jazzistiche un po’ di tutti gli stili, a dimostrazione che il jazz è veramente patrimonio a disposizione di tutti.
Il 27 luglio il festival si congeda col BLUES che è una delle matrici del jazz. Apre la serata il concerto della giovane FLORIANA CHIARAMONTE, cantante nostrana che da anni vive ed opera a Roma. Presenterà un suo progetto che sicuramente ci sorprenderà.
Grande chiusura con il bluesman J.W.WILLIAMS di Chicago-USA, per la prima volta in tourné in Italia. Fantastico cantante e bassista, J.W. Williams rappresenta forse lo stereotipo del blues di Chicago ed è considerato oggi come uno dei più richiesti performer della Windy City.
Parte integrante della leggendaria band di Buddy Guy e Junior Wells per tutti gli anni ’70, J.W. è presente nei più importanti dischi delle grandi leggende del blues. In Tour in Italia con un progetto che lo vede al fianco di rinomati musicisti come Vince Vallicelli alla batteria, Pippo Guarnera all’organo Hammond e Luca Giordano alla chitarra.
I concerti, come è ormai tradizione, saranno ad ingresso gratuito e si svolgeranno nel CORTILE BALILLA a San Marco in Lamis (FG) dalle ore 21.00 in poi. Faranno da sfondo ai concerti mostre fotografiche, pittoriche e tanti altri eventi.
Per informazioni: tel. 328.8948079 – www.JAZZINLAMIS.IT
Fonte:garganopress.net

Villaggio turistico di Lesina a rischio

Lesina – Per il dissesto idrogeologico nel villaggio turistico, la giunta comunale ha richiesto alla Regione la «dichiarazione dello stato di emergenza».

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E’ l’ennesima tappa di un cammino, verso la soluzione del problema, iniziato alla fine degli anni ’20, quando con lo scavo del canale Acquarotta e la modifica del suo sbocco a mare in località “Punta pietre nere”, si verificarono le alterazioni morfologiche ritenute responsabili di un’accelerazione del processo di dissoluzione dei gessi sottostanti la coltre sabbiosa. Anche le aree intorno al canale mostravano segni evidenti di cedimenti a circa 15 metri dal margine superiore delle sponde. Con la deviazione del canale Acquarotta entro la formazione gessosa, il regime idrogeologico ha subito alcune importanti modificazioni: il canale funziona a marca, permettendo ingresso d’acqua nel lago di Lesina e fuoriuscita dallo stesso ciclicamente due volte al giorno con variazioni possibili dovute a fattori climatici (pressione barometrica, venti, piogge) o, più semplicemente variazioni del livello del lago, conseguenti al regime delle sorgenti che lo alimentano. In definitiva, il canale funziona idraulicamente tra un estremo in perenne moto armonico, e l’altra estremità che oscilla con sfasamento ed attenuazione dell’ampiezza oscillante. Le zone a più alto rischio di crollo-anche in considerazione della sismicità dell’area-sono quelle in cui le acque del canale sono in comunicazione diretta, attraverso le cavità, cori, la fascia interna, nelle quali sono presenti numerose voragini evolute sino al piano campagna anche a distanze notevoli dal canale. Il progetto si fa carico di intervenire sulle cause del dissesto e di monitorarne l’evoluzione, non ritenendo possibile arrestare i fenomeni di dissesto in atto in quanto determinati dalle caratteristiche stesse dell’ammasso, mirando tuttavia, a ridurre la cinetica di dissoluzione della formazione gessosa nella zona dell’abitato prospiciente il canale intervenendo sulle cause che, nel corso del tempo, hanno modificato il regime idrodinamico del sottosuolo e riconducendo l’ammasso gessoso lungo il canale a livelli inferiori di permeabilità e di esposizione alle correnti di flusso

Il Gargano è la sosta naturale per le tue vacanze

20080705_gargano_sui_giornali.jpgE’ partita la campagna promozionale di Apt e Regione Puglia "Il Gargano è la sosta naturale per le tue vacanze". Lo dicono Regione Puglia e Apt di Foggia nella loro campagna promozionale, che vede una piazzola di sosta con la forma del promontorio del Gargano. Come era stato anticipato dal commissario Apt Nicola Vascello nel forum garganico del turismo dello scorso 17 maggio a Vieste, la Montagna Sacra verrà pubblicizzata su riviste come Focus, Panorama, Panorama Travel, Famiglia Cristiana, Oggi, Dove, Il Venerdì di Repubblica e su quotidiani come il Corriere della Sera, Repubblica, Corriere dello Sport, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Giornale, City, ma anche su Virgilio Viaggi. "L’Apt ha voluto fornire un valido supporto all’offerta turistica del Gargano – ha detto Nicola Vascello – soprattutto dopo gli eventi disastrosi dello scorso 24 luglio. Il comparto turistico della Montagna Sacra è il volano economico di questa provincia. L’unico settore economico che sta subendo un trend positivo, secondo l’assessore regionale al turismo Massimo Ostillio. Gli enti locali – ha aggiunto Vascello – devono chiaramente fare di più. Negli anni passati si è investito troppo poco a sostegno del comparto economico di questa provincia, un decimo di quanto lo si sia fatto per il Salento. E’ arrivato il momento di avere coraggio e investire maggiori risorse a sostegno di quello che per il futuro potrebbe diventare il settore economico più importante dell’intera provincia di Foggia".

Estate a Vico, l’occhio dei grandi quotidiani su Vico e Pazienza

"E’ al centro dell’interesse, sulla grande stampa nazionale, la mostra che il comune di Vico del Gargano sta allestendo, in occasione del ventennale dalla morte, su Andrea Pazienza. L’evento in calendario dal 19 luglio, nel palazzo Della Bella e nella villa Santovito in San Menaio, è ampiamente pubblicato dal "Magazine Corriere della Sera " a firma di Maria Rosaria Spadaccino; da " il venerdì " di Repubblica a firma di Emilio Marrese; su l’Unità a firma di Luca Baldazzi; su il manifesto, nella pagina cultura e visioni; su La Gazzetta del Mezzogiorno a firma di Enzo Verrengia; ed uno speciale nella rubrica del TGl " Do-re-ciak.gulp" di Vincenzo Mollica. IJnvalido contributo viene dai quotidiani della provincia di Foggia: l’Attacco e Quotidiano di Foggia. " Questa la nota dell’ufficio stampa del Comune di Vico. Di nostro vogliamo solo aggiungere che la freccia scoccata dagli amministratori della cittadina garganica ha fatto centro e ove questo nascente festival potesse darsi una continuità negli anni, sull’esempio del Carpino Folk Festival, potrebbe travalicare i confini nazionali. Noi auspichiamo che l’Amministrazione provinciale di Foggia, la città di San Severo e l’intera comunità artistica e civile della Capitanata si rendano conto della grandezza e dell’importanza di questo evento che oltre a ravvivare la memoria di Andrea, segna anche la rinascita di un tratto del gragno ingiustamente sottovalutato.

Per il Giornale della Musica Carpino nei prossimi giorni diverrà una caput mundi

Turismo 2008 in Puglia, dati da record +26% ed è della Provincia di Foggia il Record dei Record +57%

Dati turismo 2008 presentati da Ostillio oggi

<!– Comunicato

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Nei link, i file relativi alla presentazione odierna dei primi dati sul turismo 2008 in Puglia (fonte Isnart), sulla raccolta differenziata nei comuni costieri e sullo schema di legge per le professioni turistiche. Alla conferenza stampa presso l’assessorato all’Agricoltura stamattina hanno partecipato il vicepresidente Sandro Frisullo e l’assessore al Turismo Massimo Ostillio

Documentazione : Presentazione STL Scelta Comuni ISNART Conf.  DDL Attività Professionali Programma supporto a.d.

Non ho motivo di dubitare dei dati che provengono da un istituto nazionale.
Quindi meritano una analisi che è la seguente: se la Puglia complessivamente tira per il 26%, il Gargano con tutta la capitanata tirano più del doppio +57%

In valore assoluto tuttavia siamo secondi al Salento, rispettivamente 360759 le presenze sul Gargano e 752177 quelle che si prevedono sul Salento. Di molto il distacco delle altre Puglie.

Partita la campagna promozionale di FFSS con l’uscita di Viaggi (la rivista allegata alla Repubblica) di questa settimana

Francesco Nasuti ‘padre’ del folklore della Puglia

SPEZZANO ALBANESE (CS),  Assegnato a Spezzano Albanese il riconoscimento della FITP (2/07/2008)
Francesco Nasuti, studioso di Monte Sant’Angelo, è il "Padre" del folklore per la Puglia. Il premio "I Padri del Folklore", ideato per celebrare quanti si sono impegnati a promuovere e tutelare il folklore e le tradizioni popolari, è stato consegnato a Spezzano Albanese (Cosenza). La manifestazione, organizzata dalla FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) presieduta dal maestro Benito Ripoli, ha visto protagonisti cultori delle seguenti regioni: Piemonte, Veneto, Toscana, Lazio, Puglia, Basilicata e Sicilia. Sessantotto anni, laureato in Giurisprudenza, è stato tra i membri fondatori del Centro di Studi Garganici e ne è diventato presidente nel 1977, anno in cui ha dato vita alla rivista "Gargano studi". Nel 1974 ha fondato il gruppo "Teatromonte" e il Gruppo folclorico "Li Sammecalere". Ha prodotto varie opere teatrali originali tra le quali "Na Speranza Nova" (Grenzi Editore), vincitrice nel 1987 del primo premio quale migliore opera inedita al Festival Nazionale del Teatro Dialettale, e ha scritto numerosi saggi tra i quali "L’Arcangelo e il Pellegrino". Ha curato la pubblicazione di molte opere e ha tenuto vari corsi di laboratorio teatrale, e nel 1997 è stato nominato Coordinatore Scientifico del progetto "Educazione al teatro" organizzato dal Provveditorato agli Studi di Foggia e dal Ministero della Pubblica Istruzione per la formazione teatrale dei docenti. Nel 1999 ha pubblicato il CD "Canti della memoria" con il quale, nel dicembre 2000, ha ottenuto il premio "Pitrè" – Salomone Marino del Centro Internazionale di Etnostoria "Città di Palermo". Nel 2001 gli è stato conferito il Premio "Fenicottero Rosa" promosso dall’APT di Foggia per il rilevante contributo dato alla cultura pugliese. Dal 1998 è Consigliere Nazionale della FITP. Nel 2005 ha pubblicato l’opera ed il CD di canti popolari "Alla carpinese – Il sonetto nella tradizione popolare garganica". Con l’Università degli Studi di Bari e, in collaborazione con lo scrittore e drammaturgo Vito Maurogiovanni, ha scritto e diretto e lo spettacolo "Odore di Santi, Pellegrini e di Briganti". Da giugno 2007 è assessore alla Cultura del Comune di Monte Sant’Angelo.
da Teleradioerre

Turismo: Vendola presenta le prime proiezioni della stagione 2008

Le prime proiezioni e le prospettive dei flussi turistici in Puglia per la stagione estiva 2008 verranno presentate alla stampa in una conferenza in programma Giovedi’ 3 Luglio alle ore 11,00 presso la Sala Riunioni dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura – Lungomare Nazario Sauro, 45 Bari.
Ad illustrare i dati, curati dall’Osservatorio regionale del Turismo in base alle ricerche condotte dall’ISNART (Istituto Nazionale delle Ricerche Turistiche), saranno il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e l’Assessore Regionale al Turismo Massimo Ostillio.
Alla conferenza stampa parteciperà anche l’Assessore Regionale all’Ecologia Michele Losappio che presenterà il Piano della raccolta differenziata nei Comuni costieri.
Infine si parlerà del Progetto Città Aperte 2008, del Piano di comunicazione a sostegno del turismo nel Gargano, del Piano di potenziamento degli IAT (Uffici di accoglienza turistica a livello comunale) e del Regolamento per l’avvio dei Sistemi Turistici Locali approvato la settimana scorsa dalla Giunta Regionale.

Esiste chi ci crede e chi no

Dalla Redazione di Puntodistella.it
Nicola Vascello come sempre vede lontano. Possiede quella lungimiranza che “dovrebbe” essere la dote naturale di un politico, il patrimonio genetico che distingue l’uomo comune da chi è chiamato ad amministrare una cosa pubblica.

Si dirà: ma è semplice, è facile, ciò che fa è naturale che lo faccia. Giusto, ma lo si direbbe sempre e sistematicamente quando “lui” l’ha già fatto, l’ha già pensato, l’ha già risolto. Si dirà: ma è scontato ciò che fa. E perché sarebbe scontato!? Ma perché è l’assessore al Turismo e a non so più cosa. E allora? E poi è anche commissario dell’Azienda di Promozione turistica della Capitanata. E allora!? Allora, allora… se non le fa lui certe cose, se non le pensa lui certe cose, se non le risolve lui certe cose, chi dovrebbe risolverle, noi?

Giusto, ed è proprio per questo – osiamo un timido tentativo per supportare le nostre tesi – che l’hanno messo in quei posti, prima all’Apt e adesso alla Provincia!
Comunque ne deve fare di strada, continuerebbe il nostro interlocutore. Certo che ne deve fare di strada, non si finisce mai di migliorare, ma intanto sta dando il meglio di sé. Perché, che altro ha combinato. Ha detto, stai a sentire, che è “saggio promuovere i nostri prodotti di qualità inserendoli e presentandoli all’interno delle nostre stupende cornici paesaggistiche. E’ la strada giusta da seguire nell’ottica di una ottimale promozione turistica del nostro territorio. Auspicabile, dunque, che questi appuntamenti siano sempre più frequenti e variegati all’interno dell’intero territorio della provincia di Foggia”. E quando l’avrebbe detto? In occasione della “Festa del Vino” di Orsara. Bella forza, ne sarei stato capace anche io. Sì, ma tu non sei lui, a te nessuno t’ha nominato commissario o assessore. Già… ma, scusa, tu perché lo… ammiri tanto ‘sto politico. Da quando l’amico Antonio Basile, sai quello del Carpino Folk Festival, mi ha fatto notare: “Come faccio a non stare dalla parte di chi indossa una maglietta Gargano o F.F.S.S. in occasioni pubbliche?”

Minchia direttore adesso non mi carichi di troppe responsabilità, però confermo il mio giudizio.

Cassa armonica, tamburi, fiati e piatti – Proposta di legge per le Bande Musicali Pugliesi

Per le cento bande pugliesi una disciplina regionale su formazione e cultura musicale – Proposta di legge per non riconoscerne solo l’importanza storica (2/07/2008)
Cassa armonica, tamburi, fiati e piatti: in Puglia è una realtà la tradizione di quasi cento bande musicali di paese. Valorizzare il patrimonio irripetibile della cultura musicale locale è l’obiettivo di una proposta di legge del vicepresidente del Consiglio regionale, Luciano Mineo.“Non sono solo io a ritenere che questa qualificante tradizione culturale occupi un posto di rilievo nella memoria e nel presente della nostra regione – fa notare – ma tocca a me, nel mio ruolo di consigliere regionale e quindi, insieme ai colleghi, di legislatore, assumere un’iniziativa a tutela dei complessi bandistici locali. Il settore, infatti, dispone di una legge regionale, di carattere generale, che ne riconosce l’importanza storica (la 6 del 2004), non però di norme specifiche di disciplina sia della materia che degli interventi regionali”.“Se per un verso la Regione riconosce già il valore artistico, sociale, culturale e formativo delle bande musicali, espressione delle comunità locali, si tratta ora di promuovere la cultura musicale tradizionale, incoraggiandone la costituzione di nuove bande musicali e salvaguardando, nella loro autonomia, quelle già esistenti”. Vengono distinte in diverse tipologie, di proprietà (enti locali, associazioni culturali e musicali, privati) o liberi, nati come associazione senza scopo di lucro. Sono delineati gli elementi costitutivi e gestionali ed è previsto un albo regionale. Tutti i requisiti dovranno ricorrere per poter beneficiare degli interventi finanziari regionali già indicati dalla legge 62004, con precedenza per i complessi bandistici che vantano una tradizione ultracinquantennale. Si punta anche sulla formazione. La Regione promuoverà corsi e programmi per la crescita ed il perfezionamento dei direttori e dei musicisti, in collaborazione con le amministrazioni locali, le università, le istituzioni culturali e l’associazionismo culturale.
da quotidianopuglia.it

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